Home page di Riflessioni.it
Il senso della vita
Home Page Riflessioni.it
  TUTTE LE NOVITA'

Per ricevere gli aggiornamenti del sito
iscriviti alla NEWSLETTER
Iscrizione gratuita e un solo invio al mese
Forum di Riflessioni.it
Il forum di Riflessioni.it non è uno spazio pubblico, ma uno spazio privato aperto al pubblico sottoposto a particolari condizioni d’uso descritte nel regolamento e nella netiquette. Questo forum non è una chat definizioni di forum e chat
ATTENZIONE: la pubblicazione dei messaggi non è in tempo reale.

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum non attivi > Cultura e Società
Registrazione Regolamento FAQ Lista utenti Cerca I messaggi di oggi Segna forums come letti


Cultura e Società Problematiche sociali, culture diverse. Sezione in modalità solo lettura

 
 
Strumenti discussione Cerca in questa discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 21-01-2003, 16.00.59   #1 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-12-2002
Messaggi: 136
L'uomo senza sensi

un giorno scrissi un raccontino demente su un uomo, nato, senza il piacere dell'uso dei sensi.
Questo ometto non sentiva i sapori, per cui mangiava pochissimo e solo frutta e verdura per cui rimaneva sempre in salute senza portarsi dietro problemi di ordine morale (mangiare carne):-)
chiaramente non poteva apprezzare gli alcolici evitando i rischi dell'acoolismo e aumento di peso:-)
Saltando i vantaggi che derivavano dagli altri stimoli causanti dai sensi arriviamo al sesso.
Chiaramente per lui era solo fatica, inutile e obriobrioso scambio di liquidi, per cui stava lontano da varie malattie, nascita accidentali di figli (tanto c'è ne sono già troppi al mondo inutilmente:-)e per una notte di sesso non doveva poi scontrarsi la mattina dopo con mille compromessi:_-)

Dato che qualsiasi cosa in questa vita, che dona piacere, porta dietro a se anche molti fattori negativi, lui ne sarebbe estraneo anche se non ha il piacere di gustar nulla. quasi un simbolo per naturalisti, ecologisti, vegetariani e tutti quelli che, secondo me ipocritamente la maggiora parte delle volte, lottano per una vita più sana:-)

Io ritengo che un personaggio del genere è iper sfortunato, mentre altri affermano: "ma lui non sapendo cosa perde si gode la vita". beh godere la vita rinunciando a tutto quello che ci può regalare mi sembra molto riduttivo e limitativo.


Nb, si godra pure la vita ma nel raccontro muore giovanissimo strozzato incidentalmente dal nocciolo di un frutto esotico.
Angelo&Demone is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 22-01-2003, 09.47.15   #2 (permalink)
tra sogno ed estasi...
 
L'avatar di deirdre
 
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
Certo che sei davvero fuori di zucca...ad ogni modo, non credo che rinnegando il nostro io, quindi le nostre passioni, i nostri desideri si possa vivere in modo "sublime"...certo, ci saranno meno problemi ma di fondo..la vita sarebbe un piattume...

Se esistono questi sensi..significa che a qualcosa servono..o sbaglio?

Il senso del tuo discorso è...meno passioni..meno problemi... ma credo che il problema non sia questo..quanto più..il riuscire a controlare questi istinti...queste pulsioni che, talvolta, ci "avvolgono", ci "amnientano" con la loro irruenza ed arroganza....

__________________
"L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo"
Marcel Proust

DD
deirdre is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 22-01-2003, 10.55.38   #3 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-12-2002
Messaggi: 136
Citazione:
Messaggio originale inviato da deirdre
Se esistono questi sensi..significa che a qualcosa servono..o sbaglio?


Il fatto è che io amo i miei sensi, quello che mi donano e se qualcuno si permette di tentare di rubarmene solo uno lo massacro:-)

Poi il mio motto è "divora la vita prima che lei divori te", se non avessi come armi i miei amati sensi come potrei fare?:-)
Angelo&Demone is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 24-01-2003, 09.21.11   #4 (permalink)
tra sogno ed estasi...
 
L'avatar di deirdre
 
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,806
scusa e come può una persona rubarti i sensi...prego...illuminami! ...talvolta fai affermazioni a dir poco assurde...ora, per grazia...esplicita il tuo pensiero!
__________________
"L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo"
Marcel Proust

DD
deirdre is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 24-01-2003, 09.57.30   #5 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-12-2002
Messaggi: 136
Citazione:
Messaggio originale inviato da deirdre
scusa e come può una persona rubarti i sensi...prego...illuminami! ...talvolta fai affermazioni a dir poco assurde...ora, per grazia...esplicita il tuo pensiero!

esiste la prosapia degli Skymouth, esseri senzienti che vivono in una dimensione parallela alla nostra, e si insinuano talvolta nel nostro mondo per succhiare la nostra anima e derubarci gradualmente dei nostri sensi.

sono brutti sporchi e cattivi e io sono uno di loro tuè ehehheeh

smack:-)
Angelo&Demone is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 24-01-2003, 13.30.57   #6 (permalink)
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,183
'Sti Skymouth mi ricordano un po' gli esseri inorganici di Castaneda.Centrano qualcosa?

Brutti,sporchi e cattivi...mi ricorda qualcosa,non è che ascolti un certa...radio?
sisrahtac is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 24-01-2003, 13.58.07   #7 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 94
Re: L'uomo senza sensi

Citazione:
Messaggio originale inviato da Angelo&Demone
Dato che qualsiasi cosa in questa vita, che dona piacere, porta dietro a se anche molti fattori negativi, lui ne sarebbe estraneo anche se non ha il piacere di gustar nulla. quasi un simbolo per naturalisti, ecologisti, vegetariani e tutti quelli che, secondo me ipocritamente la maggiora parte delle volte, lottano per una vita più sana

Forse non ho afferrato il tuo "senso profondo" ma questa tua affermazione mi risulta particolarmente illogica...

