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Vecchio 26-10-2003, 18.08.21   #21
osho
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TO YGRAMUL

Mi sembra di capire che perverso è cio che non è accettato.
Perchè se un rapporto anale puo essere considerato da pervertiti
da un moralista, per un sadomasochista puo essere considerato
una cosa normale.
Ma c'è qualcosa di fondo che a pelle è ripugniante ed è considera-
to perversione da qualsiasi società e cultura. Forse è la mancanza
di amore che rende negative le cose, seguire la lussuria, l'ira,
l'avidita, l'egoismo.
Ma quali sono le cause che fanno nascere un comportamento
perverso? Perchè e da cosa si è spinti a fare certe cose?
Grazie della risposta
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Vecchio 26-10-2003, 18.38.31   #22
Ygramul
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Re: TO YGRAMUL

Citazione:
Messaggio originale inviato da osho
Mi sembra di capire che perverso è cio che non è accettato.
Perchè se un rapporto anale puo essere considerato da pervertiti
da un moralista, per un sadomasochista puo essere considerato
una cosa normale.
Ma c'è qualcosa di fondo che a pelle è ripugniante ed è considera-
to perversione da qualsiasi società e cultura. Forse è la mancanza
di amore che rende negative le cose, seguire la lussuria, l'ira,
l'avidita, l'egoismo.
Ma quali sono le cause che fanno nascere un comportamento
perverso? Perchè e da cosa si è spinti a fare certe cose?
Grazie della risposta

Beh intanto il rapporto anale non necessariamente è di tipo sadomasochista, perchè non è mica detto che avvenga nè con violenza nè con dolore... anzi!

In secondo luogo non so se esista un comportamento che è considerato ripugnante in tutte le culture. Penso che forse gli unici considerati "strani" ovunque siano quelli che mettono a rischio la salute o l'incolumità di se stessi e del/dei proprio/propri partner. Ma per un semplice discorso di sopravvivenza.

Mi chiedo piuttosto cosa consideri TU perverso, e cosa ti risulta tanto disgustoso da classificarlo come tale. I comportamenti sessuali sono estremamente vari, io conosco per esempio persone che hanno usato la sessualità come mezzo di conoscenza di se stessi, del sesso opposto e della sessualità stessa, facendo l'amore con persone che non amavano affatto, ma che per una ragione o per l'altra erano esperte in questo campo. E sono persone che hanno scoperto aspetti della sessualità, ma anche dell'animo umano in fondo, che ai più non è dato neppure immaginarne l'esistenza. Hanno attivato canali di conoscensa assolutamente originali. E magari non erano partiti con l'intenzione di percorrere quelle strade, ma solo di godersi i rapporti sessuali in sè.

E' per questa ragione che considero perversione solo ed esclusivamente quelle in cui si forza la volontà altrui, si vive il sesso come un comportamento coatto di cui non si riesce a fare a meno o si adottano comportamenti a rischio di lesioni, malattie o morte. In fondo non considero perversione neppure il sesso senza amore. Posso dire che personalmente non mi piace, ma non lo considero perverso.

Fatta questa lunga premessa, visto cosa considero IO perversione, posso dirti quelle che secondo me possono essere le cause di quelle che considero IO perversioni.

1. i comportamenti coatti. Per qualche ragione alcuni esseri umani non riescono ad esercitare l'autocontrollo su alcune parti della propria vita. Ti è capitato di leggere "Il giocatore" di Dostojevskij? (spero che si scriva così). Leggilo perchè è interessantissimo per come il protagonista scivoli in un comportamento coatto (in quel caso è il gioco d'azzardo). Si verifica qualcosa di simile anche nel caso dei comportamenti sessuali coatti.
Si creano, biologicamente, dei circuiti nel cervello, che somigliano a quelli di chi è dipendente da una droga. Nel caso delle droghe le cose sono più facili da cogliere, ma nel caso dei disturbi compulsivi del comportamento non è molto diverso: i circuiti del piacere anzichè prendere vie variegate, si incanalano in una via preferenziale o addirittura esclusiva che toglie in un certo senso interesse per ogni altro aspetto della vita.

