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#1 (permalink) |
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Data registrazione: 30-03-2002
Messaggi: 251
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degenera tutto nelle mani dell'uomo?
Può l'educazione determinare la natura dell'uomo?
La storia è progresso oppure decadenza? Se è vero che l'uomo nasce buono e diventa vizioso solo per il cattivo influsso della società in cui vive, la riforma dell'educazione può diventare lo strumento adatto per creare un'umanità nuove e migliore. ![]() |
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#2 (permalink) |
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Ciò che è, è!
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 205
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educare
Cosa intendi per educazione?
Certo gli educatori sono fondamentali per la società a venire, ma chi educa gli educatori? Solo facendo riferimento ad esseri davvero illuminati avremo degli ottimi educatori! Mi riferirei a personaggi del livello di Krishnamurti o Nisargadatta Maharaj, ma non so quanto saranno accolti da persone che hanno ben altri interessi o che intendono l'educazione in ben altri modi. Se non ci riescono persone che si reputano sulla giusta Via come i preti, siamo fregati! Ci vuole molta attenzione a non condizionare le giovani menti e condurle dove vogliono gli educatori (a loro volta condizionati). Cla Cla ![]()
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"Nel mondo d’oggi, esistono due tipi di povertà: la povertà provocata dalla mancanza di cibo, di abiti e di riparo e la povertà generata dalla mancanza d’amore e di compassione. Delle due è della seconda che bisogna preoccuparsi per prima, perché se il nostro cuore è pieno d’amore e di compassione, potremo servire con sollecitudine coloro che mancano di cibo, abiti e riparo." Amma Mata Amritanandamayi Ciao!
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#3 (permalink) |
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Data registrazione: 30-03-2002
Messaggi: 251
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Nello stato in cui ormai le cose si trovano, un uomo, abbandonato a se stesso fin dalla nascita, sarebbe fra gli altri il più alterato di tutti. I pregiudizi, l'autorità, la necessità, l'esempio, tutte le istituzioni sociali in cui ci troviamo sommersi, soffocherebbero in lui la natura e non metterebbero nulla al suo posto. Essi si troverebbero come un arboscello che il caso fa nascere in mezzo ad una strada, e che i passanti fanno perire presto, urtandoli da ogni parte e piegandolo in tutti i sensi.
Noi nasciamo deboli e abbiamo bisogno di forze; nasciamo sprovvisti di tutto e abbiamo bisogno di assistenza; nasciamo stupidi e abbiamo bisogno di giudizio. Tutto quello che non abbiamo dalla nascita e di cui abbiamo bisogno da grandi, ci è dato dall'educazione. Questa educazione ci viene dalla natura, o dagli uomini, o dalle cose. Il maestro non deve insegnare alcunché in modo diretto, ma limitarsi a facilitare il rigoglioso sviluppo spontaneo dell'allievo. Così sviluppando l'istintiva curiosità dell'allievo verso "fenomeni naturali", l'educatore riuscirà a trasmettere il pensiero scientifico senza distruggere la naturale bontà del ragazzo/a, che progredirà anche dal punto di vista etico semplicemente riflettendo sulle esperienze. Dici chi educa i maestri! basta che sia uno ad iniziare poi il resto verrà da se I preti sei convinto che siano sulla giusta Via ? I maestri come Krishnamurti o Nisargadatta Maharaj, sono tre, ma nulla esclude che possano tramandare un buon insegnamento e quindi moltiplicarsi. |
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#4 (permalink) |
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Ciò che è, è!
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 205
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E' affascinante il mestire dell'educatore, ma siamo in mano ad una spietata ignoranza e soprattutto ad un "mercato economico" che non guarda in faccia al benessere interiore, ma solo quello appunto economico (fraintendendo grossolanamente che i due coincidano)
Come puoi, se sei un educatrice, sfidare questa ignoranza che parte proprio dai genitori che non accettano altre forme di visione del mondo?! ![]()
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"Nel mondo d’oggi, esistono due tipi di povertà: la povertà provocata dalla mancanza di cibo, di abiti e di riparo e la povertà generata dalla mancanza d’amore e di compassione. Delle due è della seconda che bisogna preoccuparsi per prima, perché se il nostro cuore è pieno d’amore e di compassione, potremo servire con sollecitudine coloro che mancano di cibo, abiti e riparo." Amma Mata Amritanandamayi Ciao!
