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Vecchio 21-02-2015, 17.44.43   #11
sebastianb
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Originalmente inviato da freedom

Quello che faccio quotidianamente è leggere la Bibbia che trovo dissetante, appagante e.......credeteci , avvincente!
)))

Freedom, quali Libri preferisci ? Il Pentateuco - i Sapienziali - i Giudici - i Re - i Profeti .. eccc.... ?
Io preferisco i Sapienziali - in particolare Giobbe e Qoelet che trovo " moderni ", attualissimi e soprattutto veritieri.

Non mi piace Saulo di Tarso, lo trovo supponente.. brutto come la sua statua posta davanti alla chiesa a lui intestata ( .. fuori le mura di Roma ) - con quell' espressione cattiva, rancorosa, ingrugnita.. ...


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Vecchio 21-02-2015, 18.18.07   #12
freedom
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Freedom, quali Libri preferisci ? Il Pentateuco - i Sapienziali - i Giudici - i Re - i Profeti .. eccc.... ?
Io preferisco i Sapienziali - in particolare Giobbe e Qoelet che trovo " moderni ", attualissimi e soprattutto veritieri.
I Sapienziali sono meravigliosi. Non riesco a decidermi se incoronare Il libro della Sapienza o Il Siracide. Devo dire che I proverbi fu una grande scoperta: ci sono tantissimi modi di dire che, ancor oggi, sono estremamente diffusi anche tra i non credenti. E' lì la prova provata che siamo intrisi di cultura giudaico-cristiana. Ma proprio intrisi anima e corpo! Trovo notevolissimi anche i Salmi e validi diversi Profeti. Interessanti anche I Re e i Giudici. Il Pentateuco, il Signore mi perdoni , non mi ha conquistato. I Numeri ed il Levitico in special modo. Roba da tagliarsi le vene. Ma è probabile che sia io che non afferri qualcosa di importante.

Il Nuovo Testamento in toto mi pare straordinario. Tutti e quattro i Vangeli mi hanno fatto "percepire", per la prima volta in vita mia, di essere figlio di Dio. Poi ci sono alcune perle del tutto sottovalutate tipo la lettera di Giacomo che mi commuove tanto è bella.

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Non mi piace Saulo di Tarso, lo trovo supponente.. brutto come la sua statua posta davanti alla chiesa a lui intestata ( .. fuori le mura di Roma ) - con quell' espressione cattiva, rancorosa, ingrugnita.. ...
Spero di non dispiacerti ma a me San Paolo mi ha conquistato profondissimamente. Per quel che vale la mia opinione è un gigante dello Spirito. Quando lo leggo proprio vibro come un diapason che sente la nota di "la".

Guarda.......solo la banalissima ma importantissima verità che esprime quando dice: "non faccio il bene che voglio ma il male che non voglio" vale, a mio modesto avviso, la laurea in scienza dello spirito.
Sai, io sono arrivato tardissimo alla conversione cristiana (battezzato a 42 anni suonati) ma ho tentato tutta la vita (fin da quando ero ragazzo) di migliorarmi e sconfiggere i miei difetti. Che qualcuno più misericordioso di me chiama fragilità e debolezze. Il non riuscirci o meglio, il non riuscirci in maniera soddisfacente, mi aveva amareggiato non poco. Non ti posso esprimere la consolazione, l'immensa consolazione che provai quando mi sentii fratello di Paolo. Paolo, in pratica "la mente" di una grande religione! Allora capii che era proprio la natura umana che era fatta così. E come sempre capita quando comprendi in profondità una cosa le prove cominciano ad abbondare e le rilevi ovunque. E dunque ne diventi certo, assolutamente certo.

Per me Paolo, le parole di Paolo sono oro colato (per esempio: tutto è vanità, che sintesi! Ogni puntino di inchiostro pesa tonnellate di saggezza) e resto convinto di capirne solo la superficie. Chissà quanti significati nascosti che mi sfuggono!

Perdonami questa apologia ma, mentre scrivevo, mi sono un attimo commosso..........dev'essere colpa dei Pink Floyd in sottofondo........
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Vecchio 21-02-2015, 19.44.54   #13
Davide M.
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Originalmente inviato da freedom
...dev'essere colpa dei Pink Floyd in sottofondo........
Pensa un pò che avresti combinato se avevi i Black Sabbath.......

