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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 26-04-2002, 18.14.11   #1
Hiram777
Ospite
 
Data registrazione: 24-04-2002
Messaggi: 10
Spiritualità

...ogni persona la vive in modo differente. Avete voglia di raccontare cosa fate o quali pratiche utilizzate per sentirvi più vicini "all'origine"? Cosa avverite in voi stessi?
Hiram777 is offline  
Vecchio 26-04-2002, 18.58.04   #2
Morfeo
 
Messaggi: n/a
Oki sei nuovo e te la perdono...

Mi limito a seguire il mio cuore...

Cerco di fare sempre ciò che ritengo giusto per me, e contamporaneamente che non danneggi qualcun altro...

Eppoi mi bastono... nel senso che sono forse troppo intransigente con me stesso, ma così sono fatto, facendo altrimenti starei peggio...

Per essere modello dovrai pur essere perfetto no?

Tutto qui, facile facile perché mi viene spontanteo...

Non so com'è per gli altri, a volte lo intuisco...

Ma come ho detto in un altro post, riesco a vedere le cose per quelle che sono, e scevro dalle costruzioni umane il tutto è chiaro e limpido...

Vedi lo stesso principio in ogni singola cosa, e ti rendi conto che tutto funziona allo stesso modo, io chiamo "magia" questo comun denominatore, e la sento in ogni cosa...

Mi viene naturale, non posso farci nulla.

E' come chiedere a qualcuno come fa a capire che deve mangiare o deve fare la pipì...

E' lo stesso per me...

Credo che l'importatnte sia solo non farsi fregare da idee preconcette e guardare le cose per quello che sono davvero ed usare il PROPRIO cervello ed ascoltare il cuore, perché il cuore è il tramite con la magia.

Lo so che mi ripeto, ma ci sono molti testoni al mondo, e ripetere non fa male!!!


Tutto qui.
 
Vecchio 26-04-2002, 22.19.35   #3
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
x Hiram777

Spiritualità è un termine pieno di significato per alcuni senza senso per altri.
Oggi dovrebbe abbracciare il mondo che abbiamo costruito ma pare che siano in molti a rifiutarlo categoricamente.
La spiritualità potremmo definirla come il passeggero di un taxi.
Il taxi è il nostro corpo, l'autista ne è l'ego. Saliamo, partiamo, arriviamo. Questo è il nostro viaggio. Ma spesso dimentichiamo di essere passeggeri e ci identifichiamo totalmente con il mezzo (il corpo) e con l'autista (l'ego). Dimenticando totalmente di essere solo passeggeri che devono scendere una volta giunti alla meta.
Quindi, per me, spiritualità è in ogni dove. Solo che non riusciamo più a vederla.
Spiritualità non è credere in questa o quella religione, ma vivere se stessi nella consapevolezza di se stessi.
Se l'uomo di oggi avesse conservato almeno il ricordo della propria spiritualità non sarebbe diventato quel che è oggi, l'essere più distruttivo e perverso che esista su questo pianeta e forse nell'intera galassia.
Ciao
Mary is offline  
Vecchio 26-04-2002, 23.28.44   #4
Rolando
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
x Mary.
Non sei troppo pessimistica? Tu dici "Se l'uomo di oggi avesse conservato almeno il ricordo della propria spiritualità non sarebbe diventato quel che è oggi, l'essere più distruttivo e perverso che esista su questo pianeta e forse nell'intera galassia".

Io penso che il fatto che l´uomo ha perso il contatto con la sua spiritualità, la sua natura o identità più profonda, faccia parte dell´evoluzione. Il materialismo è pari allo stato di cui parlava Gesù nella parabola del "figlio perduto che mangiava coi maiali".

E questo stato è necessario perché l´uomo potrà di nuovo interessarsi della spiritualità, l´amore per il prossimo e per la natura e lavorare in armonia con essa. Cioè ritornare al "Padre" e diventare il suo "servitore". Come dici tu "spiritualità è in ogni dove" dunque anche nel materialismo. Siamo in cammino ,in "tassi", verso una parte più bella della città. Buona notte.
Rolando is offline  
Vecchio 27-04-2002, 10.04.50   #5
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Caro Rolando
hai ragione, forse sono troppo pessimista. Il figliol prodigo è stato per molto tempo mio punto di riferimento. Ma se non avesse avuto il coraggio di tornare dal padre sarebbe morto di fame e di stenti! Ed era libero di farlo! Lo siamo anche noi.
Un tempo pensavo che Dio, da lassù, ad un certo punto sarebbe intervenuto con qualche miracolo, con qualche illuminato, con un nuovo profeta. Ma gli anni sono passati e l'umanità sprofonda sempre di più nella materialità e si avvia verso l'autodistruzione. Sono d'accordo che anche la materia è intrisa di spirito ma se l'uomo non la vede è come se non ci fosse.
Spiritualità e tecnologia, progresso a molti appaiono come in contrasto l'una con l'altra, ma non credo sia così. Si può essere in cammino verso il progresso e l'evoluzione senza perdere il contatto con la spiritualità.
Senza dimenticare che a "chi più è stato dato più verrà chiesto".
Ovvero chi è più consapevole ha più responsabilità.
Chi ha più potere (anche materiale) si assume le responsabilità maggiori anche verso gli altri, oltre che verso se stesso.
Per avviarci verso una sana evoluzione dovremmo crescere a tal punto da essere autonomi materialmente e spiritualmente, e nello stesso tempo collaborando all'autonomia degli altri.
Ciao
Mary is offline  
Vecchio 27-04-2002, 13.18.07   #6
Morfeo
 
Messaggi: n/a
Mary mary...

