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Vecchio 21-11-2005, 19.30.36   #11
Elijah
Utente assente
 
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Data registrazione: 21-07-2004
Messaggi: 1,541
Caro Diver...
come potrai notare, sotto ogni mio messaggio ci sta per il momento proprio il passo biblico che tu ci indichi...
Pilato chiede a Gesù: "Cos'è verità?"
[ti vorrei fare notare che nel testo originale greco l'articolo è inesistente davanti al termine verità]

Ora cerco di spiegarti perché Gesù non gli ha risposto (la mia è una tesi come un'altra).
Devi sapere che il termine in greco, che sta ad indicare la parola che oggi noi utilizziamo in italiano come "verità", è una negazione di qualcosa...
Infatti il termine è questo "a-lètheia". E "alfa" sta per la negazione di ciò che segue nel termine...
Cosa sta ad indicare dunque questo termine? Al contrario di quello che alcuni pensano, il termine verità utilizzato a quei tempi non aveva come antagonista la menzogna, la bugia (questa concezione arriva dal termine "veritas" in latino...); bensì ciò che è nascosto, segreto, coperto, all'oscuro.
Il termine verità indica dunque ciò che è evidente a tutti, ciò che è scoperto, alla luce dei fatti.
Quindi quando Pilato chiede a Gesù cosa è che c'è di non rivelato, di oscuro, di nascosto... e avendo di fronte Gesù...
... la risposta è chiara!

Ti ricordo infatti le parole di Gesù:

"Non vi è nulla di nascosto che non debba essere rivelato.
Né cosa segreta che non venga alla luce".
Matteo, cap. X, v. 26 - Marco, cap. IV, v. 22
Luca, cap. VIII, v. 17 - cap. XII, v. 2

È chiaro che Gesù è innocente, come è chiaro che chi lo vuole uccidere non ha alcuna scusa che tenga!
Le parole non servono di fronte alla EVIDENZA.

Questo è quello che ti volevo raccontare sul termine verità che troviamo in bocca a Pilato.

Ciao, Elia

****

x nezus e alessiob...
Il paradosso sta nel fatto che: perché uno si dovrebbe chiedere "perché perché?" se non vuole considerare il "perché?"
->

Ultima modifica di Elijah : 21-11-2005 alle ore 19.32.26.
Elijah is offline  
Vecchio 21-11-2005, 20.03.17   #12
Diver
Ospite abituale
 
Data registrazione: 18-11-2005
Messaggi: 50
Ha senso cercare il senso.

Certo! Se non avessi in passato già cercato il senso non mi porrei ora il problema se ha senso cercarlo. Ma al momento, quaesivi et non inveni... ho cercato ma non ho trovato. Esiste l'infinito? E quindi ancora...ha senso chiedersi se esiste l'infnito?....
Aprendo il forum (ripeto, è la prima volta!) mi ero fatto una scaletta di post, brevi e in qualche modo provocatori. E' anche uno stile agile che vorrei mantenesse il forum. Ma non per questo meno serio ed impegnato, una ricerca a più teste, confronto tra diversi spunti di ricerca!!!...Chi avesse invece il tempo e la voglia di leggere per esteso le mie riflessioni può farlo al sito http://utenti.tripod.it/piutti/riflessioni.htm
Diver is offline  
Vecchio 23-11-2005, 12.19.00   #13
FrancescoG
Ospite
 
Data registrazione: 22-11-2005
Messaggi: 4
in effetti, quando di comprende che non ha senso cercare un senso, perchè niente -compreso questo- ha un senso, allora si è illuminati, ma è un percorso da percorrere e realizzare attraverso l'esperienza diretta, senza discussioni, altrimenti si sarà per sempre nell'esigenza del senso.
FrancescoG is offline  
Vecchio 23-11-2005, 16.58.41   #14
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
unico (senso)

salve,molto succintamente, credo che tutto abbia un senso......ma è inutile soffermarcisi sopra, si evita l'attaccamento e si ha l'accettazione claudio
fallible is offline  
Vecchio 23-11-2005, 18.14.31   #15
Diver
Ospite abituale
 
