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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 23-02-2007, 12.51.36   #21
Intentio
Ospite
 
Data registrazione: 10-02-2007
Messaggi: 14
Riferimento: Capire la vita

Non voglio flammare, intendiamoci. Semplicemente anzichè argomentarti per un' ora riassumo la mia posizione nella parola "fake", perchè i limiti di Heidegger mi si fanno imponenti sin dall' inizio (basta ricordare il senso dell' essere in generale). Non che Husserl non ne abbia, anzi, far fenomenologia non significa "studiare Husserl", ma in Husserl trovo gli spunti più interessanti, trovo un metodo che non inneggia alla poesia ed alla vaghezza.
Vabbè, stiamo andando tremendamente Ot, se vuoi continuiamo la discussione in altra sede (tra l' altro sto notando come spesso gli heideggeriani, vedi Il Fabris [fa lezioni schifose], conoscono poco e nulla di Husserl, quasi sempre e solo da manuale, chissà perchè), è interessante.
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Vecchio 24-02-2007, 00.55.05   #22
Jade_de_Montaigne
Ospite abituale
 
Data registrazione: 21-02-2007
Messaggi: 131
Arrow Riferimento: Capire la vita

Premetto che sono nuova nel sito e questa è la prima discussione cui prendo parte. Mi interessava la dicotomia Heidegger-Hussler, forse perchè questa mattina ho dato l'esame di filosofia contemporanea, ad ogni modo, ci sarebbe tanto da dire.
La mia opinione, è semplicemente che Heidegger si sia soffermato fin troppo sulla ricerca di un linguaggio dialogico, e non abbia piuttosto rivolto la sua attenzione a ciò che stava accadendo attorno a lui. Voglio dire, prima di capire quale possa essere il migliore approccio alle cose, sarebbe utile tentare di comprendere quale sia l'oggetto della nostra speculazione e, sinceramente, uno che se ne sta per tutta la vita a discutere sul linguaggio poetico e sull'ontologia e non spreca manco mezza parola su quello che stava accadendo in Germania, mi fa alquanto specie.

Forse perchè aveva ottenuto la cattedra universitaria grazie ad un decreto del Furer.

In questo, sono totalmente d'accordo con Jurgen Habermas, quando dice che Heidegger è un filosofo che come uomo ha fallito!

Jade
Jade_de_Montaigne is offline  
Vecchio 24-02-2007, 09.46.28   #23
Intentio
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Data registrazione: 10-02-2007
Messaggi: 14
Riferimento: Capire la vita

E' un punto di vista, certo, ma non è quel su cui stavamo "discutendo". L' apprezzamento per un pensatore per me non può che essere astorico, puramente teoretico. Mi interessa cosa ha scritto che può darmi spunti interessanti, non come si comportava in vita

Heidegger stesso ha proibito ad Husserl l' uso delle biblioteche, ma mica lo considero "un fake" per questo, chi se ne frega.
Contrariamente a quel che pensava Gentile (e che condiziona tuttora l' insegnamento liceale) per me filosofia non è storia

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Vecchio 24-02-2007, 13.49.02   #24
Jade_de_Montaigne
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Data registrazione: 21-02-2007
Messaggi: 131
Cool Riferimento: Capire la vita

La filosofia non è storia, certo, altrimenti si chiamerebbe storia e non filosofia
Ma sicuramente l'approccio più autentico alla storia è quello filosofico, altrimenti la storia diverrebbe pura cronaca e si ridurrebbe ad una stupida narrazione dei fatti. Si può discutere o meno anche su questo punto.
Ritornando ad Heidegger, che fosse nazista o meno, a noi non interessa, giusto? Così come potrebbe non interessarci che Gentile avesse sottoscritto il programma di Mussolini, anche se è curioso notare come lui si fosse laureato in filosofia con una tesi dal titolo "La filosofia di Marx"
Quello che io rimprovero piuttosto ad Heidegger è che lui, operando una sorta di congiura del silenzio, abbia automaticamente abdicato al suo ruolo di intellettuale. Mi spiego meglio: non lo condanno da un punto di vista morale, ma da un punto di vista prettamente filosofico. Chi come me pensa che l'approccio più autentico alla storia sia quello filosofico, non può che rimanere delusa di fronte ad un simile atteggiamento. Il compito della filosofia non è quello di risolvere i problemi, ma di chiarirli ( "La chiarezza è la cortesia del filosofo", diceva Ortega y Gasset" ) ed Heidegger, intellettuale qual era, si è dimostrato, in questo caso, tutto tranne un testimone intelligente del suo tempo. Un intellettuale inteso in questo modo, spesso non coltiva in maniera diretta la politica, ma si interessa ai problemi politici nella misura in cui questi divengono PROBLEMI DELLA POLIS. Filosofi come Heidegger, sono rimasti zitti di fronte a tali problemi, rinunciando così al loro ruolo.

