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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 09-06-2004, 10.34.43   #11
visir
autobannato per protesta
 
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Data registrazione: 02-05-2002
Messaggi: 436
Oscar Wilde diceva che non esistono domande indiscrete, ma solo risposte indiscrete.

Scusa se ti rispondo con delle domanda, ma vorrei capire:- Perchè leggi tanto?

Perchè vuoi "condensare" visioni diverse dello stesso problema? Tu mangi sempre la stessa cosa tutti i giorni?

Se tutti fossero d'accordo con tutto pensi che la gente smetterebbe di ammazzarsi e farsi ogni genere di cattiveria?

Ultima domanda: pensi che la conoscenza di se stessi passi sulle pagine di un libro o sulle strade del mondo?

Non prendermi per un Montague di Fahrenheit 451, però...
visir is offline  
Vecchio 09-06-2004, 11.31.21   #12
epicurus
Moderatore
 
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Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
Citazione:
Messaggio originale inviato da visir
Se tutti fossero d'accordo con tutto pensi che la gente smetterebbe di ammazzarsi e farsi ogni genere di cattiveria?

Ultima domanda: pensi che la conoscenza di se stessi passi sulle pagine di un libro o sulle strade del mondo?


mi affianco a visir...
epicurus is offline  
Vecchio 09-06-2004, 11.41.22   #13
Agora
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-01-2004
Messaggi: 278
!!!

X vinan
Rif.:
"1) Non si può cercare di essere fratelli pensando alle cose che abbiamo (o pensiamo) in comune (almeno solo su quelle chiare e non figurate)?
2) Esiste uno studio “super partes” (basato sulla fede e non sulla ragione) non condizionato da nessuna appartenenza confessionale?"

***
Dopo 2000 anni siamo ancora a questo punto, quindi evidentemente la fratellanza non è cosa facile. Allora penso che, oltre alle religioni, dovremmo guardare in noi stessi, soprattutto. I testi possono aiutarci, infonderci coraggio, ispirarci, ma non basta. Del resto Gesù diceva che il Regno è dentro ognuno di noi.
Per quanto riguarda la seconda domanda, posso risponderti secondo la mia esperienza. Ho frequentato per qualche anno una scuola di volontariato dove, tra le altre cose, si affronta lo studio delle filosofie e delle religioni comparate, con particolare riguardo per il simbolismo, senza propendere più per l’una o per l’altra concezione. E’ stata un’esperienza interessante.
Agora is offline  
Vecchio 09-06-2004, 17.30.59   #14
kantaishi
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2004
Messaggi: 1,885
X Vinan:Jesus Seminary.

Carissimo,
sai cosa dice il Papa riguardo ai membri del Jesus Seminary.?
Dice semplicemente:"Non ascoltateli!!
E gli Ebrei?Gli Ebrei vogliono far chiarezza una volta per sempre.
Sono stufi di sentirsi dire di aver ammazzato Dio......e poi finire nelle camere a gas!(Io non sono filo ebreo ma amo la giustizia per tutti.)
E se ,dal seminario,viene fuori che Gesù non è mai stato crocifisso?Allora ha ragione il Corano e i Vangeli sono falsi.Ma i Vangeli sono più di 90 e quelli che parlano di crocifissione sono solo 3.(Nel Vangelo di Giovanni si vede benissimo che la passione,morte e resurrezione sono delle aggiunte).Capisci come la cosa diventa complicata e....politica?
Cosa è successo veramente?E' successo che i Romani adoravano il dio Mitra che viene crocifisso e,il terzo giorno risorge da morte,sale al cielo ecc.Potevano i Romani abbandonare la loro vecchia religione per seguirne una nuova?Impossibile.Allora cosa hanno fatto?Hanno mescolato le parabole di Gesù con la storia del dio Mitra e ne è venuto fuori quel pasticcio che è la religione cattolica.
Riguardo al Seminario su Gesù,su Internet non ho trovato quasi nulla in lingua italiana ma è possibile leggere le tesi del prof.Abelard Reuchlin che sono in lingua inglese ma hanno la traduzione (maldestra)in Italiano.
Puoi cliccare,con Google,il nome"Abelard Reuchlin"oppure"Piso Homepage".
Il libro che ti dà la soluzione finale a tutti questi problemi ha per titolo:"Il vangelo del giovane Giovanni" di Igor Sibaldi.
Un'ultima cosa:il nome Abelard Reuchlin è uno pseudonimo perchè il prof.non vuole essere riconosciuto ed è sotto protezione .Indovina un pò come mai?

