Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Cultura e Società
Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Culturali e Sociali
Vecchio 16-06-2007, 11.57.07   #21
Monica 3
Ospite abituale
 
Data registrazione: 08-06-2005
Messaggi: 697
Riferimento: un mondo che non va

Citazione:
Originalmente inviato da katerpillar
Mary

katerpillar

Per esempio: se ci mettessimo d'accordo, un giorno scriveremo tutti al presidente della repubblica, un'altro a quello del senato e della camera, un'altro ancora al Berlusca o al cardinale Ruini e al papa e così via, tanto da formare la protesta delle lettere senza francobollo. Cosa ne pensate? La domanda è rivolta a te, a Monica, a dany83 e a tutti coloro che leggeranno questo thread. Un saluto e fatemi sapere. Per il momento sulla linea di partenza ce solo Patri15 e Katerpillar, ma speriamo in molte altre adesioni: tentar non nuoce.....Almeno spero.

Ciao Katerpillar.

Se tu credi che sia la cosa giusta da fare, falla, e trova amici anche fuori dal forum per farla. Ti auguro successo e se ce l'hai posso solo congratularmi con te perché condivido le cose che dici nella tua lettera. Io non credo che i politici siano mostri, anzi senz'altro all'inizio delle loro carriere forse credevano di far bene ma poi la pressione del potere superiore a loro stessi li ha resi CINICI e la mia esperienza è che è più facile scalfire la pietra che un cinico (vorrei cantare con Laura Bono: "io non credo nei miracoli, se potessi tu sorprendermi"). Se te la devo dire tutta, credo che alcune delle risposte che hai ricevuto siano state scritte dai segretari delle persone in questione che forse la tua lettera non l'hanno neanche vista. E' comunque nella prassi professionale rispondere sempre. Questo non toglie niente al fatto che tu abbia fatto bene (quanto meno a te stesso) a scriverle ed a esprimere il tuo pensiero. Almeno una persona ha letto il tuo messaggio ed si è presa il tempo per risponderti.

Inoltre sono convinta che le persone a cui ti vuoi rivolgere non abbiano tutto il potere che tu attribuisci loro (Chiesa a parte, almeno per ora. Qui forse sarebbe carino che i credenti esprimessero il fatto che non credono alle gerarchie ecclesiastiche). Se no perché hanno dato il loro accordo per la base USA a Vicenza quando sono loro stessi i primi a non volerla?

Ho già espresso più volte il mio pensiero su questo forum. Credo che abbia più impatto sul cambiamento un piccolo gesto nella buona direzione nel nostro piccolo ambiente. Come un sassolino gettato nell'acqua fa muovere tutto lo stagno.

Monica 3 is offline  
Vecchio 16-06-2007, 13.40.53   #22
acquario69
Moderatore
 
L'avatar di acquario69
 
Data registrazione: 10-04-2006
Messaggi: 1,444
Riferimento: un mondo che non va

io sono del parere..molto impopolare (poco mi importa) che i politici nell'attuale sistema non solo italiano ma "globale" sono in realta' i sudditi di un elite mondiale (banche e multinazionali) e che tutto cio che fanno,e' solo un asservimento totale e cosi radicato che il senso stesso della parola politica ha perso tutto il suo significato cedendo in termini pratici allo svuotamento che da esso ne deriva...forse proprio per questo motivo bisognerebbe invece spostare l'attenzione a un livello piu ampio,poiche se continuamo a incentrare l'attenzione sul particolare,su una "piccola" parte,in realta si trascurerebbe tutta la parte complessiva e il problema sarebbe di nuovo punto e a capo...non e' secondo me piu ai politici che ci si dovrebbe rivolgere bensi cominciare a non dare piu "biada" al cavallo,cominciando dalle nostre stesse abitudini,forgiate ad arte per alimentare tutto questo ambarada in cui ci sentiamo immersi e soffocati...personalmente non me ne preoccupo piu,so gia benissimo che nessuno potra capire il mio "delirio"...
acquario69 is offline  
Vecchio 16-06-2007, 18.01.22   #23
katerpillar
Ogni tanto siate gentili.
 
