Una domanda

Aperto da Jacopus, 18 Febbraio 2026, 17:41:59 PM

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anthonyi

Citazione di: Phil il Oggi alle 19:19:00 PMPurtroppo (o no?) anthonyi non ha scelta, nel senso che è verosimilmente la sua religione a chiedergli di dire (e credere in) quelle frasi: al netto di ogni retorica papale e ogni diplomazia interreligiosa, se nel cuore non alberga la fede in Dio o non scende una provvidenziale grazia divina, per un credente quel cuore è tendenzialmente covo del male, non solo del peccato.
Certo, magari talvolta tale "malato di cuore" farà anche qualcosa di bene, ma solo "per caso" o per ispirazione divina, non certo perché sia il suo non credere in Dio a spingerlo al bene.
Il candore e l'onestà di anthonyi dicono quello che un credente deve dire, se non si fa problemi di politically correct, poiché ogni religione è essenzialmente (autonominato) giudice supremo di ciò che è bene e ciò che è male, riducendo ogni posizione al semplicistico «o con me o contro di me», più o meno addolcito da sofismi contemporanei.
Secondo me, non ha quindi molto senso chiedere argomentazioni valide di fronte alla fede, altrimenti non sarebbe fede (e, a scanso di equivoci, non lo dico in modo dispregiativo, perché in fondo è solo un "processo di pensiero" con regole diverse rispetto a quello non-religioso).

In realtà, Phil, io considero le mie affermazioni delle interpretazioni sociologiche, certamente condizionate dalla particolarità della mia esperienza, che é quella di una persona esorcizzata perché infestata dal male. 
Credo comunque di essere in grado  di fare discorsi razionali che potrebbero, certo non dimostrare alcunché, ma comunque argomentare il mio pensiero, e probabilmente lo avrei fatto se mi fossi trovato di fronte ad atteggiamenti differenti. 
Ti ringrazio comunque per l'intervento di "moderazione". 
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Meglio morire liberi che vivere da schiavi! 🤗

Kephas

Citazione di: Jacopus il 18 Febbraio 2026, 17:41:59 PMDomanda: chi è quel Dio che fa nascere un bambino con un cuore malato, permette un trapianto di cuore con un cuore danneggiato e lo lascia al suo destino?

Mi ricordo di quel tempo, che migliaia di bambini focomelici, nati con assenza degli arti (Amelia) o riduzione di questi (Focomelia) a causa dell'assunzione della madre in gravidanza, di farmaci sedativi ed antinausea (Thalidomide).
Solo in Germania 10.000 bambini sono nati con questi gravi problemi, 5.000 sono sopravvissuti.
C'entra Dio in questa vicenda?
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L'amore è come il mare in tempesta, che tutto travolge nei primi momenti, poi l'arcobaleno che tutto colora, i sogni ed i momenti, poi tutto con il tempo si placa, rimane l'onda tranquilla che torna e ritorna a lambire le sponde.

Jacopus

Citazione di: Kephas il Oggi alle 20:52:11 PMMi ricordo di quel tempo, che migliaia di bambini focomelici, nati con assenza degli arti (Amelia) o riduzione di questi (Focomelia) a causa dell'assunzione della madre in gravidanza, di farmaci sedativi ed antinausea (Thalidomide).
Solo in Germania 10.000 bambini sono nati con questi gravi problemi, 5.000 sono sopravvissuti.
C'entra Dio in questa vicenda?
Direi che c'entra, nella misura in cui permette il "male", come un passaggio necessario della "gara", fra il bene e il male, per far trionfare dopo questa breve gara, i buoni e punire i cattivi. Gli stessi monoteismi si sono in parte resi conto della irrazionalità di questo racconto, come quando si rammenta che siamo tutti peccatori oppure che bisogna festeggiare il figliol prodigo. Nella mia domanda originaria volevo separare due tipi di male: quello dell'uomo contro l'uomo, che si presta bene alla polarizzazione del mondo, alla solita scissione fra "buoni" e "cattivi" e quello della natura contro l'uomo e ancor di più contro la "creatura" (l'infante).
Il discorso sulla "creatura" offesa è l'incipit del racconto del Grande Inquisitore che ci riporta al quesito iniziale. Possiamo scegliere se seguire il Grande Inquisitore e negare la resurrezione della bambina oppure se seguire il Cristo e negare la polarizzazione e trovare in noi la forza per accettare il bene e il male come forme inevitabili della mortale condizione umana.
Ovvero è possibile pensare al cristianesimo come il primo passaggio verso una civiltà veramente laica e senza Dio? Io lo penso.
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Homo sum, Humani nihil a me alienum puto.

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