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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 27-09-2006, 19.18.52   #11
dany83
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Riferimento: Il mondo di oggi si può davvero definire "evoluto"?

io non dico che voi vivete così e io invece faccio una vita diversa.faccio la stessa vita che fanno tutti (purtroppo)e dunque mi sono reso conto che è una vita sbagliata,tutto qua.Per me il mondo dovrebbe essere totalmente diverso da quello attuale.Innanzitutto non dovrebbero esistere i soldi (che sono stata la rovina dell'uomo) e poi dovremmo vivere più tranquilli e alla giornata,vivendo a contatto con la natura,come Dio ci ha fatto.Il fatto è che non ci accontentiamo mai e vogliamo sempre di più!E vogliamo essere sempre più ricchi per comprarci tutte le cose che questo mondo sempre più globalizzato (e marcio) ci offre.
dany83 is offline  
Vecchio 28-09-2006, 12.29.06   #12
Vito tuning
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Riferimento: Il mondo di oggi si può davvero definire "evoluto"?

Io mi sono appena iscritto alla facoltà di filosofia..., prima di far ciò, ho dovuto accontentare mia madre e fare il test d'ammissione per logopedia, perchè lei vuole un futuro "sicuro" per me. Il futuro sicuro sapete quale sarebbe? Soldi fruscianti, lavoro fisso cl culo al caldo, famiglia xfetta senza problemi e una bella dolce casa accogliente. Adesso, non che io voglia dormire sotto i ponti o avere come mura di casa degli scatoloni, però secondo me certi traguardi li si possono raggiungere anche per vie più anguste e strette.
Mamma, ti voglio bene sempre e lo stesso.

Il discorso del "se siamo evoluti o no"..., certa è la risposta nel dire di no. I principali mali dei nostri sistemi, politici, monetari, commerciali, educativi, sociali non siamo altro che noi stessi, noi uomini, noi animali, noi bestie. Ritornare alla natura non servirebbe a niente, siamo già troppo contaminati. Siamo totalmente privi di tutto nel fare e dire quel che vogliamo, se qualcuno prendesse seriamente ciò che stiamo scrivendo, ci verrebbe a togliere la vita all'istante, ma anche chi costantemente ci osserva, non farà mai nulla a noi, perchè siamo insignificanti. Se guardate "Z la formica" il cartone, all'inizio c'è la formica in psicoanalisi che, nell'analizzarsi davanti allo psicologo, arriva a capire di essere insignificante; ed ecco quello che siamo, una massa di insignificanti esseri. A questo punto ci siamo arrivati in poco tempo, da quando è nato l'uomo finchè vivremo, noi saremo insignificanti..., perchè? Perchè la terra, il mondo naturale, il nostro ecosistema, sta bene, anzi meglio, senza di noi. Gli animali invece devono vivere, hanno l'obbligo di vivere sulla terra, perchè sono abbastanza ignoranti per non recare danno alcuno. L'uomo è solo un errore, noi siamo solo errori..., e quindi, perchè ti tormenti tanto debbo..., non ti preoccupare di essere insignificante, non sucederà nulla, nel terzo mondo andranno avanti a morire, i soldi saranno sempre meno alla disponibilità di tutti ma saranno molti alla disponibilità di pochi..., oppure tutti avranno tt e qundi nessuno avrà niente..., stiamo pian piano arrivando all'auto distruzione, senza l'uso di bombe o scene apocalittiche di disastri naturali, ci spegneremo come candele..., da soli, in maniera stupida, insignificante. Poi la naturà, già stravolta da noi, pulirà via tutti, senza rimorsi, lentamente, con piacere, costantemente come solo lei sa fare..., come le onde del mare, arriva e poi va via. Finito di pulire ricreerà..., e arriveremo di nuovo???

- Vito -
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Vecchio 28-09-2006, 13.24.41   #13
Patri15
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Riferimento: Il mondo di oggi si può davvero definire "evoluto"?

Citazione:
Originalmente inviato da Vito tuning
Io mi sono appena iscritto alla facoltà di filosofia..., prima di far ciò, ho dovuto accontentare mia madre e fare il test d'ammissione per logopedia, perchè lei vuole un futuro "sicuro" per me. Il futuro sicuro sapete quale sarebbe? Soldi fruscianti, lavoro fisso cl culo al caldo, famiglia xfetta senza problemi e una bella dolce casa accogliente. Adesso, non che io voglia dormire sotto i ponti o avere come mura di casa degli scatoloni, però secondo me certi traguardi li si possono raggiungere anche per vie più anguste e strette.
Mamma, ti voglio bene sempre e lo stesso.

