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Vecchio 30-12-2005, 17.48.05   #1
Areknames
Ospite
 
Data registrazione: 30-12-2005
Messaggi: 13
Non sono consapevole ma medito

Credo che non siamo consapevoli del grande potere che abbiamo su noi stessi e non sugli altri.
Perchè spostiamo spesso la mira?
La meditazione dovrebbe avere un senso se portiamo a termine il nostro lavoro, qualunque esso sia, spostare un bicchiere, lavare i piatti, cucinare, cambiare una gomma, ecc.
Come vincere la pigrizia? Che consiglio mi date?

Areknames
Areknames is offline  
Vecchio 30-12-2005, 17.52.04   #2
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
suggerimento

La meditazione dovrebbe avere un senso se portiamo a termine il nostro lavoro, qualunque esso sia, spostare un bicchiere, lavare i piatti, cucinare, cambiare una gomma, ecc.
Come vincere la pigrizia? Che consiglio mi date?

semplice medita! claudio
fallible is offline  
Vecchio 31-12-2005, 17.55.42   #3
kantaishi
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2004
Messaggi: 1,885
Re: Non sono consapevole ma medito

[quote]Messaggio originale inviato da Areknames
[b]Credo che non siamo consapevoli del grande potere che abbiamo su noi stessi e non sugli altri.
Perchè spostiamo spesso la mira?
La meditazione dovrebbe avere un senso se portiamo a termine il nostro lavoro, qualunque esso sia, spostare un bicchiere, lavare i piatti, cucinare, cambiare una gomma, ecc.
Come vincere la pigrizia? Che consiglio mi date?

Areknames

Salve,
ti faccio un regalo per l'anno nuovo.Ti do l'unica e sacra formula magica:

"La vita eterna sarà tua se sarai consapevole,attimo per attimo,di
ogni tuo pensiero e di ogni tua azione."

(Alcyone,il Maestro del Mondo)

Auguri!

Kant-Ay.
kantaishi is offline  
Vecchio 01-01-2006, 11.52.36   #4
Areknames
Ospite
 
Data registrazione: 30-12-2005
Messaggi: 13
Grazie del bel "cadeaux". Molto gentile e molto prezioso è il tuo scrivermi.

Buon anno.
Areknames is offline  
Vecchio 01-01-2006, 19.58.45   #5
kantaishi
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2004
Messaggi: 1,885
[quote]Messaggio originale inviato da Areknames
[b]Grazie del bel "cadeaux". Molto gentile e molto prezioso è il tuo scrivermi.

Buon anno.

Salve,
e la spiegazione è relativamente facile:
se tu sviluppi la consapevolezza,avrai una morte che non sarà affatto una morte, perchè tu vedrai tutto ciò che succede nello"stato intermedio "della vita(nel DUAT di cui parlano i Faraoni).Sarai consapevole di essere nell'aldilà e così capirai che,nell'aldilà non sei affatto morto, ma più vivo che mai e potrai scegliere fra la reincarnazione sulla terra o su Sirio ,in compagnia di Iside,Osiride,Horus,Hator,Shek met ecc.
Dopo"morto"anche tu ti vedrai con la testa di leone come la dea Shekmet ma,se sarai sopraffatto dalla paura perchè nella vita eri un rimbambito,allora Madre natura ti darà l'anestesia e tu non potrai vedere l'aldilà con i tuoi occhi.Sarai un cadavere ambulante e rinascerai a caso sulla terra.
Sembra bello capire che,dopo morto sarai del tutto inconsapevole e in coma,invece no:è orribile!!
La vita eterna consiste nell'essere consapevole, pur senza il corpo fisico e gioire nel vedersi con 10 braccia,7 teste e 10 cobra attorno al collo,e gioire della compagnia di Thoth con la testa di Ibis e Anubi con la testa di sciacallo.

NB:devi sapere che solo dopo il 1997 si è potuto interpretare i geroglifici di El- Amarna in modo chiarissimo e senza più avere dubbi.

"Aau-f Akh-f em Khet part era Neter Kert ent Amentet nefert."

(Egli (cioè tu) si incarnerà dopo esser ritornato dal mondo dell'Aldilà,il magnifico mondo di Dio)

Capito? Amentet è nefer,l'aldilà è magnifico.

Kant-Ay.
kantaishi is offline  
Vecchio 01-01-2006, 20.38.06   #6
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
Spiegazione

Scusami ma la tua è tratta dal "ll lbro Egiziano dei morti! (che non ho letto , esiste vero?) perchè in caso contrario è una revisione dl libro tibetano dei morti (anche nel libro sono esposte le "visioni psichiche" per esempio [b ] Dopo"morto"anche tu ti vedrai con la testa di leone come la dea Shekmet ma,se sarai sopraffatto dalla paura perchè nella vita eri un rimbambito,allora Madre natura ti darà l'anestesia e tu non potrai vedere l'aldilà con i tuoi occhi.Sarai un cadavere ambulante e rinascerai a caso sulla terra.
[/b]
fallible is offline  
Vecchio 02-01-2006, 10.23.56   #7
Ricerca
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 14-01-2005
Messaggi: 386
Buongiorno,

