Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Spiritualità
Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Spirituali
Vecchio 27-09-2006, 19.50.31   #1
Alessandro D'Angelo
dnamercurio
 
L'avatar di Alessandro D'Angelo
 
Data registrazione: 14-11-2004
Messaggi: 563
Preti: è giusto che li facciano sposare?

Gentili amici,
le cause per cui il Concilio di Trento emise il divieto di sposarsi ai preti ebbe origine probabilmente dal fatto che se questi avessero cresciuto molti figli, la chiesa ne avrebbe risentito economicamente. La cosa non si spiega altrimenti poichè in due lettere di San Paolo (lettera a Tito cap. 1,5-6-7 e lettera a I° Timoteo cap. 3,2) è riportato che il vescovo deve sposarsi una sola volta, essere irreprensibile, avere figli, essere sano di mente ed atto all’insegnamento. Chi vive più vicino alla spiritualità cristiana? Il prete che si attiene alle lettere di San Paolo o quello che segue il concilio papalino?

Saluti a Tutti
Alessandro D'Angelo is offline  
Vecchio 27-09-2006, 22.56.48   #2
joannes
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-05-2005
Messaggi: 329
Riferimento: Preti: è giusto che li facciano sposare?

Alessandro per caso non avevi già aperto questa discussione un po di tempo fa? forse cercavi altre risposte che non ti sono arrivate? ti riporto il post di shakespeare il solo cattolico che ti ha risposto:

"..Vi sono infatti degli eunuchiche sono sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi tali dagli uomini, e vi sono altri che hanno rinunziato al matrimonio per il Regno del Cieli. Chi può capire, capisca". (Matteo 19:12).

- La Chiesa Cattolica non insegna che i sacerdoti sposati vadano contro glinsegnamenti di Cristo. La Chiesa Cattolica non pensa che i sacerdoti sposati siano un fatto cattivo.

- la Chiesa Cattolica ha diversi riti. Esistono approssimativamete 15 riti differenti nella Chiesa Cattolica. Il rito Latino è il più grande.

- Il rito Latino prescrive che ogni suo sacerdote faccia una promessa di totale obbedienza al perfetto celibato. Non si possono sposare. Altri riti in seno alla Chiesa Cattolica permettono che i loro sacerdoti si sposino.

E il rito Latino che richiede che i sacerdoti rimangano celibi per tutta la vita. La ragione per questo non è perché il matrimonio sacerdotale sia considerato infernale o in qualche modo sbagliato. E una decisione vecchia come la Chiesa stessa. In verità la decisione in favore del celibato viene dallesempio di Cristo.
Come sicuramente sai, i sacerdoti, per la grazia del sacramento del Ordine sono simili a Cristo. Il sacerdote è un nuovo Cristo e ha ricevuto potere particolare da Nostro Signore di sorvegliare, nutrire, dirigere e guidare la Sua Chiesa. Cristo stesso fu durante la sua intera vita celibe. Non si sposò mai. I sacerdoti di rito Latino seguono questo esempio dellamore perfetto di Cristo, che diede se stesso totalmente ed esclusivamente al servizio di Dio Padre e per la nostra redenzione. La vita di Cristo fu un dono totale alla gloria di Dio Padre ed alla redenzione di noi uomini e donne. Il sacerdote di rito Latino è chiamato da Cristo a seguirne gli stessi passi, e vivere la totalità del dono della sua persona al Padre in modo daiutare molti uomini e donne a raggiungere il paradiso.
La Chiesa considera il celibato come un dono, e questo è il modo nel quale la vasta maggioranza dei sacerdoti ha sempre considerato e sempre considererà il celibato. E un dono del cielo. Nostro Signore dice che alcuni dei sui seguaci sarebbero chiamati a delle vite di perfette castità. Questo, dice, è solo per coloro che sono chiamati. affinchè si possa essere simili in tutto a colui che ci ha chiamato donando la propria vita per gli altri in suo nome.
joannes is offline  
Vecchio 27-09-2006, 23.02.13   #3
Adriano Meis
Ospite
 
Data registrazione: 13-09-2006
Messaggi: 13
Riferimento: Preti: è giusto che li facciano sposare?

