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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 26-01-2008, 11.05.32   #41
espert37
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-12-2007
Messaggi: 498
Riferimento: L'immortalità è desiderabile?

Citazione, per tutti i foristi.

IO NON MUOIO. Avendo un tantino approfondito l'idea di Nice,mi sono convinto che io non morirò MAI. Appena questo involucro che mi sta ospitando durante questa mia breve parentesi terrena,non sarà piu in grado di ospitarmi io lo abbandonerò qui a voi,ed io che mi ritengo far parte completa dei miei sentimenti,non essendo questi materia scomponibile, ma spirito o anima,me ne andrò. Sicuramente in una dimensione ora a noi ignota ma senz'altro esistente.
A quanto ho detto si giunge seguendo leggi morali,ma sopratutto anche con leggi fisiche. A me la morte non fà per nulla paura.
Ciao a tutti. espert37
espert37 is offline  
Vecchio 30-01-2008, 16.08.15   #42
emmeci
Ospite abituale
 
L'avatar di emmeci
 
Data registrazione: 10-06-2007
Messaggi: 1,272
Riferimento: L'immortalità è desiderabile?

Ciao anche a te, Espert37: il tuo ultimo messaggio s'inizia con un concetto che esige una fede superiore all’umana ragione e può quindi essere contestato, come in fondo lo è stato nelle parole scritte da alcuni amici, mentre il concetto con cui il tuo messaggio si chiude può essere, presumo, accettato da tutti, visto che indubbiamente la sostanza di un essere umano è destinata, dopo la morte, a dissolversi nell’universo e quindi ad essere, in questo senso, immortale. Anche se questa seconda visione esige, per essere accettata senza paura, una forza d’animo forse superiore a chi ha fede.
Vorrei però prospettare un altro genere d’immortalità, meno drastico e più vicino a ciò che siamo qui sulla terra, durante le nostre belle o brutte giornate, suggerendo di coltivare il pensiero dell’infinito. Chi più si avvicina a questo pensiero si avvicina a quello dell’immortalità – perché pensare infinito significa intuire che la vita si afferma al di là delle forme in cui sembra prendere corpo, e il cosmo al di là delle stelle e delle galassie: ed è questo, in fondo, che rende difficile anzi quasi impossibile pensare a sé stessi, cioè afferrare, per quanto ci si sforzi, il pensiero di sé. Forse, Espert37, non c’è altra immortalità possibile all’uomo che questa, che però sarebbe un’immortalità di valore veramente morale perché insegna che la nostra stessa vita ci vieta di chiuderci in noi….O è forse Dio che ispirandoci il suo terribile fiat ci ha ispirato un desiderio di eternità?
emmeci is offline  
Vecchio 30-01-2008, 16.39.48   #43
Cosenza91
Cogito ergo sum
 
Data registrazione: 28-01-2008
Messaggi: 5
Riferimento: L'immortalità è desiderabile?

Ciao!!..quello che ha detto Koli è giusto,giustissimo.Se con'acquistare l'immortalità' intendi che la longevità della vita un giorno si allunghi così tanto da durare praticamente in eterno è una cosa se con 'aquistare l'immortalità è un'altra e ti dimostrerò che in tutte due i casi un immortalità dell'uomo non è auspicabile.Nel primo Caso se l'uomo un giorno aquisirebbe la facoltà di vivere in eterno,di essere immortale(secondo le premesse del primo caso)paradosalmente non aquisirebbe difatti la reale possibilità di vivere in eterno anzì,spero che non accadda mai perchè se accadesse sarebbe l'inizio della fine del mondo,...Immaginiamo che la comunità umana nel 2800 aquisca tale facoltà quindi tutti noi potremmo vivere in eterno, come ora avremmo comunque bisogno di cibo(per sopravivere non abbiamo aquisito la facoltà di fare a meno di nutrirci) avremmo bisogno di acqua(per la stessa ragione) e messi di consumo:auto,farmaci ecc. sempre di più infatti la popolazione accrescerebbe sempre di più(nuovi nati e nessun morto o quasi)e così anche i bisogni e i prodotti di consumo così dovremmo sfruttare ancora di più (di come facciamo adesso)le risorse della terra finachè non dicono si esaurirebbero(cosa che comunque a luungo andare accadrebbe)ma diventerebbero perlomeno rari sempre di più fino a che per un misero bicchiere quind la sopravivenza si pageranno 300 euro o più,così che la povertà aumenterebbe e comunque molte persone non si potranno permettere questi beni o bisogni nemmeno permettere di sopravivere!e così muorirebbero molte persone,ci sarebbe chi ruba,sconfortato,anche una pagnotta farebbe di tutto per sopravivere anche uccidere,così aumenterebbe la criminalità fino all'estremo e nel frattempo i prezzi aumentano fino a che per una misera minestra saremmo capaci di uccidere,due fratelli costretti a uccidersi per sopravivere e mangiare un pezzo di pane,per non parlare del carburante,tutti andranno a piedi,nessuno potrà permettersi più la macchina o una moto e né il carburante si finirà nella più completa anarchia,per la razza umana sarebbe la fine,inizierebbero anche furti a casa diventeremmo degl'animali,e questa situazione culminerà nella definitivà scomparsa della razza umana,auto-sterminazione ancor prima che le risorse sulla terra terminino.Come vedi il quadro è devastante quindi paradossalmente donando una vità(in questo modo)immortale all'uomo gli neghi finanche una vita mortale.Se invece intendi immortalità nel senso di eternità di Dio,non morire mai!e non essere schiavo dei bisogni,poter vivere anche senza mangiare,bere ecc. tu ti scordi che questa facoltà l'abbiamo già,non come uomo ma come spirito difatti noi quando moriamo come uomo in realtà continuiamo a vivere come Spirito quindi come essere superiore(una vita più bella e pura).
Cosenza91 is offline  

 



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