Il discorso del "se siamo evoluti o no"..., certa è la risposta nel dire di no. I principali mali dei nostri sistemi, politici, monetari, commerciali, educativi, sociali non siamo altro che noi stessi, noi uomini, noi animali, noi bestie. Ritornare alla natura non servirebbe a niente, siamo già troppo contaminati. Siamo totalmente privi di tutto nel fare e dire quel che vogliamo, se qualcuno prendesse seriamente ciò che stiamo scrivendo, ci verrebbe a togliere la vita all'istante, ma anche chi costantemente ci osserva, non farà mai nulla a noi, perchè siamo insignificanti. Se guardate "Z la formica" il cartone, all'inizio c'è la formica in psicoanalisi che, nell'analizzarsi davanti allo psicologo, arriva a capire di essere insignificante; ed ecco quello che siamo, una massa di insignificanti esseri. A questo punto ci siamo arrivati in poco tempo, da quando è nato l'uomo finchè vivremo, noi saremo insignificanti..., perchè? Perchè la terra, il mondo naturale, il nostro ecosistema, sta bene, anzi meglio, senza di noi. Gli animali invece devono vivere, hanno l'obbligo di vivere sulla terra, perchè sono abbastanza ignoranti per non recare danno alcuno. L'uomo è solo un errore, noi siamo solo errori..., e quindi, perchè ti tormenti tanto debbo..., non ti preoccupare di essere insignificante, non sucederà nulla, nel terzo mondo andranno avanti a morire, i soldi saranno sempre meno alla disponibilità di tutti ma saranno molti alla disponibilità di pochi..., oppure tutti avranno tt e qundi nessuno avrà niente..., stiamo pian piano arrivando all'auto distruzione, senza l'uso di bombe o scene apocalittiche di disastri naturali, ci spegneremo come candele..., da soli, in maniera stupida, insignificante. Poi la naturà, già stravolta da noi, pulirà via tutti, senza rimorsi, lentamente, con piacere, costantemente come solo lei sa fare..., come le onde del mare, arriva e poi va via. Finito di pulire ricreerà..., e arriveremo di nuovo???

- Vito -

Mi ricordi T. Eliot "... e così finisce il mondo, e così finisce il mondo, e così finisce il mondo, non con uno schianto, ma con una nenia"

Ho letto stamattina uno scritto di Beppe Grillo che vorrei postare qui, perchè mi sembra abbastanza attinente.

"La televisione negli anni ’50 e ‘60 tra censure, mutandoni alle ballerine, telefonate del politico baciapile di turno al direttore di testata, ha comunque prodotto qualcosa. Un qualcosa che si chiama cultura.

Fo e la Rame furono cacciati, Walter Chiari fu sospeso per un paio d’anni per una battuta. Disse che dalle tasche di Mussolini non cadde nulla quando fu attaccato per i piedi a piazzale Loreto. Se ci fossero stati i democristiani al suo posto sarebbe venuta giù la cassa del mezzogiorno.

Di quella Rai si può rimpiangere poco, ma quel poco basta e avanza.

I dirigenti della Rai pensano che gli italiani siano lobotomizzati o, invece, lo sono loro?
Questa domanda è decisiva per capire il palinsesto. Chi decide che la spazzatura si deve vedere nell’ora di massimo ascolto e la cultura a mezzanotte? Rutelli? Petruccioli? Marini e Bertinotti riuniti?

Il maestro Manzi insegnò a leggere e a scrivere a una generazione di italiani con ‘Non è mai troppo tardi'. Questi sono l’analfabetismo di ritorno.
La cosa più rivoluzionaria che potrebbe fare oggi la Rai è pensare, credere, che gli italiani siano persone intelligenti, non audience, non m..da per vendergli prodotti a suono amplificato (Gentiloni quando ci togli dai c..ni la pubblicità megafonata, è illegale porca put..na!, violazione acustica di domicilio).
I soldi poi, soldi regalati. I nostri soldi, tasse o canone, buttati con pacchi, scatole, domande da subnormali. I soldi sono nostri. Non si possono regalare 100.000 euro per una risposta del c..o. E’diseducativo. Da vietare ai bambini. Non so, non credo che un servizio pubblico, legalmente, possa dilapidare i soldi dei contribuenti e degli utenti. Ma mi informerò. Dilapidi se vuole con i soldi dei presentatori e del pubblico in sala. Un’elemosina non si nega a nessuno. 5 euro a domanda sarebbe già troppo. L’italiano in sé non nasce deficiente, ma la Rai ambisce che lo diventi. Un piano quasi riuscito La Rai è, sulla carta, un servizio pubblico: lo diventi. Giornalisti indipendenti, abolizione dei salotti untuosi di approfondimento, cultura in prima serata e i politici, i nostri dipendenti, in televisione solo se hanno qualcosa da dire. Sarà di rado, forse mai, ma sarà meglio. Per noi e per loro.