L'avatar di katerpillar
 
Data registrazione: 14-03-2007
Messaggi: 665
Riferimento: un mondo che non va

dany83
Citazione:
un mondo che non va
parliamo spesso dell'italia,ma io vorrei fare un resoconto di come va il mondo in generale.non so voi,ma a me questo mondo piace sempre meno.Inquinamento di tutti i tipi,mentalità della gente,corruzione,droga,guerre, guerre fredde,odio sono le prime cose che mi vengono in mente.non sono pessimista,ma temo che andando avanti così non dureremo molto.E' un mondo egoista al massimo,vi do alcuni numeri:
30 mila bambini ogni giorno muoiono di fame e malattie.UNO OGNI 5 SECONDI;
miliardi di esseri umani vivono senza il necessario,nella povertà più assoluta e vittime di guerre folli e diaboliche organizzate dai commercianti di armi e di morte;solamente circa 800 milioni di abitanti del nostro pianeta vivono col necessario e spesso superano lo stesso,entrando nel superfluo,ingiusto e inutile.questa parte della società,la maggior parte ad occidente,vive ed opera speculando sulla pelle dei propri fratelli poveri.essi cioè sfruttano l'80% delle risorse del pianeta a discapito di tutti gli altri che ingiustamente non ne possono trarre beneficio.solo 100 milioni nel mondo sono ricchi,i milionari del mondo,i quali possiedono tutte le ricchezze del pianeta.vivono nel materialismo più sfrenato e nell'egoismo più degenerato.

VanLag
Citazione:
Ho affermato anche che l’uomo deve avere il coraggio di applicare i metodi della psicologia all’intera cultura umana sottoponendola ad analisi per prendere coscienza delle mostruosità che stà compiendo ed anche questo lo ribadisco ora. Se non lo fa di suo o se non sarà costretto a farlo, temo che siamo arrivati al tramonto della razza umana..... Avanti i prossimi!
dani83
Citazione:
io da italiano provo vergogna sapendo che il mio paese è alleato con il paese più ricco e più egoista del mondo,che sono gli Usa.Provo vergogna sapendo che per comprarci i nostri vizi facciamo morire miliardi di persone di fame...compriamo cose inutili,ormai la gente occidentale non sa più come spendere i soldi da quanti ce ne abbiamo,mentre dall'altra parte del mondo basta un pezzo di pane per far felici molti bambini.
Guido
Citazione:
Sembrerebbe che la storia si ripeta continuamente (cicli storici di Gb. Vico) cambiano i nomi....
.....Rachele piange i suoi figli, e rifiuta d'essere consolata...
Una strage per un potere...solo minacciato!

Ma la drammaticità credo sia nella frase "...e rifiuta d'essere consolata..."
Non c'è via d'uscita per cui piangiamo, irritiamo, imprechiamo ma non succede nulla.... è naturale che rifiutiamo di essere consolati!

Proprio nessuno spiraglio di speranza?
La resa è un fallimento!

Eppure una minuscola parte di lievito è capace di far lievitare un'enorme quantità di pasta....non siamo capaci neppure di essere un po' di lievito?
Tutti sicuri?
katerpillar
Citazione:
In compenso continuiamo a lamentarci, a parlare di ultime speranze, di lievito ecc./ lievito che mi ha fatto ricordare l'atteggiamento della vecchia che voleva parlare con l'Imperatore Adriano, che stava nella sua tenda da guerra.
Mary
Citazione:
Hai dato forma ai miei pensieri. A scrivere ai potenti ho provato anch'io ma mi sono resa conto che è vano. E non solo, può essere molto pericoloso.
Patri15
Citazione:
E' chiarissimo Dany su cosa ci vuoi far riflettere: sappiamo cosa sia il POTERE e cosa siano le persone che lo detengono.
katerpillar

Un bel fiume di parole non ce che dire......e poi? Ci vogliono fatti non sterili parole. Sono sessantanni che gli italiani si lamentano, perchè prima di noi lo hanno fatto i nostri genitori e dopo di noi lo faranno i nostri figli....all'infinito.
Per quanto riguarda il resto del mondo credo che ognuno si debba coltivare il proprio orticello, visto che non riusciamo a sistemare le cose in casa nostra.

