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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 16-10-2004, 20.55.06   #41
kantaishi
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2004
Messaggi: 1,885
Rispondo a Cernia.

Salve,
queste notizie si trovano nei libri di David Icke:

1-Il segreto più nascosto.
2-Figli di Matrix.
3-E la verità vi farà liberi.
4-Alice nel paese delle meraviglie:l'attacco alle torri gemelle.
tutti editi da macroedizioni.

Su Internet puoi cliccare:

www.disinformazione.it
www.davidicke.com

Oppure puoi cercare,con GOOGLE,parole come:"Complotti"-"Segreti U:S:A"- "Misteri italiani"(che poi ti rimanda a misteri americani.)

Ma non aver paura perchè sono tutte ipotesi.

Saluti.

Kantaishi.
kantaishi is offline  
Vecchio 24-10-2004, 00.44.54   #42
salice
Ospite abituale
 
L'avatar di salice
 
Data registrazione: 31-03-2002
Messaggi: 164
La visione di Kantaishi, piena di congiure, con un “vecchio” che muove un mondo di marionette mi sembra molto naif.
Noi viviamo oggi in un mondo unipolare, il nostro vecchio mondo bipolare è stato sepolto sotto il cemento del muro che divideva Berlino.
L’egemonia americana non viene accettata nè dai nemici o avversari degli USA, né da una grossa parte dell’Europa, vedi l’atteggiamento della Francia , Germania o della Spagna di Zapatero. L’incubo di Kantaishi, in cui la testa di Bin Laden riposa in pace in un comparto del frigorifero di Bush per essere tirata fuori un giorno prima delle elezioni – dimostra quanto il mondo unipolare spaventa le persone e stimola la visione delle cospirazioni.

Ho letto giorni fa la storia di come la Stasi ha “fabbricato” la storia del virus del AIDS, per dimostrare che gli americani hanno sviluppato il virus nei loro laboratori e come è stato per sbaglio diffuso in seguito a presunti esperimenti sui detenuti carcerati.
Ricordo il periodo degli anni ottanta in cui girava questa storia, molto apprezzata in certi ambienti.
Le generazioni passano ma le storie sui complotti continuano.
salice is offline  
Vecchio 25-10-2004, 16.38.07   #43
Giuliano
Ospite abituale
 
Data registrazione: 14-12-2003
Messaggi: 270
si la dietrologia raggiunge vertici inattesi a volte , pero' l'unipolarismo e' pericoloso , dipende da chi comanda al vertice del polo rimasto

comunque a me viene a mente quando si parla di queste cose , il finale del film i tre giorno del Condor,di Pollack con Redford

se insomma non ci fosse scelta che lottare per l'energia disponibile , c'e' un'organizzazione che si chiama "un altro mondo e' possibile" , ma sara' vero ?

se i cinesi si comprano il petrolio cosi' che le nostre industrie vanno ancora piu a puttane ?perche' la industrie vannoi a petrolio , e mica lo so se e' possibile cambiare tutto il processo produttivo

se fosse cosi' sarebbe meglio forse cercare di divenatre sempre piu' potenti noi europei , magari arrivare a poter comprarlo , il petrolio , con l'euro...forse cosi' manco ci sarebbe bisogno di fare guerre

mah , forse e' che lo sanno che col caro energia gli standard di vita si abbasseranno inevitabilmente per tutti da tutte le parti , meno che per ricconi potenti come Murdoch , Cheney e li altri amici di Bush, e poi altri europei ,asiatici , russi , insomma la superclasse di cui parla G. Chiesa

io ho visto la casa (casa per modo do dire) di un magnate in Florida , era circondata da alte mura con torrette di guardia con armati dentro...
che sia lo scenario prossimo venturo ?