Cosa sarebbe per te un nuovo profeta?

Un tizio che viene e si mette a camminare sulle acque e a resuscitare i morti?

Ce ne sono migliaia al mondo...

Solo perché non sono alzati sugli scudi della cronaca non vuol dire che non ci siano persone meravigliose al mondo....

Anzi la maggior parte delle volte sono screditati, oppure fanno le comparsate in programmi spazzatura...

Certo ci sono molti più truffatori e quindi questo ci porta a non fidarci...

Eppoi se fosse vera la storia di Gesù, anche lui fu quasi sconosciuto e gli ebrei poi lo fecero crocifiggere dai romani...

E al giorno d'oggi come sarebbe secondo te?


La chiesa direbbe: "Uh che bello è tornato il Messia, ora perdiamo tutti quanti la poltorna che abbiamo sotto alle chiappe! Ma come siamo contenti. Ora ci sputtanerà davanti a tutto il mondo, per tutte le cazzate che ci siamo inventati in questi due milleni!!!"

E i potenti del mondo? "In God we trust" dicono gli americani, ma tu te lo immagini davvero Bush che si sottomette al figlio di Dio?
Ahahhaha, bella battuta!

Se fosse tornato, lo avrebbero fatto fuori immediatamente, troppo destabilizzante per l'ordine pubblico...


Ammenoché ( si scrive così?) non fosse sceso con la sua legione di Angeli messa a disposizione da Papà... ma non risulta, poi non so se avrebbero avuto interesse a divulgare la notizia...

"Americani abbattono 5 acgeli e tre arcangeli... Il messia gravemente ferito..."

Bahhhhhh... purtoppo non c'è... e non so se ci sia mai stato a questo... almeno come la propinano loro la storia...


Eppoi non guardiamo al mondo solo come il nostro mondo....

Ad Est per esempio ci sono molte più persone che qui da noi...

Perché il mondo è questo e non quello?

Solo perché qui siamo più sviluppati?

E solo una questione di punti di vista...

Ci sono milioni di persone che fanno una vita di mer-da...

Ma che ne sono anche altre che vivono in paradisi naturali e se ne sbattono felicemente le pal-le delle nostre beghe...

E altri ancora non non sapranno MAI di noi e ancora meno gliene potrebbe fregare...

Tutto è relativo...

Basta dare uno sguardo un po' più ampio per rendersene conto...
 
Vecchio 27-04-2002, 18.37.35   #7
Massimo
 
Messaggi: n/a
Ho sempre sentito dentro di me la mancanza di una vita spirituale, perché guardandomi attorno, compatibilmente con le mie limitate capacità e con la mia modesta cultura, non riuscivo a trovare nessun Dio a cui "lasciarmi andare".
Il Cristianesimo troppo antropocentrico, con tutto il creato al servizio dell'uomo, alla faccia del rispetto della natura!; Ebraismo e Islam che sono della stessa "pasta", mi sembra; religioni orientali affascinanti, ma con un concetto di Dio abbastanza "sfumato", come per i Buddisti o i Taoisti.
Forse l'Induismo mi sarebbe piaciuto seguire, e soprattutto capire; sarei stato sicuramente un seguace di Shiva, e avrei adorato il lingam, come merita.
Poi ho "incontrato" la religione Mowita, e la sua semplicità mi ha convinto. Sono pur sempre cresciuto cattolico, quindi il monoteismo mi è stato subito congeniale. MOWI però non ci ha messo al di sopra delle altre creature, siamo uno dei tanti tipi di animali che popolano l'universo.
Infine ripeto è la sua semplicità che mi piace, una semplicità primitiva che ha a che fare con le forze essenziali dell'universo.
Ecco, la mia spiritualità ho cominciato a viverla da quando sono diventato Mowita.
Un saluto a tutti, Massimo.
 
Vecchio 29-12-2014, 10.23.53   #8
paul11
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Data registrazione: 17-12-2011
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Riferimento: Spiritualità

Citazione:
Originalmente inviato da Hiram777
...ogni persona la vive in modo differente. Avete voglia di raccontare cosa fate o quali pratiche utilizzate per sentirvi più vicini "all'origine"? Cosa avverite in voi stessi?

