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Vecchio 04-06-2006, 20.38.29   #1
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
umiltà

Buona sera!
mi è capitato di leggere questo pensiero che riporto:
Umiltà, non finzione non violenza;
disposzione al perdono, rettitudine,
servizio al Maestro, purezza, risoluteza e autocontrollo.
Queste sono le qualità che fanno di voi un discepolo

Per ognuna di esse ci si può aprire un 3d, prendiamo in considerazione il primo, l'Umiltà, riflettendo su questa qualità mi è sorto un dubbio.......può l'umiltà coniugarsi con la sicurezza nel proprio agire? o si cade nella superbia o alterigia? Gli altri punti mi sembrano, sotto certi aspetti, più facilmente perseguibili, ma ugualmente trattabili. claudio
ps la provenienza di quanto riportato è ininfluente, l'ha detta sicuramente una persona pia.
fallible is offline  
Vecchio 05-06-2006, 14.10.39   #2
Vestale
Ospite
 
Data registrazione: 16-04-2006
Messaggi: 37
Re: umiltà

Citazione:
Messaggio originale inviato da fallible
Buona sera!
mi è capitato di leggere questo pensiero che riporto:
Umiltà, non finzione non violenza;
disposzione al perdono, rettitudine,
servizio al Maestro, purezza, risoluteza e autocontrollo.
Queste sono le qualità che fanno di voi un discepolo

Per ognuna di esse ci si può aprire un 3d, prendiamo in considerazione il primo, l'Umiltà, riflettendo su questa qualità mi è sorto un dubbio.......può l'umiltà coniugarsi con la sicurezza nel proprio agire? o si cade nella superbia o alterigia? Gli altri punti mi sembrano, sotto certi aspetti, più facilmente perseguibili, ma ugualmente trattabili. claudio
ps la provenienza di quanto riportato è ininfluente, l'ha detta sicuramente una persona pia.

Non so rispondere alla tua domanda, ma per me umiltá é il risultato di un lavoro costante su me stessi. Se mi osservo, vivendo in modo cosciente, noto anche le mie innumerevoli mancanze, la mia durezza di cuore, la rabbia che ancora cova in me ed é pronta a sbranare qualcuno, la mia aciditá, la mia difficoltà a comunicare veramente ed apririmi ai miei simili, vedo il mio dito puntato su tutto e tutti, scopro che penso ancora molto negativamente di molte cose e molti, noto che credo di saperla più lunga di tanti, constato con quale difficoltá perdono chi ha osato graffiare il mio ego e come mi costi fatica a chiedere perdono ecc. ecc.
Vedendo tutto questo non posso fare altro che ammettere la mia piccolezza e dire a me stessa: OK sono così, ma non mi arrendo, mi rimbococo le maniche e lavoro su di me per cambiare e non essere più cosí, ma cosà. Ci ricado? Mi rialzo e comincio da capo con tanta buona volontà. Tutto questo processoo mi fa venire una grande comprensione per i miei simili, i quali hanno le stesse mie difficoltá a migliorare se stessi. Mi fa venire voglia di ascoltarli veramente e di aiutarli se posso.
Questo processo di conoscere veramente me stessa e quindi assistere al lento sgretolarsi del mio ego e al sorgere lento della mia vera Identitá mi mette in uno stato che sento di poter definire umiltá.
Vestale is offline  
Vecchio 05-06-2006, 14.12.23   #3
turaz
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2005
Messaggi: 3,250
a mio sentire è collegabile a "cuore puro"
turaz is offline  
Vecchio 05-06-2006, 14.17.10   #4
Vestale
Ospite
 
Data registrazione: 16-04-2006
Messaggi: 37
Citazione:
Messaggio originale inviato da turaz
a mio sentire è collegabile a "cuore puro"

