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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 13-08-2006, 20.53.08   #11
Fallen06
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Riferimento: Ateismo , anarchismo , nichilismo........

Scusate,ma nel discorso manca un elemento centrale e questa mancanza,trovo,porta inevitabilmente ad alcune grossolane contraddizioni.

L'elemento di cui parlo è la distinzione fra cristianesimo e cattolicesimo,protestantesimo storico e moderno,ed in generale fra religiosità cosiddette(in sociologia e antropologia) "ufficiali" o "istituzionalizzate" e religiosità popolari e nazionali,il modo di vivere e comprendere la religione della maggioranza delle persone,insomma,quello che spesso prescinde dalle indicazioni del Magistero,qualunque esso sia.

Fare queste specifiche non è un inutile sfoggio di cultura,nè un amore per le sottigliezze,è un atto necessario per comprendere perchè,ad esempio,come qualcuno diceva,oggi new age,evangelici,testimoni di Geova e nuove forme religiose sembrano fiorire.Non crediate che queste forme siano tutte aperte,moderne e tolleranti,adatte al tanto declamato "spirito moderno" dei giovani d'oggi.I Mormoni,ad esempio,sono un gruppo estremamente settario,tradizionalista,nazio nalista,a tratti perfino razzista,che rifiuta la maggior parte delle modernità.Eppure è in notevole crescita.
In generale,possiamo dire che la religione come fenomeno globale non è affatto in declino,essendolo semmai le religioni istituzionalizzate,di cui dicevo prima.
Un caso a noi più facilmente comprensibile,perchè vicino,di queste religioni istituzionalizzate,è la Chiesa Cattolica,che attraversa una crisi delle vocazioni e che nonostante le apparenze perde terreno anche presso i fedeli.
Prendiamo il caso del Sud America,fiore all'occhiello del cattolicesimo,che la Chiesa di Roma afferma in gran parte cattolico.
In Sud America oggi vengono considerati cattolici anche quelli che gli antropologi considerano piuttosto culti sincretici a forte sapore nazionale.
Un altro caso è il protestantesimo,cui appartengono tanti di quei signori tipo Benny Hinn,il santone di bianco vestito che và a fare miracoli in tv anche sulle nostre reti;avete presente l'austero Lutero,l'imbronciato iniziatore di quel protestantesimo borghese,serio e laborioso di cui scriveva Weber?
Ecco,quel tipo di protestantesimo,è facile accorgersene,non è quello che oggi è in così grande crescita,non è quello enfatico e spettacolare di Benny Hinn e compagni,che piuttosto è una forma moderna,questa sì,"al passo coi tempi".
Ed anche il protestantesimo storico è in declino.

Per tornare al tema iniziale e concludere:
decadenza,perdita dei valori?Perdonatemi,ma questa mi sembra vuota retorica.
I valori,innanzitutto,non hanno alcun bisogno di essere spirituali per essere buoni valori.Rispetto e tolleranza,come sono stati insegnati dai grandi maestri spirituali,così sono valori inglobati nella moderna cultura laicizzata.
Non si può pretendere che con il declino di una certa forma religiosa siano in declino anche "i valori spirituali dell'uomo",questa è ingenuità,è cecità.
Nessuna forma religiosa,sola,è depositaria e garante dei valori spirituali dell'uomo,tanto più che questi non esistono come assoluti,come si fa l'erroraccio di credere.
Non c'è un unica griglia valoriale condivisa da tutta l'umanità,ci sono differenti concezioni etiche-morali in giro per il mondo,e l'umanità stessa non è quella massa compatta e uniforma che si pensa,ma è caratterizzata dalla varietà,dalla molteplicità,dalla "promiscuità" culturale e quindi valoriale.

Da ultimo,mi chiedo perchè,a volte,parlando di ateismo si debba tirare fuori anche l'anarchismo e il nichilismo,che non sono necessariamente legati al primo,e perchè si debba far passare queste cose per moderni,spaventosi satanassi.
Fallen06 is offline  
Vecchio 14-08-2006, 01.27.45   #12
Lucio Musto
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Riferimento: Ateismo , anarchismo , nichilismo........