I programmi di informazione e di cultura prodotti dalla Rai, almeno quelli, devono essere riutilizzabili gratuitamente in rete. Devono poter essere diffusi con licenza Creative Commons. Una volta trasmessi diventare di tutti.
Dal blog di Grillo del 27.09.2006

Ciao
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Vecchio 28-09-2006, 22.31.47   #14
Mary
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Riferimento: Il mondo di oggi si può davvero definire "evoluto"?

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Originalmente inviato da maxim
Ma che belle parole...

E cosa state facendo di diverso rispetto a quello che fanno tutti gli altri?...
...in poche parole, voi che andate predicando questo "coraggio" di cambiare, come state vivendo?

Mary...tu che vai ideologizzando la casetta con il piccolo appezzamento di terreno per coltivare il proprio sostentamento e poi ti da fastidio la macellazione di un animale...

...Cioè...quello che mi interesserebbe scoprire...son solo dei bei pensieri fine a se stessi o ne possiamo individuare anche un lato un pò più pratico?


Cosa fanno gli altri non lo so, io cerco di mettere in pratica ogni giorno, nei limiti del mio possibile, quel che penso e sento dentro di me. Mi da fastidio la macellazione di un animale è vero ma non sono vegetariana non potrei esserlo senza mettere in difficoltà gli altri componenti della mia famiglia. Cerco però di ridurre più che posso l'uso della carne.
Non sono per il vegetarianesimo ad oltranza, siamo onnivori e dovremmo cercare dentro di noi il giusto equilibrio. Diventerei per forza di cose vegetariana se non ci fosse qualcuno capace di macellare un animale.

Non sono contro questo o quello per partito preso, sono per l'equilibrio, per il rispetto, per l'amore che ciascuno deve trovare dentro se stesso.

Il mio rispetto non si limita agli animali ma si estende ad ogni forma di vita di questo Pianeta Terra.

L'uomo che tende all'evoluzione si deve preoccupare di se stesso ma anche delle future generazioni. Noi, popoli civili, non solo non ci amiamo, non ci preoccupiamo del nostro ben-essere, ma stiamo approntando un tavola imbandita di morte e distruzione per quelli che verrano dopo di noi.

Stiamo saccheggiando a piene mani la dispensa e lasceremo morire di fame figli e nipoti e pronipoti.
No, niente popolo evoluto. Siamo barbari e di una barbarie estremamente contagiosa.

Ciao
mary
Mary is offline  
Vecchio 02-10-2006, 09.08.53   #15
maxim
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Riferimento: Il mondo di oggi si può davvero definire "evoluto"?

Citazione:
Originalmente inviato da Mary
Cosa fanno gli altri non lo so, io cerco di mettere in pratica ogni giorno, nei limiti del mio possibile, quel che penso e sento dentro di me. Mi da fastidio la macellazione di un animale è vero ma non sono vegetariana non potrei esserlo senza mettere in difficoltà gli altri componenti della mia famiglia. Cerco però di ridurre più che posso l'uso della carne.
Non sono per il vegetarianesimo ad oltranza, siamo onnivori e dovremmo cercare dentro di noi il giusto equilibrio. Diventerei per forza di cose vegetariana se non ci fosse qualcuno capace di macellare un animale.

Non sono contro questo o quello per partito preso, sono per l'equilibrio, per il rispetto, per l'amore che ciascuno deve trovare dentro se stesso.

Il mio rispetto non si limita agli animali ma si estende ad ogni forma di vita di questo Pianeta Terra.

