Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Cultura e Società
Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Culturali e Sociali
Vecchio 03-04-2002, 14.26.17   #1
battista
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 0
Eutanasia

IO PERSONALMENTE SONO FAVOREVOLE ALL'EUTANASIA, POICHE' UN'ESSERE NON PUO' DECIDERE QUANDO E DOVE NASCERE ALMENO LASCIAMO CHE POSSA DECIDERE QUANDO , COME E PERCHE' MORIRE. SENZA PARLARE DI DIGNITA' NEL DOLORE E NELLA SOFFERENZA...
il Battista
battista is offline  
Vecchio 03-04-2002, 14.30.18   #2
Morfeo
 
Messaggi: n/a
Allora perché non voti al sondaggio che TU hai proposto???

 
Vecchio 03-04-2002, 22.01.34   #3
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Io sono favorevole perché la libertà è permettere a qualcun altro di fare anche quello che noi non condividiamo.
Uccidere non è giusto, ma ci sono situazioni in cui può essere giusto. Questo vale per tutto.
Noi non possiamo impedire che un individuo scelga, liberamente, della sua vita e della sua morte. Sono contraria al suicidio ma comprendo coloro che si tolgono la vita. Sono contraria all'aborto, ma comprendo chi abortisce.
A volte può essere davvero disumano e mostruoso COSTRINGERE una persona a vivere. Dio legge nel cuore di ogni uomo ed ogni uomo decide del proprio cammino. Noi non possiamo giudicare, nè tantomeno condannare. E coloro che si scandalizzano davanti all'aborto, all'eutanasia forse si scandalizzano molto meno davanti ad un pedofilo, davanti all'ingiustizia, davanti alla violenza, davanti alla miseria, davanti ad uno stupro.
Amore vuol dire anche lasciare l'altro libero di sbagliare, almeno permettergli di fare quel che noi riteniamo sbagliato.
Ciao
Mary is offline  
Vecchio 03-04-2002, 22.18.28   #4
784
Numero
 
L'avatar di 784
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 291
Io non vedo nessun motivo per impedire ad uno che comunque è condannato a morire di farla finita subito senza tante sofferenze se lui se la sente.
E poi credo che forzare una persona a soffrire dei dolori che gli fanno desiderare la morte per poter essere io in pace con la mia coscienza sia una carognata bella e buona.
784 is offline  
Vecchio 04-04-2002, 20.30.20   #5
Willow
Ospite abituale
 
L'avatar di Willow
 
Data registrazione: 30-03-2002
Messaggi: 211
Molte persone vengono tenute in vita da sofisticati macchinari e pongono a noi il dilemma eutanasia.
La chiave per me sta nelle parole "tenute in vita". Senza macchine sarebbero morte. Perchè questa paura della morte? La natura le avrebbe uccise. A chi giova mantenerle in vita? A famigliari così egoisti che preferiscono vedere tutti i giorni un corpo inerte invece che ricordare una persona nel pieno della sua vita? Al servizio sanitario che ci guadagna sopra?
Willow is offline  
Vecchio 07-04-2002, 01.18.37   #6
POISON
 
Messaggi: n/a
....................

non voglio parlare di giusto o sbagliato.anche in questo caso parlerei di utile.
non so fino a ke punto abbiamo il diritto di costringere una persona a rimanere in vita e fino a che punto possiamo esonerarci dal farlo.quante volte si perde la sperana,la motivazione e appena 5 minuti dopo comprendiamo che non era perduta ma ke si era soltanto nascosta ai nostri okki.quante volte
non vediamo non perche' non possiamo farlo ma perche' non vogliamo?
questo e' il mio dubbio indubbiamente spinto e motivato dall'egoismo di chi non vuole rinunciare ad una persona cara ma comunque eggittimo.e se domani cambiasse qualcosa non farei il suo e il mio interesse nel costringerlo a rimanere in vita?non lo so.come diceva camus l'accettare l'assurdo ci costringe a rimanere in vita.l'unico ostacolo verso la vittoria e' la morte prematura.
see u.
p.s.il mondo e'strambo.e non arriveremo mai ad una conclusione.mi e' venuto in mente che mantenere in vita una persona non differisce in nulla dal farla morire a sangue freddo.
un interrogativo(e vi pregherei di rispondere dopo avere messo da parte il bonismo).praticamente parlando qual'e' la differenza traun medico che stakka la spina a 200 persone incoscienti e un nazista che ne manda alla camera a gas 200 ebrei?la motivazione?non mi basta il giusto e' da entrambe le parti.entrambe credono di avere ragione.noi non possiamo giudicare.
 
Vecchio 07-04-2002, 10.07.38   #7
ely
Ospite abituale
 
L'avatar di ely
 
Data registrazione: 05-04-2002
Messaggi: 134
lavorando con persone anziane, con gente con le malattie più svariate mi pongo spesso la domanda se sia giusto o sbagliato l'eutanasia ma credo che il diritto di sciegliere dove e quando morire debba esserci è anche una questione di dignità dell'essere umano
ely is offline  
Vecchio 07-04-2002, 10.45.42   #8
Willow
Ospite abituale
 
L'avatar di Willow
 
Data registrazione: 30-03-2002
Messaggi: 211
A poison

Credo che la differenza tra un medico e un nazista sia prorpio la motivazione. Un medico ha valutato a lungo una situazione di sofferenza fisica, si è consultato con parenti e colleghi e nell'unanimità esegue una decisione comune. Un nazista esegue anch'egli un ordine, ma un ordine non motivato da niente (a parer mio). Entrami si "sporcano le mani", ma credo che faranno conti diversi con la loro coscienza.
Willow is offline  
Vecchio 07-04-2002, 13.24.43   #9
784
Numero
 
L'avatar di 784
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 291
Poison: le dispute teoriche, le ipotesi inverosimili, i casi eccezionali, possono tutti essere buoni, ma qui siamo nella realtà, e noi parliamo della maggioranza dei casi, per persone che in genere non vivranno più di un anno: in un anno non si scoprono cure miracolose, e se anche la possibilità viene seriamente valutata da dottori che hanno l'obbligo di informarsi al massimo sulle ricerche in corso.
I cavilli non vanno bene per la realtà.
784 is offline  
Vecchio 07-04-2002, 15.30.27   #10
battista
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 0
EUTANASIA

NON HO POSTO IL DILEMMA DELL'EUTANASIA PER CHIEDERRE SE PER UN MEDICO E' GIUSTO O MENO SOPPRIMERE UNA VITA (TANTO MENO HO PARLATO DI NAZZISTI) .
HO PARLATO DI DIGNITA', DI DESIDERIO DI FARLA FINITA SENZA SOFFRIRE INUTILMENTE, SENZA DARE LA RESPONSABILITA' AI FAMILIARI DI DECIDERE MA CHE DECIDI TU FINCHE' SEI ANCORA IN TEMPO, SEI ANCORA LUCIDO PER DECIDERE.
TANTO LA MORTE E' LA CONCLUSIONE DELLA VITA, CHE TU LO VOGLIA O MENO, E ALLORA PERCHE' C'E' TUTTA QUESTA IPOCRISIA SUL FATTO CHE SIA IO A DECIDERE ANZICHE' "IL BUON DIO" (AMMESSO E NON CONCESSO CHE ESISTA)!!!!
LA DIGNITA' E' UN BENE DI CUI IN ESSERE NON DOVREBBE MAI RINUNCIARE : ANCORA DI PIU' IN VITA, MA SE NON NE HA AVUTO LA POSSIBILITA' LASCIOMOGLIELA ALMENO NELLA DECISIONE ..
FINALE!!!!!
CIAO
battista is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it