Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Spiritualità
Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Spirituali
Vecchio 14-12-2007, 15.20.08   #21
paperapersa
Ospite abituale
 
L'avatar di paperapersa
 
Data registrazione: 05-05-2004
Messaggi: 2,012
Riferimento: La fede al bisogno.

Citazione:
Originalmente inviato da Noor
Il "Chiediti e ti sarà dato" non presuppone un uso e consumo della fede a nostro piacimento...
Fede significa innanzitutto aprire il cuore ad una nuova Energia che ti da il Coraggio di spostare le montagne.
Ma sono innanzitutto montagne interiori..
E' lì che accade il Segno,il miracolo..
Nel Cuore.

Non ottenete perchè non chiedete.........
Bussate e vi sarà aperto......
insistete con fiducia e se non altro per la vostra insistenza
il padrone di casa vi aprirà.........
ma anche quando pregate......pregate come se aveste già ottenuto!
Il famoso segreto, il segno tangibile è proprio nell'immaginazione creativa
e nell' atteggiamento di gratitudine perchè è già avvenuto il miracolo in noi, nella nostra mente e nel nostro cuore fiduciosi.
paperapersa is offline  
Vecchio 15-12-2007, 09.13.43   #22
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: La fede al bisogno.

Citazione:
Originalmente inviato da berenger11
Per rispondere a Noor, quasi tutti coloro che si affidano a Dio, e coloro che pregano chiedono appunto un aiuto materiale. Chiedono la guarigione di qualcuno, chiedono di uscire da una situazione grave. Difficilmente ci si rivolge all'alltissimo, o affini, senza richieste. A volte chi prega chiede un "favore" che poi si compie. Ma sarà stato per intervento divino, o doveva compiersi comunque? A me ha molto impressionato la storia di Madre Teresa che ha invocato aiuto per 60 anni senza mai ricevere (a suo dire) nessun segno.
Forse, anzi certamente di quello avrebbe bisogno l'umanità, un segno.
Ma un segno chiaro, visibile e inequivocabile per tutti, qualcosa che dicesse" VI STO ASCOLTANDO, SONO QUI."
E tutto cambierebbe...

Un segno, ma cosa intendiamo per "segno"?

Se in mezzo ad una folla rumorosa chiedi ad un amico che sta dall'altra parte della strada: "Giovanni dove hai messo le ciabatte?" e l'amico ti risponde, tu sei in grado di comprenderlo? difficile.

Per vedere e comprendere i segni occorre fare silenzio, prestare attenzione. E poi resta sempre il fatto che forse noi cerchiamo cose eclatanti, straordinarie. Ovvero Dio che viene qui e dice: Ecco, sono qui.

Ma allora il gioco, la prova, l'esperienza non avrebbe più alcun senso.

Come leggere un romanzo giallo....dall'ultima pagina.

Dobbiamo sempre renderci conto che non possiamo mettere l'oceano in un bicchiere. Per chi non lo avesse compreso il bicchiere siamo noi

Nel bicchiere possiamo metterci solo gocce di oceano, accettiamo questo nostro limite.

Abbiamo tutto quello che ci serve ma difficilmente prestiamo attenzione.

Il contatto con la divinità, la spiritualità dovrebbe essere costante, ogni giorno dobbiamo prestare attenzione anche per soli cinque minuti. E allora forse riusciremo a comprendere che anche quel che ci appare negativo ci offre dei doni straordinari.
La ricerca della rosa può avvenire anche attraverso il tocco di una spina.
Tu non cerchi le spine ma le rose, ma pungerti può far parte della ricerca.

A volte penso che attendersi eventi straordinari serve solo ad evitare la concretezza dei piccoli eventi e giustificare il nostro attardarci nella non ricerca, non lavoro, non impegno, non rischio, non realtà.

La mia esperienza mi ha insegnato che se chiedi un segno, una risposta ti viene data, ma occorre prestare molta attenzione perchè il clamore dentro e fuori di noi è assordante.
Mary is offline  
Vecchio 15-12-2007, 11.14.58   #23
berenger11
Ospite abituale
 
L'avatar di berenger11
 
Data registrazione: 10-08-2007
Messaggi: 222
Riferimento: La fede al bisogno.

