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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 03-05-2008, 01.31.31   #11
Majeroni
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Data registrazione: 02-05-2008
Messaggi: 5
Riferimento: Il Male è solo una deficienza di Bene?

Citazione:
Originalmente inviato da Noor
In particolare è quell'identità formulata dalla personalità che chiamiamo ego ,e che se ne appropria in una scala di valore discriminatorio, giudicando "bene " tutto ciò che lo conserva e non ne determina la sua "morte" (ci si aggrappa potentemente a contrastare questa illusoria paura ,in fondo) e rappresentando come male tutto ciò che voi si oppone.

Se si discute di bene relativo, allora difficile biasimare una tale personalità.
Se parliamo di bene assoluto allora è impossibile parlare di bene assoluto come di qualsiasi cosa faccia diminuire l'entropia. Infatti ciò non esiste.
Tragicamente, qualsiasi azione si intraprenda all'interno di un sistema chiuso, tale azione provoca un aumento dell'entropia del sistema.
Da qui certo la mancanza di dualità, ma solo in quanto inesistenza del bene.
Per riassumere: diminuire l'entropia universale è impossibile, da qui l'inesistenza del bene assoluto (inteso come diminuzione dell'entropia).
Majeroni is offline  
Vecchio 03-05-2008, 08.55.21   #12
Noor
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L'avatar di Noor
 
Data registrazione: 29-03-2007
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Riferimento: Il Male è solo una deficienza di Bene?

Citazione:
Originalmente inviato da Majeroni
diminuire l'entropia universale è impossibile, da qui l'inesistenza del bene assoluto (inteso come diminuzione dell'entropia).
Fai bene a porre il Bene fuori da un rigore morale prettamente umano,e porlo sul piano energetico,ed in questo caso,credo proprio che l'entropia sia l'unico strumento a noi disponibile ,per di-mostrare l'equilibrio dell'Universo.La scienza,almeno per ora, non può che fermarsi a questo ragionamento.
Dio,se potrà mai essere dimostrato,forse si evidenzierebbe in questo "surplus" di Energia creatrice,ma aldilà della materia..e dello sviluppo del calore.
Comunque non è il mio campo..ma grazie per lo spunto..
Noor is offline  
Vecchio 03-05-2008, 11.55.28   #13
Emanuelevero
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Data registrazione: 14-04-2008
Messaggi: 169
Riferimento: Il Male è solo una deficienza di Bene?

Citazione:
Originalmente inviato da Noor
Dio,se potrà mai essere dimostrato,forse si evidenzierebbe in questo "surplus" di Energia creatrice

Hai capito tutto, il Surplus è la chiave.

E' quello che è detto nelle teorie dell'Avatar, il Dio che ciclicamente
si incarna e viene nel mondo e nella storia.
Aldilà delle questioni ciclico, non ciclico, che sono rappresentazioni
l'idea di Resurrezione come recupero della creazione e della sua energia è nota a tutte le tradizioni e variamente interpretata.

Nella dottrina cattolica questo recupero è rappresentato dal Cristo
e dalla sua promessa di "Terra nuova e cieli nuovi".
La sua necessità è detta da S.Paolo, la natura geme in attesa della
redenzione del salvatore.

E' in particolare questo "surplus" a costituire il motore cosmico.
Dio continua ad accrescere se stesso accrescendo il suo amore.
Questo mi entusiasma e ti incollo qui un mi appunto su questo argomento del surplus.



La sostanza prima determinando la perdita di un attributo in una parte di sè,
ha creato l'immagine di sè una copia uguale in tutti gli attributi tranne uno
generato e non creato della stessa sostanza del Padre...
Così ha accresciuto la sua specificità. Cosa vuol dire?
Gli attributi della sostanza sono veri in tutte le sue parti.
Le parti costituiscono il corpo infinito della sostanza.
Se la sostanza perde dal suo corpo una parte, ha meno corpo
ma gli attributi sono gli stessi.

E' la parte che come una fettina di torta se ne va via ad essere priva
di un attributo e perciò si distingue.

Il tutto senza la fettina resta sempre tutto, perchè è in tutte le sue parti
sempre uguale a sè ma ha meno corpo!
...per mezzo di Lui tutte le cose sono state create...
Create per scissione dalla sostanza originale divina, l'Adamo cosmico
per sottrazione di un attributo (costola) abbiamo la sostanza madre
dei viventi, la MATERia.