2. più difficile è capire i comportamenti che comportano la violenza, la seduzione "cattiva" del proprio partner. Chi usa comportamenti di questo genere spesso è un individuo incapace di riconoscere gli altri esseri umani come persone e invece ne vede solo gli aspetti strumentali. Non è detto che questo modo di vedere gli altri venga sviluppato nella sessualità: il mondo è pieno di gente che cerca di usare il prossimo in un'infinità di modi diversi. Spesso queste persone non hanno sviluppato una capacità di attaccamento alle figure affettivamente importanti nella propria vita, oppure sono persone che credono di avere dei grossi debiti nella vita, e dalla vita "prendono" quanto più possibile. Son persone potenzialmente molto pericolose, ed è per questo che io tendo a guardarli un pò meno dall'aspetto della loro personale sofferenza, e un pò di più da quello della necessità di proteggere le loro vittime potenziali.

3. Le persone che nella sessualità mettono a rischio la vita o la salute. Anche se ciò avvenga fra consenzienti. Penso che si tratti di persone che hanno raggiunto uno stato di grave incapacità a provare sentimenti, piacere fisico ed emozioni, e necessitano di stimoli violenti per provare a se stessi di essere vivi. Un pò come capita a quei disturbi della personalità in cui la persona cerca l'autolesionismo. Quando per qualche ragione si perde la sensibilità alle sfumature, si cercano stimoli via via più forti, e più si va avanti, più lo stimolo dev'essere potente. Questo è un problema difficile, perchè si tratta di persone che, se costrette a rinunciare a queste stimolazioni così forti, corrono il rischio di scontrarsi con una situazione di vuoto interiore abissale, che può anche portarli al suicidio...

Spero di averti dato una risposta adeguata. Ma tu, mi dici cos'è che trovi perverso?

Ultima modifica di Ygramul : 26-10-2003 alle ore 18.42.30.
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Vecchio 26-10-2003, 19.20.28   #23
basil
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"I comportamenti sessuali sono estremamente vari, io conosco per esempio persone che hanno usato la sessualità come mezzo di conoscenza di se stessi, del sesso opposto e della sessualità stessa, facendo l'amore con persone che non amavano affatto, ma che per una ragione o per l'altra erano esperte in questo campo. E sono persone che hanno scoperto aspetti della sessualità, ma anche dell'animo umano in fondo, che ai più non è dato neppure immaginarne l'esistenza. Hanno attivato canali di conoscensa assolutamente originali."

mi chiariresti questo punto, Ygramul?

Ultima modifica di basil : 26-10-2003 alle ore 19.24.07.
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Vecchio 26-10-2003, 19.35.12   #24
Ygramul
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Messaggio originale inviato da basil
"I comportamenti sessuali sono estremamente vari, io conosco per esempio persone che hanno usato la sessualità come mezzo di conoscenza di se stessi, del sesso opposto e della sessualità stessa, facendo l'amore con persone che non amavano affatto, ma che per una ragione o per l'altra erano esperte in questo campo. E sono persone che hanno scoperto aspetti della sessualità, ma anche dell'animo umano in fondo, che ai più non è dato neppure immaginarne l'esistenza. Hanno attivato canali di conoscensa assolutamente originali."

mi chiariresti questo punto, Ygramul?

Non so chiarirtelo tanto facilmente, in quanto dovrei riferire esperienze non mie, e sai, questo implica necessariamente una distorsione. Ci penso. Può darsi che questo mi richieda di aprire un 3ad apposta in quanto l'argomento prevede che parli di prostituzione, di un particolare modo di usufruire della prostituzione e, a volte, di un particolare modo di viverla da parte della donna. Rispetto a questo consiglio di leggere il bellissimo libro di Coelho "Undici minuti". E' stato per me una vera rivelazione (fra l'altro a me Coelho non piaceva tantissimo: lo consideravo uno che racconta storielle edificanti). Vedrò se fare questo 3ad e come impostarlo.
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Vecchio 26-10-2003, 19.39.41   #25
osho
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A YGRAMUL

Piu me lo chiedo piu non trovo risposta, la perversione non esiste
per me, ma forse la sento piu che altro come atteggiamenti che
impediscono il cammino sulla via.
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Vecchio 26-10-2003, 19.40.47   #26
basil
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ti ringrazio, Ygramul.