Citazione:
Originalmente inviato da Mary


Un segno, ma cosa intendiamo per "segno"?

Se in mezzo ad una folla rumorosa chiedi ad un amico che sta dall'altra parte della strada: "Giovanni dove hai messo le ciabatte?" e l'amico ti risponde, tu sei in grado di comprenderlo? difficile.

Per vedere e comprendere i segni occorre fare silenzio, prestare attenzione. E poi resta sempre il fatto che forse noi cerchiamo cose eclatanti, straordinarie. Ovvero Dio che viene qui e dice: Ecco, sono qui.

Ma allora il gioco, la prova, l'esperienza non avrebbe più alcun senso.

Come leggere un romanzo giallo....dall'ultima pagina.

Dobbiamo sempre renderci conto che non possiamo mettere l'oceano in un bicchiere. Per chi non lo avesse compreso il bicchiere siamo noi

Nel bicchiere possiamo metterci solo gocce di oceano, accettiamo questo nostro limite.

Abbiamo tutto quello che ci serve ma difficilmente prestiamo attenzione.

Il contatto con la divinità, la spiritualità dovrebbe essere costante, ogni giorno dobbiamo prestare attenzione anche per soli cinque minuti. E allora forse riusciremo a comprendere che anche quel che ci appare negativo ci offre dei doni straordinari.
La ricerca della rosa può avvenire anche attraverso il tocco di una spina.
Tu non cerchi le spine ma le rose, ma pungerti può far parte della ricerca.

A volte penso che attendersi eventi straordinari serve solo ad evitare la concretezza dei piccoli eventi e giustificare il nostro attardarci nella non ricerca, non lavoro, non impegno, non rischio, non realtà.

La mia esperienza mi ha insegnato che se chiedi un segno, una risposta ti viene data, ma occorre prestare molta attenzione perchè il clamore dentro e fuori di noi è assordante.
Era il genere di risposta che mi aspettavo prima o poi, è sempre la solita storia; i segni bisogna saperli vedere.
No Mary, io dico che l'umanità ha bisogno di un segno INEQUIVOCABILE!!!
Un segno che vedo io, lo vede il Mullah, il Papa, il Rabbino, lo vede il maneger sull'Empire state building e lo vede l'indio nella foresta amazzonica.
Un segno che dica "SMETTETELA! SONO IL VOSTRO E UNICO DIO, SONO IL VOSTRO CREATORE, ATTENTI A QUELLO CHE FATE, VIVETE INSIEME, VIVETE IN PACE."
Non sarebbe un sogno Mary? Temo che lo rimarrà.
E comodo mettere 10 polli in un recinto e lasciarli al loro destino.
Si molitlplicano, diventano centinaia e il recinto é sempre lo stesso.
Allora si litigano i vermi e l'erba, e i più forti beccano i deboli, e tu stai li a guardarli.
E loro crescono diventano migliaia, milioni, miliardi(6,4) e il cibo è scarso, metà mangiano troppo, e metà muoiono di fame.
E tu guardi.
Ti rietieni un bravo allevatore?
Si puo continuare con le storie del libero arbitrio.
Mi dispiace ma per me Dio non é tutto sto amore.
Se sta li, guarda metà delle sue creature morire di fame, di stenti, di malattie non è tutto sto amore.
Se sta li a guardare la gente che si scanna nel suo nome,ognuno chiamandolo in modo diverso a seconda delle latitudini, non è tutto sto amore.
Se ha lasciato sterminare il suo popolo eletto nei lager nazisti non è tutto sto amore.
E un segno sarebbe meraviglioso, o ha paura che stiamo troppo bene dopo?
Ma tu l' immagini il mare che si alza in onde di 100 metri su tutta la terra?
Le onde corrono verso le coste e si arrestano sulla riva, rimangono li per qualche minuto, un muro d'acqua immobile e silenzioso.
Questo, ad esempio, non ci sarebbe bisogno di interpretarlo.
Sono un sognatore...lo so.
berenger11 is offline  
Vecchio 15-12-2007, 12.28.16   #24
Noor
Ospite di se stesso
 
L'avatar di Noor
 
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,064
Riferimento: La fede al bisogno.

