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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 17-01-2005, 12.27.18   #1
kri
Ospite abituale
 
Data registrazione: 11-06-2002
Messaggi: 1,297
... il resto del mondo ...

Sono arrabbiata, perchè così mi vien da reagire, difronte a tanto sgomento dell'opinione pubblica per una tragedia (di certo) collocabile in un arco temporale limitato rispetto alla quotidianità della devastante natura umana.

Un onda anomala, un terremoto migliaia di vittime ... gli aiuti che il governo bisognoso dichiara di essere troppi addirittura ... e tutti si sentono vicini ad un popolo sfortunato, si comincia a pensare ma Dio dov'era ? che faceva ? stava in vacanza ? ... si comincia a sentirsi parte in causa e si manda un euro per sms ... bello si... ma la quotidianità??? e i morti di fame e guerre e stenti QUOTIDIANI ??? Chi ne parla ? Chi li aggiorna ? Chi li soccorre ?
Quelli non sono fratelli? Per quelli non ci si sente buoni !?

Tanto per dire, QUOTIDIANAMENTE se ne vanno sotto le bombe, dietro mutilazioni di arti e rapimenti per un falso credo migliaia di gente al GIORNO! E non è un evento isolato è (ripeto) QUOTIDIANO ... a capodanno, a natale, alla befana e giovedì scorso ... sempre!!!

Cos' è che ha l'uomo che vive in pace ? ... Cos'è che lo distrae dalla realtà del mondo? E cos'è che lo fa sentire in pace quando può dare un euro ???
Forse l'abitudine a sentire di guerre e attentati ci distrae e ci abitua che tutto è normale ... anche in una terra senza DIO come l'africa !?

Ok ... senza offendere nessuno, ma con molta rabbia per l'ipocrisia umana!!
kri is offline  
Vecchio 17-01-2005, 16.42.24   #2
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Hai ragione.

Sono sicura che non esiste una "vaccinazione " di massa che tolta dalla malattia che ha attaccato l'animo umano.

Esiste una medicina amara e dolcissima, velenosa e vitale che ciascun essere umano deve prendere nelle dosi che vanno bene solo a lui e a nessun altro in quel tempo e quello spazio.

Prima dovremmo noi stessi divenire consapevoli del mondo alienato in cui ci siamo ritrovati, nessuno ne ha colpa e tutti ne sono responsabili.

Ci vorrebbe un grande coraggio che dia la possibilità di abbandonare tutto quello che ci è stato insegnato e ricominciare.
Ricominciare dalla verità e unicità che ciascuno di noi possiede.

Sentire davvero e non solo a parole che tutti gli esseri viventi sono stati generati da una Unità e quindi siamo tutti fratelli e sorelle.
Ma se già è difficile amare e rispettare se stessi e chi ci sta vicino come è possibile riuscire ad amare chi ci è lontano?!

Ciao
Mary
Mary is offline  
Vecchio 17-01-2005, 17.16.14   #3
iStantaNea
...?
 
 
Data registrazione: 07-12-2004
Messaggi: 117
La gente, la metto molto in generale, pensa solo a quello che gli fa comodo, e quando vede che c'è una catastrofe in corso si interessa per 2 secondi, fa la sua bella scena di dispiacere, e muore lì.
Delle migliaia di persone che muoiono di fame o per malattie incurabili, ma anche malattie che sono curabilissimi ma in assenza di medincine non si può far niente, ecco di questa povera gente purtroppo non interessa niente a nessuno!
Anche a me viene una grande rabbia a volte, non posso dire che sono una persona che comunque va ad aiutare direttamente le persone in difficoltà in africa, per esempio, però a volte mi viene veramente un incazzatura quando magari a volte spuntano fuori dei discorsi del genere, e esce fuori un menefreghismo pauroso, cioè gente che dice "chissene frega che muoiono di fame, io da mangiare ce l'ho, andassero a lavorare!". Cose che comunque ti fanno rimanere anche male, o almeno a me fanno rimanere male.
Gente che dice "Che palle sempre le solite cose, solo morte e distruzione", ma se uno ci riflette, questi sono i problemi del mondo alla fine! miseria e povertà! Allora perchè non interessarsi almeno un po?
Alla fine, chi ha i soldi vive bene e se ne frega di chi muore di fame... Il mondo funzia così e funzionerà sempre così purtroppo!
iStantaNea is offline  
Vecchio 17-01-2005, 17.52.10   #4
kri
Ospite abituale
 