Saluti.

Kantaishi,storico dilettante.
kantaishi is offline  
Vecchio 14-06-2004, 14.53.23   #15
esperantiano
Ospite abituale
 
Data registrazione: 04-11-2003
Messaggi: 218
x vivnan

Di fatto esiste una "religione universale" puramente teosofica. Essa include tutto ciò di "unitivo" esiste nelle confessioni religiose e nelle dottrine filosofiche di tutti i tempi.
Le uniche leggi della religione universale sono:
a) Agisci con gli altri come vuoi si agisca con te;
b) Ascolta sempre la voce della tua coscienza.
Zamenhof riuscì ad elaborare una sintesi della religione universale a cui diede il nome di "homaranismo".

Purtroppo l'accorgersi della religione universale e la sua adozione costituiscono un atto di presa di coscienza che non tutti gli individui sono in grado di produrre.
La maggior parte degli uomini accetta la confessione religiosa che assegna loro il luogo geografico in cui capita di nascere. Le confessioni religiose generalmente sono capeggiate da scuole teologiche dogmatiche. Esse richiedono la fede cieca a discapito dell'esercizio dell'intelligenza e del libero pensiero.

L'inevitabilità dell'Evoluzione è chiara nella Natura e nel Cosmo. Così, con il trascorrere del tempo, è inevitabile che le confessioni religiose siano soppiantate dalla religione universale. Ma i tempi non appaiono ancora maturi per questa svolta epocale.
Attualmente la religione universale continua ad essere una questione iniziatica. Per le masse resta una dimensione inaccessibile.

La religione universale non è rappresentata da un'associazione monopolizzante. Esistono diverse istituzioni, tutte a carattere iniziatiche, dove la religione universale si esprime, secondo variazioni di forme e di riti che non ne intaccano la fondamentale unità. Anticamente Akentathon obbligò l'Egitto a passare alla religione universale (l'esperimento non ebbe successo), i Greci ed i Romani la praticarono nell'interno dei templi "pagani", I Fratelli della Purezza ed i Sufi vi si dedicarono in medio oriente, i Templari ed i Rosacroce riportarono la religione universale in occidente. Oggi l'AMORC, i Martinisti, alcune logge massoniche ed altre associazioni rinnovano l'insegnamento e la pratica della religione universale (che appare sempre sostanzialmente diversa da una comune confessione religiosa).

Partendo dall'esperienza del gruppo "Concordia" (Varsavia, primi del '900) è nato l'Ordine Esperantiano (prima registrazione ufficiale 1999) che si dedica "all'Unità Umana e alla diffusione della Religione Universale". Presso quest'associazione è possibile seguire un Corso Triennale di Dottorato in Teosofia, ed una scuola di spiritualità teosofica. Esistono alcuni cerimoniali incentrati sulla pace e sulla fratellanza universale. A settembre una coppia celebrerà la "Parfesto" (festa della coppia), basata su un cerimoniale che sostituisce il vecchio istituto contrattuale matrimoniale, ancora così diffuso nelle società umane attuali, apportando un significato molto profondo e spirituale nella relazione tra due persone che decidono di camminare insieme sul Sentiero della Vita.

Presso l'Ordine Esperantiano sono continuamente in corso ricerche sulla religione universale, sui riscontri scientifici che oggi ne convalidano i principi, e sulla pratica cerimoniale fondata su elementi di psicologia, sociologia e fisica quantistica.