Se poi dany vuol venire qualche volta con me in un qualsiasi punto di ritrovo della Caritas, potrà vedere con i propri occhi in che condizioni versa il 30% delle famiglie italiane, altro che ricchezza o che non sappiamo più dove mettere i soldi. Questo vale anche per alcuni quartieri dell'opulenta America, basta andare nel quartiere di Arlem o a New Orleans, allora potrà rendersi conto della fame che hanno in casa i padroni del mondo. Un caro saluto.

Ultima modifica di katerpillar : 16-06-2007 alle ore 21.29.19.
katerpillar is offline  
Vecchio 16-06-2007, 22.48.19   #24
dany83
Ospite abituale
 
Data registrazione: 18-09-2006
Messaggi: 618
Riferimento: un mondo che non va

Citazione:
Originalmente inviato da katerpillar
dany83

VanLag
dani83

Guido
katerpillarMary
Patri15 katerpillar

Un bel fiume di parole non ce che dire......e poi? Ci vogliono fatti non sterili parole. Sono sessantanni che gli italiani si lamentano, perchè prima di noi lo hanno fatto i nostri genitori e dopo di noi lo faranno i nostri figli....all'infinito.
Per quanto riguarda il resto del mondo credo che ognuno si debba coltivare il proprio orticello, visto che non riusciamo a sistemare le cose in casa nostra.

Se poi dany vuol venire qualche volta con me in un qualsiasi punto di ritrovo della Caritas, potrà vedere con i propri occhi in che condizioni versa il 30% delle famiglie italiane, altro che ricchezza o che non sappiamo più dove mettere i soldi. Questo vale anche per alcuni quartieri dell'opulenta America, basta andare nel quartiere di Arlem o a New Orleans, allora potrà rendersi conto della fame che hanno in casa i padroni del mondo. Un caro saluto.


veramente è lei che si sta lamentando,non se ne accorge?lei cosa propone per risolvere i problemi?comunque sono daccordo sul fatto che anche nei paesi ricchi c'è povertà.ma questo è solo per colpa dei governi dei paesi industrializzati...
dany83 is offline  
Vecchio 17-06-2007, 10.35.50   #25
katerpillar
Ogni tanto siate gentili.
 
L'avatar di katerpillar
 
Data registrazione: 14-03-2007
Messaggi: 665
Riferimento: un mondo che non va

dany83
Citazione:
veramente è lei che si sta lamentando,non se ne accorge?lei cosa propone per risolvere i problemi?comunque sono daccordo sul fatto che anche nei paesi ricchi c'è povertà.ma questo è solo per colpa dei governi dei paesi industrializzati...
katerpillar

No comment.
katerpillar is offline  
Vecchio 17-06-2007, 20.18.46   #26
S.B.
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-04-2006
Messaggi: 486
Riferimento: un mondo che non va

Citazione:
Originalmente inviato da dany83
veramente è lei che si sta lamentando,non se ne accorge?lei cosa propone per risolvere i problemi?comunque sono daccordo sul fatto che anche nei paesi ricchi c'è povertà.ma questo è solo per colpa dei governi dei paesi industrializzati...


E' anche grazie ai paesi industrializzati se la media del tenore di vita si è alzata esponenzialmente. Da questo ha attinto anche il terzo mondo, se pur in minor quantità.
Il fatto che il divario ricchi-poveri si stia aprendo sempre più non denota una maggiore povertà dei meno abienti, ma un aumento di ricchezza proporzionalmente maggiore di chi già possiede un capitale e vive in un ambiente favorevole allo sviluppo i quest'ultimo.

Senza voler giudicare nessuno, ma io starei attento prima di sputare nel piatto in cui mangio.

Cordiali saluti.
S.B. is offline  
Vecchio 17-06-2007, 22.01.59   #27
Patri15
Frequentatrice abituale
 
L'avatar di Patri15
 
Data registrazione: 06-08-2005
Messaggi: 822
Riferimento: un mondo che non va

Citazione:
Originalmente inviato da S.B.
E' anche grazie ai paesi industrializzati se la media del tenore di vita si è alzata esponenzialmente. Da questo ha attinto anche il terzo mondo, se pur in minor quantità.
Il fatto che il divario ricchi-poveri si stia aprendo sempre più non denota una maggiore povertà dei meno abienti, ma un aumento di ricchezza proporzionalmente maggiore di chi già possiede un capitale e vive in un ambiente favorevole allo sviluppo i quest'ultimo.