Sarebbe interessante sapere come fai tu, per tua esperienza, a raggiungere o aver raggiuntoi un cuore puro. Forse la tua via é completamente diversa dalla mia. O simile?
Vestale is offline  
Vecchio 05-06-2006, 15.20.31   #5
turaz
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2005
Messaggi: 3,250
le vie sono infinite ... ma se a dirigerle è "cuore puro" conducono al medesimo "punto".
cuore "puro" inteso come "abbandono" all'IO
l'"umiltà" associata a mio sentire è ricollegabile all'iniziale pressione egoica da "equilibrare".
turaz is offline  
Vecchio 05-06-2006, 18.48.48   #6
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
dimora

Ciao a tutti!
Ho riflettuto su quanto postato e mi sembra che se faccio il cammino a ritroso di quanto riportato , autocontrollo risolutezza.....Umiltà forse riesco a comprendere meglio il significato della qualità in esame; cara amica/o il tuo aprirti è sicuramente una forma di umiltà ma è legata ancora (non sei la sola) a all'ego; l' umiltà è l'essere senza dimora, intendendo per dimora la "sicurezza" nell'agire (nostro), avendo la sicurezza diamo uno scopo all'azione, si perde l'attimo, e raffoziamo il nostro io; è un pò dura da digerire ma .... non concludo se no mi contraddico
un caro abbraccio claudio

Ultima modifica di fallible : 05-06-2006 alle ore 18.50.33.
fallible is offline  
Vecchio 05-06-2006, 22.08.01   #7
Vestale
Ospite
 
Data registrazione: 16-04-2006
Messaggi: 37
Re: dimora

Citazione:
Messaggio originale inviato da fallible
Ciao a tutti!
Ho riflettuto su quanto postato e mi sembra che se faccio il cammino a ritroso di quanto riportato , autocontrollo risolutezza.....Umiltà forse riesco a comprendere meglio il significato della qualità in esame; cara amica/o il tuo aprirti è sicuramente una forma di umiltà ma è legata ancora (non sei la sola) a all'ego; l' umiltà è l'essere senza dimora, intendendo per dimora la "sicurezza" nell'agire (nostro), avendo la sicurezza diamo uno scopo all'azione, si perde l'attimo, e raffoziamo il nostro io; è un pò dura da digerire ma .... non concludo se no mi contraddico
un caro abbraccio claudio


Claudio,
per me, avere la sicurezza nell'agire e dare uno scopo all'azione non significa perdere l'attimo. Anzi, é proprio quando ho chiarezza di quello che voglio, avendo un certo ordine nella mia zucca, sapere da che parte voglio marciare nella mia vita, tutto questo mi aiuta a vivere coscientemente e intensamente il mio attimo.
Detto diversamente, non riesco a restare nell'attimo presente se non ho chiarezza, ordine, mete .
ciao
Susy
Vestale is offline  
Vecchio 05-06-2006, 22.55.34   #8
freedom
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Messaggi: 1,503
A ben guardare la condizione umana è veramente triste. Non vi chiedo dunque cos'è l'umiltà ma viceversa: "come si fa a non essere umili?".
freedom is offline  
Vecchio 05-06-2006, 23.09.01   #9
Vestale
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Messaggi: 37
Citazione:
Messaggio originale inviato da freedom
A ben guardare la condizione umana è veramente triste. Non vi chiedo dunque cos'è l'umiltà ma viceversa: "come si fa a non essere umili?".


Il fatto che la condizione umana sia veramente triste non c'entra con l'umiltà. Tutt'alpiù ciò mi suscita pietà, pena, raccapriccio. L'umiltà é un'altra cosa. L'umiltá si raggiunge quando si é disposti a imparare le lezioni che la vita, la maestra di tutte le maestre, ci impartisce ogni giorno.
Vestale is offline  
Vecchio 05-06-2006, 23.11.49   #10
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
3d

Ciao! (sono stanco e lapidario ) il nuovo quesito potrebbe essere un nuovo argomento di discussione......comunque prima di "essere" qualcosa mi piacerebbe sapere che "cosa"...... claudio
ps ci sentiamo domani.
fallible is offline  

 



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