L'Ordine Esperantiano resta, purtroppo, un'organizzazione iniziatica. Chi scrive è stato contrario, per un certo periodo, a questa divisione tra "iniziati" e "profani", che spesso penalizza coloro che sinceramente sono interessati ad approfondire tematiche teosofiche. Tuttavia ha dovuto finire con l'accettare, con amarezza, tale divisione come conseguenza inevitabile dell'attuale stato di evoluzione dell'umanità come massa.

Al livello individuale, naturalmente, lo scenario muta in modo significativo.

esperantiano
esperantiano is offline  
Vecchio 14-06-2004, 17.07.19   #16
atisha
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Data registrazione: 17-03-2003
Messaggi: 3,020
Thumbs down Milizie Spirituali

Ciao!
è bello sorseggiare atteggiamenti e rappresentazioni di sotterranee correnti.. dove tutto Inizia con programma affidabile
e dualista..
La Saggezza profonda, e non politico-mentale, non la troveremo nella divisione di un sistema o nella "pseudo compassione psichica" di qualche scuola o religione programmata.
La Via della Conoscenza è un cane sciolto e aperto a tutti...facilmente reperibile anche al pensiero occidentale e si potrà solo incontrare sperimentando il Sé...al di là della mente condizionata e ricca di sapere, trovando l' accettazione di tutto ciò che E', così com'è, senza divisioni.
L'Uomo non può evolversi con la sola volontà o con dottrine filosofiche..o con corsi semi-scientifici....
Necessita anche la Grazia.. e quella non la può dare nessun Ordine o appartenenza.
La Via che porta al Risveglio è Una ed individuale... tutto il resto è business.







atisha is offline  
Vecchio 14-06-2004, 17.20.49   #17
epicurus
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Messaggi: 2,725
Re

Citazione:
Messaggio originale inviato da esperantiano

L'Ordine Esperantiano resta, purtroppo, un'organizzazione iniziatica. Chi scrive è stato contrario, per un certo periodo, a questa divisione tra "iniziati" e "profani", che spesso penalizza coloro che sinceramente sono interessati ad approfondire tematiche teosofiche. Tuttavia ha dovuto finire con l'accettare, con amarezza, tale divisione come conseguenza inevitabile dell'attuale stato di evoluzione dell'umanità come massa.

solitamente non sono particolarmente interessato, e non vedo di buon occhio, tali associazioni.
comunque questo e` un parere personale...

pero` non capisco perche` tale divisione sia necessaria. ad esempio, noi del forum saremo degni di entrare in tale confraternita?

ciao
epicurus is offline  
Vecchio 14-06-2004, 18.24.35   #18
esperantiano
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Data registrazione: 04-11-2003
Messaggi: 218
x epicurus

Caro epicurus,
tutti sono "degni" di entrare a far parte dell'Ordine Esperantiano, o di qualunque altra associazione a carattere iniziatico.

Ma la questione non è essere degni. Si tratta piuttosto di una forte determinazione all'ascolto, alla persistenza attenzionale, al perseguimento di un obiettivo. Tale determinazione non è comune in tutti.

Inoltre non sta a me giudicare chi possiede tale determinazione. Ogni individuo è libero di manifestarla o meno, di sperimentarla (e di sperimentarsi), e di prendere le sue decisioni.

Solitamente quella antipatica divisione tra iniziati e profani è dovuta non ad un atto esclusivista degli iniziati, ma piuttosto ad una autoesclusione di fatto da parte dei profani.

I vocaboli stessi "iniziato" e "profano" non vanno intesi come discriminazione tra categorie sociali, ma come distinzione tra categorie di impegno. L'iniziazione, infatti, non consiste soltanto nello studiare le "scienze iniziatiche" (di cui peraltro si è pubblicato quasi tutto: chi gioca al "segreto" non è un vero iniziato), ma nell'impegnarsi in opere conformi al "piano evolutivo" che unisce gli sforzi degli iniziati di tutti i luoghi e di tutti i tempi.