Senza voler giudicare nessuno, ma io starei attento prima di sputare nel piatto in cui mangio.

Cordiali saluti.

QUOTE=S.B.]E' anche grazie ai paesi industrializzati se la media del tenore di vita si è alzata esponenzialmente. Da questo ha attinto anche il terzo mondo, se pur in minor quantità.
Il fatto che il divario ricchi-poveri si stia aprendo sempre più non denota una maggiore povertà dei meno abienti, ma un aumento di ricchezza proporzionalmente maggiore di chi già possiede un capitale e vive in un ambiente favorevole allo sviluppo i quest'ultimo.

Senza voler giudicare nessuno, ma io starei attento prima di sputare nel piatto in cui mangio.

Cordiali saluti.[/quote]

Forse ho capito male, S.B., anzi ne sono certa: chi sarebbe che sputa nel piatto in cui mangia?

E cosa c'è nel piatto, l'hai guardato?

Se il nostro Paese è in piena crisi economica e ci vengono richiesti sacrifici, possiamo vedere il piatto sempre più vuoto e confortarci pensando che è per il bene futuro di tutti.

Ma se invece vedi ai tavoli vicini piatti stra-abbondanti, di vera gastronomia, con tanto di sottopiatto d'argento, un piccolo dubbio ti dovrebbe venire.

Non parlo infatti dei petrolieri arabi, ma di cittadini italiani come noi.
Come mai uno che lavora tutto il santo giorno per racimolare il possibile, ha poche briciole e gli vengono chieste anche quelle, ed altri "gli evasori?" se la passano alla grande?

Mi sembra di ricordare che tu non sia di sinistra, io invece la sinistra l'ho votata perché credo nel principio di una maggiore eguaglianza.

Attenzione però, non intendo eguaglianza economica tout-court: se io voglio fare la casalinga, di certo non andrò a lamentarmi perché un imprenditore
guadagna più di me.

Il discorso riguarda un trattamento fiscale equo. Si continua a verificare che i più ricchi pagano meno tasse dei meno abbienti. Questo come lo consideri, S.B.?

Senza parlare del Montezemolo e della legge Biagi che secondo lui ha risolto il problema della disoccupazione.

Certo: un giovane lavora un mese, se gli bene, ed entra a far parte degli occupati. E dopo, quando guarda caso, non hanno più bisogno di lui, torna ad essere conteggiato tra i disoccupati o, statisticamente è uno con un lavoro?

I problemi sociali sono diventati molti nella nostra società, non ultimi gli immigrati a cui vengono affidati lavori da schiavo.
Brutalizzare gli essere umani, di qualunque etnia è chiamare la violenza.

Mi fermo qui .. per ora.

Ciao
Patri15 is offline  
Vecchio 17-06-2007, 23.08.01   #28
S.B.
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-04-2006
Messaggi: 486
Riferimento: un mondo che non va

Non ho assolutamente detto, nè intendo assolutamente affermare, che questo sia il migliore dei mondi possibili. Non sono abbastanza ottuso per affermarlo.
Io stavo denotando una tendenza generale, per cui, i così tanto bistrattati capitalismi industriali in realtà hanno migliorato da 150 anni, e tendenzialmente, oltre alle varie crisi, portano a migliorare, le condizioni di vita di ciascuno.

Posso essere d'accordo sui problemi sociali gravi, sui problemi della tassazione (vecchio come il mondo e di difficile soluzione) che aumentano le diseguaglianze, ma possiamo affermare che questo sia un fatto contingente, più o meno diffuso, di malgoverno, o peggio di incapacità.

Non sono invece d'accordo con chi denuncia i paesi industrializzati, e di conseguenza questo sistema, come portatori di un "male" intrinseco.

Citazione:
Il discorso riguarda un trattamento fiscale equo. Si continua a verificare che i più ricchi pagano meno tasse dei meno abbienti. Questo come lo consideri, S.B.?