Citazione:
Originalmente inviato da berenger11
Mi dispiace ma per me Dio non é tutto sto amore.

Sono un sognatore...lo so.
Ti dispiace?Dio non si offende!
Berenger,fossi in te mi costruirei un Dio a tua immagine e somiglianza..magari un po' sognatore.

NB comunque è il sogno di tutti coloro che si definiscono atei che ho conosciuto...
Noor is offline  
Vecchio 15-12-2007, 12.54.03   #25
berenger11
Ospite abituale
 
L'avatar di berenger11
 
Data registrazione: 10-08-2007
Messaggi: 222
Riferimento: La fede al bisogno.

Citazione:
Originalmente inviato da Noor
Ti dispiace?Dio non si offende!
Berenger,fossi in te mi costruirei un Dio a tua immagine e somiglianza..magari un po' sognatore.

NB comunque è il sogno di tutti coloro che si definiscono atei che ho conosciuto...
Davvero non si offende? Vai a leggere la bibbia e vedrai che fine hanno fatto coloro che l'hanno anche solo contradetto. Inceneriti nel migliore dei casi. Ma i credenti leggono solo quello che piace.
Siete fantastici voi che parlate per lui come se sapeste se esiste, e addirittura come la pensa.
Il tuo sogno vale il mio.
Ciao Noor.
berenger11 is offline  
Vecchio 15-12-2007, 13.17.15   #26
paperapersa
Ospite abituale
 
L'avatar di paperapersa
 
Data registrazione: 05-05-2004
Messaggi: 2,012
Riferimento: La fede al bisogno.

Citazione:
Originalmente inviato da berenger11
Era il genere di risposta che mi aspettavo prima o poi, è sempre la solita storia; i segni bisogna saperli vedere.
No Mary, io dico che l'umanità ha bisogno di un segno INEQUIVOCABILE!!!
Un segno che vedo io, lo vede il Mullah, il Papa, il Rabbino, lo vede il maneger sull'Empire state building e lo vede l'indio nella foresta amazzonica.
Un segno che dica "SMETTETELA! SONO IL VOSTRO E UNICO DIO, SONO IL VOSTRO CREATORE, ATTENTI A QUELLO CHE FATE, VIVETE INSIEME, VIVETE IN PACE."
Non sarebbe un sogno Mary? Temo che lo rimarrà.
E comodo mettere 10 polli in un recinto e lasciarli al loro destino.
Si molitlplicano, diventano centinaia e il recinto é sempre lo stesso.
Allora si litigano i vermi e l'erba, e i più forti beccano i deboli, e tu stai li a guardarli.
E loro crescono diventano migliaia, milioni, miliardi(6,4) e il cibo è scarso, metà mangiano troppo, e metà muoiono di fame.
E tu guardi.
Ti rietieni un bravo allevatore?
Si puo continuare con le storie del libero arbitrio.
Mi dispiace ma per me Dio non é tutto sto amore.
Se sta li, guarda metà delle sue creature morire di fame, di stenti, di malattie non è tutto sto amore.
Se sta li a guardare la gente che si scanna nel suo nome,ognuno chiamandolo in modo diverso a seconda delle latitudini, non è tutto sto amore.
Se ha lasciato sterminare il suo popolo eletto nei lager nazisti non è tutto sto amore.
E un segno sarebbe meraviglioso, o ha paura che stiamo troppo bene dopo?
Ma tu l' immagini il mare che si alza in onde di 100 metri su tutta la terra?
Le onde corrono verso le coste e si arrestano sulla riva, rimangono li per qualche minuto, un muro d'acqua immobile e silenzioso.
Questo, ad esempio, non ci sarebbe bisogno di interpretarlo.
Sono un sognatore...lo so.
You may say I'm a dreamer.....but I'm not the only one
I hope some day you will Join us
and the world will be as ONE......