Così come esiste un cervello analogico umano che legge il fenomenico nel mondo, così come esiste un'empatia che la scienza ha dimostrato attraverso i neuroni a specchio, così come esiste una logica creata dall'uomo per organizzare correttamente il pensiero e saper leggere quel fenomenico nel mondo costruendo modelli di rappresentazione e ordini di domini, ma soprattutto così come esistono tutte queste cose dette precedentemente ed altre ancora che sono inspiegabili in quanto innate nell'uomo e non padroneggiate dalla conoscenza logica, tutto ciò che relaziona i diversi domini le analogie fra gli stessi domini, ha la necessità di confluire in una idea di senso che colleghi i particolari delle diversità, delle proprietà, delle tassonomie, all'unità e da ciò dare un significato alla nostra esistenza.
C'è chi ritiene che non ci sia un significato della nostra esistenza, poichè in fondo tutto si trasforma nel principio termodinamico, per cui finiamo in una decomposizione materiale che servirà a sua volta a ricostituire altra materia e chi invece pensa che i nostri stessi pensieri, le nostre azioni, la nostra vita abbiano un significato che vada oltre tutto ciò: quì nasce l'esigenza della spiritualità, nel confine fra ciò che la scienza fino ad oggi definisce razionale e irrazionale.
paul11 is offline  
Vecchio 20-02-2015, 22.49.47   #9
Galvan 1224
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Riferimento: Spiritualità

Originalmente inviato da Hiram777
...ogni persona la vive in modo differente. Avete voglia di raccontare cosa fate o quali pratiche utilizzate per sentirvi più vicini "all'origine"? Cosa avverite in voi stessi?



Non faccio alcuna pratica (mi è bastato quanto provato in passato) a meno non si possa considerare tale, seguendo l’ispirazione del momento, scrivere una poesia o qualcos’altro, ad esempio in questo forum.

Non sapendo nulla dell’origine (da dove veniamo) mi limito talora, per chi voglia legger contributi non usuali, a fornir degli indizi (rubo una citazione di paul11: non ho risposte ma indizi) che mi par di cogliere nel mio cammino.
Sapendo bene che il loro senso, se l’hanno, appare a chi ne ha una qualche inerenza.

Lo scrivere, al pari d’ogni forma d’arte, trasporta dentro di sé e solo chi lo vive può dir se sia o meno correlato a quel sentimento dell’origine di cui domanda Hiram777.
È un modo come altri d’incontrar la propria coscienza e per quel che è il mio sentire tanto più in là non si va; quel che siamo è semplicemente quello, una coscienza dove si rispecchia il movimento senza tregua del pensiero.

Avverto in me stesso un mistero, come mi par d’avvertirlo al guardar gli altri e il mondo, e la mia segreta-palese speranza è che il dove andiamo sia nella direzione d’esser trafitto da un guizzo di luce, prima che sia subito sera.

Se mai incontrerò qualcuno cui sia accaduto son certo che non ne avrò alcuna invidia, perché da tempo ho accettato, completamente, quel che sono e il mio percorso non lo scambierei con quello del Buddha e d’ogni altro Maestro o profeta.
So di essere unico, come lo sono tutti.
So che ho molto da imparare, ascoltando tutti, chi canta nel coro e fuori dal coro.
In questo forum ho incontrato tanti modi di porsi, passioni e controversie, nonché dibattiti pacati e amichevoli… un po’ di tutto… e provo una sensazione squisita al comprendere (secondo le mie possibilità) il punto di vista d’ognuno e non rigettarne alcuno.

Come c’è una biodiversità c’è anche una Diodiversità, differenti modi di vivere quella che vien detta spiritualità.
Che non saprei definire, se c’è fa parte di quel mistero di poc’anzi che ci avvolge tutti.
Si cammina nella nebbia senza saper dove finisca… come trovar errori in questa o quella direzione che prende chi ci accompagna?

Galvan 1224 is offline  
Vecchio 21-02-2015, 12.06.14   #10
freedom
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Citazione:
Originalmente inviato da Hiram777
...ogni persona la vive in modo differente. Avete voglia di raccontare cosa fate o quali pratiche utilizzate per sentirvi più vicini "all'origine"? Cosa avverite in voi stessi?
Se l'uomo ha sete c'è l'acqua, se l'uomo ha fame c'è il cibo. Ed io penso che se ci sono le leggi c'è il legislatore. In estrema sintesi queste ragioni logiche mi portano a credere in Dio. Ma, queste ragioni logiche non potrebbero nulla, credo, se non facessero leva su un' interiore..........non so cosa ma.......qualche cosa che......forse si chiama fede.

Quello che faccio quotidianamente è leggere la Bibbia che trovo dissetante, appagante e.......credeteci , avvincente! E mi piace molto pregare (mi sono avvicinato all'esichia). Inoltre cerco di seguire il suggerimento di vita cristiano con particolar riferimento ai Padri del deserto. Opportunamente attualizzati naturalmente.

P.S.
tra le pratiche quotidiane c'è anche quella di leggere il Forum di Riflessioni.
freedom is offline  

 

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