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Consiglio per acquisto Consapevole

Consigli per Acquisti Consapevoli

La missione è quella di offrire consigli per acquisti consapevoli comprensibili a tutti, con un linguaggio semplice ma sempre scientificamente corretto.

di Riccardo Magnani - indice consigli


Qualità della pasta: come sceglierla


Il cibo più amato dagli italiani. Il piatto forte della nostra cucina. Vi è capitato qualche volta di mangiarla in un paese straniero? Ci siamo capiti. Colla per manifesti. Possiamo dare la colpa alla errata cottura, alla pentola sbagliata alla non conoscenza della pur semplice procedura, ma alla fine quello che conta di più è la qualità della pasta. Ricordo in Etiopia acquistai degli spaghetti non ben identificati che cucinati davano questo risultato: scolati dopo 3 minuti neppure si piegavano. Dopo 3 minuti e 20 secondi formavano un unico blocco colloso.
Dunque la qualità della pasta da cosa si riconosce prima ancora di cuocerla? Gli Italiani sanno che qui da noi mediamente tutte le aziende produttrici sono di buon livello per cui si affidano alla tradizione comperando il medesimo marchio per tutta la vita o quasi.
Negli ultimi anni però ho visto le migliori aziende competere tra loro per migliorare ulteriormente la qualità. Per questo motivo penso valga la pena prima dell'acquisto, di perdere un minuto al supermercato per leggere sulla scatola quel riquadro che indica i valori nutrizionali.
In alto troverete l'energia fornita da 100 gr di prodotto. Sotto trovate i GRASSI, i CARBOIDRATI, le FIBRE ALIMENTARI, e infine la PROTEINE. Ecco il vero indicatore. Un alto valore proteico è l'indice della qualità del grano duro usato, ma per noi è quella parte della farina che conferisce alla pasta la resistenza in cottura e l'elasticità sotto la forchetta che rende magico ogni piatto che la contiene. Naturalmente esistono anche altri fattori che incidono sulla qualità: il tipo di acqua usato, il modo si macinare la farina, il modo e il tempo di essiccare la pasta, ma le proteine sono la prima cosa da osservare. In Italia non si trovano paste con valori proteici inferiori a 11 grammi / 100. Da 12 grammi / 100 sono già buone. Però se cercate bene ne troverete da 13 grammi / 100: ottime. Ma l'Olimpo lo trovate da 14 a 15 grammi / 100. Provatele se non lo avete ancora fatto.

P.S. A proposito della pasta Etiope che esibiva sotto una generica scritta PASTA e uno sbiadito tricolore, trovai un pacchetto credo identico al primo ma con i valori nutrizionali. Guardando le Proteine ebbi un sussulto allo stomaco: 6 grammi / 100. Tutto ha una spiegazione!


Riccardo Magnani

Biologo


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