Data registrazione: 18-11-2005
Messaggi: 50
Ancora sul senso

Il bello della diretta! In successione uno mi dice che si è illuminati riconoscendo che nulla ha un senso, l'altro mi dice che tutto ha un senso. Elijah invece mi risponde con la domanda di Pilato a Cristo "Che cosa è la verità". Ma come ho già detto la domanda resta senza risposta. A meno che per risposta non ci diamo la intuizione di Jeshù per la quale "l'uomo è figlio di Dio". In questa prospettiva tutto avrebbe un senso, o quantomeno tutto avrebbe un altro senso. Ma nasce il problema di capire che senso abbia per l'uomo il riconoscersi "figlio di Dio"....
Diver is offline  
Vecchio 23-11-2005, 19.05.47   #16
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
diretta

Ciao, non siamo in diretta ma in differita in quanto scrivo leggo comunico in tempi differenti dagli altri , credo che tu,nel profondo agogni ad essere driver +che diver ; peso di aver espresso la mia opinione riguardo al "senso nel cercare un senso" e la risposta è no , non perchè la vita non abbia senso ma perchè e più utile "viverla" che cercare un (aridaje!) un senso li' dove tutto è mutevole e poco etichettabile
fallible is offline  
Vecchio 24-11-2005, 19.29.41   #17
Diver
Ospite abituale
 
Data registrazione: 18-11-2005
Messaggi: 50
E' possibile vivere senza sapere ciò che si vive? Certo che sì, come è possibile camminare per un sentiero senza sapere dove porta. Ma non è che il sapere dove porta il sentiero dà un significato diverso anche al camminare?
Diver is offline  
Vecchio 25-11-2005, 13.03.55   #18
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
camminare

ciao cammino (cerco) di camminare per il camminare.......assaporando e cogliendo quello che l'atto mi dà cercando l'aiuto nella pratica dell'ottuplice sentiero indicato dal budda claudio

ps non c'è traguardo...."solo" la "consapevolezza" del camminare ari claudio
fallible is offline  
Vecchio 25-11-2005, 15.12.22   #19
z4nz4r0
weird dreams
 
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Data registrazione: 22-05-2005
Messaggi: 483
cercare un senso è perversione, poichè dimostra l'attuale curvatura.

Mentre seguire un senso significa tendere a ---> "qualcosa" in modo determinato e diretto: stabilito a priori e trascendente ogni deviante incrocio.
z4nz4r0 is offline  
Vecchio 25-11-2005, 15.40.59   #20
Elijah
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Messaggi: 1,541
Diver scrive:
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Elijah invece mi risponde con la domanda di Pilato a Cristo "Che cosa è la verità". Ma come ho già detto la domanda resta senza risposta. A meno che per risposta non ci diamo la intuizione
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Diver... guarda che la risposta c'è ed è palese...!!! Non si necessita di alcuna intuizione...
Cos'è verità? È ciò che non necessita di parole per venir confermato e accettato da tutti come tale... non so se mi spiego...
ma la verità è un qualcosa che tutti notano anche senza parole o discorsi... è lì e tutti vedono che è la verità...
È difficile da spiegare, perché le parole sono limitate ed insufficienti per esprimerla...
Gesù non gli ha risposto perché Pilato sapeva che cosa era la verità, come stavano le cose... infatti appena posta la domanda Pilato è uscito senza attendere la risposta dicendo... io non trovo colpa in lui!
Perché ha fatto così? Perché in Gesù stava la verità... perché Gesù non era colpevole di alcunché... e questo era chiaro a tutti - Pilato compreso -, anche senza che qualcuno lo dicesse...

E perché in Gesù stava la verità? Perché lui amava... amava Dio e amava il suo prossimo come se stesso. Tutti osservandolo si accorgevano che in lui stava la verità... ma si rifiutarono di accettarla...

Elia
Elijah is offline  

 



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