L' Apocalisse, trovo che sia il racconto più terrificante che abbia mai letto, l'impianto narrativo è una macchina perfetta, in una cornice marcatamente gotica ci si trova davanti a scenari netti, non eterei, in un climax continuo dovuto alla narrazione in prima persona, che proiettano il lettore sia nei luoghi inquietanti descritti, ma soprattutto nella sua vita precedente, quella reale, la mia prima sensazione è quella di inquietudine, per quello che verrà raccontato, ma anche la curiosità assoluta di sapere, e man mano che le parole corrono via sopraggiunge la paura che viene alimentata dalla semplicità con cui si descrivono cose terribili conferendogli ordinarietà, effettualità, alimentando il terrore che tali cose possano accadere in un futuro non troppo lontano.
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Vecchio 21-02-2015, 19.58.47   #14
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Originalmente inviato da sebastianb
Freedom, quali Libri preferisci ? Il Pentateuco - i Sapienziali - i Giudici - i Re - i Profeti .. eccc.... ?
Io preferisco i Sapienziali - in particolare Giobbe e Qoelet che trovo " moderni ", attualissimi e soprattutto veritieri.

Non mi piace Saulo di Tarso, lo trovo supponente.. brutto come la sua statua posta davanti alla chiesa a lui intestata ( .. fuori le mura di Roma ) - con quell' espressione cattiva, rancorosa, ingrugnita.. ...




Mio caro amico,

come spero avrai compreso non ho alcuna preclusione per chicchessia né giudizio su quel che esprime, quando il modo con cui lo fa rientra nei limiti del luogo in cui avviene.

Ripeto che non ho alcuna critica né riserva in merito ad alcun contenuto e personalmente posso affrontar qualunque forma con cui qualcuno si esprime o mi si rivolga.
L’età e altro m’han condotto a questo.

Ma tu non ti rivolgi solo a persone come me e quando dai contenuti passi a esprimere le tue emozioni, i sentimenti che ti provoca la riproduzione di una figura che ritieni responsabile di quel che hai abbondantemente spiegato nei tuoi interventi, allora la faccenda un po’ si complica e mi chiedo se i tuoi occhi vedano quel che descrivi o vedano quel che vuoi descrivere.

Senza dover andar sino a Roma ho potuto a mia volta osservare la statua cui fai riferimento :

http://upload.wikimedia.org/wikipedi...eMura_fc02.jpg

che non mi par tanto diversa da quest’altra:

http://upload.wikimedia.org/wikipedi...aul_Statue.jpg


e per quel pochissimo che la mia conoscenza dell’arte mi consente le trovo di pregevole fattura (con la prima che squisitamente evidenzia il percorso delle vene sotto la pelle della forte mano).

Personalmente le trovo belle entrambe e non vi riscontro gli attributi che indichi, anzi… nella prima il personaggio ha una posa introspettiva: la rilassatezza delle palpebre socchiuse unita alla delicata linea della bocca e al capo leggermente reclinato sulla sinistra denota (a mio parere) un atteggiamento riflessivo e pacato, in contrasto con i simboli del potere e della sapienza che tiene nelle mani…

Nella seconda pur se l’occhi son ben aperti tuttavia la traiettoria dello sguardo e la sua insolita fissità ancor rimandano (a mio parere) a uno stato interiore più che a un interesse esteriore.
È congruo legger (a mio parere) che tal posa giustifichi l’influenza o l’incontro del personaggio con qualcosa che gli è superiore e che ben si staglia alle sue spalle.


Come vedi la mia lettura diverge dalla tua e ascoltassimo altri ne avremo ancor di differenti.
Naturalmente si può dir che una cosa ci piaccia o meno e ci procuri questa o quella sensazione… ma se io son stato punto dalle vespe da piccino potrei non gradire di veder film sugli imenotteri…

Ho gran stima di te e confido che saprai discernere nella mia osservazione il personale (è sempre qualcuno che parla) dall’impersonale (è il mio modesto senso dell’arte a parlare… in questo caso non sto né con Paolo né contro Paolo…).