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Originalmente inviato da La_viandante

a) Il cristianesimo è a un punto morto ...

b) Per questo se non cerca di modificarsi ....

c) ... non deve stipire il successo del Codoce Da Vinci ne’ ....


d) La dottrina cristiana evade le piu’ fondamentali domande esistenziali. Va bene per i ritualismi, come scaccia pensieri, ma nella pratica della vita reale, non è abbastanza profonda da andare incontro alle necessita’ dell’uomo moderno, questo cambia, la religione resta ferma a mentalita’ primitive.....

e) Secondo me si potrebbe cerare una innovazione tralasciando le componenti mitiche dell’uomo dio, e riscoprire Gesu’ solo come uomo, ripulirlo dalle componenti insurrezionalistiche della sua predicazione, restituire il vero valore storico a un uomo del suo tempo e lasciare emergere la filosofia della sua predicazione.


f) Solo cosi’ si puo’ uscire dall’inconveniente dell’irrazionalita’, e andare incontro alle esigenze razionali del credente. Senno’ il cristianesimo e’ inevitabilmente avviato al declino.


a) Questo sarebbe da dimostrare. A molta gente non sembra

b) Il Cristianesimo è in perenne evoluzione. Come una grande quercia crese lentamente e lentamente si libera dei rami secchi. Ma campa assai di più di qualunque rovo che esplode ai suoi piedi

c) Il "codice da Vinci" è un evento alla moda. Secondo me (ma è soggettivo) anche un bel libro ed un brutto film. Nei suoi duemila anni di storia (ottanta generazioni e più!) il cristianesimo di mode ne ha incontrate e superate molte, e di molto, molto peggiori. Non mi preoccuperei per una moda di nemmeno un anno che già mostra la trama. La New Age? qualcosa di interessante forse ce l'ha, ma è come un viticcio con poche radici. Rischia di disseccarsi al primo maestrale.

d) Non ho l'autorità per controbattere quest'affermazione. Ma davvero vogliamo considerare "primitive" tutte le menti che si sono interessate, e si interessano di cristianesimo?... quella di Sant'Agostino... e anche la mia?

e) Questa è una cosa interessante. Se troviamo un caposcuola all'altezza del compito, ci sto pure io!

f) Questa previsione mi sembra un pò presuntuosetta. Io sono un prudente, e prudentemente mi dissocio. Ma se lo dice lei!
Lucio Musto is offline  
Vecchio 14-08-2006, 11.57.32   #13
Patri15
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Riferimento: Ateismo , anarchismo , nichilismo........

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Originalmente inviato da svirgola
Mi pare che anche tu percepisca che per evitare la rotta di collisione si stia facendo la "rotta" di sgretolamento , di frammentazione , di ognuno per se , che degli altri chi se ne frega??. L'emancipazione culturale e intellettiva ci porta a distanziarci dalla credulità mistica , insomma al riconoscerci in una fede "religiosa" , così è per lo più per l'Europa e la sua società cattolica , si è portati a snobbare il bigottismo , ripudiare la favola del cattolicesimo , cristianesimo , dir che si voglia , ma lo si è sostituito col partito politico , non si crede più nel Papa o Cristo , ma in Berlusconi o Bertinotti e Fassino . Ateismo , nichilismo e anarchia ci stanno coinvolgendo e questo lo rilievo come un grosso errore , nel fondo una fede patrocinata come un tempo ci rendeva tutti simili di fronte , diciamo a Cristo , riconoscendone giusti principi , senza una fede o seguire quella politica di un partito ci trova invece divisi , inconciliabili , straffottenti gli uni degli altri......in poche parole stiamo andando a remengo.....ma se dobbiamo prestare orecchie a qualcosa , finiamo col snobbare quella che per me è la miglior cultura filosofica/teologica del pianeta , o per lo meno che ad ella ci trova adattatati per riti e costumi!!. Perchè gettare alle ortiche un simile patrimonio?? , vale ben una messa sapere che non sei solo??.......

Suppongo che quando qualcuno (tu per es. Svirgola) parla di una teologia o religione migliore, abbia avuto modo di conoscere molto bene e da vicino anche le altre teologie/religioni.

Non credo che chi segue in questo periodo la politica sia necessariamente ateo. La politica è diventata un problema contingente, di sopravvivenza (almeno per molti).
Direi che chi si dimostra invece al di fuori della religione è il politico che, sì, si appoggia alla Chiesa per averne i voti e può andare a Messa tutte le domeniche, ma non sembra ricordare le più elementari incitazioni cristiane del tipo "Ama il prossimo tuo come te stesso", o "Non fare agli altri ...".

D'altra parte è pur vero che viviamo una epoca difficile: abbiamo superato il Novecento, ma l'angoscia esistenziale non solo non è scomparsa, a mio avviso è aumentata.
E, pensando all'angoscia di vivere, penso spesso a IL GRIDO di Munch, dove
in primo piano vi è una figura dal viso senza forma simile ad una larva, con gli occhi spalancati e gialli, che si porta le mani alle orecchie quasi come volesse non udire il grido disperato che sale dall’interiorità ancora più disperato di un urlo che proviene dall’esterno: è il grido della nascita, dell’essere gettati nel mondo e pure già condannati, il GRIDO DELLA MORTE.