Senza parlare del Montezemolo e della legge Biagi che secondo lui ha risolto il problema della disoccupazione.

La legge Biagi è stata necessaria, è un palliativo necessario, ovviamente NON può essere una riforma strutturale permanente, ha la funzione, in giusta scala di un New Deal.
E' un cerotto per fermare un'emorragia, insomma.

I problemi della tassazione sono arci-noti, ma non sono di facile soluzione, la progressività delle imposte è sacrosanta, ma come farla rispettare? è qui il problema.

Io sono per la difesa del merito, contro gli sprechi, assolutamente integralista, e mi dispiace che se qualche proposta buona di questo governo (che fine ha fatto Ichino?) sia sparita per cause...note...

Ciao!
S.B. is offline  
Vecchio 18-06-2007, 08.48.21   #29
dany83
Ospite abituale
 
Data registrazione: 18-09-2006
Messaggi: 618
Riferimento: un mondo che non va

Citazione:
Originalmente inviato da S.B.
E' anche grazie ai paesi industrializzati se la media del tenore di vita si è alzata esponenzialmente. Da questo ha attinto anche il terzo mondo, se pur in minor quantità.
Il fatto che il divario ricchi-poveri si stia aprendo sempre più non denota una maggiore povertà dei meno abienti, ma un aumento di ricchezza proporzionalmente maggiore di chi già possiede un capitale e vive in un ambiente favorevole allo sviluppo i quest'ultimo.

Senza voler giudicare nessuno, ma io starei attento prima di sputare nel piatto in cui mangio.

Cordiali saluti.


senta,non si tratta di sputare nel piatto,ma qua non ci stiamo rendendo conto che questo è egoismo puro,è cattiveria.i paesi occidentali stanno sfruttando tutte le ricchezze del pianeta a discapito di milioni di persone che per colpa anche nostra muoiono di fame!qui si tratta di giustizia,non sto facendo politica...i paesi ricchi sono visti bene da tutti noi perchè ci fanno vivere nel lusso,ma non ci dimentichiamo mai che stiamo sfruttando milioni di persone!
dany83 is offline  
Vecchio 18-06-2007, 08.53.18   #30
dany83
Ospite abituale
 
Data registrazione: 18-09-2006
Messaggi: 618
Riferimento: un mondo che non va

Citazione:
Originalmente inviato da S.B.
Non ho assolutamente detto, nè intendo assolutamente affermare, che questo sia il migliore dei mondi possibili. Non sono abbastanza ottuso per affermarlo.
Io stavo denotando una tendenza generale, per cui, i così tanto bistrattati capitalismi industriali in realtà hanno migliorato da 150 anni, e tendenzialmente, oltre alle varie crisi, portano a migliorare, le condizioni di vita di ciascuno.

Posso essere d'accordo sui problemi sociali gravi, sui problemi della tassazione (vecchio come il mondo e di difficile soluzione) che aumentano le diseguaglianze, ma possiamo affermare che questo sia un fatto contingente, più o meno diffuso, di malgoverno, o peggio di incapacità.

Non sono invece d'accordo con chi denuncia i paesi industrializzati, e di conseguenza questo sistema, come portatori di un "male" intrinseco.



La legge Biagi è stata necessaria, è un palliativo necessario, ovviamente NON può essere una riforma strutturale permanente, ha la funzione, in giusta scala di un New Deal.
E' un cerotto per fermare un'emorragia, insomma.

I problemi della tassazione sono arci-noti, ma non sono di facile soluzione, la progressività delle imposte è sacrosanta, ma come farla rispettare? è qui il problema.

Io sono per la difesa del merito, contro gli sprechi, assolutamente integralista, e mi dispiace che se qualche proposta buona di questo governo (che fine ha fatto Ichino?) sia sparita per cause...note...

Ciao!


ma sei proprio sicuro che questo capitalismo ci ha migliorato la vita???forse economicamente si,ma a livello di benessere e di salute sei proprio sicuro,che adesso tutti gli scienziati del mondo stanno lanciando l'allarme inquinamento??e tutto perchè crediamo sempre che i soldi ci portino la felicità...questo mondo è malato,non ci siamo proprio.
dany83 is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it