Un caro saluto


@Freedom

Cit.: E come sempre capita quando comprendi in profondità una cosa le prove cominciano ad abbondare e le rilevi ovunque. E dunque ne diventi certo, assolutamente certo.


Un’osservazione molto interessante.
Ad ogni e per ogni livello e tipo di comprensione.
Ma dovessi rivolgermi a me (non ad altri) mi direi di prestar attenzione nell’usar la parola “assoluto”.


Un saluto

Galvan 1224 is offline  
Vecchio 23-02-2015, 18.09.48   #15
sebastianb
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Personalmente le trovo belle entrambe e non vi riscontro gli attributi che indichi, anzi… nella prima il personaggio ha una posa introspettiva: la rilassatezza delle palpebre socchiuse unita alla delicata linea della bocca e al capo leggermente reclinato sulla sinistra denota (a mio parere) un atteggiamento riflessivo e pacato, in contrasto con i simboli del potere e della sapienza che tiene nelle mani…


Caro amico, hai ragione .. la tua pacatezza mal si concilia con la mia impulsivita' e sconsideratezza.

Ringraziandoti delle due foto - tuttavia ( almeno per me ) non le trovo cosi' particolari .. La seconda staua è piu' " mite / piu' umana " di quella posta davanti alla chiesa a lui intitolata. Questa, osservandola da vicino ( anche personalmente ) .. non trovo quella rilassetezza propria della meditazione che tu descrivi. Forse perchè sono prevenuto nei suoi confronti - e tutto quanto concerne " quel " personaggio - continua a non piacermi ( e pertanto tutto il suo annesso e connesso ).

Quanto al giudizio ( dal punto di vista artistico ) da dare alle statue, non ho alcun titolo in merito per potermi esprimere , proprio perchè riconosco la mia totale ignoranza per quel tipo di espressione artistica -

Preferisco di gran lunga la musica sinfonica - figurati che nel maggio dello scorso anno sono stato a San Pietroburgo / Mosca. Ebbene a S. Pietroburgo ho preferito godermi un concerto del Theatre Mavrinskij ( Ciaikowski : 4. sinfonia + capriccio italiano + violikonzet op. 35 + ouverture 1812 ) con la celebre Gewandhaus Orchester .... invece di visitare il Peter Hof -

( non so se hai visitato quei luoghi.. impregnati di storia esaltante ).

San Pietroburgo è un inno alla " nostra " ( italica ) creativita' ( vedi le facciate dell' Hermitage, dei palazzi Voronkov, Strogonowskj, CaterinPalace.. eccc.. dell' architetto Bartolomeo Rastrelli e - meraviglia delle meraviglie - proprio a S. Pietroburgo, c'è una via che porta il mio cognome - il piu' diffuso cognome italiano ! -
Karl Rossi uliza ( ovvero: via Carlo Rossi ) cosi' come un albergo a 4 stelle ( Rossi Gastiniza ).
Puoi immaginare il mio stupore - e dato che parlocchio il russo .. ho esultato nel vedere quanto ha fatto questo Rossi - nell' abellire
l' antica capitale zarista ( suoi il palazzo dello Stato Maggiore e la grande piazza omonima, Michaiwloski palace .. eccc... ) -

scusa la divagazione ..

sebastianb is offline  
Vecchio 23-02-2015, 19.10.55   #16
sebastianb
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Il Pentateuco, il Signore mi perdoni , non mi ha conquistato. I Numeri ed il Levitico in special modo. Roba da tagliarsi le vene. Ma è probabile che sia io che non afferri qualcosa di importante.

Spero di non dispiacerti ma a me San Paolo mi ha conquistato profondissimamente.


Come è bello il mondo.. a uno piace quadrato e ad un altro rotondo ( riferito al Tarso ) .

Quanto alla lettura del Pentateuco in effetti anche io lo "" trovavo "" sconvolgente.
Vedi quei terribili passi dei Numeri ( 33.50 ) - Deut. 12.2 - Deut. 19.1 - Deut. 20 10/15 .. ecc..
- e poi ancora Giosuè ( cap.8 - cap. 10 ) .. ecc...