L'uomo che tende all'evoluzione si deve preoccupare di se stesso ma anche delle future generazioni. Noi, popoli civili, non solo non ci amiamo, non ci preoccupiamo del nostro ben-essere, ma stiamo approntando un tavola imbandita di morte e distruzione per quelli che verrano dopo di noi.

Stiamo saccheggiando a piene mani la dispensa e lasceremo morire di fame figli e nipoti e pronipoti.
No, niente popolo evoluto. Siamo barbari e di una barbarie estremamente contagiosa.

Ciao
mary


Scusami ma io sono per la praticità nelle cose e credo di non aver ben compreso ciò che vai dicendo.

Hai scritto…”noi popoli civili”. Cosa intendi? Che noi occidentali siamo più civili rispetto agli altri o tutti gli abitanti del mondo in questo anno 2006 sono civili?

Poi alla fine scrivi…”siamo barbari”. Insomma siamo civili o siamo barbari?

Quale cura (pratica) consiglieresti per salvare questo mondo ed assicurare un futuro alle generazioni a seguire oltre alla non macellazione della carne?

Io penso che siamo talmente evoluti (in senso negativo) che in questo preciso momento e nella parte di mondo che stiamo occupando, ci possiamo anche permettere di dire (ovviamente a parole) che non siamo evoluti (in senso positivo).

maxim is offline  
Vecchio 02-10-2006, 13.44.10   #16
Vito tuning
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Riferimento: Il mondo di oggi si può davvero definire "evoluto"?

Siamo barbari civilazzati . In questo preciso momento dell'evoluzione del mondo, noi, popolo della terra, non ci rendiamo conto che dobbiamo fermarci e pensare. Non ci rendiamo conto perchè chi parla come noi di queste cose, chi pensa come noi queste cose, vengono ridicolizzati dai suoi coetanei, derisi, presi per matti visionari, utopici. E, se non succede un disastro imminente (non intendo un alluvione del secolo, il terremoto del millennio, una strage di persone immane..., sia ben chiaro) l'uomo potrà dichiararsi per sempre un misero e insignificante fallito. Qui si chiede a livello pratico cosa si può fare..., parliamo con la gente, andiamo in piazza a parlare dei veri problemi della vita quotidiana, facciamo capire a parole che il problema del cittadino del nord, potrà essere anche di un cittadino del sud, e che nn deve esistere il menefreghismo, che un problema dell'italia potrà essere anche dei francesi. Ma ditemi come si potrebbe fare, a livello pratico come dite voi, come si può informare tanta gente, e farla ragionare, farle capire che certe cose nel mondo sono sbagliate?! Prendiamo esempi meno grandi di quello di salvare il mondo. La lotta contro il fumo, è da quando l'uomo ha preso atto che è nocivo, che si cerca di evitare che ogni anno, persone (specialmente ragazzini neonati di 11/12 anni) di qualsiasi età fumino. Adesso la domanda sorge spontanea: per quale assurdo motivo, l'uomo continua a produrre le sigarette che uccidono se stesso? Le campagne anti-fumo sono sempre attive, centri per l'aiuto per smettere di fumare ce ne sono a migliaia. Eppure l'uomo è ostinato ad autodistruggersi. Per far capire all'uomo di smettere di fumare bisognerebbe, a livello psicologico, che lo si induca a rifiutare la sigaretta, a temerla, a distruggerla (come nel film "l'arancia meccanica"), ma vi sembra giusto manipolare la mente delle persone? Si ritornerebbe alla situazione di adesso, manipolati prima, manipolati poi . La giusta soluzione sarebbe quella di far lavorare mentalmente le persone per far capire che quello che fanno è assolutamente dannoso, inutile. Ma chi è disposto ad ascoltarci, ascoltarvi?!, nessuno ho idea. Vogliamo fondare un partito di "filosofi e menti pensanti"?..., forse ci verrebbe dato ascolto...
Non prendetemi per stupido o ingenuo nell'idea del partito grazie ..., pensandoci, mi sapreste dire quale altre idee pratiche ci potrebbero essere?..., mi raccomando, pratiche, fattibili...

- Vito -
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Vecchio 03-10-2006, 17.07.45   #17
Vito tuning
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Riferimento: Il mondo di oggi si può davvero definire "evoluto"?

Non voglio provocare o fare lo sbruffone, ma nessuno ha idee pratiche per risolvere il problema???...
Vito tuning is offline  
Vecchio 03-10-2006, 17.37.28   #18
Mary
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Angry Riferimento: Il mondo di oggi si può davvero definire "evoluto"?