Nell'immaginazione creativa c'è il potere divino
Da Imagine di John Lennon a oggi.....qualcosa sta cambiando....
viviamo in un villaggio globale, per la prima volta cominciano a diminuire i morti per fame e malattie in Africa,
negli Usa si va pian piano verso l'abolizione della pena di morte....
Al potere cominciano ad arrivare le donne....
Perchè questi non ti sembrano segni di risveglio....???
Cosa aspetti? che veramente Cristo appaia sopra le nubi
a giudicare i vivi e i morti????
Quello che ci aspettiamo e vogliamo creiamo.....
paperapersa is offline  
Vecchio 15-12-2007, 14.11.52   #27
Noor
Ospite di se stesso
 
L'avatar di Noor
 
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,064
Riferimento: La fede al bisogno.

Citazione:
Originalmente inviato da berenger11
Davvero non si offende? Vai a leggere la bibbia e vedrai che fine hanno fatto coloro che l'hanno anche solo contradetto. Inceneriti nel migliore dei casi. Ma i credenti leggono solo quello che piace.
Siete fantastici voi che parlate per lui come se sapeste se esiste, e addirittura come la pensa.
Il tuo sogno vale il mio.
Ciao Noor.
Certo che leggo quello che mi piace,ci mancherebbe che me lo imponga qualcuno!
Guarda se c'è qualcuno che giudica se è giusto o sbagliato l'"operato" di Dio quello sei tu,mi pare...io non ci provo nemmeno ..
Mi affido semplicemente alla Sua Volontà..cosa ben diversa..
e per fare questo non c'è bisogno di sognare,anzi...
Noor is offline  
Vecchio 15-12-2007, 14.22.21   #28
berenger11
Ospite abituale
 
L'avatar di berenger11
 
Data registrazione: 10-08-2007
Messaggi: 222
Riferimento: La fede al bisogno.

Citazione:
Originalmente inviato da Noor
Certo che leggo quello che mi piace,ci mancherebbe che me lo imponga qualcuno!
Guarda se c'è qualcuno che giudica se è giusto o sbagliato l'"operato" di Dio quello sei tu,mi pare...io non ci provo nemmeno ..
Mi affido semplicemente alla Sua Volontà..cosa ben diversa..
e per fare questo non c'è bisogno di sognare,anzi...
Fine discussione. Troppo lontani.
Buona giornata Noor.
berenger11 is offline  
Vecchio 15-12-2007, 15.50.47   #29
Giorgiosan
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 2,009
Riferimento: La fede al bisogno.

Citazione:
Originalmente inviato da berenger11

Un segno per tutti.

Te lo segnalo, se l'argomento non ti ripugna.

Una delle veggenti di Medjugorie ha chiesto la stessa cosa, durante una "apparizione" e le è stato promesso che ci sarà un segno inequivocabile e per tutti.
Suppongo che tutti voglia dire quelli che lo cercano o che ne sono veramente interessati. La data non si conosce ancora.
Giorgiosan is offline  
Vecchio 15-12-2007, 16.17.33   #30
Aisha
Ospite abituale
 
L'avatar di Aisha
 
Data registrazione: 07-09-2007
Messaggi: 72
Riferimento: La fede al bisogno.

Citazione:
Originalmente inviato da berenger11
Era il genere di risposta che mi aspettavo prima o poi, è sempre la solita storia; i segni bisogna saperli vedere.
No Mary, io dico che l'umanità ha bisogno di un segno INEQUIVOCABILE!!!
Un segno che vedo io, lo vede il Mullah, il Papa, il Rabbino, lo vede il maneger sull'Empire state building e lo vede l'indio nella foresta amazzonica.
Un segno che dica "SMETTETELA! SONO IL VOSTRO E UNICO DIO, SONO IL VOSTRO CREATORE, ATTENTI A QUELLO CHE FATE, VIVETE INSIEME, VIVETE IN PACE."
Non sarebbe un sogno Mary? Temo che lo rimarrà.
E comodo mettere 10 polli in un recinto e lasciarli al loro destino.
Si molitlplicano, diventano centinaia e il recinto é sempre lo stesso.
Allora si litigano i vermi e l'erba, e i più forti beccano i deboli, e tu stai li a guardarli.
E loro crescono diventano migliaia, milioni, miliardi(6,4) e il cibo è scarso, metà mangiano troppo, e metà muoiono di fame.
E tu guardi.
Ti rietieni un bravo allevatore?
Si puo continuare con le storie del libero arbitrio.
Mi dispiace ma per me Dio non é tutto sto amore.
Se sta li, guarda metà delle sue creature morire di fame, di stenti, di malattie non è tutto sto amore.
Se sta li a guardare la gente che si scanna nel suo nome,ognuno chiamandolo in modo diverso a seconda delle latitudini, non è tutto sto amore.
Se ha lasciato sterminare il suo popolo eletto nei lager nazisti non è tutto sto amore.
E un segno sarebbe meraviglioso, o ha paura che stiamo troppo bene dopo?
Ma tu l' immagini il mare che si alza in onde di 100 metri su tutta la terra?
Le onde corrono verso le coste e si arrestano sulla riva, rimangono li per qualche minuto, un muro d'acqua immobile e silenzioso.
Questo, ad esempio, non ci sarebbe bisogno di interpretarlo.
Sono un sognatore...lo so.