Ma tutta questa roba da tagliarsi le vene .. è dovuto alla mancanza delle precise e doverose spiegazioni e/o chiarimenti.
Gia' leggendo i primi capitoli vien fatto credere che effettivamente il mondo ( la realta' tutta ) " sarebbe " avvenuta come riporta la Genesi. Il popolo ebraico "" sarebbe "" quindi la diretta discendenza della prima coppia e pertanto l' unica che sopravvisse al fatidico diluvio.
In verita' il popolo ebraico era un popolo nomade e altri popoli erano molto piu' progrediti ( vedi gli Egizi - Sumeri - Assiri / Accadi ) Inoltre quel primitivo popolo era "" politeista " - Alla faccia di Abramo / Isacco ecc.... presentati come ferventi devoti del Dio monoteista ! Non è cosi' !

Bisognerebbe spiegare come è sorto il monoteismo cosi' come il " vero significato " di quelle espressioni messe in bocca al Dio Yahwe' dagli autori dei testi !

Leggi attentamente Gn. 32,8 !! - L' esistenza del " dio " El Elyon / l' Altissimo che divide i figli di Adamo ( ovvero gli uomini fatti di terra ) consegnando alle genti i loro possessi, Egli ( El Elyon ) stabili' i confini dei popoli secondo il numero dei figli di Dio - MA la
parte del Signore ( il futuro Dio universale ) è il popolo suo, Giacobbe è la porzione del " suo " retaggio. -
Il capo degli dei ( El Elyon ) divise il mondo .. e a Yahwe ( il dio tribale del popolo nomade ) tocco' il popolo di Israele.

Yahwe' era "" in competizione " con Baal / Marduk / Astarte .. eccc..
Vedi lo scontro tra Elia e re Acab. Questi aveva sposato la principessa fenicia Izebel - da qui il suo progetto di introdurre il culto di Melquart ( protettore della dinastia Omridi ) - leggi bene : 1 Re cap. 16 - II Re cap. 22 ) -
Leggi bene il progetto di riforma religiosa di re Giosia e le esortazioni del profeta Osea ( 2 Re cap. 22 )!

Dopo (!) l' esilio da Babilonia furono RI-presentati i nuovi testi .. con quel "" dio "" guerriero che combatte e/o è a fianco dei suoi prodi alla conquista della Terra promessa.. Ecco allora quelle espressioni .. che fanno rabbrividire dette da un " dio " -
Ma Dio NON parla ( e poi in quale lingua avrebbe parlato ? ) , NON si fa vedere, Non ferma il sole, NON scrive sulla tavole di pietra la sua volonta' .. ecc... -

Mi permetto di consigliarti uno dei tanti libri che spiegano proprio questo "" malinteso ":

- Thomas Roemer - I lati oscuri di Dio _ crudelta' e violenza nell' Antico Testamento - ediz. Claudiana
- Mircea Eliade - storia delle credenze e idee religiose - ediz. Sansoni ( 3 volumi )
- L. Ballareni ( teologo ) - Israele, fratello mio - ediz. ILP
- P. Pukov - storia delle religioni monoteiste - ediz. Samanda

Vedrai che anche la tua ottica su questi terribili capitoli sara' diversa...
sebastianb is offline  
Vecchio 23-02-2015, 23.08.23   #17
freedom
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Originalmente inviato da sebastianb
Quanto alla lettura del Pentateuco in effetti anche io lo "" trovavo "" sconvolgente.
Vedi quei terribili passi dei Numeri ( 33.50 ) - Deut. 12.2 - Deut. 19.1 - Deut. 20 10/15 .. ecc..
- e poi ancora Giosuè ( cap.8 - cap. 10 ) .. ecc...
No seba non mi sono spiegato bene : mi taglierei le vene coi Numeri ed il Levitico per le spiegazioni immensamente lunghe e dettagliate sul Tempio (le misure!), sulle Leggi e quant'altro (Levitico: tutto! Numeri: quasi tutto). Una pignoleria francamente incomprensibile. Ma ripeto, siccome è Parola di Dio e siccome ho già superato alcuni passaggi difficilissimi (poi te ne parlo) tendo a pensare che i Numeri ed il Levitico in particolare ma tutto il Pentateuco in generale abbia un "segreto" che, attualmente, mi sfugge.

