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TESTI Canzoni - Indice

 

High hopes- Pink Floyd

Di David Gilmour e Polly Samson, David Gilmour

Dall'album: The Division Bell - EMI Records, 1994

 

 

Testo della canzone (lingua originale)

 

High hopes

 

Beyond the horizon of the place we lived when we were young
In a world of magnets and miracles
Our thoughts strayed constantly and without boundary
The ringing of the division bell had begun
 
Along the Long Road and on down the Causeway
Do they still meet there by the Cut
 
There was a ragged band that Followed in our footsteps
Running before time took our dreams away
Leaving the myriad small creatures trying to tie us to the ground
To a life consumed by slow decay
 
The grass was greener
The light was brighter
With friends surrounded
The nights of wonder
 
Looking beyond the embers of bridges glowing behind us
To a glimpse of how green it was on the other side
Steps taken forwards but sleepwalking back again
Dragged by the force of some inner tide
 
At a higher altitude with flag unfurled
We reached the dizzy heights of that dreamed of world
 
Enumbered forever by desire any ambition
There's a hunger still unsatisfied
Our weary eyes still stray Co the horizon
Though down this road we've been so many times
 
The grass was greener
The light was brighter
The taste was sweeter
The nights of wonder
With friends surrounded
The dawn mist glowing
The water flowing
The endless river
Forever and ever

 


Testo della canzone (Traduzione in italiano)

Traduzione a cura di Ermanno Tassi

 


Grandi speranze

 

Oltre l’orizzonte del luogo della nostra giovinezza
In un mondo di magneti e miracoli
I pensieri ci si smarrivano con sconfinata costanza
La campana della divisione gia suonava
 

Per tutta la strada e poi più avanti sul lastricato

S’incontrano ancora allo stop?

 

Una banda stracciona seguiva i nostri passi
Correndo prima che il tempo ci rubasse i sogni
Lasciavamo la miriade di creature minuscole a cercare di legarci alla terra

A una vita di lenta consunzione
 
L 'erba era più verde
La luce più brillante
Di amici circondati
Le notti fantastiche
 
Oltre le braci dei ponti che bruciavano dietro di noi cercavamo
Uno sguardo del verde sull’altra sponda
Passi avanti ma sonnambuli si tornava indietro
Trascinati dalla forza d'una marea interiore
 
A un'altitudine maggiore bandiere spiegate
Raggiungevamo le gelide cime di quel mondo sognato
 
Per sempre oppressi da desiderio e ambizione
C'e' una fame ancora insoddisfatta
I nostri occhi stanchi ancora si smarriscono nell'orizzonte
Anche se per questa strada siamo già scesi tante volte
 
L'erba era più verde
La luce più brillante
Il gusto più dolce
Le notti fantastiche
Di amici circondati
La rugiada lucente dell’alba
L’acqua corrente
Il fiume senza fine
Eternamente

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