Home Page Riflessioni.it
TESTI Canzoni - Classici in lingua inglese con traduzione

TESTI Canzoni
Classici in lingua inglese - Indice

Testi canzoni originali con traduzione in italiano di Ermanno Tassi

 

Those Were The Days - Mary Hopkin

Di: Boris Formin, Gene Raskin

 

Testo della canzone (lingua originale)

 

Those Were The Days

 

Once upon a time there was a tavern
Where we used to raise a glass or two
Remember how we laughed away the hours
And dreamed of all the great things we would do

Chorus:
Those were the days my friend
We thought they'd never end
We'd sing and dance forever and a day
We'd live the life we choose
We'd fight and never lose
For we were young and sure to have our way.
La la la la,
Those were the days, oh yes those were the days

Then the busy years went rushing by us
We lost our starry notions on the way
If by chance I'd see you in the tavern
We'd smile at one another and we'd say

(chorus)

Just tonight I stood before the tavern
Nothing seemed the way it used to be
In the glass I saw a strange reflection
Was that lonely woman really me?

(chorus)

Through the door there came familiar laughter
I saw your face and heard you call my name
Oh my friend we're older but no wiser
For in our hearts the dreams are still the same

(chorus)



Testo della canzone (Traduzione in italiano)

Traduzione a cura di Ermanno Tassi


Quelli Erano Giorni

 

C’era una volta una taverna
Dove noi alzavano uno o due bicchieri
Ricordo come ridevamo per ore
E sognavamo tutte le cose grandi che volevamo fare

Ritornello:
Quelli erano giorni amico mio
Che noi pensavamo non finissero mai
Cantavamo   sempre ed un giorno di più
Vivevamo la vita che avevamo scelto
Lottavamo senza mai perdere
Perché eravamo giovani e sicuri della nostra strada
La la la la

Quelli erano giorni, oh, quelli erano giorni

Poi gli anni del gran daffare se ne sono andati
Abbiamo perso i grandi sogni per strada
Se per caso ti vedessi nella taverna
Ci sorrideremmo l’un l’altra e diremmo

(ritornello)

Proprio stasera me ne stavo vicino alla taverna
Nulla sembrava come allora
Nello specchio ho visto un riflesso strano
Ero veramente io quella donna sola e triste?

(ritornello)

Attraverso la porta arrivavano risa familiari
Vidi il tuo viso e sentii che mi chiamavi
Oh amico mio siamo più vecchi ma non più saggi
Poiché nei nostri cuori i sogni sono ancora gli stessi

(ritornello)



NOTA
Grandissimo successo internazionale fine anni ’60 che ha goduto di vari riconoscimenti e versioni in diverse lingue.

 

I contenuti pubblicati su www.riflessioni.it sono soggetti a "Riproduzione Riservata", per maggiori informazioni NOTE LEGALI

Riflessioni.it - ideato, realizzato e gestito da Ivo Nardi - copyright©2000-2020

Privacy e Cookies - Informazioni sito e Contatti - Feed - Rss
RIFLESSIONI.IT - Dove il Web Riflette! - Per Comprendere quell'Universo che avvolge ogni Essere che contiene un Universo