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I Miracoli

Da: "Dio e la nuova fisica" di Paul Davies - Mondadori Editore
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   Credente: Ed ecco che adesso mi viene a dire che i pellegrini che vanno a Lourdes credono nella magia, sono idolatri, credono nei demoni!
   Scettico: Non consapevolmente, certo. Ma credono nelle guarigioni miracolose così come in certe tribù africane si crede nello stregone, o alcuni credono negli spiriti. Del resto, le grandi religioni non hanno fatto che istituzionalizzare le credenze magiche d'un tempo. I miracoli sono la versione aggiornata delle buone vecchie stregonerie di una volta.
    Credente
: Esistono forze del bene e del male, che si manifestano in molti modi.
   Scettico: Ne deduco che esistono anche eventi soprannaturali cattivi. Dimostrano anch'essi l'esistenza di Dio? Dio è anche malvagio?
   Credente: La questione del bene e del male è dal punto di vista teologico molto delicata. Le opinioni a questo proposito sono molte e molto sfumate, e occorre andar cauti. Comunque, qualunque sia l'origine del male, è attraverso l'uomo che si manifesta.
   Scettico: Quindi, ammesso e non concesso che esistano i cosiddetti poteri occulti, questi non discenderebbero necessariamente da Dio?
   Credente: No, certamente no.
   Scettico: Dunque, esistono almeno due tipi di eventi soprannaturali: quelli che traggono origine da Dio, e che lei chiama miracoli, e quelli cattivi, o malvagi che dirsi voglia, e che chiameremo magia nera, o in altro modo se il termine non la soddisfa; l'origine di questi ultimi è controversa. Immagino poi vi saranno eventi neutri, o di mezzo. La psicocinesi, per esempio, o la precognizione. Confesso che in questa gerarchia del soprannaturale mi trovo a disagio. E troppo complicata. Preferisco definire tutto quanto fantasie primitive. Relitti dell'età della magia, ecco cosa sono, resti di politeismo. Lei crede nei miracoli: ebbene, lei rappresenta la faccia rispettabile di un cumulo di superstizioni primitive e anche nevrotiche che non si addicono affatto alla maestà e alla potenza di quel Dio in cui dice di credere.
   Credente: Ora sta esagerando, mi pare. E così irragionevole supporre che esistano poteri soprannaturali che sono suscettibili di manipolazioni di varia natura, buona o cattiva? Le guarigioni miracolose, ad esempio, ne costituiscono l'aspetto buono.
   Scettico: E dimostrano che Dio esiste?
   Credente: Così credo.
   Scettico: E quelli che non guariscono? Quelli che se ne tornano a casa malati come prima? Forse che costoro non interessano, a Dio? O forse la potenza divina è soggetta a vacillamenti improvvisi?
   Credente: Misteriose sono le vie del Signore, ma il Suo potere è infinito.
   Scettico: Questo è un modo forbito per dire: non so. Comunque, visto che il potere di Dio è infinito, a che servo-no i miracoli?
   Credente: Non capisco.
   Scettico: Un Dio onnipotente che regge tutto l'universo e che può far accadere qualunque cosa voglia non ha bisogno di miracoli. Se intende salvare uno che sta morendo di cancro, perché ha fatto sì che si ammalasse, in primo luogo? Anzi, a me sembra che i miracoli, se esistessero, starebbero a testimoniare che Dio non ha più controllo pieno sul mondo e che sta goffamente tentando di tappare le falle. Perché mai, altrimenti, Dio farebbe i miracoli?
   Credente: Attraverso i miracoli Dio manifesta il Suo potere.
   Scettico: E perché in modo tanto ambiguo e oscuro? Perché non scrive una dichiarazione sul cielo, o fa diventare la luna a scacchi, o compie qualsiasi altra cosa che sia chiara e incontrovertibile? O, meglio, perché non impedisce qualche grande cataclisma naturale, o blocca il diffondersi di un'epidemia? Ammettiamo pure che a Lourdes qualcuno guarisca: ma è una goccia nel mare, e i mali che affliggono l'umanità restano enormi. Ripeto: i miracoli di cui mi parla mi sembrano indegni di un Dio onnipotente. Qualche caso di levitazione, la moltiplicazione di un po' di cibo... Sembrano i trucchi di un prestidigitatore. Non è preferibile pensare che siano frutto dell'immaginazione degli uomini?
   Credente: Noi non lo sappiamo, ma forse Dio non fa altro che allontanare disastri dal nostro capo.
   Scettico: Questa non è una risposta. Potrei dire lo stesso di me: non lo sapeva che la terza guerra mondiale non scoppia solo perché ogni mattina, svegliandomi, recito un potente incantesimo? Potrei dire questo, e portare come prova il fatto che il mondo c'è ancora. Tra l'altro, mi sembra che ci sia un gruppo di ufologi, se mi passa il termine, che sostiene praticamente la stessa cosa.
   Credente: Ma non è Dio che in ogni momento permette al mondo di esistere? Quindi, in un certo senso tutto quello che accade è un miracolo, e non ha senso distinguere tra ciò che è naturale e ciò che è soprannaturale.
   Scettico: Mi pare che stia cambiando le carte in tavola. Ora dice che Dio è la natura.


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