Per quanto concerne i passaggi difficilissimi di cui ti accennavo purtroppo vado a memoria e non ti so dire i versetti ma ce n'erano alcuni veramente impressionanti: il Signore ordinava di "sfracellare i neonati contro la rupe". Le parole mi sembra siano testuali. Ed anche il sacrificio di Isacco non è male come (apparente) bestialità.

La faccenda non mi dava pace perché ritenevo impossibile che un Dio buono suggerisse tutto ciò. Dopo una vita passata a "mandar giù" cose del tutto indigeribili ho finalmente trovato un'interpretazione soddisfacente grazie alla spiritualità ortodossa che ritengo notevolissima. Ma, anche qui, non ricordo il libro dal quale l'ho appresa. I neonati da sfracellare sulla rupe sono i nostri difetti da annientare mentre ancora sono piccoli.

Ah ecco ho trovato qualcosa: Samuele 15 3
"Ora va’, sconfiggi Amalek, vota allo sterminio tutto ciò che gli appartiene; non lo risparmiare, ma uccidi uomini e donne, fanciulli e lattanti, buoi e pecore, cammelli ed asini".
La risposta: Perché la lettera uccide quindi esiste anche l'interpretazione spirituale di tali passi:
San Massimo il Confessore:
"Saul è la legge naturale che in principio il Signore destinò a governare la natura. Poiché egli trasgredì il comandamento con la disubbidienza, risparmiando Agag re di Amalek, cioè il corpo, e scivolò nelle passioni, viene cacciato dal regno, affinchè ad accogliere Israele sia Davide, cioè la legge dello spirito che genera la pace. E la pace costruisce splendidamente a Dio il tempio della contemplazione."
Quindi il regno di Amalek è quello carnale, il sentire terreno e ucciderlo significarlo mortificarlo di modo da spegnere le passioni e l'offuscamento dell'intelletto che esso genera .

Mentre la questione di Isacco l'ho interpretata da solo ma ne ho parlato con un prete che l'ha avallata. Isacco non può essere il primogenito ma è semplicemente la cosa che più amiamo al mondo: essa va "sacrificata" al Signore. Nel senso che non c'è niente che possiamo amare più di Dio. Il motivo è estremamente ragionevole: Dio ci può dare la vita eterna che, va da sè, è la cosa più importante per noi. Chi ama qualcosa di più della vita eterna è un fessachiotto.

Ti chiedo scusa per la semplicità con la quale ho espresso questi concetti e per non averti scritto le esatte citazioni ma non sono un teologo nè una persona colta.
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Vecchio 24-02-2015, 00.11.15   #18
sebastianb
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Originalmente inviato da freedom

Ed anche il sacrificio di Isacco non è male come (apparente) bestialità.

Evidentemente avevo capito male.
Comunque quanto ti avevo scritto è opinione " quasi " comune che quei terribili passi citati vengono considerati come " veritieri " - Ovvero che proprio il Dio biblico " esorta " a compiere quelle nefandezze.

Quanto al sacrificio di Isacco, varie sono le interpretazione di quell' evento.
Comunemente viene interpretato come " prova di fedelta' " - nel senso che una richiesta di Dio richieda " anche " il massimo dei sacrifici ( come appunto è immolare un figlio ). - Tuttavia non ero soddisfatto e quindi ( grazie all' ottimo rapporto che ho con dei rabbini della sinagoga della mia citta' _ Torino ) mi sono fatto spiegare la visione ebraica.
Questa la loro versione: il gesto di immolare non tanto il figlio - quanto in generale un qualsiasi Uomo - Dio NON lo gradisce.
Il fatto che Abramo venga fermato prima di colpire Isacco vuol significare proprio questo: Nessuno creato a sua immagine deve essere immolato !! .
Cio' è spiegabile.. in quanto nelle religioni mesopotaniche era comune il sacrificio di uomini ( per lo piu' prigionieri di guerra ) e offrirli ai loro dei. - Questo sarebbe ( per l' ebraismo ) l' interpretazione di quel fatto.
Io te la espongo come me l' hanno spiegata loro. ---