Cercavo nel web, un sito che esprimesse le posizioni della Chiesa cattolica in materia. Ma ho trovato solo siti di avversi o pro-matrimonio. Argh! Vabbè in attesa di riuscire a prendere qualcosa di migliore propongo questa intervista al teologo Mario Bodega (credo allineato con la Chiesa di Roma) presa da un sito di preti sposati.


Cosa cambierebbe se anche i sacerdoti che lo volessero potessero sposarsi? Naturalmente questo non impedirebbe a persone che intendono fare dono totale della loro vita, nella castità e nel celibato, di continuare a farlo.
L'obiezione più comune, che i sacerdoti sposati non potrebbero dedicarsi interamente alla cura dei fedeli e della parrocchia, mi sembra sterile e non vera.
Certo sarebbe un cambiamento epocale, ma credo che noi fedeli siamo pronti per una simile rivoluzione che porterebbe energie nuove alla nostra chiesa. Se così fosse certi fatti incresciosi riguardanti sacerdoti non sarebbero accaduti .

La sua è una domanda ricorrente, e sembra la panacea per tutti i problemi relativi alla scarsità dei sacerdoti oggi e ai problemi sessuali dei nostri preti. In realtà l'esperienza di sacerdoti sposati nella Chiesa cattolica di rito orientale è antichissima e potrebbe estendersi anche a quella di rito latino. Ma sarebbe opportuno? Veramente risolverebbe tanti problemi? Basta vedere le difficoltà che incontrano le altre chiese cristiane, come quella ortodossa e quella anglicana, dove non esiste l'obbligo del celibato per i ministri dell'altare.
Se la risposta a questo problema fosse così semplice, la Chiesa cattolica avrebbe già intrapreso questa nuova prassi. Ma finora la sua prudenza secolare ha creduto opportuno di ordinare sacerdoti di rito latino solo quei candidati che hanno ricevuto da Dio il carisma del celibato.
In realtà la crisi di alcuni o molti preti riguardo al celibato rivela una crisi molto più profonda della nostra società dei consumi.Anche la famiglia cristiana si trova a vivere oggi una crisi di valori perché immersa in una società pagana. Ma proprio in una società del genere, duemila anni fa, il cristianesimo è stato segno di novità e di rinascita nella proposta di valori, compreso il valore del matrimonio, della verginità e della vita celibataria, come segno dell'imitazione perfetta di Gesù, soprattutto dopo il periodo dei martiri.
Certo che, come dice Gesù riguardo al celibato, non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso (Mt 19,12). Proprio perché la chiamata alla vita consacrata è un dono, un carisma, è dato da Dio a chi vuole per il bene della chiesa e della società. È un segno anche della novità dei tempi nuovi inaugurati da Gesù (lui stesso celibe) che ci indica come il Regno di Dio sia iniziato qui e si apra sull'eternità, dove non ci si sposerà più.
Non si tratta di privilegiare il celibato a scapito del matrimonio o viceversa.
Ma di riscoprire entrambe queste vie come cammini di santità. Santità che non è solo personale, ma anche esperienza comunitaria dove il Santo, Gesù tra noi, si rende presente quando viviamo la carità reciproca tra sposati o celibi, vergini e consacrati. Tutti chiamati a vivere già da qui quella vita trinitaria che Gesù è venuto a portare sulla terra.
Ogni sacerdote è chiamato non solo a celebrare l'Eucaristia, ma anche a viverla, a donare con Gesù corpo e sangue cioè tutto sé stesso a Dio e ai fratelli per contribuire a fare dell'umanità una sola famiglia di figli di Dio. Per questa sua missione universale, il sacerdote ha certo bisogno di una formazione adeguata e di un'intensa vita comunitaria. In questa direzione ampi miglioramenti sono possibili.
Lei accenna a episodi in cui dei sacerdoti non sono stati fedeli ai loro impegni di consacrazione a Dio nel celibato. Bisognerebbe domandarsi cosa si sia fatto per sostenerli nelle loro difficoltà. Forse una comunità viva avrebbe salvato certe vocazioni.
Vari sacerdoti che hanno lasciato il ministero mi hanno confidato infatti: Se avessi incontrato in tempo un clima di famiglia nel presbiterio diocesano e nella comunità parrocchiale, non avrei cambiato strada.
Per quei sacerdoti, poi, che si fossero sbagliati nella scelta vocazionale o che trovano difficoltà gravi nel rimanere fedeli al celibato, la chiesa permette di sposarsi cristianamente e, pur non esercitando più il ministero presbiterale, se sono di esempio nella nuova vocazione di padri di famiglia, possono lavorare nelle varie attività pastorali di una comunità parrocchiale e mettere così a frutto i doni ricevuti.