La costola è il costo, il prezzo. La materia è esistenza e caducità.

Mater e Morte sono un anagramma perfetto.
In etimologia le vocali non contano.

Avendo perso la "fettina" la sostanza prima, Dio, diventa sempre più
potente, come se avesse più concentrazione di attributi per parte di sè!




Questo è tanto vero che riguarda anche l'escatologia della Materia.
Il destino della materia nella logica scissoria sarebbe di perdere l'energia
e gli attributi. L'entropia, il nulla.
Ma questo è impossibile perchè la sostanza prima
avrebbe perso qualcosa, la fettina, il che è assurdo.

Per questo motivo è necessario che la materia, energia, non vada persa.
Questo è il mistero di Cristo, dovrebbe essere l'attributo della sostanza
prima "mantenersi vera" trasmesso alla sostanza copia Adamo-Cristo.

Essendo la sostanza copia pura esistenza tale principio si è dato
in un certo luogo e tempo e in un certo corpo. Il Cristo Gesù.

La sua funzione è quella di operare dall'interno della creazione
per recuperare quanta più sostanza copia e riportarla
al termine del processo alla sostanza prima.

Il risultato è che la sostanza prima dopo essersi accresciuta
in potenza (perdendo la fettina e aumentando il rapporto attributi/corpo)
al termine del processo otterrà di reintergrare dalla sostanza copia
ciò che essa conosce. Per coesione si riprende ciò che uguale.

E cosa può trovare di uguale se gli attributi copia sono andati perduti.

Trova un l'attributo, l'amore.

Dio che è amore lo riconosce lo aquisisce in sè e aumenta ulteriormente
il suo rapporto attributi/corpo aggiungendo al suo infinito amore altro amore.
Perciò il suo amore è infinito e in continua crescita.

Se pensiamo che amore, "a-mors" vuol dire ciò che non muore.
Abbiamo il senso di questo moto continuo di Dio necessario di cui
hanno sempre parlato i filosofi su tutti Eraclito.
Emanuelevero is offline  
Vecchio 03-05-2008, 12.13.10   #14
Emanuelevero
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Riferimento: Il Male è solo una deficienza di Bene?

Citazione:
Originalmente inviato da Majeroni
Se si discute di bene relativo, allora difficile biasimare una tale personalità.
Se parliamo di bene assoluto allora è impossibile parlare di bene assoluto come di qualsiasi cosa faccia diminuire l'entropia. Infatti ciò non esiste.
Tragicamente, qualsiasi azione si intraprenda all'interno di un sistema chiuso, tale azione provoca un aumento dell'entropia del sistema.
Da qui certo la mancanza di dualità, ma solo in quanto inesistenza del bene.
Per riassumere: diminuire l'entropia universale è impossibile, da qui l'inesistenza del bene assoluto (inteso come diminuzione dell'entropia).

Tragicamente concetto giusto perchè pare che non vi sia scampo.

Ma se ci riflettiamo bene, che cosa impedisce all'energia di recuperarsi
e trasmettersi ad un'altra dimensione?

Conosci la teoria dei multiversi?
Potrebbero esistere infinite dimensioni e secondo alcuni i buchi neri
rappresenterebbero un passaggio.

Considera anche un'altra cosa, il concetto di entropia che io utilizzo
come esplicitazione del concetto di perdita di attributi della sostanza prima
è in realtà un concetto vecchio. Le ultime teorie fisiche vedono non più
l'entropia come fine dell'universo (seppure resti una tendenza dell'energia
definita dal 2° Principio della termodinamica).
E' sorto infatti un nuovo problema che ha sconvolto le teorie,
la materia oscura.

Secondo la teoria classica le galassie avrebbero dovuto rallentare
(entropia) invece pare stiano accellerando!
Una cosa inspiegabile con la legge di gravitazione universale di Newton,
non c'è abbastanza per spiegare tale accellerazione, l'unica spiegazione
sarebbe una materia oscura (antimateria) che pare sia stata calcolata
come il 90% della materia!

Tale massa sta letteralmente "sfilacciando" l'universo per cui le galassie
continuando ad accellerare porteranno alla perdita di coesione gravitazionale
tra i corpi celesti e per finire agli atomi.
Le particelle non staranno più insieme ma alla base non c'è una perdita
di energia un'energia più forte che ne rompe i legami.