Parimenti, mi piace l'Heidegger del 1936, quando tenne due conferenze a Roma dedicate alla crisi della cultura europea.

Jade
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Vecchio 24-02-2007, 16.42.25   #25
Intentio
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Data registrazione: 10-02-2007
Messaggi: 14
Riferimento: Capire la vita

Mah, la penso troppo diversamente. Senza una meta a cui aspirare, non ha senso nemmeno la riflessione politica.

Ah, piccola parentesi, Gentile era hegeliano fino al midollo, ma se pensi che l' eversione fascista deve moltissimo a Marinetti e company, assidui lettori di Stirner (allievo di Hegel) forse sarai daccordo con me che, tolto il contesto storico, la grandezza di hegel sta negli spunti che riesce a dare. Stirner da una parte, Marx dall' altra

P.s.: L' Husserl che mi piace di meno è proprio l' Husserl della Krisis
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Vecchio 24-02-2007, 18.04.14   #26
Jade_de_Montaigne
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Data registrazione: 21-02-2007
Messaggi: 131
Talking Riferimento: Capire la vita

Già, forse la grandezza di Hegel si trova negli spunti che riesce a dare, non perchè sia chissà che cosa di eccezionale, ma semplicemente perchè, per il resto, concordo con il mio adorato Arthur (Schopenhauer, of course) : Hegel è un ciarlatano pesante e stucchevole!!!!
Non so, l'idea che il mondo sia il risultato di un disegno provvidenzialistico e tutta la tiritera sul Geist, sulla dialettica etc... mi fa troppo ridere
Jade_de_Montaigne is offline  
Vecchio 25-02-2007, 00.52.29   #27
Intentio
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Data registrazione: 10-02-2007
Messaggi: 14
Riferimento: Capire la vita

L' hai mai letta direttamente la fenomenologia dello spirito?
Boh, pare di no. Se c'è una utore da cui il novecento proprio non può prescindere è hegel. ora più che mai.
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Vecchio 25-02-2007, 03.36.50   #28
Jade_de_Montaigne
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Messaggi: 131
Cool Riferimento: Capire la vita

La fenomenologia dello spirito è ciò che salvo di hegel, specie la figura del servo padrone
Nel novecento la parola RACCONTO si è sostituito al vecchio termine sistema e, in questo senso, Hegel è stato un precursore.
Di lui mi piacciono gli spunti che si possono trovare in questa opera: "Il vero è l'intero", un imperativo che i nostri intellettuali paiono aver perso di vista; così come riesco ad accettare la dialettica nella misura in cui questa nel novecento diviene metodo dialogico e si trasforma nelle mani di walter pedullà in "teoria della complessità". Sì, un metodo che cerchi di salvare più parti allo stesso tempo, ma non è solo questo... L'uomo, e soprattutto quello europeo, non può definire la propria identità se non in termini di contrasto, almeno questo è quello che penso io, che non può, cioè, ambire a costruire qualcosa senza aver prima demolito ciò che c'era di negativo. Etc...

Ma, per favore, non venirmi a parlare di geist o di napoleone bonaparte che entra trionfale a jena e viene definito come "lo spirito del mondo a cavallo"...
Jade_de_Montaigne is offline  
Vecchio 25-02-2007, 12.59.27   #29
odos
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Riferimento: Capire la vita

Citazione:
Originalmente inviato da Intentio

P.s.: L' Husserl che mi piace di meno è proprio l' Husserl della Krisis

Mi era chiaro fin dall´inizio. Non poteva essere altrementi dalle tue argomentazioni. Se fossi in te accetterei il suggerimento di concederti del tempo per riflettere attentamente su quell´opera.
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Vecchio 25-02-2007, 14.23.04   #30
Intentio
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Messaggi: 14
Riferimento: Capire la vita

Tranquillo. La prossima tesi la dedicherò probabilmente alla Sesta meditazione.
Attenzione: il non accettare una posizione non significa non averla meditata, anzi. In questo caso soprattutto

Per Hegel: ribadisco, chi se ne frega degli aneddoti vari o di frasi sopra le righe, vediamo teoreticamente cosa ci ha dato. Praticamente tutto.
Con Aristotele/Hegel/Husserl e (forse, ma molto forse) Derrida si delinea un percorso imponente e profondamente interessante.

(ma poi, una posizione rispetto all' altra per arrivare a cosa? Facciamo filosofia perchè il resto ci annoia ancora di più, non ci son verità da cercare)
Intentio is offline  

 



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