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Vecchio 05-11-2006, 20.46.41   #1
epicurus
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Data registrazione: 18-05-2004
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Una pietra miliare per la democrazia: Saddam

Oggi è stato condannato a morte Saddam Hussein. E a Bush non scappa l'occasione di affermare che la condanna a morte di Saddam è una pietra miliare della democrazia.

Ma è sensato credere che la condanna a morte sia un atto nobile di democrazia (indipendentemente dal fatto che sul forcone ci sia Saddam o Pincopallini)? Quest'affermazione è legata con il concetto di imporre la democrazia a tutti i costi? Ma che democrazia è una che si esporta col sange della guerra e che si mantiene col sangue della pena capitale?

Citazione:
Originalmente inviato da Ansa
BAGHDAD - Al termine di un processo durato poco più di un anno, l'ex dittatore iracheno Saddam Hussein è stato oggi condannato a morte per crimini contro l'umanità. In piedi, e con il consueto tono di sfida, egli ha cercato di contrastare il giudice che annunciava la sentenza, scandendo ripetutamente ad alta voce "Allah Akbar" (Dio è grande), ma alla fine è stato costretto a lasciare l'aula, mentre il giudice completava la lettura del verdetto.
[...]
Nella zona dell'aula riservata ai giornalisti, alcuni hanno applaudito, quando il giudice ha pronunciato la sentenza, che però, in base alla legge irachena, per essere applicata deve ora essere confermata in un nuovo grado di giudizio. In caso di condanna alla pena capitale o all'ergastolo è previsto infatti che la richiesta di appello venga avanzata automaticamente e, nel caso di conferma, dopo la ratifica da parte del consiglio presidenziale formato dal capo dello Stato e dai suoi due vice presidenti, deve essere applicata entro 30 giorni.
[...]
E mentre gli avvocati della difesa già affermano che la sentenza è "illegale" perché emessa da "un tribunale politico", il premier Nuri al Maliki ha affermato in una conferenza stampa che il verdetto "non rappresenta una condanna ad un individuo, ma bensì una condanna ad un intero periodo oscuro, che non ha uguali in tutta la storia".


epicurus
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Vecchio 05-11-2006, 23.06.38   #2
S.B.
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Riferimento: Una pietra miliare per la democrazia: Saddam

Sono convinto che questo dimostri simbolicamente come l'Iraq è ancora molto lontano dall'essere una democrazia, e dall'altra parte come Bush non perda occasione per trovare punti favorevoli in una guerra che è stata un continuo errore strategico e che è stata incapace di imporre una democrazia.

Sono convinto che per la democrazia serva ben altro, non si può imporre la democrazia a un popolo che non è ancora pronto, è un processo lungo.
S.B. is offline  
Vecchio 06-11-2006, 08.54.38   #3
amidar
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Messaggi: 239
Riferimento: Una pietra miliare per la democrazia: Saddam

Citazione:
Originalmente inviato da epicurus
Oggi è stato condannato a morte Saddam Hussein. E a Bush non scappa l'occasione di affermare che la condanna a morte di Saddam è una pietra miliare della democrazia.

Ma è sensato credere che la condanna a morte sia un atto nobile di democrazia (indipendentemente dal fatto che sul forcone ci sia Saddam o Pincopallini)? Quest'affermazione è legata con il concetto di imporre la democrazia a tutti i costi? Ma che democrazia è una che si esporta col sange della guerra e che si mantiene col sangue della pena capitale?




epicurus

No,non credo affatto che la condanna a morte sia un atto di democrazia!
Che diritto ha lo stato di decidere di toglierti la vita! A mio parere è un atto primitivo che nulla a che fare con l'etichetta di libertà e democrazia che viene affibiata a certi paesi...perchè ricordiamocelo ma la pena di morte esiste non soltanto in iraq ma anche in paesi occidentali quali gli stati uniti.
A mio parere questo tipo di condanna appartiene ad un regime dittatoriale...e ribadisco che nessuno può assumersi tanta autorità!
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Vecchio 06-11-2006, 10.21.34   #4
hadonis
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Data registrazione: 26-10-2006
Messaggi: 41
Riferimento: Una pietra miliare per la democrazia: Saddam

comincio da qui, primo post.
appena arrivato.
ho letto alcuni thread e mi congratulo con molti di voi,