Ciao caro Berenger11,
provo a darti la mia risposta, che è la mia lo so e per me è stata conquistata a dura fatica, ma anche spontaneamente...ad alcuni, e forse a te, certo sembrerà banale, ma siamo qui per condividere e comprenderci...
Premetto che la mia visione di "Dio" è un po' diversa dalla tua e forse qui sta il punto alla base delle diverse domande che ci poniamo riguardo al suo disvelarsi nel mondo.
Ho già detto che non nascondo la mia origine Cristiana, ho seguito la chiesa per lungo tempo e solo di recente sto maturando una vera indipendenza spirituale, quindi posso capire di che Dio stai parlando....io ormai non lo chiamo nemmeno più "Dio", mi limito a parlare dell'aspetto Sacro e Spirituale della Vita, senza dare definizioni o nomi particolari...sai perchè? Perchè, (mi perdonerà chi è Cristiano o legato ad una religione monoteista per queste mie affermazioni), ma so che l'uomo ha sempre avuto la tendenza a figurarsi le sue divinità, che fossero una o molte, in modo antropomorfico, ossia assegnandognli caratteristiche e comportamenti umani e allo stesso stempo diversi, ma sempre partendo da un riferimento a se stesso. Dio (le divinità in generale) hanno sempre rapprentato gli attributi umani.
Per rimanere al Dio Cristiano/Cattolico esso dovrebbe essere un Dio buono, giusto...etc. o severo giudice, vendicativo, etc. dipende, ma ad ogni modo sempre una specie di entità a se stante, raffigurato come un Padre, una figura dalla barba bianca, un entità che potrebbe intervenire a gestire l'uomo e il mondo come faremmo noi con un modellino di plastica, distruggendo o aggiustando le cose a seconda dell'umore...
Ci aspettiamo sempre che questa entità a noi esterna, risolva le cose, che ci dia un segno, che.....non ti ricorda il DEUS EX MACHINA delle tragedie greche? Quando l'autore non sapeva più come risolvere una situazione troppo ingarbugliata, tirava fuori la divinità che compariva dal nulla a risolvere in modo improbabile il tutto....
Ho esagerato un po' le cose ovviamente, ma a volte mi sembra che si pensi troppo a Dio e poco al DIVINO che è in ciascuno di noi.

IO PENSO, che non arriverà mai un segno come te lo aspetti tu, perchè più segni di quelli che ci arrivano continuamente non ce ne potrebbero essere...si tratta veramente di mettersi all'erta e di voler vedere e sentire.
L'unico modo in cui possiamo arrivare però a vedere e sentire il manifestarsi del divino intorno a noi è quello di iniziare a farlo dentro di noi...da qualche parte sta scritto più o meno "finchè non renderete il dentro come il fuori...." non entrerete nel regno dei cieli (credo )...quando saremo in grado di comunicare con il nostro spazio sacro, allora vedremo ciò che prima non vedevamo....
Io sono ancora in cammino, non è un sentiro sempre in discesa e nemmeno in pianura, ma sento che è il sentiero giusto, almeno per me.
Il fatto che io sia ancora in cammino fa si che io non sappia rispondere alle tue più che giuste e doverose domande, come il chiedersi perchè tanta gente muoia di fame, però almeno sento che non è Dio che deve risolvere le cose, poichè "Io e il Padre mio siamo una cosa sola"
Aisha is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it