Home Page Riflessioni.it
TESTI Canzoni - Classici in lingua spagnola con traduzione

TESTI Canzoni
Classici in lingua spagnola Indice

Testi canzoni originali con traduzione in italiano di Ermanno Tassi

 

Moliendo Cafè - Julio Iglesias

Di: Hugo Blanco

 

Testo della canzone (lingua originale)

 

Moliendo Cafè

 

Cuando la tarde languidece renacen las sombras,
E en la quietud los cafetales vuelven a sentir
Esta triste canción de amor de la vieja molienda,
Que en el letargo de la noche parece decir
Cuando la tarde languidece renacen las sombras,
Een la quietud los cafetales vuelven a sentir
Esta triste canción de amor de la vieja molienda,
Que en el letargo de la noche parece decir.
Una pena de amor, y una tristeza
Lleva el zambo Manuel, en su amargura
Pasa la noche incansable moliendo café
Cuando la tarde languidece renacen las sombras,
E en la quietud los cafetales vuelven a sentir

Esta triste canción de amor de la vieja molienda,
Que en el letargo de la noche parece decir.
Una pena de amor, y una tristeza
Lleva el zambo Manuel, en su amargura
Pasa incansable la noche moliendo café
Cuando la tarde languidece renacen las sombras,
Y en la quietud los cafetales vuelven a sentir
Esta triste canción de amor de la vieja molienda,
Que en el letargo de la noche parece decir.
Que en el letargo de la noche moliendo café.



Testo della canzone (Traduzione in italiano)

Traduzione a cura di Ermanno Tassi

 

A Macinar Caffè

 

Quando la sera langue ritornano le ombre,
E nella quiete le piantagioni di caffé
Tendono l’orecchio per sentire questa triste
Canzone d’amore del vecchio mulino
Che nel letargo della notte sembra dire
Quando la sera langue ritornano le ombre,
E nella quiete le piantagioni di caffé
Tendono l’orecchio per sentire questa triste
Canzone d’amore del vecchio mulino
Che nel letargo della notte sembra dire
Una pena d’amore e una tristezza
Taglia le gambe a Manuel, nella sua amarezza
Passa la notte instancabile a macinar caffé
Quando la sera langue ritornano le ombre,
E nella quiete le piantagioni di caffé
Tendono l’orecchio per sentire questa triste
Canzone d’amore del vecchio mulino
Che nel letargo della notte sembra dire
Una pena d’amore e una tristezza
Taglia le gambe a Manuel, nella sua amarezza
Passa la notte instancabile a macinar caffé
Quando la sera langue ritornano le ombre,
E nella quiete le piantagioni di caffé
Tendono l’orecchio per sentire questa triste
Canzone d’amore del vecchio mulino
Che nel letargo della notte sembra dire
Che nel letargo della notte a macinar caffé.

 

NOTA

Successone internazionale con versioni in molte lingue, la versione italiana è cantata da Mina, la stessa ha anche cantato la versione spagnola.

 

I contenuti pubblicati su www.riflessioni.it sono soggetti a "Riproduzione Riservata", per maggiori informazioni NOTE LEGALI

Riflessioni.it - ideato, realizzato e gestito da Ivo Nardi - P.IVA 09009801003 - copyright©2000-2019

Privacy e Cookies - Informazioni sito e Contatti - Feed - Rss
RIFLESSIONI.IT - Dove il Web Riflette! - Per Comprendere quell'Universo che avvolge ogni Essere che contiene un Universo