Noi avvertiamo l’angoscia, il disagio verso il mondo e quell'urlo non è che serva per risolvere il problema, ma comunica lo stato d’animo dell'uomo che si interroga.

Vogliamo dunque un Dio, ne abbiamo un bisogno disperato, perchè l'alternativa è una vita senza senso, è un percorso strano verso la morte, senza averne capito il perchè.

Dio darebbe un senso alla nostra esistenza e una speranza dopo la morte.

Il cristianesimo è in ogni caso la base sulla quale viene formulata la diagnosi del nichilismo contemporaneo. Per Dostoevskij il "colpevole" è una visione anticristica del cristianesimo che condanna - come avviene nella Leggenda del Grande Inquisitore - a una specie di totale deresponsabilizzazione dell'uomo nei confronti del dolore e del male.

Nomino Dostoevskij per andare al pensiero sul nichilismo.

L'uomo solo con i suoi pensieri e con le sue opere, con ciò che egli produce, quindi con se stesso, si trova, in ultima analisi, con quella delusione delle speranze, quel non senso della vita in cui consiste il nichilismo.

La chiesa cattolica ha un grosso potere economico, teologico, difficilmente sparirà dalla scena del mondo, così come altre chiese senza dubbio.

Ma la sua storia è intrisa di sangue e di malafede.
E ci sono favole molto, molto più intelligenti e profonde nei libri cosìdetti per ragazzi.

Qualcuno ha nominato S. Agostino che personalmente adoro, per tutte le domande struggenti e da vero mistico che si poneva prima della conversione.

Patri15 is offline  
Vecchio 15-08-2006, 00.49.45   #14
svirgola
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Eppur si muove......da una parte vi è una recessione e dall'altra una vera e propria esplosione . la seconda a discapito della prima.......senza cultura religiosa si è molto fragili , due o tre generazioni implicano progressi per chi della religione ne fa una disciplina di vita...alla fine contagia , convince , interessa . Sono fermamente convinto che non è con Cristo , ma con quello che è la filosofia di Cristo che ci si opporre a stima e difesa della nostra civiltà . già per molte altre evenienze il futuro non è roseo , se poi non siamo "uniti" è ancor peggio , arriveranno tempi duri , i "pazzi" si stanno dando da fare , come faremo a vivere con molto meno?? , io credo fermamente che presto arriverà il CRACK!!.........oggi viviamo da ricchi essendo poveri....ma domani dei ricchi che dovranno vivere da poveri......come la metteremo??.......
svirgola is offline  
Vecchio 15-08-2006, 22.30.54   #15
Bige
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Secondo me si potrebbe cerare una innovazione tralasciando le componenti mitiche dell’uomo dio, e riscoprire Gesu’ solo come uomo, ripulirlo dalle componenti insurrezionalistiche della sua predicazione, restituire il vero valore storico a un uomo del suo tempo e lasciare emergere la filosofia della sua predicazione.
Molto interessante quello che hai scritto qui...
Bige is offline  
Vecchio 16-08-2006, 05.13.39   #16
Lucio Musto
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Originalmente inviato da svirgola
Eppur si muove......da una parte vi è una recessione e dall'altra una vera e propria esplosione . ....


Crescendo

tutte le creature crescendo hanno delle disarmonie, e possono talora sembrare deformi o imperfette o malate.
Solo a sviluppo completo, quello della maturità, mostrano in pieno il loro splendore e giustificano i precedenti inspiegabili passaggi.
Così il brutto anatroccolo diventa poi cigno, e la farfalla dev’essere bruco, prima di poter volare.

Non dissimile dal resto è l’umanità nel suo insieme.
Con una strada più lunga da percorrere, un’evoluzione più complessa, attraverserà più stadi intermedi.

I “corsi e ricorsi storici” cari al Vico li possiamo tranquillamente assimilare alle mute di una larva, ed i periodi luminosi ed oscuri delle vicende umane a fasi di sviluppo e di riorganizzazione corporea.
I sussulti interni, le rivoluzioni politiche e sociali i queti periodi di apparente benessere, altrettanti fremiti e dolori dell’organismo che si va perfezionando.

Questo io penso.
Perché una Creazione senza scopo né fine è un inammissibile non senso.

Cordialità
Lucio Musto is offline  

 



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