Home page di Riflessioni.it

rubriche Rubriche

rubriche d'autore Rubriche d'Autore

interattività Interattività

utilità Utilità

servizi Servizi

menu Sul Senso della Vita
menu La Riflessione

menu Testi per riflettere
menu Riflessioni Filosofiche
menu Riflessioni dal Carcere
menu Riflessioni dal Web

 

 Riflessioni Celebri
 Riflessioni Semplici

 Canzoni (Testi)
 Video riflessioni
 ECOriflessioni

menu Conversazioni con...
menu Paradigma Sperimentale
menu Riflessioni Antropologiche
menu Riflessioni Pedagogiche
menu Riflessioni Sociologiche
menu Salute e alimentazione
menu Sul Sufismo
menu Sull’Alchimia
menu Sulla Cultura Vedica

 Sulla Laicità
 Sulla Massoneria
 Sulla Mente
 Sulla Psicosintesi
 Sulla Simbologia
 Sulle Scienze

 Sull'Esoterismo
 Sull'Ottava

menu LettereOnLine
menu Esperienze di vita
menu FORUM
menu Prosa e Poesia
menu Pensieri brevi

menu Enciclopedia
menu Dizionario Filosofico
menu Dizionario Religioni
menu Dizionario Saggezza
menu Breviario per Laici
menu Libro Proverbi Falsi

menu Oggi sui quotidiani
menu Meteo
menu Cartoline Virtuali
menu Siti consigliati
menu Eventi
menu Contatti

>> Sei nella sezione Utilità          

Enciclopedia
Anassimene di Mileto

 

Filosofo greco (560-528 a. C.). Terzo dei filosofi ionici, dopo Anassagora e Anassimandro, Anassimene considera principio del reale l'aria. Dalla contrazione e dall'ispessimento di essa si genera il freddo; dalla rarefazione e dall'assottigliamento invece nasce il calore. Pertanto dall'aria deriva nel secondo caso il fuoco, nel primo il vento, quindi le nubi, l'acqua, la terra. L'assunzione di un principio materiale può sembrare un regresso rispetto all'ápeiron di Anassimandro, ma in realtà Anassimene è il primo a tentare, attraverso il duplice processo di ispessimento (púknosis) e rarefazione (araíosis), una descrizione analitica del modo in cui dalla materia originaria si giunge agli enti determinati. Inoltre è di grande importanza il parallelo, reso possibile proprio dall'assunzione dell'aria come primo principio, tra l'origine del cosmo e l'anima umana, essa stessa soffio vivificante (pnéon, soffio): in esso si può vedere in nuce la futura dottrina dell'uomo che, quale microcosmo, riproduce in sé la struttura del mondo o macrocosmo. Anassimene concepisce la Terra come una superficie piatta, fluttuante nell'aria; il Sole e le stelle sono nati dalla Terra, perché i vapori umidi che da essa si staccano rarefacendosi divengono fuoco dal quale nascono gli astri. Questi non proseguono il loro viaggio circolarmente sotto la Terra,durante il periodo del giorno in cui non compaiono, ma, giunti all'orizzonte, contornano il disco terrestre sino al luogo donde risorgono; le montagne del settentrione impediscono la loro osservazione durante questo periodo.


Libro consigliato:
Introduzione a Talete, Anassimandro, Anassimene

di Renato Laurenti