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Vecchio 14-02-2007, 16.01.59   #31
lunadanzante
Ospite abituale
 
Data registrazione: 12-12-2006
Messaggi: 62
Riferimento: Prodi: Si all'ampliamento della base USA a Vicenza

Condividere qualcosa è ben diverso dall'intromettersi in qualcosa.
lunadanzante is offline  
Vecchio 14-02-2007, 18.02.05   #32
Lucio Musto
Rudello
 
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Messaggi: 943
Riferimento: Prodi: Si all'ampliamento della base USA a Vicenza

Citazione:
Originalmente inviato da lunadanzante
Condividere qualcosa è ben diverso dall'intromettersi in qualcosa.


E' vero!... hai ragione, scusami. Non avevo valutato le opportune differenze.
Ma è un mio difetto di sempre.
Anche una mia dolce amica di qualche tempo fa mi rimproverava dicendo: "I miei sono apprezzamenti, non pettegolezzi come quelli delle altre!"
E mi toccava scusarmi anche allora!
Lucio Musto is offline  
Vecchio 14-02-2007, 20.50.00   #33
justinian
Avanti è la vita
 
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Messaggi: 129
Riferimento: Prodi: Si all'ampliamento della base USA a Vicenza

Non credo che noi abbiamo regalato la base di vicenza ma semplicemente che questa è stata usata come merce di scambio per qualche altra cosa come, volendo provare a dirne una,il nostro ingresso al consiglio di sicurezza onu ma cmq per parafrasare una frase molto famosa le vie della politica sono infinite ma non sempre conosciute.

Per quanto riguarda i costi si deve invece considerare un altro fattore ovvero che durante al guerra fredda quelle basi erano per noi fondamentali in quanto non era previsto nessun aiuto da parte americana oltre alle truppe già presenti nel nostro paese in quanto in genere si dava l'italia per persa ma soprattutto perchè non eravamo noi il fronte principale.

Con questo non voglio dire che l'ei non era in grado di combattere ma semplicemente che avremmo dovuto destinare più soldi ma molti più soldi alle nostre ff.aa. e questo solo per poter avere una difesa accettabile contro una possibile invasione da parte di satelliti dell'urss come l'ungheria.

Ora non voglio dire che sono d'accordo con una nuova base americana ma semplicemente che se era stato preso un impegno ma soprattutto se magari si è già ricevuto qualcosa in cambio allora non ci si poteva tirare indietro.Zapatero non è un esempio perchè se è vero che se ne è andato dall'iraq è altrettanto vero che ha rinforzato le truppe in Afghanistan e poi cmq non è un messia anche lui può sbagliare.

Oltre questo non penso che la base a vicenza faccia male alla economia locale perchè è vero che le basi sono molto autosufficenti ma cmq sono sempre radicate in un territorio.Anche il marine più cattivo dovrà andare prima o poi a prendersi una birra il sabato sera, (evitiamo qui poi che spaccano tutto perchè anche nostri simpatici compatrioti quando escono la sera hanno il vizio di fare danno ma siccome anche per questo vale la discriminate straniero tu barbaro...)ci saranno poi dei soldati che vorranno comprare qualche regalo da mandare a casa quindi cmq c'è un ritorno per la città.E questo senza considerare l'indotto doretto e indiretto.La ditta italiana ad esempio che cucina il pranzo il cibo dovrà pure comprarlo certo non se lo fanno mandare dagli usa.Inoltre vicenza non è aviano dove non c'è niente.

ciao
justinian is offline  
Vecchio 14-02-2007, 22.48.00   #34
Monica 3
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Messaggi: 697
Riferimento: Prodi: Si all'ampliamento della base USA a Vicenza

Citazione:
Originalmente inviato da Rudello
Meno male che se è la Germania che ci dice cosa facciamo bene e cosa no nessuno ha da lagnare
"Ingerenze Di Stati Esteri Nelle Faccende Interne dell'Italia!"...
sopratutto se questo concorda con quello che personalmente ci garba!



Tobias Pflüger ha citato Vicenza fra altre situazioni di militarizzazione parlando come deputato EUROPEO (e non tedesco) in occasione della conferenza internazionale sulla sicurezza a Monica di Baviera.

Justinian, l'economia promossa da una base militare straniera è di tipo coloniale e, a lungo termine, sempre dannosa. A te questo piace?


