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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 27-10-2003, 12.18.09   #1
Gigi
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 11-04-2002
Messaggi: 91
Il crocifisso

Come sarebbe bello poter chiedere a Lui cosa ne pensa della questione.

Ho sentito reazioni (anche di cattolici o che si ritengono tali) di una intolleranza e figlie di un odio che andava ben oltre la antipatica provocazione fatta da Adel Smith.

"Non bisogna guardarLo in cielo, ma testimoniarlo sulla terra" (At 1,11). Questo dice la Bibbia.

Invece di indignarci così tanto perchè vorrebbero toglierlo da una parete. ingegniamoci di più per farlo "vivere" nel quotidiano.

Ma non penso che questa sia una questione religiosa.

Personalmente sono per il crocifisso esposto.
Così come non avrei nulla in contrario se a fianco venissero esposti i simboli di altre religioni.
Gigi is offline  
Vecchio 27-10-2003, 12.31.29   #2
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
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Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Credo sia una questione di rispetto per tutta quella moltitudine di persone che non crede nel dio cristiano, dobbiamo convivere? bene, allora facciamolo in modo da evitare imposizioni come quella del crocefisso nei luoghi pubblici. personalmente, mi da fastidio e lo toglierei da ogni ufficio o scuola ecc...

E' una questione di rispetto, la fede dovrebbe essere qualcosa da vivere non da ostentare.
deirdre is offline  
Vecchio 27-10-2003, 13.15.43   #3
basil
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 16-08-2003
Messaggi: 242
I simboli, i credo, le religioni, le ideologie dividono.

Concentriamoci invece su ciò che ci unisce come semplici esseri umani, impegnati in questo viaggio comune a bordo dell'astronave Terra.

b.
basil is offline  
Vecchio 27-10-2003, 15.01.25   #4
Portland
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-06-2002
Messaggi: 48
Credo anch'io che i simboli religiosi non andrebbero esposti in luoghi pubblici, tanto meno a scuola (che dovrebbe rimanere laica).

Non credo nella soluzione: esponiamo anche i simboli di altre religioni vicino al crocifisso.
E chi non si riconosce in alcun credo? A questi non pensa mai nessuno? ... già, dimenticavo... queste sono le pecorelle smarrite...

Meglio che non sia esposto nulla: la fede religiosa dovrebbe essere una questione personale, non una questione pubblica.
Se io fossi cattolico non avrei alcun bisogno di dover vedere il crocisso ovunque... porterei la mia fede sempre dentro.
Portland is offline  
Vecchio 27-10-2003, 15.43.56   #5
bluemax
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 04-09-2003
Messaggi: 766
La laicità dello Stato è un valore che nessuno deve mettere in discussione, altresì nessuno deve mettere in discussione la cultura, l'Identità e le tradizioni del popolo italiano. Se qualcuno vuole modificare qualcosa del nostro paese, c'è un apposito Parlamento eletto dal popolo sovrano che deve prendere i provvedimenti necessari. Non è certo diritto di chi, arrivato all'ultimo momento, vuole alzare la voce e mettere i piedi sul tavolo in casa nostra. E non mi venissero a parlare di diritto, perchè non accetto lezioni di diritto da chi viola ancora oggi i diritti umani. Iniziassero a dimostrare di sapere cosa sono i diritti e cos'è la nostra Costituzione e poi posso accettare anche i loro ricorsi e le loro contestazioni. In questo modo si innesca solo una battaglia d'odio e di ripicche.

La questione del crocifisso non e' una questione puramente "religiosa" (Ps. io aborro ogni forma di religione) ma e' qualcosa di più... quel crocefisso e' un simbolo, un icona, una bandiera che rappresenta la cultura di un popolo, il popolo occdentale, con la sua storia, le sue origini, le sue organizzazioni culturali.

