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 Storia - Fatti e personaggi, passato e attualità.
Vecchio 28-04-2005, 16.19.26   #21
vongudden
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Messaggio originale inviato da vongudden
Preciso:
le crociate non erano solo figlie dell'interesse, ma di un misto di spiritualità e necessità: coincidevano con la volontà di espandere l'aera d'influenza dell'intera civiltà cristiana europea, che all'epoca era considerata un'unica e monolitica comunità ideale (la cosiddetta Res Poblica Christiana). Era percepito come interesse e dovere l'espandersiverso oriente, contrastando civiltà diverse, anche se questo, come nel caso di Venezia e il mitico (passatemi il termine) vegliardo Enrico Dandolo che accettò l'avventura della crociata per espandere la base commerciale di venezia, e che riuscì a trasformare una crociata in una espansione coloniale del suo stato.
Che fosse solo interesse o necessità capitalistica alla "marx" non è senza dubbio corretto, ma non erano poi solo spiritualità le crociate.

Quanto alle tendenze totalitarie e dittatoriali, il mio non voleva esser eun intervento aolutorio per gli Usa, ma semmai un invito a valutare bene tendenze e responsabilità della stesa europa negli stessi campi in cui gli Usa vengono accusati. Siamopoi sicuri di esser etanto meglio: la storia dell'europeo medio più colto o informato francamente non mi convince fino in fondo. E anche la questione degli anticorpi contro il totalitarsimo: a me sembra ad esempio che in Russia la guerra al nazismo e 70 anni di pseudo dittatura del proletariato non hanno impedito derive autoritarie come quella di Putin. Citavo la Yugoslavia poi come esempio di involuzione ditatoriale nel cuore dell'europa: dico poi che certi fenomeni che conducono dal malcontento al consenso di frange estremiste che non sono democratiche sono ancora predsenti e citavo i neonazisti tedeschi e ci aggiungo anche i neocomunisti della Sed nell'est.
Non mi sembra corretto ritrarre un'Europa esente e monda dalla politica di potenza, e dal cinismo, che per me per latro non è una colpa, ma una necessità politica, cui per la forma stessa della comunità internazionale nessuno stato può sottrarsi. Qualsiasi stato europeo che si trovasse nella condizione degli stati uniti probabilemnte non terrebbe comportamenti molto diversi. Un'egemone è portato per naturav a difende re il proprio ruolo e il proprio potere. Lo fa senza guerre fintanto che è forte e lo fa anche militarmente (quinid con costi superiori) quando comincia ad essere debole; pensate al riolo della civile inghilterra nell'ottocento: non facevano in fondo lo stesso degli Stati Uniti Oggi.

Certo vi sono caratteristiche singolari di ogni stato e comunità, e una certa forma di religiosità esasperata, di misticismo sociale, per così dire, che riemerge in ogni fase critica della storia americana. In europa questo è un po' diverso, ma le guerre , sono convinto, non dipendono dalla classe dirigente più di quanto nopn dipendano le condizioni internazionali della potenza in questione, e in questo siamo uguali, europei e americani.

Quindi americani e europei sono uguali: usurpatori europei in America e usurpatori europei in Terra Santa nell'epoca delle crociate: intransigenza religiosa e velleità di conquista: tutto identico mi apre!
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Vecchio 28-04-2005, 17.07.31   #22
Mr. Bean
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Quindi americani e europei sono uguali: usurpatori europei in America e usurpatori europei in Terra Santa nell'epoca delle crociate: intransigenza religiosa e velleità di conquista: tutto identico mi apre!

Beh, forse non proprio identico, visto che le epoche sono diverse. Tuttavia hanno molto in comune.
Mr. Bean is offline  
Vecchio 28-04-2005, 17.41.36   #23
vongudden
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Messaggio originale inviato da vongudden
Quindi americani e europei sono uguali: usurpatori europei in America e usurpatori europei in Terra Santa nell'epoca delle crociate: intransigenza religiosa e velleità di conquista: tutto identico mi apre!

Bhe, effettivamente era un paradosso: identici no, però equivalenti: questo per dire che la radice stessa dell'aggressività americana è in quella europea, che il loro oltranzismo religioso fa il paio con il nostro, che è solo più antico: loro all'epoca delle crociate non c'erano.
ma la loro aggressività non dipende solo dal sentimento religioso, ma dalla condizione di potenza in declino, come era quella del papato nel emdioevo quando proproneva le crociate o come quando Sparta aggredì Atene nella guerra del pelopponneso...
Insomma più declino egemonico, anche nelle crociate moderne degli usa, come in quelle nostre di ottocento anni fa, e meno religione...
vongudden is offline  

 



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