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Vecchio 15-12-2003, 18.47.40   #1
Lucifero
Ospite abituale
 
Data registrazione: 07-12-2003
Messaggi: 179
La forza delle parole.

Vi sono parole che possiedono un’Energia in grado di provocare delle reazioni a livello Emotivo, e reazioni a livello di Coscienza, mentre altre lasciano del tutto indifferenti.
Le funzioni emozionali quando vengono colpite da particolari parole scatenano dei risultati corrispondenti, a seconda del proprio grado di Comprensione. Ma quali sono le funzioni, o centri, o organi che vengono colpiti dalla potenza delle parole?
Ad esempio tutto quello che può definirsi immorale al proprio senso del pudore, si intende in modo soggettivo, colpisce la sfera della propria Coscienza Morale, quella che è stata inculcata e fabbricata di sana pianta con l’educazione, la religione etc.. Qui la reazione sarà un senso di pudore, di vergogna. Poi vi è la propria sfera dell’onore, quelle parole che intaccano, che colpiscono questa sfera vengono definite insulti, mancanza di rispetto, oltraggi, ingiurie. Qui la reazione è altrettanto forte, occhio per occhio dente per dente. Questa sfera, che è la reale natura e la vera entità dell’uomo, è sotto il totale controllo del proprio EGO o dell’IO, supportato da Vanità e Orgoglio e amor proprio, Dignità, Fierezza, Presunzione etc., e si manifesta solo quando si sente minacciato.
Poi vi sono parole che invece vanno diritte al cuore, alla propria coscienza. Parole che fanno riflettere, che fanno crescere, parole che fanno piangere di un pianto liberatorio.


Ma non sempre però, tali parole si trasformano, si commutano in reazioni uguali per tutti, poiché in alcuni può scaturire ad esempio Odio, in altri invece sopportazione, ad altri ancora comprensione, o ad altri pianto, ad alcuni rabbia, invidia, gelosia etc.. Quando invece le parole vengono a colpire la razionalità, e cioè l’Intelletto analitico o Coscienza Analitica, vengono commutate in Comprensione. Quindi diciamo pure che la potenza delle parole riflette il proprio grado di Comprensione. Vi è, quindi, nell’uomo un Io razionale, logico, che ragiona (definiamolo pure cosciente) e una legione di Io Irrazionali a difesa delle proprie Sfere Affettive, Sentimentali, Professionali, Culturali e Religiose, o Sfere dell’Attaccamento. Ma succede che una volta attaccate, o minacciate le proprie sfere emotive, l’Io Razionale, ossia, la Coscienza Analitica non riesce assolutamente ad intervenire, per potere risolvere ogni cosa con il ragionamento, o raziocinio. Cosa vuol dire questo? Vuol dire che quando si è indentificati nelle sfere Emozionali negative, (le sfere o zone oscure, inconscie dell’uomo) non si è affatto coscienti, e quindi l’Io Irrazionale prende il sopravvento, con dei risultati che ben si conoscono, qui difatti si spiega il perché dopo una reazione emotiva, avvengono i rimorsi di coscienza, il pentimento, o l’auto-giustificazione. Il mea culpa: ma come è potuto succedere un così terribile cosa?

Ma come ho potuto fare/non fare/dire/non dire quella determinata cosa? Semplicemente non eri presente, eri completamente assente. L’Io animale ha preso il sopravvento.
A questo punto chi sono i veri maestri della vita? Sono forse Io, sei forse Tu, e forse quell’altro. Non sono forse quelle parole, o quelle circostanze che accadono inaspettate e che mettono in ginocchio qualunque essere umano, comunemente chiamate esperienze negative? Non sono forse queste le esperienze negative che fanno crescere ed evolvere l’Essere umano? E ancora, non sono forse queste esperienze le sole in grado di rimuovere, smascherare e combattere, e sconfiggere gli IO OCCULTI, che risiedono padroni in ogni essere umano? Non sono forse questi IO che vanno smascherati e sconfitti? Non sono forse quegl’Io che si chiamano: Odio, Invidia, Gelosia, Lussuria, Ira, Vanità, Orgoglio, Accidia, Ipocrisia, Vendetta, Tradimento etc.. Come pensate di smascherare combattere e sconfiggere questi potentissimi Io, queste potenti Energie Occulte, forse con l’umiltà, forse con l’Amore, oppure con la Carità o con Altruismo? No signori, questa è un’altra cosa. Volete fare elemosina, volete essere umili, volete infondere amore, siete altruisti, nessun problema se questo può farvi sentire meglio.

Ma questi atteggiamenti emozionali non hanno nulla a che vedere con il risveglio della coscienza, a meno che voi non perseguite questa via come fece Madre Teresa di Calcutta, o come hanno fatto altri Santi in passato che hanno sacrificato la loro vita per il sollevare quella degli altri e pagato un altissimo prezzo la loro libertà. Ma visto e considerarato che qui nessuno, almeno credo, voglia fare il missionario di Carità, a questo punto sarebbe meglio indirizzare in occasioni più opportune l’umiltà e l’ amore, poiché nella via della propria evoluzione si ha bisogno di tanta forza, tanto coraggio e molta determinazione per potere smascherare e sconfiggere il lato oscuro dell’uomo. I mistici Cristiani chiamavano queste potenti energie Negative Occulte, definendole: il Grande Drago o Spiriti maligni, Demoni, Satana. Mentre la religione cattolica li chiama semplicemente peccati mortali. Dove credete che Essi dimorano? Pensate forse che fluttuano invisibili nell’aria? No! Non fluttuano nell’aria, ma sono bene accomodati, sono signori e padroni in ogni essere umano. Sono nel DNA, scorrono nel sangue di ogni essere umano. Questi sono i protagonisti che stanno dietro le quinte della personalità individuale, e che muovono e governano l’uomo in toto e non amano essere disturbati, minacciati e soprattutto scoperti.

E vero forse sono stato un po troppo irruente, ma era l’unico modo per potere fare comprendere come il lato oscuro si occulta dietro le belle parole e salta fuori in maniera alquanto inaspettata e senza alcun controllo.

Non è forse questa cruda e oscura realtà che ogni buon ricercatore di se stesso deve con coraggio affrontare e domandarsi: chi in me è stato così duramente colpito? Chi sono sono Io? Chi, l’offeso? Chi nutre rancore? Proseguendo in questa specifica direzione si scopriranno cose nuove, piano piano si comincia a conoscere realmente se stessi.
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Vecchio 18-01-2004, 00.18.15   #2
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Ivo Nardi
 
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