Ciao

Monica
Monica 3 is offline  
Vecchio 15-02-2007, 12.04.38   #35
catoblepa
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Messaggi: 282
Riferimento: Prodi: Si all'ampliamento della base USA a Vicenza

Le basi militari non sono autosufficienti perché sono approvvigionate energeticamente dal paese ospitante. Una massa enorme di acqua, gas, elettricità che noi forniamo alle basi e che potrebbero essere utilizzate per la popolazione civile.
La differenza la fanno le scelte di fondo, ossia alimentare una economia di "guerra" , e quindi aiutare gli USA a perseguire il loro evidente disegno di controllo delle fonti di energia fossile (petrolio, gas) attraverso il controllo militare, ed elemosinare le briciole gentilmente lasciateci da loro come riconoscimento alla alleanza, oppure investire in una economia di "pace" , che parte dall'abbandono graduale delle fonti fossili di energia in favore di quelle rinnovabili, cominciando quindi ad essere indipendenti, e ricominciare a costruire un altro modello di sviluppo.
Ma di questo (come degli altri ecomostri come la TAV, o il Mose) come si fa a parlarne con un centro-sinistra più liberista di Berlusconi?
catoblepa is offline  
Vecchio 15-02-2007, 15.43.27   #36
Lucio Musto
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Riferimento: Prodi: Si all'ampliamento della base USA a Vicenza

Citazione:
Originalmente inviato da Monica 3
Tobias Pflüger ha citato Vicenza fra altre situazioni di militarizzazione parlando come deputato EUROPEO (e non tedesco) in occasione della conferenza internazionale sulla sicurezza a Monica di Baviera.

Justinian, l'economia promossa da una base militare straniera è di tipo coloniale e, a lungo termine, sempre dannosa. A te questo piace?


Ciao

Monica


No, nemmeno un po' mi piace, non c'è bisogno di dimostrarlo.

Ma in questo caso, come in ogni altro caso è fuorviante estrapolare un singolo particolare da tutto un contesto per esprimere un giudizio complessivo esattamente come non è giusto fare l'inverso.

E' sbagliato dire : odio il ferro perché mi sono dato una martellata sul dito.
Ed anche : odio il martello perché è fatto con lo stesso ferro delle bombe.
Lucio Musto is offline  
Vecchio 15-02-2007, 21.10.43   #37
Patri15
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Riferimento: Prodi: Si all'ampliamento della base USA a Vicenza

Citazione:
Originalmente inviato da catoblepa
Le basi militari non sono autosufficienti perché sono approvvigionate energeticamente dal paese ospitante. Una massa enorme di acqua, gas, elettricità che noi forniamo alle basi e che potrebbero essere utilizzate per la popolazione civile.
La differenza la fanno le scelte di fondo, ossia alimentare una economia di "guerra" , e quindi aiutare gli USA a perseguire il loro evidente disegno di controllo delle fonti di energia fossile (petrolio, gas) attraverso il controllo militare, ed elemosinare le briciole gentilmente lasciateci da loro come riconoscimento alla alleanza, oppure investire in una economia di "pace" , che parte dall'abbandono graduale delle fonti fossili di energia in favore di quelle rinnovabili, cominciando quindi ad essere indipendenti, e ricominciare a costruire un altro modello di sviluppo.
Ma di questo (come degli altri ecomostri come la TAV, o il Mose) come si fa a parlarne con un centro-sinistra più liberista di Berlusconi?


È importante essere consapevoli che il riarmo mondiale e il persistente clima di guerra sono aspetti non estranei alla vicenda di Vicenza, che è destinata a diventare un nodo importantissimo per i nuovi assetti militari mondiali. La nuova base militare Dal Molin (base non "NATO" ma "SETAF", ovvero Statunitense, territorio Statunitense):

spreca enormi risorse economiche ed energetiche che potrebbero essere utilizzate per affrontare i gravi problemi della povertà e marginalità che producono morti innocenti e tensioni locali e internazionali; prepara e realizza la guerra preventiva che nulla ha a che vedere con la difesa delle popolazioni civili; distrugge l'ambiente, non solo per l'impatto legato alla cementificazione di uno dei polmoni verdi di Vicenza e il consumo d'acqua che deriverebbe dal suo utilizzo, ma anche per le attività altamente inquinanti che le basi militari portano sempre con loro, non da ultimo l'inquinamento acustico.

