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TESTI Canzoni - Classici in lingua spagnola con traduzione

TESTI Canzoni - Classici in lingua spagnola Indice

Testi canzoni originali con traduzione in italiano di Ermanno Tassi

 

El Choclo - Julio Iglesias

Di: Angel Gregorio Villoldo Arroyo
- Testo di Enrique Santos Discépolo

 

Testo della canzone (lingua originale)

 

El Choclo

 

Con este tango que es burlón y compadrito
se ató dos alas la ambición de mi suburbio
con este tango nació el tango, y como un grito
salió del sórdido barrial buscando el cielo

conjuro extraño de un amor hecho cadencia
que abrió caminos sin más ley que la esperanza,
mezcla de rabia, de dolor, de fe, de ausencia
llorando en la inocencia de un ritmo juguetón.
Por tu milagro de notas agoreras
nacieron, sin pensarlo, las paicas y las grelas,
luna de charcos, canyengue en las caderas
y un ansia fiera en la manera de querer.
Al evocarte, tango querido,
siento que tiemblan las baldosas de un bailongo
y oigo el rezongo de mi pasado.
Hoy, que no tengo más a mi madre,
siento que llega en punta 'e pie para besarme
cuando tu canto nace al son de un bandoneón.
Carancanfunfa se hizo al mar con tu bandera
y en un pernó mezcló a París con Puente Alsina.
Triste compadre del gavión y de la mina
y hasta comadre del bacán y la pebeta.
Por vos shusheta, cana, reo y mishiadura
se hicieron voces al nacer con tu destino.
Misa de faldas, querosén, tajo y cuchillo,
que ardió en los conventillos y ardió en mi corazón.

Tango querido, tango argentino
siento que tiemblan las baldosas de un bailongo
y oigo el rezongo de mi pasado
Tango querido, tango argentino
siento que llega en punta 'e pie para besarme

cuando tu canto nace al son de un bandoneón.


Testo della canzone (Traduzione in italiano)

Traduzione a cura di Ermanno Tassi

 

La Pannocchia

 

Con questo tango che è mattacchione e biricchino
l’ambizione del mio quartiere di periferia si mise le ali
con questo tango è nato il tango, e come un grido
uscì dal sordido quartiere guadagnando il cielo
incantesimo bizzarro di un amor fatto di ritmo
che apri la strada senza più luce se non la speranza
mista di rabbia, di dolore, di fede, di vuoto
piangendo nella innocenza di un ritmo giocoso.
A causa del tuo miracolo dalle note divinatorie
sono nate, di punto in bianco, le paicas e le grelas(1)
la luna che si riflette nelle pozzanghere,  l’ancheggiare al ritmo
e un desiderio selvaggio nel modo di amare.
Ad evocarti, amato tango
sento che le piastrelle di una balera tremano
e mi torna alla mente il mio passato.
Oggi,  che non c’è più mia madre
sento che arriva in punta di piedi per baciarmi
quando il tuo canto nasce al suon di un organetto.
Il tango sincopato ha preso il mare con la tua bandiera
E in un Pernod mescolò Parigi a Ponte Alsina.
Triste compare del casanova e della donna
e perfino comare del signorotto e  la giovinetta.
Per te shusheta(2), cana(3), reo(4) e mishiadura(5)
divennero termini nati seguendo la tua sorte.
Insieme di gonne, lumi a petrolio, coltelli alla mano;
che fervevano nei caseggiati poveri e nel mio cuore.
Amato tango, tango argentino
sento che le piastrelle di una balera tremano
e mi torna alla mente il mio passato.
Amato tango, tango argentino
sento che arriva in punta di piedi per baciarmi
quando il tuo canto nasce al suon di un organetto.

 

NOTE

Famosissimo tango argentino che nel tempo ha subito variazioni nel testo. Qui presentiamo la versione di Discépolo. Il testo originale parla della pannochia (choclo), che si potrebbe intendere col doppio senso di fallo.  Mentre questa versione (il titolo è rimasto invariato) è un inno al tango argentino, ci sono molti termini gergali tipici dei bassifondi  e bordelli di Buoenos Ayres dove è nato il tango, il gergo prende il nome di lunfardo. All’inizio questo ballo non era gradito al ceto medio-alto, che lo considerava adatto solo al ceto basso, popolare al massimo.

 

1) Paica, grela = lunfardo per donna, ragazza
2) Shusheta = lunfardo che significa delatore, dandy, damerino
3) Cana = lunfardo per polizia
4) Reo = lunfardo per vagabondo, perdigiorno, fanullone, poveraccio
5) Mishiadura = lunfardo per  povertà

 

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