Ricordo che NON avere aluna bandiera non singifica appartenere a tutte le bandiere, significa semplicemente non appartenere alcuna identità.

be.. credo che la nostra civiltà (intesa come civiltà occidentale) stia lentamente tramontando, e lasciando spazio a civiltà emergenti piu forti e determinate della nostra. Come successo per l'antico impero romano, dove nessun esercito ha sconfitto l'impero, dove nessun assedio ha distrutto Roma, dove nessun invasore militare ha mai occupato e frantumato l'impero, Oggi sta accadendo alla nostra civiltà ormai stanca e impigrita da mille stronzate.

Il crocifisso ? be.. solo un segno di cio' che sta accadendo ormai da anni... un inevitabile e lento declinio della società ormai stanca e attaccata a 1000 banalità che, resa debole da noi stessi, lascerà il posto a popolazioni piu forti e determinate. Che sia giusto o sbagliato e' un altro discorso.

... ai buoni di cuore e di spirito
bluemax is offline  
Vecchio 27-10-2003, 17.35.38   #6
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Qui la religione non c'entra proprio niente!

Se noi andiamo in una scuola araba credete che ci permetterebbero di dire: qui le donne non devono portare il velo perché offendono la mia religione.

Ci butterebbero fuori a calci nel sedere, se non una buona lapidazione per blasfemia.

Qui il rispetto della religione non ha alcun senso.
Forse impediamo che vengano costruite moschee?! forse impediamo che preghino pubblicamente per strada?! forse gli obblighiamo a convertirsi al cristianesimo prima di sbarcare?!
Questa sarebbe intolleranza, privazione della libertà di religione.
Ma qui fanno tutto quello che gli pare e piace, persino l'infibulazione!!!

Il fatto è sono loro a non avere rispetto verso di noi, atei o cristiani che siamo ha poca importanza.

Uno viene in casa vostra e vi dice che quel quadro gli da fastidio e che devi assolutamente toglierlo. Voi cosa fate?!
Lo togliete?! e se quello poi vi chiede di cambiare anche i mobili perché quelli non gli piacciono?!!! e se poi vi dice che quella non è più casa vostra ma la sua, con le sue regole?!!!
Sto esagerando, vero?!

Ma non dimentichiamo che i fondamentalisti islamici non sono meno pericolosi dei cristiani del tempo della santa inquisizione.
Il rispetto è una cosa, la prudenza e la saggezza è altro.

Non si tratta di religione ma di buona educazione, di reciproco rispetto.
Ci sono dei buoni mussulmani, così come ci sono dei buoni cristiani.
Io toglierei il crocifisso dalla scuole quando il 51 percento della popolazione italiana volesse questo.
A volte anche un ateo, guardando un crocifisso, può provare un tremito nel proprio cuore. Non fosse altro per le sofferenze che quell'uomo è stato costretto a patire.

Non so cosa pensare di un tale che si spaventa, inorridisce, non tollera la presenza di un simbolo di amore e fratellanza.
Forse teme di potersi convertire al cristianesimo a furia di vederne il simbolo?!

Ciao
Mary
Mary is offline  
Vecchio 27-10-2003, 17.58.20   #7
dawoR(k)
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2003
Messaggi: 876
Smile oh Mary...

è la prima volta
che mi trovo in totale
disaccordo con te
e finalmente
posso tirare un sospiro di sollievo
perchè un pò la faccenda
cominciava a preoccuparmi

per me
il crocifisso è invece
un articolo da sadici
più adatto forse
a rappresentare i satanisti
che persone pie -
chiodi nella carne,sangue,dolore,morte...
si vuol far pesare ai bambini
colpe che non hanno mai commesso
per renderli poi infelici da adulti
ed un pò meno capaci
di pensare con la propria testa
ad un modo onesto per vivere
. . . quindi
ritengo più che lecito
che ogni famiglia che lo desideri
se lo tenga in casa propria
l'omino inchiodato sulla croce
ma nelle scuole e negli ospedali
rispettiamo la libertà
d'ogni singolo individuo
a non dover subire
simboli in cui non si riconosce
solo perchè un 51%
di cristiani (a parole)
decide così
. . .ma che argomenti !!!
il mondo sta precipitando