L'accordo comunque, Catoblepa, era stato preso due anni fa da Berlusconi

Inoltre il 17 febbraio ci dovrebbe essere una grande manifestazione pacifica a Vicenza a cui aderiscono oltre ai cittadini, anche diverse organizzazioni pacifiste, con canti, colori .. (questo è quanto ho trovato su internet).

Speriamo il tutto si svolga civilmente.

AMORE E PACE
Patri15 is offline  
Vecchio 19-02-2007, 16.07.10   #38
antonio greco
L' Emigrato
 
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Messaggi: 637
Lettera inviata a DILIBERTO E FASSINO sulla base USA a Vicenza

Vi copio il messaggio che ho inviato a Fassino e Diliberto.

CITAZIONE

L'allargamento della base, a giudicare dai media che seguo dalla Francia, sembra considerata solo con queste due opzioni:

- accedere alla richiesta di raddoppiare la base;
- rifiutare, come chiede la manif.

Non mi sembra corretto.. Propongo, se è vero che abbiamo firmato nel passato un impegno ad allargarla su richiesta, che si consideri l' opzione OTTIMA, cioé:

- si accede all' allargamento, colle condizioni seguenti:

a) che l' allargamento sia compatibile coi requisiti urbanistici messi avanti da Vicenza;
b) che la base possa utilizzarsi SOLO PER OPERAZIONI CONCORDATE IN AMBITO NATO, ANCHE DALL' ITALIA. MAI PER OPERAZIONI RICHIESTE DALL' IMPERO AMERICANO (conoscendo i guai che combina l' aggressivo Bush).

Mi sembra che, se siamo ancora un Paese serio, capace di gestirsi, tale opzione vada considerata con priorità.


Molti saluti da Parigi.


Antonio Greco

Allegati (fra cui uno esplicativo degli interessi europei e americani)
antonio greco is offline  
Vecchio 19-02-2007, 18.18.49   #39
Patri15
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Riferimento: Lettera inviata a DILIBERTO E FASSINO sulla base USA a Vicenza

Citazione:
Originalmente inviato da antonio greco
Vi copio il messaggio che ho inviato a Fassino e Diliberto.

CITAZIONE

L'allargamento della base, a giudicare dai media che seguo dalla Francia, sembra considerata solo con queste due opzioni:

- accedere alla richiesta di raddoppiare la base;
- rifiutare, come chiede la manif.

Non mi sembra corretto.. Propongo, se è vero che abbiamo firmato nel passato un impegno ad allargarla su richiesta, che si consideri l' opzione OTTIMA, cioé:

- si accede all' allargamento, colle condizioni seguenti:

a) che l' allargamento sia compatibile coi requisiti urbanistici messi avanti da Vicenza;
b) che la base possa utilizzarsi SOLO PER OPERAZIONI CONCORDATE IN AMBITO NATO, ANCHE DALL' ITALIA. MAI PER OPERAZIONI RICHIESTE DALL' IMPERO AMERICANO (conoscendo i guai che combina l' aggressivo Bush).

Mi sembra che, se siamo ancora un Paese serio, capace di gestirsi, tale opzione vada considerata con priorità.


Molti saluti da Parigi.


Antonio Greco

Allegati (fra cui uno esplicativo degli interessi europei e americani)


Trovo che sia una lettera molto intelligente, così come chi l'ha scritta

Ciao
Patri15 is offline  
Vecchio 20-02-2007, 06.23.21   #40
Lucio Musto
Rudello
 
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Riferimento: Lettera inviata a DILIBERTO E FASSINO sulla base USA a Vicenza

Citazione:
Originalmente inviato da Patri15
Trovo che sia una lettera molto intelligente, così come chi l'ha scritta

Ciao


Zitta!.. zitta!... ed aspettiamo!... mi pare di aver capito che adesso ci inventiamo un'altra soluzione-gazzabuglio fuori delle regole delle leggi e della logica per trovare qualcuno su cui scaricare delle responsabilità che non sappiamo prenderci salvando in qualche modo la faccia e facendo messere un'altra volta il popolo italiano.

Certo che il senso della farsa ce l'abbiamo innato!
Lucio Musto is offline  

 



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