ciao Kanta... ti espongo la stessa domanda che è stata fatta, giustamente a me, come fai a sapere che ciò che hai descritto è effettivamente ciò che avviene dopo la morte fisica del corpo?
Ne hai forse fatto esperienza in qualche modo? non so, magari hai avuto l'occasione di ricordare ciò che è stato di te prima di nascere...
Ricerca is offline  
Vecchio 02-01-2006, 21.11.22   #8
kantaishi
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2004
Messaggi: 1,885
[quote]Messaggio originale inviato da Ricerca
[b]Buongiorno,

ciao Kanta... ti espongo la stessa domanda che è stata fatta, giustamente a me, come fai a sapere che ciò che hai descritto è effettivamente ciò che avviene dopo la morte fisica del corpo?
Ne hai forse fatto esperienza in qualche modo? non so, magari hai avuto l'occasione di ricordare ciò che è stato di te prima di nascere...

Salve,
io seguo alla lettera,da trent'anni,la logica buddhista che dice:

"La verità non proviene dalla mente ma dall'intuizione e quella verità intuita può essere espressa razionalmente."

Allora io ho intuito che la vita è eterna e non esiste nessun inferno e nessun paradiso e trovo poi conferma alla mia intuizione nei discorsi di Buddha ma anche nelle ultime scoperte storiche e archeologiche.
Nel caso dei geroglifici: fanno parte di una cultura che non è la nostra,sono stati scritti e dipinti da gente che non ha radici nell'Ebraismo-Islamismo-cristianesimo. pertanto tutto ciò che è stato detto finora non è vero e la mia intuizione dice che è tutto falso.
Ma l'egittologo Rashid di Troiès mi spiega che se la dea Iside ha la testa di donna,il pittore intendeva Iside incarnata in questo mondo,mentre se ha la testa di gatto si riferisce a Iside nello stato intermedio della vita,nel Duat.
Allora io ho fiducia in Rashìd perchè anch'io pensavo che fosse così e cioè che i geroglifici non fossero qualcosa di misterioso e difficile ma qualcosa di semplice e chiaro.
Semplicemente non appartengono a nessuna cultura conosciuta
attuale.(tranne forse l'induismo)

Segue.......

Kantai.
kantaishi is offline  
Vecchio 02-01-2006, 21.28.31   #9
kantaishi
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2004
Messaggi: 1,885
X Ricerca: il Duat.

Oh Ricerca,
il punto chiave è che tutte le religioni conosciute hanno sfruttato la paura della morte per dominare il popolo e farlo lavorare e tacere.
Ma ciò non vale per i saggi tibetani e gli Egiziani di 15000 anni fa:lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo non esisteva ancora.
E allora loro ti parlano della morte non per sfruttarti ma per aiutarti a capire e liberarti dalla paura.
Il Maestro tibetano Padma Sambhava ti spiega le cose in modo chiaro e semplice:
dopo morto tu esci dal corpo fisico e vivi nel corpo astrale-mentale. bene,ma anche il mondo che tu vedi è astrale e mentale e pertanto non c'è nulla da aver paura.
Sambhava dice che in quel mondo succede tutto ciò che tu pensi e pertanto devi semplicemente star attento ai tuoi pensieri.
Comunque,dice il Saggio,se tu pensi che sta arrivando un mostro per mangiarti vivo e quel mostro appare davvero,tu devi essere consapevole di essere morto e pertanto come fa il mostro a ucciderti?.......se sei già morto?
In sintesi l'insegnamento è: impara già in questa vita a essere consapevole e distaccato rispetto agli avvenimenti e così sarai consapevole dopo morto,consapevole che vivi in una specie di filmato dove tu sei il protagonista.E dove tutto cambia a tuo piacimento.
E che senso ha tutto questo?
Che tu stesso sei il creatore della tua realtà e quella realtà che creerai nell'aldilà,la vivrai fisicamente nell'aldiquà alla prossima incarnazione.
Pertanto devi essere sempre molto attento a ciò che fai e a ciò che pensi,ma non in senso moralistico ma in senso pratico.
Il Saggio ti spiega che tu non puoi uccidere in modo consapevole ma solo se sei rimbambito e ti dice anche di fare la prova:

"Prendi in mano,con estrema attenzione,un pugnale e poi vai a casa di qualcuno (ma con gran attenzione) con l'intenzione di ammazzarlo:vedrai che ti è impossibile !"
Pertanto non si tratta di obbedire al comandamento:non uccidere,
ma di capire che l'uomo consapevole e attento non solo non potrebbe mai uccidere ma gli è possibile solo fare il bene.
Ecc.ecc.

Kant-Ay.
kantaishi is offline  
Vecchio 03-01-2006, 08.52.07   #10
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
al di qua

Che tu stesso sei il creatore della tua realtà e quella realtà che creerai nell'aldilà,la vivrai fisicamente nell'aldiquà alla prossima incarnazione

Scusatemi ma se io sono il creatore della mia realta' "qui e ora" come posso crearla nel "al di la'", se me la creo "qui e ora" nell'al di qua'? Colpa della "notte"?Me ne vado a dormire ciao claudio
fallible is offline  

 



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