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Originalmente inviato da maxim
Scusami ma io sono per la praticità nelle cose e credo di non aver ben compreso ciò che vai dicendo.

Hai scritto…”noi popoli civili”. Cosa intendi? Che noi occidentali siamo più civili rispetto agli altri o tutti gli abitanti del mondo in questo anno 2006 sono civili?

Poi alla fine scrivi…”siamo barbari”. Insomma siamo civili o siamo barbari?

Quale cura (pratica) consiglieresti per salvare questo mondo ed assicurare un futuro alle generazioni a seguire oltre alla non macellazione della carne?

Io penso che siamo talmente evoluti (in senso negativo) che in questo preciso momento e nella parte di mondo che stiamo occupando, ci possiamo anche permettere di dire (ovviamente a parole) che non siamo evoluti (in senso positivo).

scusami, avrei dovuto virgolettare quel "noi popoli civili" era una semplice ironia. In quanto ritengo che l'epoca in cui viviamo sia squisitamente barbara. Senza offesa per i veri "barbari" che invadevano ad orde l'Italia di un tempo.

Noi siamo peggio di loro, in quanto pur disponendo di infiniti mezzi di comunicazione e conoscenza non ne facciamo buon uso.

Se avessi una valida ricetta, ovviamente, non sarei qui ma starei attaccando manifestini in tutta Italia. Ma un metodo c'è, e pure antico. Una classica ricetta della nonna che oggi sembra non vada più di moda: ama ama ama.

La sola via di salvezza per l'umanità è dare una ripulita alla lanterna dell'amore. Basterebbe anche qualche minimo raggio di amore e la strada sarebbe illuminata. L'amore quotidiano, quello che è con te durante la giornata e ti dice quel che devi fare.
Ti dice che l'agnello che stai comprando alla macelleria si è sacrificato per te. E tu rispettalo. Ti dice che se puoi regalare un sorriso alla persona dietro ad uno sportello, fanne dono. Se puoi ascoltare tuo figlio che ti parla, ascoltalo.
Se puoi risparmiare energia, risparmia e il mondo intero ne sarà beneficato.

In ogni istante della giornata ogni tuo gesto, pensiero, azione sotto il lumicino dell'amore può cambiare il mondo. Costa così poco, quasi niente. Ma sono in pochi a farlo.

Ma cosa vuol dire poi evoluzione? migliorare, imparare, vivere.

Il mondo intero tecnologicamene evoluto sta distruggendo se stesso e l'intero Pianeta. Non dimentichiamolo.

Le generazioni che sopravviveranno in un non lontano futuro come credete che ci definiranno? evoluti?!

Solo l'amore può fare da guida in questo inferno che noi stessi abbiamo costruito. E dare un senso persino alla nostra stupidità.

ciao
mary
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Vecchio 03-10-2006, 18.32.18   #19
dany83
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Riferimento: Il mondo di oggi si può davvero definire "evoluto"?

sono daccordo con te mary,però purtroppo c'è poco da fare,il mondo sta andando così e noi non possiamo cambiarlo.L'unica cosa che possiamo fare è non prendersi troppo sul serio e cercare di vivere alla giornata senza troppi pensieri,anche se al giorno d'oggi è molto difficile...
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Vecchio 03-10-2006, 23.19.19   #20
cannella
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Riferimento: Il mondo di oggi si può davvero definire "evoluto"?

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Originalmente inviato da dany83
sono daccordo con te mary,però purtroppo c'è poco da fare,il mondo sta andando così e noi non possiamo cambiarlo.L'unica cosa che possiamo fare è non prendersi troppo sul serio e cercare di vivere alla giornata senza troppi pensieri,anche se al giorno d'oggi è molto difficile...
Ma come, rinunci ancor prima di iniziare?
Era solo uno sfogo per condividere un momento un po' così oppure la realtà che vivi non la senti veramente a tua misura?
Se fosse vera la seconda ipotesi scusami ma un atteggiamento così rinunciatario è praticamente sottoscrivere tutto quello che non ti piace.
Un uomo solo non può cambiare il mondo, ma può cambiare la propria realtà.
Non è necessario trasferirsi in Africa, ci sono anche in Italia realtà rurali e ancora relativamente incontaminate.
Potresti offrirti di lavorare in un agriturismo ad esempio.
cannella is offline  

 



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