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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 16-09-2007, 10.20.13   #1
Kingxx90
Ospite
 
Data registrazione: 02-09-2007
Messaggi: 3
Datemi un consiglio [la conoscenza è un dono o un problema?]

Ciao Ragazzi,allora volevo solo chiedervi un consiglio,sono molto giovane ho 17 anni,e ormai da molto tempo, a differenza dei miei coetanei, mi ritrovo spesso a farmi delle domande sul vero senso della vita,fin da quando ero piccolo quando avevo dei problemi ero solito cercare le mie risposte su dei libri di psicologia e filosofia che mi madre teneva spesso in casa,questo diciamo che mi dava molta conoscenza nei riguardi della spiritualità,ora io non capisco più se questa conoscenza è un dono o un serio problema?Sono sempre all'estrema ricerca di qualcosa,di una verità personale,questo impegno mi occupa la maggior parte della giornata,a me piace assolutamente la spiritualità o la psicologia o la filosofia, ma nelle vita reale il materialismo mi soffoca.Voi potete darmi un giudizio,devo, forse, continuare in questa ricerca o lasciare stare completamente?
Kingxx90 is offline  
Vecchio 16-09-2007, 13.50.30   #2
kore
Ospite abituale
 
Data registrazione: 31-07-2007
Messaggi: 343
Riferimento: Datemi un consiglio [la conoscenza è un dono o un problema?]

Citazione:
Originalmente inviato da Kingxx90
Ciao Ragazzi,allora volevo solo chiedervi un consiglio,sono molto giovane ho 17 anni,e ormai da molto tempo, a differenza dei miei coetanei, mi ritrovo spesso a farmi delle domande sul vero senso della vita,fin da quando ero piccolo quando avevo dei problemi ero solito cercare le mie risposte su dei libri di psicologia e filosofia che mi madre teneva spesso in casa,questo diciamo che mi dava molta conoscenza nei riguardi della spiritualità,ora io non capisco più se questa conoscenza è un dono o un serio problema?Sono sempre all'estrema ricerca di qualcosa,di una verità personale,questo impegno mi occupa la maggior parte della giornata,a me piace assolutamente la spiritualità o la psicologia o la filosofia, ma nelle vita reale il materialismo mi soffoca.Voi potete darmi un giudizio,devo, forse, continuare in questa ricerca o lasciare stare completamente?

E perché mai?
Di questo male nessuno è ancora morto. Ma mi raccomando, non prendere tutto per oro colato, applica sempre il metodo storico e semmai iscriviti all'Università.
kore is offline  
Vecchio 16-09-2007, 19.53.28   #3
Bamboo
Ospite
 
L'avatar di Bamboo
 
Data registrazione: 28-08-2007
Messaggi: 32
Riferimento: Datemi un consiglio [la conoscenza è un dono o un problema?]

Continua. Forse ti senti un pesce fuori dall'acqua in mezzo a tanti tuoi coetanei(e non solo)preoccupati solo dalle apparenze.
Il tuo è un percorso che molti neanche intraprendono,o lo fanno in tarda età.
Un dono a cui non dovresti rinunciare. Che ti porterà solo ottimi frutti.
Bamboo is offline  
Vecchio 16-09-2007, 22.11.32   #4
TheDruid
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 27-06-2007
Messaggi: 105
Riferimento: Datemi un consiglio [la conoscenza è un dono o un problema?]

Ti rispondo volentieri, visto che forse posso esserti d'aiuto per il fatto che quel che hai raccontato si avvicina molto alla mia storia.
Tuttavia penso sarebbe sbagliato privarti dell'onore di risponderti da solo, e quindi mi limito sommariamente a descrivere quel che successe a me sperando t possa servire.
Alla tua stessa età fui preso da questa passione per la conoscenza, anzichedetta filosofia, e avendo già scelto (in maniera ingenua) un indirizzo scolastico tecnico (geometra), mi ritrovai ben presto a dover condividere questa mia passione soltanto con me stesso, anche perchè sembrava che non fosse solo colpa della scuola, ma a un po tutti non gliene fregava na ceppa.
Il tuo dubbio scaturì in me da questa situazione di frustazione e amara solitudine, da una parte avvertivo quanto la tranquilla ingenuità generale fosse un paradiso della coscienza, dall'altro sentivo che abbandonare questa parte di me che ardeva e rinvigoriva avrebbe ferito il mio narciso.
"L'ignoranza di solito è la chiave per la felicità duratura, e la conoscenza è una via piuttosto dalla meta apparentemente ignota" questo pensavo allora e questo penso tutt'ora.
Io scelsi, ma il cammino che tutt'ora con umiltà ammetto sia solo agli inizi, ha portato moltissime soddisfazioni personali, e una quantità evidente di danni nella mia vita sociale.
Questa vuol essere tutt'altro che una minaccia, ma solo la mia esperienza, perchè a mio avviso devi scegliere tu se per te è un dono o una dannazione, ed essere ben deciso nel farlo...
Ma se veramente la tua esperienza ha a che fare con la mia, tu hai già capito di che portata è il dono, e lo brami, anche se lo temi..
Arrivederci......sul forum...
TheDruid is offline  
Vecchio 16-09-2007, 23.19.01   #5
epicurus
Moderatore
 
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Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
Riferimento: Datemi un consiglio [la conoscenza è un dono o un problema?]