ho seguito con una vaga attenzione l'evoluzione del processo a Saddam, convinto che la lente d'ingrandimento internazionale generasse una condanna più occidental-oriented.ho appunto scritto "vaga" perchè percepivo una forma di pilotaggio occulto della commissione giudicante, invece la realtà ha disatteso la mia previsione.anche se mi rimane un certo distinguo mentale che è il seguente: che il verdetto, non sia altro che una mossa di un governo debole e fragile che mostra i muscoli, che poi si ravvede, che poi sconta la pena in qualcosa di più politicamente utile.vedremo
mi ha fatto riflettere il fatto che, il concetto di democrazia sia cosi difficilmente applicabile a contesti formalmente simili e sostanzialmente diversi.
la "nostra" democrazia, tutela(magari non di fatto), minoranze, donne, meno abbienti, categorie deboli etc., una democrazia irachena(siriana, cinese, coreana), è formata dagli stessi elementi essenziali, ma vive ed interagisce, ed è generata in uno scenario del tutto diverso.
forse quella democrazia, imposta in iraq a colpi di maglio, non è democrazia.
o forse quella che noi intendiamo lo sia, mai attecchirà in un sostrato del genere.
eticamente discutibile.
politicamente dubbio.
moralmente riprovevole.
ma l'esecuzione, secondo me, ha senso.
ha senso il quel mondo, in questo momento, per quel paese.*


*mi arrogo un ruolo che non ho, ossia di spogliarmi degli abiti di occidentale e di pensare come se fosse il mio paese, e quello sul patibolo il mio ex dittatore.
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Vecchio 06-11-2006, 10.25.53   #5
bomber
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Riferimento: Una pietra miliare per la democrazia: Saddam

Citazione:
Originalmente inviato da epicurus
Oggi è stato condannato a morte Saddam Hussein. E a Bush non scappa l'occasione di affermare che la condanna a morte di Saddam è una pietra miliare della democrazia.

Ma è sensato credere che la condanna a morte sia un atto nobile di democrazia (indipendentemente dal fatto che sul forcone ci sia Saddam o Pincopallini)? Quest'affermazione è legata con il concetto di imporre la democrazia a tutti i costi? Ma che democrazia è una che si esporta col sange della guerra e che si mantiene col sangue della pena capitale?




epicurus



Diciamo che Bush dice così per giustificare il fatto che il suo esercito è in Iraq poi guarda caso si condanna a morte Saddam nel momento in cui l'esercito è contro il governo Bush e i suoi soci ...
bomber is offline  
Vecchio 06-11-2006, 14.19.36   #6
Spaceboy
...cercatore...
 
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Riferimento: Una pietra miliare per la democrazia: Saddam

...una condanna che incendierà ancor di più il paese di un popolo a cui la democrazia semplicemente non serve e di cui non sa che farsene...

...dalla padella alla brace....
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Vecchio 06-11-2006, 14.31.20   #7
Ish459
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Messaggi: 403
Riferimento: Una pietra miliare per la democrazia: Saddam

Citazione:
Originalmente inviato da hadonis
comincio da qui, primo post.
appena arrivato.
forse quella democrazia, imposta in iraq a colpi di maglio, non è democrazia.
o forse quella che noi intendiamo lo sia, mai attecchirà in un sostrato del genere.
eticamente discutibile.
politicamente dubbio.
moralmente riprovevole.
ma l'esecuzione, secondo me, ha senso.
ha senso il quel mondo, in questo momento, per quel paese.*


*mi arrogo un ruolo che non ho, ossia di spogliarmi degli abiti di occidentale e di pensare come se fosse il mio paese, e quello sul patibolo il mio ex dittatore.


Quasi nessuno dubitava che Sadam sarebbe stato condannato a morte. Nessuna sorpresa. Inutile ed ipocrita la marcia indietro "morale" adoperata da diversi leader politici che osano in criticare quello che invocavano e pregavano dal loro pulpito. Perché i tiranni muoiono nel proprio letto, fucilati o dinanzi ad un giudizio internazionale.
Che in Iraq non ci sia una "democrazia" è un dato di fatto, è piuttosto uno stato lasciato allo sbando, all'anarchia e la violenza. Dove la vera guerra si fa adesso. Come allora pensare minimamente ad un giudizio giusto? Viene solo da ridere a pensarci.
C'erano troppi presupposti perché non venissero garantiti i presupposti per lo svolgimento di un giudizio "giusto", a cominciare proprio dalla decisiva influenza dagli Stati Uniti, che lascia apparentemente in mano ai propri iracheni la decisione sul futuro del tiranno.
Nemmeno è stata minimamente garantita la sicurezza della difesa che è un diritto di ogni accusato.
Nemmeno i magistrati hanno considerato le prove al di là di ogni dubbio ragionevole, bensì semplicemente "soddisfacenti".
Ma come mai adesso a così tanti viene in mente sull'irregolarità di un processo lontano dalla giustizia democratica?
"quella democrazia imposta in Iraq" già per il fatto di "imporre" si esclude automaticamente la definizione di "democrazia", quindi per forza di causa tutto è eticamente discutibili, politicamente dubbio e moralmente riprovevole.. quindi, non lo è anche l'esecuzione perché appunto decisa in tutta quella farsa? è più utile pensare al senso dell'esecuzione o al senso della farsa? Il senso pari a zero che ha avuto quella farsa del giudizio toglie ogni senso a quello dell'esecuzione..
Ish459 is offline  
Vecchio 06-11-2006, 14.42.33   #8
S.B.
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Riferimento: Una pietra miliare per la democrazia: Saddam