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Vecchio 24-02-2015, 12.00.11   #19
Davide M.
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la cosa che più amiamo al mondo: essa va "sacrificata" al Signore.
Si, ma non è un sacrificio, fosse anche la cosa che meno amiamo al mondo, ma se tutti siamo figli di Dio, se tutto è opera di Dio, anche la cosa più insignificante di questo mondo porta racchiusa in sé Dio stesso, dunque noi non sacrifichiamo nulla, nemmeno il tempo ci è concesso, anch'esso è un dono, noi non abbiamo nulla da sacrificare. Quello che ci è donato ci è tolto, un dono che viene da Dio è l'atto più disinteressato, ri-pretenderlo è l'atto meno divino. Il vero sacrificio è la sottomissione, l'assoluta devozione del nostro spirito a Dio.

**"“ [...]poiché voglio l'amore e non il sacrificio, la conoscenza di Dio più degli olocausti.”"*(Osea 6,6)
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Vecchio 24-02-2015, 22.49.38   #20
paul11
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No seba non mi sono spiegato bene : mi taglierei le vene coi Numeri ed il Levitico per le spiegazioni immensamente lunghe e dettagliate sul Tempio (le misure!), sulle Leggi e quant'altro (Levitico: tutto! Numeri: quasi tutto). Una pignoleria francamente incomprensibile.

Numeri? Ecccovi accontentati con un grande enigma che a moltissimi sfugge.

Yahweh , liberato il popolo ebreo chiede loro di costruire una tenda al cui interno si trovava il santissimo.



«Farai per il tabernacolo delle assi di legno d'acacia, messe per diritto. La lunghezza di un'asse sarà di dieci cubiti e la larghezza di un'asse di un cubito e mezzo. Ogni asse avrà due incastri paralleli; farai così per tutte le assi del tabernacolo. Farai dunque le assi per il tabernacolo: venti assi dal lato meridionale, verso il sud. Metterai quaranta basi d'argento sotto le venti assi: due basi sotto ogni asse per i suoi due incastri. Farai venti assi per il secondo lato del tabernacolo, dal lato nord, e le loro quaranta basi d'argento: due basi sotto ogni asse. Per la parte posteriore del tabernacolo, verso occidente, farai sei assi. Farai pure due assi per gli angoli del tabernacolo, dalla parte posteriore. (Eso 26:15-23 NRV).

Per costruire i sistemi di misura antichi i pesi, le capacita e i valori, furono usati cose che esiste in natura: grano, orzo, riso, fagioli, ecc.. Il numero di chicchi usati è strettamente legato al moto del Sole. Anche per misurare il cubito è stato usato qualcosa che esiste in natura, la parte che dal gomito va fino alla punta delle dita, ma come nel caso dei pesi, delle capacità, ecc., le sue sottodivisioni sono strettamente legate al moto del Sole.

1 cubito = 24 dita

Ora convertiamo in “dita”.
La lunghezza di un'asse sarà di 240 dita e la larghezza di un'asse di 36 dita.

Lunghezza dell’asse = 240 dita
Larghezza dell’asse = 36 dita
Lato Sud, 20 assi = 720 dita
Lato Nord, 20 assi = 720 dita
Lato Ovest, 6 assi = 216 dita
Angoli, due assi = 72 dita

36, 72, 216, 240 e 720, sono numeri che gli antichi hanno ricavato dal moto del Sole.
Il perimetro esterno era di 72 cubiti.

Lato Sud, 20 assi = 30 cubiti
Lato Nord, 20 assi = 30 cubiti
Lato Ovest, 6 assi = 9 cubiti
Angoli, due assi = 3 cubiti

30 + 30 + 9 + 3 = 72

Il perimetro esterno era di 1728 dita (72 X 24).

1728 (1 Triens e mezzo = 1728 chicchi di grano, antico misurino romano)
17280
172800
1728000 (durata del ktitayuga)

Il santissimo era aperto a Est (mancava di una parete),forse perché a Est sorge il Sole.



Essi celebrano un culto che è rappresentazione e ombra delle cose celesti, come Dio disse a Mosè quando questi stava per costruire il tabernacolo: «Guarda», disse, «di fare ogni cosa secondo il modello che ti è stato mostrato sul monte». (Ebr 8:5 NRV).