wahankh .
dawoR(k) is offline  
Vecchio 27-10-2003, 23.36.36   #8
irene
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 474
Io personalmente tendo a scorporare il significato storico e sacro del crocifisso dal copyright su di esso che la chiesa romana si è indegnamente attribuita da oltre duemila anni.
Quindi, per me, (partendo dal presupposto che la chiesa e il Cristo non siano assolutamente identificabili) la presenza di un crocifisso in un'aula scolastica statale non inficia in alcun modo, in sè stessa, la laicità dell'insegnamento statale e i principi del pluralismo a cui esso, per solenne dettato costituzionale, deve ispirarsi.
Ma mi rendo conto che la mia è una posizione minoritaria.
Il crocifisso, per quasi tutti, è e rimane il simbolo della chiesa cattolica. E, per chi ne chiede la rimozione, anche il simbolo delle bimillenarie prevaricazioni più o meno scoperte della chiesa sul potere statale...
In questo senso, dunque, la rimozione del crocifisso appare giusta e doverosa.
Mi chiedo però una cosa.
Un laico che ha così tanta paura del crocifisso, che ne teme la presenza in un'aula scolastica statale (pur in presenza di rigorosi e pressocchè inamovibili principi costituzionali a tutela della laicità dello stato e dell'insegnamento) non ne teme per caso la suggestione emotiva?
Forse su questo sarebbe il caso di interrogarsi.
Perchè, è un fatto, quell'icona è dentro di noi a livello genetico, ci piaccia o meno.
Riconoscere il significato, la portata, la ricchezza, o i condizionamenti, che tutto questo implica ( credenti o non credenti che si sia), avrebbe forse un senso maggiore del discutere sull'opportunità o meno di togliere il crocifisso dalla aule delle scuole statali.

Ultima modifica di irene : 27-10-2003 alle ore 23.42.01.
irene is offline  
Vecchio 27-10-2003, 23.56.30   #9
karol
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Data registrazione: 28-05-2002
Messaggi: 40
Sono un insegnante di scuola elementare e vivo il problema in prima persona.
Di fatto il crocifisso a scuola viene utilizzato come icona della religione cattolica e l'insegnamento della religione cattolica, che spesso diventa "catechismo", è un'anomalia tutta italiana.
La costituzione è chiara in proposito e indica nella laicità il requisito essenziale del sistema scolastico; è solo la vicinanza geografica con il vaticano che ci impedisce di muoverci in un'altra direzione e questo è un vero peccato perchè in tal modo vengono meno le garanzie di pluralismo e rispetto delle diversità che la scuola invece dovrebbe garantire a tutti.
Quindi o si assicura l'insegnamento della religione di appartenenza a tutti ( e non sono comunque d'accordo) oppure è meglio lasciar stare.
karol is offline  
Vecchio 28-10-2003, 00.15.56   #10
edali
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Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 780
Vogliamo crocifiggere il crocifisso ?

Non so quanto è di strumentalizzata questa storia. In un piccolo e tranquillo paese abruzzese sembra che Gesù deve essere crocefisso per la seconda volta. Ma che male fa un crocifisso? E chi lo dice che credente o no, un bambino non prega guardando a quel “pezzo di legno” per la paura di una interrogazione? Anche negli ospedali penso che per i malati può rappresentare un piccolo sollievo.

Che c’è da meravigliarsi in un paese dove gli insegnanti di religione sono passati di ruolo mentre altri precari no, dove la religione cattolica viene insegnata in tutte le classi? Per me questo è il vero problema.
Se l’Italia è un paese laico perché non insegnano invece della religione cattolica, la storia delle religioni? Così si darebbe l’opportunità ai giovani di conoscere altre culture.

A me da fastidio il fanatismo di qualsiasi colore.
edali is offline  

 



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