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Originalmente inviato da hadonis
comincio da qui, primo post.
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ho letto alcuni thread e mi congratulo con molti di voi,


ho seguito con una vaga attenzione l'evoluzione del processo a Saddam, convinto che la lente d'ingrandimento internazionale generasse una condanna più occidental-oriented.ho appunto scritto "vaga" perchè percepivo una forma di pilotaggio occulto della commissione giudicante, invece la realtà ha disatteso la mia previsione.anche se mi rimane un certo distinguo mentale che è il seguente: che il verdetto, non sia altro che una mossa di un governo debole e fragile che mostra i muscoli, che poi si ravvede, che poi sconta la pena in qualcosa di più politicamente utile.vedremo
mi ha fatto riflettere il fatto che, il concetto di democrazia sia cosi difficilmente applicabile a contesti formalmente simili e sostanzialmente diversi.
la "nostra" democrazia, tutela(magari non di fatto), minoranze, donne, meno abbienti, categorie deboli etc., una democrazia irachena(siriana, cinese, coreana), è formata dagli stessi elementi essenziali, ma vive ed interagisce, ed è generata in uno scenario del tutto diverso.
forse quella democrazia, imposta in iraq a colpi di maglio, non è democrazia.
o forse quella che noi intendiamo lo sia, mai attecchirà in un sostrato del genere.
eticamente discutibile.
politicamente dubbio.
moralmente riprovevole.
ma l'esecuzione, secondo me, ha senso.
ha senso il quel mondo, in questo momento, per quel paese.*


*mi arrogo un ruolo che non ho, ossia di spogliarmi degli abiti di occidentale e di pensare come se fosse il mio paese, e quello sul patibolo il mio ex dittatore.


Interessante il tuo punto di vista. In effetti, mettendosi nei panni di un cittadino iracheno, la pena capitale potrebbe essere vista come il trionfo della giustizia, del nuovo "ordine", e sicuramente nel contesto della situazione potrebbe sembrare la conclusione ideale, la morte di Saddam che pone fine ad un'era.
Dall'altra parte però dovrebbe anche essere il simbolo di un nuovo inizio sotto auspici democratici (il più possibile), restando comunque il fatto che mi sembra impossibile imporre la democrazia in questo modo, in un tempo così breve e in un contesto così problematico.
S.B. is offline  
Vecchio 06-11-2006, 14.48.32   #9
bomber
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Riferimento: Una pietra miliare per la democrazia: Saddam

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Originalmente inviato da Spaceboy
...una condanna che incendierà ancor di più il paese di un popolo a cui la democrazia semplicemente non serve e di cui non sa che farsene...

...dalla padella alla brace....



La pena capitale a Saddam serve solo per far vedere al popolo che l'Iraq è severo con chi non si comporta bene o chi e contro al governo attuale e a Bush.
Inoltre Bush soddisfa la fame di vendetta dell'opinione pubblica ...
Sinceramente penso che Saddam avrebbe peggior pena se lasciato vivere in una prigione per il resto dei suoi anni.
Abituato al protagonismo e al lusso certamente vivere in una prigione con gente comune non sarebbe per il suo ego una buona cosa ... anzi probabilmente per lui (SADAMM) è preferibile la morte per togliersi dalla testa tutti i problemi e vedersi come un martire per se stesso e la sua gentee....
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Vecchio 06-11-2006, 15.13.50   #10
epicurus
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Riferimento: Una pietra miliare per la democrazia: Saddam

voi vi siete concentrati molto su Saddam e l'Iraq, e giustamente qualcuno ha detto "e di che ci stupiamo?".

ma io volevo concentrare l'attenzione su Saddam e gli USA. Bush ha detto che la condanna a morte di un uomo (in questo caso Saddam) è un pilastro miliare della democrazia. e Bush non rappresenta gli iracheni, ma gli americani... ma voi mi direte "e allora? che ci stupiamo? l'america fa guerre preventive (per la democrazia) e condanna a morte centinaia di persone (per la democrazia) e si considera il modello ideale di democrazia a cui tutti dovrebbero tendere". ecco, vorrei riflettere su questo, che mi spaventa non poco
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