Ciao.
Adriano Meis is offline  
Vecchio 28-09-2006, 08.04.37   #4
sergio
yoga non si fa, yoga si è
 
Data registrazione: 05-04-2005
Messaggi: 149
Riferimento: Preti: è giusto che li facciano sposare?

a mio avviso è giusto che i preti possano sposarsi...

comprenderebbero meglio la VITA REALE DELLE FAMIGLIE: è troppo semplice "predicare", provino anche loro a "particare"...

il matrimonio non toglierebbe nulla alla loro "missione", anzi, la renderebbe più completa perchè permetterebbe loro di assaporare gioie e dollori di una vita di coppia, di un figlio con tutto ciò che esso comporta...

come si fa a dire di amare l'umanità tutta quando non si sa cosa significa amare una persona a cui ci si è promessi sposi?

...
sergio is offline  
Vecchio 28-09-2006, 16.31.48   #5
turaz
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2005
Messaggi: 3,250
Riferimento: Preti: è giusto che li facciano sposare?

diciamo che in teoria un prete dovrebbe dedicare la sua vita alla comunità
sposandosi in teoria non potrebbe dedicarsi completamente a tale attività.
Ma tutto ciò scorna con il fatto che potrebbe in tal modo conoscere meglio le problematiche dei rapporti di coppia.
dove sta la verità?
a mio parere nella coscienza di ognuno
turaz is offline  
Vecchio 28-09-2006, 21.48.03   #6
Alessandro D'Angelo
dnamercurio
 
L'avatar di Alessandro D'Angelo
 
Data registrazione: 14-11-2004
Messaggi: 563
Riferimento: Preti: è giusto che li facciano sposare?

Citazione:
Originalmente inviato da turaz
diciamo che in teoria un prete dovrebbe dedicare la sua vita alla comunità
sposandosi in teoria non potrebbe dedicarsi completamente a tale attività.
Ma tutto ciò scorna con il fatto che potrebbe in tal modo conoscere meglio le problematiche dei rapporti di coppia.
dove sta la verità?
a mio parere nella coscienza di ognuno

#########
Quindi non dovrebbero sposarsi tutti quelli che viaggiano molto o che non stanno mai a casa per lavoro. Tutti i grandi industriali e finanzieri; forse anche i medici Comunque leggete il cap. 4 di I Timoteo al v. 3, poi mi darete la vostra opinione. Ci tengo.

Saluti a Tutti
Alessandro D'Angelo is offline  
Vecchio 28-09-2006, 23.11.30   #7
Adriano Meis
Ospite
 
Data registrazione: 13-09-2006
Messaggi: 13
Riferimento: Preti: è giusto che li facciano sposare?

I falsi dottori

[1]Lo Spirito dichiara apertamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti menzogneri e a dottrine diaboliche, [2]sedotti dall'ipocrisia di impostori, gia bollati a fuoco nella loro coscienza. [3]Costoro vieteranno il matrimonio, imporranno di astenersi da alcuni cibi che Dio ha creato per essere mangiati con rendimento di grazie dai fedeli e da quanti conoscono la verità. [4]Infatti tutto ciò che è stato creato da Dio è buono e nulla è da scartarsi, quando lo si prende con rendimento di grazie, [5]perché esso viene santificato dalla parola di Dio e dalla preghiera.