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#5 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,627
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Educare vuol dire - portare fuori.
Il Maestro porta fuori quel che è dentro il suo allievo. Maestri dovrebbero essere i genitori, ma se i genitori, in genere, fanno quel che hanno ricevuto. Non è che una catena infinita di errori su errori. Già perché i figli difficilmente migliorano quel che hanno ricevuto dai geniitori, in genere, io credo, li peggiorino. Sembra non esserci via di scampo. Ed invece c'è. Noi stessi dobbiamo divenire maestri prima di noi stessi e poi, seppur consapevoli dei nostri limiti, dei nostri figli. Ma spezzare queste catene sembra cosa assai difficile. Ogni azione genera un'altra azione. Avete, per esempio, pensato che della guerra in Medio oriente è responsabile Hitler? E Hitler è salito al potere dopo il disastro della Prima Guerra Mondiale. E' come far cadere da una collina ghiaiosa un sassolino. Che volete che sia un sassolino? Niente. Ed allora perchè è stato capace di trascinare a valle mezza montagna? Avete mai pensato che questi nostri dialoghi, anche se in misura così poco apprezzabile, ci stanno cambiando? E cambiando noi stanno cambiando il mondo? Io ero abituata a pensare che solo i grandi eventi cambiano il mondo. Mi sbagliavo, ogni evento cambia il mondo. Ciao
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mery |
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#6 (permalink) |
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Messaggi: n/a
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Beh si potrebbe anche dire che la colpa della guerra in MO è dell'America...
Infatti se non fosse intervenuta nella Seconda Guerra, Hitler avrebbe vinto e sterminato così tutti gli ebrei ,e lo stato di Israele non ci sarebbe, quindi non ci sarebbe neanche la guerra attuale... P.S. Voglio vedere quanti ora credono che sono antisemita... |
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#7 (permalink) |
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Messaggi: n/a
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"Noi nasciamo deboli e abbiamo bisogno di forze; nasciamo sprovvisti di tutto e abbiamo bisogno di assistenza; nasciamo stupidi e abbiamo bisogno di giudizio. Tutto quello che non abbiamo dalla nascita e di cui abbiamo bisogno da grandi, ci è dato dall'educazione."
credo che sia vero fino a un certo punto pero'.....tutto qello che dici e' vero ma cos'e' la forza?? e cos'e' l'assistenza??? e cos'e' la stupidita'?? noi nasciamo deboli e abbiamo bisogno di forze per vivere nella societa' in cui siamo catapultati.....abbiamo bisogno di assistenza e necessitiamo di essere forgiati perche' altrimenti lasciando libera la natura e gli impulsi umani molto probabilmente impazziremmo nel sistema in cui viviamo....molte delle cose che ci insegnano a fare credo che siano innaturali, per quella che e' la natura umana, ma la natura umana va soggiogata per permettere una pacifica convivenza nella societa'......nasciamo socialmente stupidi e necessitiamo non di giudizio ma di regole imposte |
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#10 (permalink) |
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Numero
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 291
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Sono daccordo con Schiep, spesso il nostro giudizio non ha proprio nulla di nostro!
Il rimedio sarebbe non dare proprio nulla per scontato, ma è di una difficoltà pazzesca. Sugli educatori credo che il problema sia anche questo: uno dei lavori più difficili al mondo, per cui servone SIA la passione SIA le capacità effettive, spesso viene scelto semplicemente per esclusione, e ci si ritrova con gente svogliata e incapace che dovrebbe trasmettere il desiderio di conoscere ben più che delle nozioni. C'era una frase che ripeteva il mio professore di filosofia (fregandosene poi nella pratica!): insegnare è come accendere un fuoco, non come riempire un vaso. Non mi ricordo più chi fosse l'autore. |
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