Data registrazione: 11-06-2002
Messaggi: 1,297
in verità il problema delle malattie e della fame lo ha portato il colonialismo .. e dovremmo in qualche modo sentirci responsabili, ma non è tanto questo il punto quanto .. che ci sono guerre per il 70% del terrtorio in quel posto . e non sono piccoli conflitti armati tra etnie disordinate e poco amiche .. ma vere e proprie pulizie etniche !!! E qualsiasi intervento estero viene considerato ostile.
Come si fà !?
kri is offline  
Vecchio 24-01-2005, 01.16.17   #5
Granamir
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 25-11-2004
Messaggi: 54
Kri Condivido pienamente...la gente ha solo bisogno di "sentirsi" buona, non di esserlo...

PS: ... a destra e poi dritti fino al mattino.
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Vecchio 24-01-2005, 09.16.17   #6
kri
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Messaggio originale inviato da Granamir


PS: ... a destra e poi dritti fino al mattino.


kri is offline  
Vecchio 24-01-2005, 09.23.35   #7
kri
Ospite abituale
 
Data registrazione: 11-06-2002
Messaggi: 1,297
Citazione:
Messaggio originale inviato da Granamir
Kri Condivido pienamente...la gente ha solo bisogno di "sentirsi" buona, non di esserlo...


Si, ma c'è qualcosa nella nostra società che genera questo sentire. Questa anestesia generale del non vedere oltre l'evento ma il contesto ... cosa !!?!?

Io non voglio fermare l'attenzione sull'effetto ma sul motivo .. non l'azione .. ma la causa !

Qual'è l'effetto soporifero !?
L'abitudine? La necessità di sentirsi in un mondo protetto ... la visione di un altra realtà è troppo devastante meglio limitarla all'evento e dimenticare l'oggi ?!!? ...

Vorrei capire cosa fa addormentare le masse dal quotidiano genocidio .. e fà invece commuovere i cuori se la natura compie il suo lavoro !?

Non è polemica , non è demagogia ... non voglio creare una discussione sulla bontà o finta bontà .. ma il motivo sociologico per cui questo atteggiamento "nasce" ....

kri is offline  
Vecchio 24-01-2005, 19.06.49   #8
fallible
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Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
Verrà il tempo

Vorrei capire cosa fa addormentare le masse dal quotidiano genocidio .. e fà invece commuovere i cuori se la natura compie il suo lavoro !?

Credo che la causa vada ricercata nell'impreparazione della massa(noi); da ragazzo ci si ritrovava nelle piazze ad ipotizzare sognare, combattere e nel nostro piccolo vivere un mondo fatto di uguaglianza e di condivisione del bene comune, il SISTEMA ci ha poi sconfitto con la repressione e le droghe (vi ricordate nel 70/71 quanto fosse semplice trovare eroina nelle piazze) e cosa più grave il movimento ha dimostrato la sua immaturità.
Dopo trent' anni mi ritrovo a riflettere ed accettare quello che Carlo Marx scriveva tanti anni fa; un rivoluzionario non vedrà mai, nella sua vita, avverarsi quello per cui ha lottato ma il suo contributo sarà importante per il risultato finale. il processo materialisico della storia ci porterà (noi umanità) a quel sogno di uguaglianza che nel cuore abbiamo tutti (o meglio la maggior parte) ed al quale agognamo
fallible is offline  
Vecchio 26-01-2005, 00.54.38   #9
Granamir
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Messaggio originale inviato da kri

Granamir is offline  
Vecchio 26-01-2005, 02.19.12   #10
Granamir
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Data registrazione: 25-11-2004
Messaggi: 54
Se mi permetti cerco di darti una risposta, non che sia quella giusta...ma quasi. :-P