Citazione:
Originalmente inviato da Kingxx90
Ciao Ragazzi,allora volevo solo chiedervi un consiglio,sono molto giovane ho 17 anni,e ormai da molto tempo, a differenza dei miei coetanei, mi ritrovo spesso a farmi delle domande sul vero senso della vita [...] ora io non capisco più se questa conoscenza è un dono o un serio problema?Sono sempre all'estrema ricerca di qualcosa,di una verità personale,questo impegno mi occupa la maggior parte della giornata,a me piace assolutamente la spiritualità o la psicologia o la filosofia, ma nelle vita reale il materialismo mi soffoca.Voi potete darmi un giudizio,devo, forse, continuare in questa ricerca o lasciare stare completamente?
Citazione:
Originalmente inviato da TheDruid
Alla tua stessa età fui preso da questa passione per la conoscenza, anzichedetta filosofia, e avendo già scelto (in maniera ingenua) un indirizzo scolastico tecnico (geometra), mi ritrovai ben presto a dover condividere questa mia passione soltanto con me stesso, anche perchè sembrava che non fosse solo colpa della scuola, ma a un po tutti non gliene fregava na ceppa.
Il tuo dubbio scaturì in me da questa situazione di frustazione e amara solitudine, da una parte avvertivo quanto la tranquilla ingenuità generale fosse un paradiso della coscienza, dall'altro sentivo che abbandonare questa parte di me che ardeva e rinvigoriva avrebbe ferito il mio narciso.
"L'ignoranza di solito è la chiave per la felicità duratura, e la conoscenza è una via piuttosto dalla meta apparentemente ignota" questo pensavo allora e questo penso tutt'ora.

Credo che queste esperienze e questo cammino sia comune, almeno in alcune parti, a molti.
Io scoprii l'interesse per la filosofia (diciamo per il pensiero astratto e per le fondamenta della conoscenza) i primi anni di superiori, a ragioneria (istituto tecnico commerciale). Lì non si studiava filosofia, e di quelli che conoscevo a nessuno interessava particolarmente. Ancor oggi, praticamente, non parlo di filosofia con nessuno (se non alcuni accenni senza approfondimenti), ad eccezion fatto per internet.

Certo, la cosa può dispiacere: a chi non piacerebbe passare delle giornate a parlare di persona ad un amico di interessi comuni? Questo per dire che il problema è estendibili a qualsiasi interesse non molto popolare come la filosofia (vedi discussione tecniche di: fisica, informatica, psicologia, sociologia, giurisprudenza, finanze, etc.......).

Dico questo perché non vorrei che i filosofi (coloro i quali sono interessati a questa disciplina e attività) non cadano nell'errore di ritenersi in qualche modo degli "eletti", delle persone speciali più profonde, mentre gli altri sono superficialoni e "materialisti", e magari ignoranti. [Detto tra parentesi, possono esistere anche filosofia materialiste (in tutti i sensi del termine).]
La filosofia è una passione, ma come ce ne sono tante: noi ci siamo infatuati di questa passione (insieme ad altre, magari), altre persone di altre. Tutto qui.

Io per esempio, sono anche un grande appassionato di mentalismo (quello imparentato con la prestigiazione, per intenderci, non la corrente filosofica): questa passione è ancora più rara della filosofia... E' ovvio che mi piacerebbe molto di più scambiarmi pareri sul mentalismo di persona, ma per ora non ci sono riuscito. Peccato. Ma la cosa finisce qui.