Nell'Ordine Esperantiano il postulante segue un percorso formativo sui quattro gradini: tacere, conoscere, volere, osare. Per il primo gradino si fa riferimento a "L'arte di ascoltare" di Plutarco.
Sperimenta la meditazione su alcuni temi preterconfessionali, si prepara alla "Scienza del Cerimoniale" e alla musica cerimoniale (spesso simile al gregoriano occidentale o ad alcune samodie mantriche orientali). Contemporaneamente studia per completare il primo anno del Corso Triennale di Dottorato in Teosofia (l'equivalente di una laurea triennale italiana) e sostenere i relativi esami. I testi sono:
"Unità Umana" di Aurobindo
"Il risveglio della mente globale" di Peter Russel
"La cavalleria e l'ideale iniziatico" da: "I Rosacroce" (ed mediterranee)
"Iniziazione umana e solare" di Alice Ann Bailey
"La coscienza dell'atomo" di Alice Ann Bailey
e alcune dispense tratte da altri testi.
È infine incluso lo studio dell'esperanto (il corso dura circa un mese), che i Cavalieri Esperantiani hanno eletto come lingua dei propri cerimoniali.

Concluse tutte queste attività formative, il postulante, se lo desidera, riceve la qualifica di Cavaliere dell'Ordine Esperantiano. La qualifica è identica per gli uomini e per le donne. I Cavalieri Esperantiani portano il cognome paterno seguito da quello materno.
Quando firmano antepongono al nome la croce greca (simbolo della re-ligio orizzontale e della re-ligio verticale).

I Cavalieri Esperantiani continuano lo studio dell'esperanto, portano a termine il dottorato e proseguono il proprio iter formativo-spirituale articolato in gruppi di gradi. Il finale è quello di "templare" che non ha nulla a che vedere con i templari del medioevo.

In qualsiasi momento si può decidere di mettere fine alla propria appartenenza all'Ordine Esperantiano, mediante comunicazione scritta.

Come vedi, non ci sono nè segreti, nè misteri. Tutto è assolutamente concreto ed accessibile. E tutti sono degni.

esperantiano
esperantiano is offline  
Vecchio 15-06-2004, 11.28.47   #19
visir
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Data registrazione: 02-05-2002
Messaggi: 436
Esperimentando

Mi sembra che anche "esperimentando" non si risolva il problema di vita/morte, quindi a che pro...

La trasmissione della conoscenza è per sua natura da uomo a uomo o come si dice: da cuore a cuore.

Tutti i sistemi di massa sono e restano dei "banalizzatori".

Trovare ciò di cui si ha bisogno non è spesso una passeggiata, ma un trauma, un tale sconvolgimento che il più delle volte viene rifiutato o travisato.

Viviamo in questa realtà che non è "democratica", che ognuno salvi se stesso...se veramente lo vuole e se forse... lo merita.
visir is offline  
Vecchio 15-06-2004, 12.10.07   #20
Rocco
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Messaggi: 301
Lightbulb Ciao Angelo......

Innanzitutto benvenuto e grazie della presentazione.

Colgo l'occasione per presentarmi anch'io , visto che non guasta mai e che un nick alla lunga ...........

Sono Rocco , ho 40 anni , sposato con due figli , da Napoli.

Le domande che poni sono molto interessanti e sarebbe ancora più interessante avere un feedback da te e quello che senti al merito.

Negli ultimi mesi ho riflettuto parecchio più o meno sulle stesse tematiche e sono giunto alla conclusione che la risposta può essere una sola : l'uomo ha sempre preferito assecondare la sua sete di egoismo e di potere , nonchè di prevaricazione rispetto ai suoi simili .

Ti dirò di più , carissimo amico : che poi vi siano associazioni , organismi , Chiese o Governi , in tutto il mondo che credano di avere il controllo dell'uomo .....beh ..lasciamoglielo credere , mi sono detto......ognuno vive delle sue illusioni e ne ha diritto......


Per il sito e le scritture vai su consapevolezza.it : anzi......fammi sapere stesso tu cosa ne pensi , perchè questo sito mi ha incuriosito parecchio , ma io non ho studiato le Scritture come te....

A presto



Rocco
Rocco is offline  

 



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