Non è possibile allora che l'energia venga "risucchiata" in qualche "altro-verso",
in un'altra dimensione?


Sarebbe questa la Terra nuova e cieli nuovi di cui parlano i Vangeli?

Consideriamo che nel linguaggio simbolico di 2000 anni fa, i cieli
erano concepiti come sfere che contenevano a strati la terra, perciò
è come dire "dimensioni" nuove.
La terra rappresenta la materia nel suo complesso, non il pianeta,
si dice la madre terra. Dunque, Materia nuova e dimensioni nuove.
E' questa la rivelazione della Bibbia?
Emanuelevero is offline  
Vecchio 03-05-2008, 16.43.07   #15
Noor
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Riferimento: Il Male è solo una deficienza di Bene?

«Ecco, faccio una cosa NUOVA, proprio ORA germoglia>>

(Is.43-19)
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Vecchio 03-05-2008, 23.52.56   #16
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Riferimento: Il Male è solo una deficienza di Bene?

Emanuelevero, ci sono alcune cose che non capisco.


Tu dici che la sostanza prima ha corpo infinito, poi perde diciamo "materia" (questa materia ha un po' di attributi, la sostanza prima aumenta il rapporto attributi/corpo, etc.).
Ma questa materia dove va a finire? se la sostanza prima ha corpo infinito?


Buona l'idea di sostanza prima costituita da materia e antimateria. L'antimateria che assorbe l'entropia, che diverrà energia nel nuovo processo di creazione. Però la dualità materia e antimateria si accorda male col concetto di sostanza unica primigenia, non trovi? D'altrone prima o poi si deve giungere ad un totale di materia o di antimateria, oppure ad una coesistenza di entrambe (seppure in rapporto variabile). E se sostieni che la sostanza unica comprendeva sia materia che antimateria, allora la sostanza unica è scindibile. Strano, no?
Si può ancora dire che la sostanza unica perdendo attributi ha creato materia e antimateria, però allora la sostanza unica non si ripresenterà mai più.

Qundi l'energia/amore ritornerà ritornerà alla sostanza unica, ma perché aumentata?
Eraclito si può dire che sostenesse che la materia è un espressione dell'amore (il concetto materia=energia). Dunque se il corpo scisso si sfalda=sprigiona energia, che ritorna al creatore/Dio/sostanza prima.
Però quantomeno ritorna uguale.
Cioè non vedo perché dare allla sostanza prima attributi e corpo. Non sarebbe meglio che la sostanza prima fosse solo attributi e che la perdita di un attributo generi corpo? Poi il corpo si sfalda e ritorna alla sostanza prima come attributo primo, l'amore.

Il concetto attributi/corpo, non sta in piedi se dici che l'amore aumenta quando ritorna, perché la sostanza prima ha perso corpo.
A meno che tu non dica che la sostanza prima con l'amore in eccesso rigenera corpo, e siccome la generazione avviene per perdita di attributi...
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Vecchio 05-05-2008, 21.12.19   #17
Emanuelevero
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La fetta di torta Pt.1

C'era un errata corrige e un errore.

errata corrige:
"Secondo la teoria classica le galassie avrebbero dovuto rallentare
(entropia) invece pare stiano accellerando!
Una cosa inspiegabile con la legge di gravitazione universale di Newton,
non c'è abbastanza materia per spiegare tale accellerazione, l'unica spiegazione
sarebbe una materia oscura (antimateria) che pare sia stata calcolata
come il 90% della materia!"



errore:
la materia oscura non è l'antimateria,
l'antimateria è una materia differente che è presente in quantità minori
molto piccole.


Citazione:
Originalmente inviato da Majeroni

Però la dualità materia e antimateria si accorda male col concetto di sostanza unica primigenia, non trovi?



Materia oscura o antimateria al fine del nostro ragionamento non cambia,
le dualità non esistono all'interno di universo, sono solo convenzioni.


Citazione:
Originalmente inviato da Majeroni
Emanuelevero, ci sono alcune cose che non capisco.


Tu dici che la sostanza prima ha corpo infinito, poi perde diciamo "materia" (questa materia ha un po' di attributi, la sostanza prima aumenta il rapporto attributi/corpo, etc.).
Ma questa materia dove va a finire? se la sostanza prima ha corpo infinito?