Ebbene? Non è bene togliere la frase "vieteranno il matrimonio" dal contesto che intende dire totalmente un altra cosa. Il testo voglia indicare come questi falsi dottori impediscano il matrimonio. Sinceramente credo a chi ha la vocazione al matrimonio; spesso il vangelo parla di vocazione, carismi e doni individuali. Ripeto non è bene valutare frasi fuori dal contesto. La Bibbia letta così è piena di contraddizioni. La Bibbia non può essere interpretabile facilmente da persone poco esperte (dico in generale), che non siano esegeti, dottori, studiosi. Se ti interessa il passo vedi l'interpretazione della Chiesa cattolica.

A Sergio e Turaz. Non pensate che i preti non conoscano problemi di coppia o in generale il matrimonio con le sue casistiche. Forse alcuni non se ne intendono ma sicuramente padri spirituali e confessori hanno il pieno diritto di poter parlare. Il prete non è un predicatore che non conosce la realtà, è peccatore come tutti e conosce il mondo.
Adriano Meis is offline  
Vecchio 07-10-2006, 07.06.58   #8
uranio
Ospite abituale
 
L'avatar di uranio
 
Data registrazione: 22-10-2004
Messaggi: 470
Riferimento: Preti: è giusto che li facciano sposare?

Io penso che sia giusto farli sposare così anche le suore, forse in questo modo diventano persone normali, e riusciranno meglio ad aiutare spiritualmelte le persone. Tanto che pensate che i preti e le suore non hanno le loro scappatoie in fondo è normale sono esseri viventi come noi ed hanno gli stessi stimoli perchè li devono reprimere?
uranio is offline  
Vecchio 09-10-2006, 12.04.33   #9
joannes
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-05-2005
Messaggi: 329
Riferimento: Preti: è giusto che li facciano sposare?

Volevo farti io una domanda Alessandro visto che si parla del matrimonio o meno dei preti di cui già abbiamo visto la posizione della Chiesa in merito, per poter far luce meglio bisogna che mi spieghi cosa vuol dire per te il matrimonio, e cosa pensi voglia dire per la società di oggi; cosi poi si potrà vedere meglio il perchè del matrimonio o meno dei preti!
joannes is offline  
Vecchio 09-10-2006, 19.45.19   #10
karole811
Ospite
 
Data registrazione: 03-10-2006
Messaggi: 4
Riferimento: Preti: è giusto che li facciano sposare?


Nei Vangeli gnostici è narrato che gli apostoli avevano rabbia nei confronti della Maddalena, perchè il loro Maestro le mostrava più affetto che a loro e la baciava spesso sulle labbra. Gesù risponde semplicemente: ' Perchè non dovrei amarla più di voi?'
In un altro passo Gesù svela un segreto alla Maddalena che sul momento lei mantiene, ma in seguito scrive : 'per arrivare allo Spirito si passa dall'Intelletto.'
Penso che il celibato dei preti non esisterebbe se le donne non fossero state presentate da secoli come creature inferiori e portatrici di 'peccato'.Il teorema non avrebbe funzionato. Ha funzionato sulla pelle delle donne.
Perchè mai noi uomini e donne sposati e innamorati non avremmo possibilità di occuparci dell' anima? Anzi: la serenità, la naturalità, credo aiuterebbero questo processo. Oggi i ragazzi che vogliono sposarsi in chiesa devono fare un corso prematrimoniale condotto da un prete. Scusatemi, ma mi sembra una contraddizione in termini. E' come se io, insegnante di storia dell'arte decidessi di tenere una conferenza sulla relatavità di Einstain. Tale mi sembra la distanza tra teoria e vissuto, quando si parla di rapporti d'amore tra uomo e donna.
karole811 is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it