Intorno a questa tenda (che era un quadrato), si radunavano 70 + 2 anziani (72) e le 12 tribù stavano accampate intorno 3 per lato. Questo è riportare sulla Terra qualcosa che sta in alto nel cielo (gli zodiaci più antichi erano quadrati).

Il santissimo era uno strumento per misurare il tempo, il ciclo precessionale del Sole. La tenda, che chiudeva il santissimo a Est, veniva sollevata una sola volta all’anno, il giorno dell’equinozio di primavera, filtrando all’interno, il raggio solare indicava la precessione. Una delle tre tribù sul lato Est rappresentava l'era del momento.

Un’era precessionale dura 30°, che convertiti in anni sono 2160 (72 X 30 =). Le 1728 dita se lette come anni possono essere viste come tacche del lento moto del Sole.

1728 anni, perché mancava la parete Est (432 anni per fare 2160).



La “tenda” era solo il prototipo del Tempio… qui abbiamo visto che uno di numeri più frequenti è il 72, per il Tempio di Salomone sarà il 144 secondo la formula data sopra (incluso il 144000 mila).

Apocalisse Capitolo 14
1 Poi vidi, ed ecco l’Agnello che stava in piè sul monte Sion, e con lui erano centoquarantaquattromila persone che aveano il suo nome e il nome di suo Padre scritto sulle loro fronti.
2 E udii una voce dal cielo come rumore di molte acque e come rumore di gran tuono; e la voce che udii era come il suono prodotto da arpisti che suonano le loro arpe.
3 E cantavano un cantico nuovo davanti al trono e davanti alle quattro creature viventi ed agli anziani; e nessuno poteva imparare il cantico se non quei centoquarantaquattromila (144.000), i quali sono stati riscattati dalla terra.
4 Essi son quelli che non si sono contaminati con donne, poiché son vergini. Essi son quelli che seguono l’Agnello dovunque vada. Essi sono stati riscattati di fra gli uomini per esser primizie a Dio ed all’Agnello.
5 E nella bocca loro non è stata trovata menzogna: sono irreprensibili.


ANTICHI PESI ROMANI
3 Uncia = 432 chicchi di grano
2 Sextans = 864 chicchi di grano
1 Quadrans e mezzo = 1296 chicchi di grano
1 Triens e mezzo = 1728 chicchi di grano

ERE ASTRONOMICHE (YUGA) nei testi antichissimi vedici indiani
Kaliyuga = 432000 anni
Dvaparayuga = 864000 anni
Tretayuga = 1296000 anni
Kritayuga = 1728000 anni


Come mai corrispondono i sistemi di misura romani con l'astronomia delle ere vediche?

Calendario Maya
1 baktun=20 katun=400 tun=72.000 unlial=144.000 kin

Ancora i multipli del 72 e del 144 in tutt'altra parte del mondo e tradizione?

Ma ancora....


Si dice che il nome Yahweh in origine, fosse composto da 72 lettere, ma anche che Dio abbia 72 nomi, quelli che i cabalisti hanno ricavato da tre versetti del capitolo 14 dell’Esodo. Tre versetti composti da 72 lettere ciascuno. Gli antichi trattati di astronomia, dividevano i 360° dello Zodiaco in 16 modi diversi, quello più conosciuto è la divisione per 12, ma ne esistevano altri 15. Esiste una divisione dello Zodiaco composta da 72 parti, di 5° ciascuna. 6 parti per ogni segno. In sanscrito è detta “Trimshamsa”. I cabalisti (parliamo di Bibbia) raffigurano questa divisione come un Sole da dove spuntano 72 raggi. A ogni raggio corrisponde un nome (nome di Yahweh). I 72 nomi del Sole. Molto prima che la Bibbia venisse scritta, gli indiani avevano fatto la stessa cosa. Ognuno dei 72 raggi aveva un nome. Il primo raggio si chiamava Agni (fuoco), il secondo Varuna (acqua), il terzo Vayu (aria), ecc.. Per i cabalisti, da 00° a 05° in Ariete, corrisponde il primo nome di “Dio”. Da 05° a 10° in Ariete, corrisponde il secondo nome di “Dio”. Ecc., ecc..

...i numeri...un antico segreto.....un codice sorgente.
paul11 is offline  

 

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