Il problema chiave per le religioni monoteiste che si basano sull'idea di creazione è:

Se Dio è Tutto da dove prende la materia per fare il mondo se non che da
se stesso?


L'idea pagana della generazione del mondo
appare migliore sull'idea della creazione.

Il mondo è generato da Dio e quindi uguale a Dio.

Il male viene spiegato come una corruzione.
Appare sensato ma è contradditorio, il problema è che se Dio è in continuità
col mondo è il suo principio d'ordine e la corruzione sarebbe un secondo principio
d'ordine il che è assurdo.

Il principio d'ordine è quel fattore che ordina le diverse cause secondo una sola causa.

In una sostanza è possibile un solo principio d'ordine è ovvio.
Poichè la sostanza è ciò che è in sè e non in altro, ha causa in sè
e tutte le cose che da essa derivano sono sue parti e hanno causa
nella sostanza stessa.

Allora il male è un principio (manicheismo) è ciò è rifiutato non solo
dai cristiani ma anche dai filosofi monisti e dai relativisti che vedono il male
come assenza di bene.

C'è poi un altro problema, come fa ad esserci un moto in Dio se non c'è differenza?
Senza differenza non ci sono successioni e quindi tempo e moto e dunque
spazio e corpo.


Vediamo allora l'idea di creazione del mondo

Dio non è in continuità col mondo.

Il moto ha avuto una sua origine (il motore immobile aristotelico)
e va avanti di inerzia nella creazione.

Il male è spiegato come corruzione e non intacca Dio
che dalla creazione è separato come il vasaio dal vaso.

Il male si spiega come assenza di bene e questo fa felici i relativisti.

Il problema però è:
se Dio non può che prendere la materia per fare il mondo da se stesso
come fa tale materia a non essere divina?

L'idea è che non potendo procedere per addizione come fa il vasaio
Dio proceda per sottrazione.

Perciò ho immaginato che Dio sottragga a se stesso qualcosa.
Immagino che questo qualcosa sia un attributo perchè gli attributi sono ciò
che è dato conoscere di una sostanza.


Citazione:
Originalmente inviato da Majeroni

Buona l'idea di sostanza prima costituita da materia e antimateria. L'antimateria che assorbe l'entropia, che diverrà energia nel nuovo processo di creazione.


L'Antimateria potrebbe essere la MATERia, cioè la sostanza "semi-divina",
quella fetta di Dio a cui è sottratto un solo attributo (quello che è l'attributo
specifico divino "di generarsi").
L'attributo non è perduto ma Dio lo "limita" per un istante. Limitandolo si
crea per definizione un limite, un luogo. Quel luogo è la sostanza "semi
divina" la Mater.


Citazione:
Originalmente inviato da Majeroni
D'altrone prima o poi si deve giungere ad un totale di materia o di antimateria, oppure ad una coesistenza di entrambe (seppure in rapporto variabile). E se sostieni che la sostanza unica comprendeva sia materia che antimateria, allora la sostanza unica è scindibile. Strano, no?
Si può ancora dire che la sostanza unica perdendo attributi ha creato materia e antimateria, però allora la sostanza unica non si ripresenterà mai più.


Ricordando che bisogna sostituire il termine antimateria con materia oscura,
quello che tu poni è il problema dell'identità della sostanza.
Se la sostanza prima acquisisce qualcosa in più non è più uguale a prima, dici.

Dio riconosce un attributo d'amore nella materia che uguale a sè
e lo acquisisce come uguale alla propria identità ma l'identità non cambia.
L'identità è un rapporto che da sempre un valore, 1.
Dio è essenza, non è una cosa, quindi tra a sè uguale essenza da altre cose.
E' evidente che le cose private della loro essenza, o energia, o amore, sono
morte, svanite.

Quello che cambia è la sua quantità di quell'attributo, se prima era infinita
adesso lo è ancora di più. Dio non è una cosa ma il concetto di quantità
è anche dell'infinito altrimenti di che sarebbe infinito?

Può l'infinito aumentare? Direi di sì. E' il finito che non può aumentare.
L'infinito è tale perchè è di più di ciò che possiamo pensare.

Agli occhi nostri sembra assurdo ma agli occhi di Dio, che perfettamente
si conosce in ogni sua parte, l'infinito è finito se non aumenta.