Detto questo vorrei demolire il luogo comune che vede filosofia e tristezza come binomio indissolubile. Non c'è alcuna ragione psicologica, men che meno filosofica, perché un filosofi debba essere triste e soffrire di solitudine. Può essere una possibile via -- come per ogni altra persona che ha una diversa passione -- ma non è obbligatoria.
Forse è anche questione di impostazione filosofica, cioè io sono molto legato alla tradizione analitica (filosofia angloamericana) che è meno esistenzialista della tradizione continentale.


epicurus
epicurus is offline  
Vecchio 16-09-2007, 23.36.44   #6
Crono80
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-05-2007
Messaggi: 189
Riferimento: Datemi un consiglio [la conoscenza è un dono o un problema?]

anch'io ho fatto la ragio cme epicurus e il suo trascorso ricorda molto il mio...

da una certa angolatura si, nn s è eletti sl xkè c s domanda in modo serio e sistematico certe qstioni....in fondo tutti lo fanno...è caratteristico d noi uomini...porsi le domande esistenziali.


detto qsto cmq nel mondo d oggi la mediocrità avanza e qndi l'amore x una ricerca è sicuramente un dono...un dono ke pesa xkè nn s puo' condividere cn gli amici d sempre...ma un dono ke arricchisce nn foss'altro xil fascino ke evoca in noi e xkè c fa passare ore serene e utili dove la mente s allena.
In qsto senso si, siamo degli Odissei del nuovo millennio nel ns piccolo...e qsto da sapore alla vita.

xil resto..anke scnd me nn bisogna privare nessuno d una risposta propria...

qndi...
Crono80 is offline  
Vecchio 17-09-2007, 13.29.39   #7
vero
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che possa essere un dono o un problema??anche entrambi secondo me,perché dipenderà dal tuo modo di vivere la cosa..mi spiego..se accetti di non avere gli stessi interessi della massa..senza poter per forza condividere ci'o che ti anima nella tua vita quotidiana,allora sarà effettivamente un dono,è un moto del tuo spirito,non lo hai scelto te colla mente,ma è cosi perché te sei cosi,e secondo me non devi lottare contro cio'..bensi cercare di esserne appagato,anche se non condiviso da tutti..
se invece sceglerai di soffocarlo,di dimenticarlo,di rilegarlo in un cassetto ben ermetico,di domare questa predisposizione..allora magari vivrai come "tutti"..da inconsapevole,sfiorando solo la vita..fino al giorno in cui ti capiterà magari una crisi esistenziale..in età anche matura...chiedendoti chi sei,e qual'è il moto del tuo spirito...
te lo dico perché a me è successo...e trovo che sia stato uno spreco di tempo..quei anni passati sommersa dalla mente e dalla vita..in cui non esistevo che colla mente...
Pero nessun bisogno di voler "diventare"chichessia...intend o filosofo o altro..perché gli estremi sono sempre nocivi...ma semplicemente essere in accordo con te stesso,con cio' che senti nel tuo profondo...senza aver cura di essere condiviso o meno..è certo più bello,ma neanche indispensabile rinnegare se stesso per essee accettato...capisci??
Ho un amico che era come te,ora ha 33anni..se vuoi..te lo faccio conoscere..
vero is offline  
Vecchio 17-09-2007, 13.51.36   #8
kraMer
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A mio parere è innegabile che la conoscenza porti a qualche frustrazione. Ci si pone domande che pochi si pongono, si cerca di dare delle risposte seguendo ognuno la proprio corrente di pensiero, ma nessuno arriva poi alla verità. Questo frustra. Soprattuto quando vedi che c'è chi di queste domande se ne frega e vive felice.

Dunque, la mi risposta è questa: scegli cosa vuoi veramente.. perchè seppur di un valore più basso l'unica felicità è quella dove non c'è la filosofia, perchè attraverso la filosofia ci si rende conto di alcune cose che non si possono coniugare con la felcità..
kraMer is offline  
Vecchio 17-09-2007, 15.32.19   #9
vero
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Data registrazione: 29-08-2007
Messaggi: 89
Riferimento: Datemi un consiglio [la conoscenza è un dono o un problema?]

x Kramer
si puo' benissimo vivere senza "filosofia" nel modo in cui te sembri sentirla..
la vita è...comunque..e non ha bisogno di maestro di vita..spirituale,politico o religioso per fluire...secondo me,si puo' sentire cio' che ci appaga,senza lasciarci per forza guidare da una "guida" esterna..semplicemente essendo in accordo con la nostra anima,o il nostro spirito...che non appartiene a nessuna scuola...ma solo...a noi stessi...
dove c'è appagamento non c'è delusione,perché il voler essere condiviso è già un moto della mente,dell'ego..che cerca approvazione...
bisogna saper apprezzare la compagnia di se stessi...la felicità non è la meta da raggiungere..bensi da trovare in noi...e allora potremo stare bene anche con chi ci circonda...

ps:vedi,io non faccio affatto filosofia...srcivo unicamente cio' che sento..
vero is offline  
Vecchio 17-09-2007, 17.25.11   #10
Crono80
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Messaggi: 189
Riferimento: Datemi un consiglio [la conoscenza è un dono o un problema?]

ma la vera filosofia nasce proprio dal nostro desiderio soggettivo e interiore...
il resto sn solo mezzi per veicolare qsto cammino la cui scelta d percorrenza però è sempre solo interiore...
Crono80 is offline  

 



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