Potrebbe venir fuori un 3d interessante.

ciao
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Vecchio 26-10-2003, 20.32.18   #27
deirdre
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Posso dire che, la perversione è un fattore del tutto soggettivo, come Osho sostiene, ciò che per me può andare oltre l'accettabile, per altri può essere normalità. Esistono poi, comportamenti deviati, ma credo che qui si vada a finire nella patologia.
Ognuno ha piccole perversioni, a volte..sono semplici ossessioni che divengono perverse quando esasperate e portate all'estremo..ma, non credo sia facile stabilire dove finisca questo fattore e cominci l'aspetto patologico.

Ho letto qualcosa sull'aspetto sessuale deviato... non ricordo chi avesse parlato di rapporti anali visti quale perversione, secondo me, ciò che vien fatto con la naturalità consona ad un atto che procura piacere mentale e fisico, con coscienza e consenso... non va considerato deviato..meglio, perverso.

La sola perversione che conosco è..la castrazione del proprio essere, l'autoimposizione di dati schemi mentali non perché consoni al nostro modo di essere, bensì imposti da un dogma di massa che impala e rende succubi di se stessi nella totale falsità.
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Vecchio 26-10-2003, 20.33.24   #28
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
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La chiesa considerava perverso ciò che dona piacere.... strano..molto strano, oserei dire..perverso.
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Vecchio 27-10-2003, 01.31.31   #29
ObyWan
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Perversioni e pervertiti

C'è chi considera l'astinenza come la più depravata delle perversioni ...

C'è poi il senso comune della perversione: Cosa ci fa pensare ad una cosa, ad un'azione come perversa o meno?

Partiamo da un presupposto e concentriamoci per un attimo sulle "perversioni sessuali".
Tutti noi consideriamo (credo) una perversione il fatto di avere rapporti sessuali con dei bambini o delle bambine, seppur "consenzienti".

Ma da cosa nasce o da cosa può nascere una incontrovertibile visione perversa della cosa?
Ci sono indubbiamente delle ragioni biologiche legate alla formazione fisica dell'apparato riproduttivo come a quella psicologica determinata dalla concentrazione ormonale che ci indicano questo atto come perverso e quindi sconsiderato.

Ma per ogni altra forma catalogata come perversione, per inciso, attribuita a relazioni tra partner equipotenti e consenzienti, da cosa nasce il "senso comune" della perversione?

Chiedo scusa in anticipo per non aver letto tutti gli interventi e quindi per non aver rilevato eventuali trattazioni specifiche ma ...
"Frustami, dimmi che sono un porco, frustami" in quale modo potrebbe essere considerato un atteggiamento perverso? ma quello che più mi interessa è: da chi?

Ciao!
ObyWan is offline  
Vecchio 27-10-2003, 05.36.34   #30
deirdre
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Ciao Oby, credo che tutto dipende dalla morale, meglio, le regole ad essa correlate e che vengono insegnate dalla nascita. Ti potrà sembrare un esempio assurdo ma lo faccio comunque: in oriente mangiano carne di cane o altri animali da noi giudicati impensabili da vedere quale cibo... mentre noi, mangiamo carne di maiale, impensabile per un islamico. Ecco, noi giudichiamo depreavata l'uccisione di un cane a scopo alimentare perchè al di fuori del nostro contesto mentale, ma..se ci si pensa, è solo una questione di culture diferenti. Questo stesso concetto può essere applicato all'aspetto sessuale.
Tu citi i rapporti con i bambini, io credo che in questo caso si debba aprire una parentesi. Il corpo di un bambino, non è maturo, pronto per un rapporto. Questa è legge naturale, non dogmatica o morale o religiosa che dir si voglia.
Andare contro le leggi di natura..è da considerarsi depravato...???? Non so dire, so solo che in questo caso...si tratta di un aspetto fisico...oltre che mentale. (spero si capisca che cosa intendo dire).
deirdre is offline  

 



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