Dato che sono uno che pensa molto, ho pensato anche riguardo questo argomento, oltre che sugli altri "mali" del mondo.
Essendo anche un sognatore ho visto la cosa da un punto di vista un po'...inusuale. In pratica mi sono chiesto, se ci fosse un genio della lampada che può esaurire un mio desiderio cosa potrei chiedere? ... Oltre alle normali risposte, tipo superpoteri, trovare l'anima gemella e vivere felici, ecc. mi sono anche chiesto se ci fosse una causa unica, basilare, delle varie "malattie" dell'umanità.
La risposta a cui sono arrivato ultimamente è: ... *rullo di tamburi* ... la paura.
Gli uomini essendo animali nascono fallibili e soli, questo fa si che, ad eccezzione di alcuni individui, la paura dell'incognito sopraffaccia la ragione.
Tutto ovviamente avviene a livello inconscio.
Parlando un po' più concretamente, fin da piccoli siamo educati ad essere soli e fondamentalmente egoisti. Per educati non intendo dai genitori o dalle istituzioni, ma dalla società, dall'ambiente in cui viviamo. Quello che si vede in giro, ahimè sempre più spesso, è gente che pensa solamente a se stessa, a come migliorare la propria posizione, i proprio averi, il proprio potere, i propri status simbol, a come apparire migliori, più belli, più ricchi, intelligenti, ecc. Ma in fondo siamo sempre una nullità in confronto alle forze dell'universo, e questo lo sappiamo bene quindi non vogliamo essere soli, anche se abbiamo paura degli altri. Queste due forze contrapposte, la paura e la solitudine, fanno si che la gente voglia sentirsi parte di qualcosa di più grande, che possa proteggerli, questo senza esporsi troppo ovviamente. In fondo più si è più difficile è essere "esposti". Ergo la gente ha bisogno di far parte di un gruppo: famiglia, parenti, amici, conoscenti, città, nazione,...mi piacerebbe andare oltre ma purtroppo si fermano quasi tutti qui, escludendo quelli che arrivano alla razza, religione, ecc.
Esattamente come le pecore, le mucche, ecc.
Ma far parte di un gruppo costa caro.
Il gruppo ha delle sue dinamiche particolari e ha un "cervello" mooooolto limitato; l'intelligenza personale è dannosa e male accetta in un gruppo, quindi per farne parte non resta altro da fare che non avere un proprio cervello, delle proprie idee, dei propri valori, ecc.
Ovviamente tutti negheranno che questo sia vero, come potrebbe essere altrimenti, non negare significherebbe accettarlo, il che implicherebbe dover tornare a pensare, quindi ... non dire mai ad una pecora che è solo carne da macello. :-)
Continuando il paragone col mondo animale, il gruppo è come un'ameba, percepisce solo quello che le sta nelle immediate vicinanze, e sa solo "scegliere" se fagocitare o allontanarsi, spesso facendo anche "scelte" sbagliate.
Tornando alla ciò che è necessario per far parte di un gruppo c'è da dire che purtroppo per il gruppo l'uomo è dotato naturalmente di intelligenza, è l'unica cosa che ci distingue dagli animali. (Ovviamente uso il termine intelligenza con un'accezzione molto "allargata", più vicina a sagezza che ad altro) Dato che l'intelligenza è un ostacolo bisogna trovare il modo "sopirla"; la cosa brutta è che siamo diventati veramente molto bravi in questo. Siamo anche riusciti a creare dei metodi che hanno il doppio ruolo di "addormentare" i cervelli/coscienze e aiutare a entrare a far parte di un gruppo ... in fondo siamo dei geni. . Inoltre bisogna tenere presente che nel mondo civilizzato è da molto che non accadono cose che "risvegliano" le coscienze.
Tornando al argomento principale, il tutto è questione di dinamiche di gruppo, e di come le "pecore" vengono controllate dai Media; se ci fai caso ormai anche la catastrofe è passata in secondo piano, ora "fa" molto più notizia gli aiuti che hanno raccimolato, chi ne ha raccolti di più, ecc.
Se i Media facessero un po' di servizi sui poveracci che perdono gli arti, quando non muoiono, a causa delle mine antiuomo, di cui l'italia è/era uno dei maggiori produttori, e iniziassero a raccogliere fondi, ecco che avremmo un nuovo "fenomeno" Mediatico; lo stesso vale pe le balene, i delfini, i gorilla, le prostituzione giovanile nei paesi poveri, il cancro, l'aids, ecc.; ci puoi mettere tutto quello che vuoi.
Concludendo tutta questa pappardella [ al sugo ;-) ] che vi ho propinato ...
se trovate una lampada con dentro un genio che può esaudire un vostro desiderio sapete cosa chiedere. ;-)

Per fallible: vero la massa è impreparata e vuole essere così, è tanto comodo!
Capisco che quei ricordi siano importanti per te, ma tieni presente che non tutti hanno avuto le tue esperienze, io per sempio sono nato solo nel 71. Inoltre le droghe non sono state il problema ma solo una sua manifestazione.
Che intendi per repressione?
A quale movimento ti riferisci?
Il tuo discorso mi sembra prenda un tono un po' politico ... io non sopporto la politica.

The End
Granamir is offline  

 



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