...lottare per una vita più sana forse non potrebbe dare piacere ai sensi, anche se porta dietro a se il fattore negativo che qualcuno possa non capire il piacere provato nel comportamento e nel significato "profondo" del gesto?...in questo caso potresti essere tu l'estraneo che non sa assaporare ciò che per l'ecologista o il vegetariano potrebbe, per quanto ne sappiamo, e se ipoteticamente ponderabile, essere oggettivamente molto più appagante e piacevole di ogni altro comportamento o stile di vita...

...non capisco perchè un ecologista debba prendere come simbolo un uomo privo di sensi...non capisco neanche perchè un vegetariano, non mangiando carne, si bebba per questo allontanare dai piaceri della vita...

...con Einstein (e non solo) l'uomo ha conosciuto la teoria della relatività...trasponendo si può affermare che un grande piacere, anche se valutato piccolo da te, può essere molto più grande di un altro grande per te e valutato piccolo da me...e viceversa...

...non capisco il perchè del tuo tentativo, a mio avviso totalmente fuori dal significato che "credo" tu abbia voluto attribuire alla discussione, di sminuire ecologisti vegetariani e naturalisti ecc...

...non trovo proprio il nesso...o hai avuto esperienze personali negative e per questo ogni tanto hai l'inconscia necessità di sfogarti con loro oppure ti prego di chiarire questo mio dubbio...

...nel frattempo ti saluto...

Ultima modifica di diestop : 24-01-2003 alle ore 14.04.00.
diestop is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 25-01-2003, 09.25.33   #8 (permalink)
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,627
Stranamente mi sembra di capire quel che dici.

I sensi non sono che strumenti che ci aiutano a muoverci in questo mondo. Strumenti che noi usiamo, semplicemente usiamo.

Uso buono o cattivo dipende da infiniti fattori.

Il distacco totale tra cervello e tutti i nostri cinque sensi porterebbe alla totale incapacità di sopravvivenza se non con l'aiuto di altri esseri con i sensi attivi.

Ma mi pare di capire che qui il tuo riferimento sia diverso.
Il collegamento tra sensi e cervello resta ma viene scollegato il PIACERE e di conseguenza IL DOLORE.

Aggiungo solo, per esperienza personale, che scollegare il piacere può essere molto più semplice che non scollegare il dolore.

Una volta giunti allo scollegamento del piacere il mondo diventa piatto, grigio, insignificante. Resta comunque uno stato di apparente benessere, se la persona in questione proveniene da una vita di infinite sofferenze e qualche briciola di piacere.

Ci si sente sollevati, rinfrancati. Ci si ritrova nella quiete dell'occhio del ciclone e si crede di essere in salvo.

Osservando con distacco il mondo intorno ci si sente al sicuro, in salvo almeno all'inizio. Ed è solo con attenta riflessione che ci si rende conto di non essere affatto in salvo.

Questo stato conduce all'indifferenza, al distacco dal mondo che gli altri stanno vivendo.

Siamo in uno stato di anoressia emotiva. L'anoressia è una malattia mortale dei nostri giorni. Io non riuscivo a comprenderla. Credevo come tanti che fosse una cosa stupida. Basta mettersi davanti ad un piatto di minestra e mangiarsela con fame o senza. Ma non è così.

L'anoressia porta ad un senso di onnipotenza.
Si è certi di avere un potere enorme fra le mani: il potere della vita e della morte.

L'anoressia emotiva conduce allo stesso senso di potere illimitato.

E come è difficile per l'anoressico alimentare riprendere a mangiare lo è altrettanto per quello emotivo riavvicinarsi ai piaceri.

E' come essere usciti fuori da una tempesta in cui ci si era ritrovati senza la propria volontà e poi decidere di farvi ritorno con una propria decisione.

E nessuno può aiutarti, dipende da te. Solo da te.

Parlo per esperienza e non per teoria.
__________________
mery
Mary is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 25-01-2003, 13.50.24   #9 (permalink)
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,183
A me l'anatomia mi ha ucciso.Mi ha ucciso spiritualmente.Studiare quella materia mi ha tolto anche l'ultima illusione:le sensazioni.Ora per me le emozioni sono diventate una serie di impulsi chimici ed elettrici.Basterebbe assumere tale sostanza per essere felici,quell'altra per essere tristi.Non è tanto piacevole sentirsi un'ammasso di fredda carne e di qualche viscere percossi di tanto in tanto da qualche impulso e qualche stimolo esterno.Purtroppo è la nuda e cruda realtà....
sisrahtac is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
Vecchio 25-01-2003, 20.43.31   #10 (permalink)
Ospite abituale
 
L'avatar di david
 
Data registrazione: 09-10-2002
Messaggi: 143
no, buon vecchio Cat...

...è solo ciò che ti hanno fatto studiare.
__________________
humat, hukht, huvarsht
david is offline  
Condividi su FacebookCondividi su Myspace
 


Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire nuovi messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare files
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Puoi aggiungere le ultime novità di Riflessioni.it e le ultime discussioni del forum sul tuo sito o sul tuo blog, per informazioni
Tutti gli orari sono GMT +1. Adesso sono le 02.04.48.

vBulletin versione 3.5.8 Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.2.0
Note Legali - Diritti d'autore
Forum attivo dal 1 aprile 2002 - Copyright ©2002-2012