Dio quindi non conoscerebbe completamente se stesso ma è in continua
conoscenza di sè.

Che conoscenza è se non c'è qualcosa di nuovo da conoscere?
Non sarebbe conoscenza ma ricordo. Puro passato, il che in Dio
che non ha tempo è un assurdo!

Si potrebbe obiettare che la conoscenza che Dio ha di sè sarebbe imperfetta.
Secondo me non è così. La qualità della conoscenza, come di ogni attributo,
non dipende dalla quantità.
Lo stesso principio visto prima per l'estensione.


Citazione:
Originalmente inviato da Majeroni
Qundi l'energia/amore ritornerà ritornerà alla sostanza unica, ma perché aumentata?
Eraclito si può dire che sostenesse che la materia è un espressione dell'amore (il concetto materia=energia). Dunque se il corpo scisso si sfalda=sprigiona energia, che ritorna al creatore/Dio/sostanza prima.
Però quantomeno ritorna uguale.

Sì, è la limitazione di un attributo che da infinito per un attimo
diventa finito a creare il luogo, ovvero il limite, la fetta di Dio non più
uguale a Dio.
Tale limite è la successione che determina il luogo in cui si danno il corpo,
lo spazio, il moto e il tempo. Dio non ha corpo ma ha una quantità di sè
altrimenti non diremmo che è infinito.
Emanuelevero is offline  
Vecchio 05-05-2008, 21.20.40   #18
Emanuelevero
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Messaggi: 169
La fetta di torta Pt.2

Citazione:
Originalmente inviato da Majeroni
Cioè non vedo perché dare allla sostanza prima attributi e corpo. Non sarebbe meglio che la sostanza prima fosse solo attributi e che la perdita di un attributo generi corpo? Poi il corpo si sfalda e ritorna alla sostanza prima come attributo primo, l'amore.


Citazione:
Originalmente inviato da Majeroni
Il concetto attributi/corpo, non sta in piedi se dici che l'amore aumenta quando ritorna, perché la sostanza prima ha perso corpo.

Premessa, Dio ha tra gli infiniti attributi l'attributo di estensione
e di pensiero, secondo Spinoza.

Succede questo: se da una torta interamente ricoperta di ciliegine (attributi)
sposti via una ciliegina tu definisci una differenza in un coontinum tutto uguale.

Non importa che la torta sia illimitata, mi pare chiaro.

La ciliegina viene spostata dunque la massa-ciliegine ha un'estensione
che si riduce da tutta la torta a quasi tutta la torta. Il volume della massa
ciliegine non cambia e da ciò l'identità della torta non cambia
poichè una sostanza si conosce per i suoi attributi se sono uguali
la sostanza è uguale.
Ora, l'estensione è una variabile che non cambia l'essenza della cosa.
1 kg di ciliegine è sempre 1 kg che sia più o meno spalmato.
E' una variazione di quantità nell'ordine dell'attributo dell'estensione.
La qualità della sostanza non cambia.

La parte di torta che resta coperta di ciliegine avrà o non avrà più ciliegine?

Perciò Dio si è accresciuto nella sua essenza.


La fetta che si è distinta ha tutti gli altri attributi meno la ciliegina.

Alla fine a Dio non interessa recuperare la fetta perchè la fetta è un "non è"
cioè un luogo determinatosi per una sottrazione. E' pura forma.
Ma veicola dei contenuti che sono gli altri attributi di Dio.

La fetta porta tutti gli altri attributi, "di essere", "di essere vera nei suoi
attributi", che la spinge ad esplicare la sua essenza cioè ad esserci
e a ripetere a la scissione.
Ha in sè anche l'attributo di "essere causa di sè" perciò siamo indotti
a credere che le cose abbiano una loro causa indipendente da Dio.

L'attributo "ciliegina" è quello di "generarsi" la determinazione fattiva
dell'"essere causa di sè".

La falsa idea pagana della scintilla divina deriva proprio dalla presenza
dell'attributo dell'"essere causa di sè" ma mancando l'attributo di "generarsi"
non può dare luogo a nulla.
L'"essere causa di sè" è l'attributo principale, ciò che di Dio conosciamo,
"per sè" il suo "generarsi" è l'attributo principale, ciò che di Dio conosciamo,
"in sè".