Saluti
Giuliano is offline  
Vecchio 07-11-2004, 15.31.14   #44
salice
Ospite abituale
 
L'avatar di salice
 
Data registrazione: 31-03-2002
Messaggi: 164
Non ricordo chi l’ha detta questa frase ma ultimamente riflettendo sul “problema” petrolifero mi sembra di grande attualità – “la storia ci insegna che non ci insegna niente”.
Documentandomi su petrolio, ho capito che il petrolio è al centro delle politiche internazionali, da più di cent’anni.
Già nella prima guerra mondiale il primo ministro francese ha detto che una goccia di petrolio vale una goccia di sangue, infatti stranamente la Germania il giorno della sua resa aveva riserve di petrolio che le bastavano solo per un giorno.
Nella seconda guerra mondiale l’attacco tedesco alla Russia era diretto alla conquista di Baku, sul Mar Caspio, zona ricca di petrolio che fu scoperto nel 1870. I Giapponesi nella stessa guerra miravano al petrolio indonesiano nella loro espansione nel sud est asiatico, per non dimenticare quella dei Italiani verso la Libia…
Perciò mi sembra quasi umiliante vedere ancor oggi “guerre per il petrolio”, non mi sembra che i politici hanno qualche volta una visione più lunga del periodo delle loro rielezioni
Capisco l’importanza del energia per la nostra società e mi sorprende la mancanza di una visione politica a lungo termine per lo sviluppo delle energie alternative che oltre a procurarci l’indipendenza energetica è di importanza vitale dal punto di vista ecologico, per il nostro futuro su questa terra.
Ricordate spero i manifesti elettorali umilianti che promettono – “un lavoro migliore anche per te” , Vorrei leggere un cartello elettorale che dirà – “forse dovrai lavorare di più e pagare più tasse, ma io cercherò di fare questo paese più pulito e più ecologico, vorrei il tuo voto”. Finche non eleggeremmo politici all’ altezza delle problematiche che abbiamo di fronte – non potremmo lamentarsi del sangue versato per qualche “goccia” di petrolio.
salice is offline  
Vecchio 22-11-2004, 12.30.08   #45
valerio
Ospite
 
Data registrazione: 28-05-2004
Messaggi: 17
Spesso e volentieri sento squillare le trombe dell’antiamericanismo e del pacifismo: americani imperialisti e Bush guerrafondaio ecc…
Mi chiedo però come mai tutta quest’indignazione NON c’è stata in occasione dell’intervento americano nella ex Jugoslavia, patata bollente per l’Europa, cui ha forse fatto ben comodo che gli USA dessero una mano; o ancora in occasione dell’Afghanistan dei Talebani, sotto i quali le donne che mostravano una caviglia in pubblico venivano flagellate allegramente negli stadi.

Facile dirsi antiamericani allorchè non sono stati la Mole Antonelliana o il nostro amato San Siro ad essere bersaglio di aerei civili dirottati da terroristi; facile parlare di pacifismo quando non sono stati inceneriti nostra moglie o nostro figlio in un attentato in metropolitana o in qualche albergo.

La guerra per il petrolio ? in Iraq gli USA ci sono andati per il petrolio ? che gli serve per spassarsela sulle loro jeep e inquinare il mondo intero ?
Forse sì, anche per il petrolio. Ma smettiamola di indignarci ipocritamente dimenticando che anche a noi fanno comodo l’oro nero e il benessere che da esso ce ne viene.
Non a caso ci teniamo buono Gheddafi e la sua Libia: anche perchè una macchina su quattro in Italia fa brum brum con Libian Light, il petrolio libico.
Americani inquinatori: forse che dai loro tubi di scappamento escono fuori sostanze cancerogene e dai nostri invece aria pura di montagna della Valtellina ?

Facciamo tanto i moralisti e i puristi e gli sdegnosi del capitalismo e del consumismo, salvo piagnucolare come i bambini quando al supermarket hanno esaurito la coca cola e il sapone profumato ai cinque oligoelementi.
Parliamo tanto contro gli americani insomma, dimenticando che senza il Piano Marshall e gli aiuti che da esso ci piovvero letteralmente dal cielo, avremmo avuto per decenni ancora i cessi fuori dalle case…altro che ricostruzione !
Ho visto e vedo ogni giorno anziani che proclamano di aver fatto la guerra e la fame e poi pestano i piedi e protestano se al panificio non trovano il panuccio morbido al burro che a loro piace tanto.

Ci piacciono la botte piena e la moglie ubriaca; e addossare la colpa di tutto ad altri.
I quali altri saremmo poi NOI, se solo avessimo gli stessi mezzi e il medesimo potere a disposizione.
valerio is offline  

 



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