La fetta resta parte del tutto anche se è distinta dalla torta.

Gli attributi che sono rimasti nella fetta sono continuando l'esempio dolciario
un po' di crema, uvetta ecc...

questo cosa vuol dire? Che se Dio ha conservato la massa per l'attributo
ciliegina l'ha persa per tutti gli altri?

Gli attributi sono ciò che conosciamo di una sostanza, se gli attributi
non cambiano e per la torta non cambiano, la torta resta uguale a se stessa.

Gli attributi uguali che sono presenti nella fetta si riconoscono
con quelli della torta e si attraggono.

Per questo Dio attrae la creazione a sè.

Siccome Dio è ovunque altrimenti non sarebbe infinito la creazione
non viene attratta verso un punto come voleva la teoria dell'implosione
ma verso l'infinito. Da ciò la forza che fa accellerrare le galassie!


Citazione:
Originalmente inviato da Majeroni
A meno che tu non dica che la sostanza prima con l'amore in eccesso rigenera corpo,
e siccome la generazione avviene per perdita di attributi...




Il moto di Dio è dentro Dio ma non è di Dio. Il moto si svolge nella fettina.
Per questo avevano ragione sia parmenide (tutto è fermo) sia Eraclito.
Dio è in rapporto con il moto della fettina perchè l'attributo di essere tutto
fa si che gli appartenga ma non è in identità con quel moto che si svolge
in una sua parte che è distinta da lui.


La torta non riconosce privazioni in sè.
Gli attributi sono ciò che conosciamo di una sostanza,
se gli attributi non cambiano e per la torta non cambiano, la torta resta
uguale a se stessa.
La torta non ha corpo, l'ha determinato con la limitazione a sè di un attributo,
non rigenererà corpo. La torta a cui è stata tagliata una fetta non deve riempire un vuoto.
La fetta è stata tagliata (distinta) ma resta dov'è.
Dove può andare al di là del tutto?
Il vuoto non esiste è tutto pieno e la fetta resta dov'è.

la torta riconosce come parte di sè ciò che è uguale a sè nella fetta
e lo attira a sè. Per il principio di coesione di due gocce d'acqua che si
attraggono gli attributi si riconoscono.


***

E' chiaro che alla fine di questo ragionamento venga un po' mal di testa
e una sensazione della autoreferenzialità che èun aspetto inevitabile
della logica ma il problema fondamentale
Se Dio è Tutto da dove prende la materia per fare il mondo se non che da se stesso?

E' un problema reale della filosofia.
Chiaro che si saranno errori, ne discuto apposta per questo.

L'idea fondamentale è la sottrazione dell'attributo per rispettare
le definizioni di sostanza e attributi del grande Spinoza
e conciliare il moto con la sostanza che se non c'è differenziazione
non c'è sucessione e dunque moto e tempo e spazio e corpo
tutto ciò che chiamiamo Esistenza.
Emanuelevero is offline  
Vecchio 06-05-2008, 08.31.21   #19
Noor
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Tutto è Uno.

Citazione:
Originalmente inviato da Emanuelevero
L'idea fondamentale è la sottrazione dell'attributo per rispettare
le definizioni di sostanza e attributi del grande Spinoza
e conciliare il moto con la sostanza che se non c'è differenziazione
non c'è sucessione e dunque moto e tempo e spazio e corpo
tutto ciò che chiamiamo Esistenza.
Se Tutto è Uno..
non c'è un secondo..
e gli attributi sono sempre "Quello"
saranno Sua Manifestazione,Riflesso creativo..Coscienza autorivelante..
Ecco l'Esistenza:Manifestazione dell'Uno-Coscienza che riflette se stesso nello spazio-tempo relativo ..
Noor is offline  
Vecchio 12-05-2008, 00.18.44   #20
Daidalos
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Messaggi: 2
Riferimento: Il Male è solo una deficienza di Bene?

Mi inserisco un po in ritardo alla discussione, spero che non sia già stata abbandonata perchè mi pare interessante.

Dunque tu chiedi cos'è secondo noi il male. Ma perchè, forse che tu hai già scoperto cosa sia il bene?

Naturalmente la risposta che il male è assenza di bene non conta, dal momento che io posso dire che il bene è soltanto assenza di male. Che è in fondo quello che ha detto anche Schopenhauer.

Ciao
Daidalos is offline  

 



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