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Vecchio 02-01-2009, 15.44.18   #1
Socrate78
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Data registrazione: 06-05-2007
Messaggi: 107
L'umanità cambia carattere con il tempo?

Spesso mi chiedo se l'umanità nel suo complesso peggiori o migliori dal punto di vista etico, oppure se tutto sommato resti abbastanza uguale a se stessa.
E' difficile dare una risposta vaida, perchè se da un lato è vero che determinate epoche storiche hanno visto spesso l'uomo mostrare il peggio di sè nei confronti dei suoi simili (fanatismi,guerre e via discorrendo) è altrettanto vero che oggi non siamo messi poi meglio, forse siamo più "civili" giuridicamente, ma dietro questa facciata sembra che l'egoismo e il cinismo siano imperanti e che molti pensino esclusivamente al proprio vantaggio immediato.
In passato almeno esistevano dei criteri di comportamento condivisi, legati molto spesso a ideologie o fedi in contrasto tra loro ma che almeno davano delle direttive etiche; adesso,invece, è tutto più confuso e l'unica spinta ad agire sembra essere l'interesse immediato anche a scapito degli altri (Mors tua, vita mea insomma).
Secondo voi, siamo peggiorati o migliorati rispetto al passato? E' possibile migliorare la consapevolezza etica dell'umanità?
Socrate78 is offline  
Vecchio 04-01-2009, 14.34.50   #2
VanLag
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Riferimento: L'umanità cambia carattere con il tempo?

Citazione:
Originalmente inviato da Socrate78
Spesso mi chiedo se l'umanità nel suo complesso peggiori o migliori dal punto di vista etico, oppure se tutto sommato resti abbastanza uguale a se stessa.
E' difficile dare una risposta vaida, perchè se da un lato è vero che determinate epoche storiche hanno visto spesso l'uomo mostrare il peggio di sè nei confronti dei suoi simili (fanatismi,guerre e via discorrendo) è altrettanto vero che oggi non siamo messi poi meglio, forse siamo più "civili" giuridicamente, ma dietro questa facciata sembra che l'egoismo e il cinismo siano imperanti e che molti pensino esclusivamente al proprio vantaggio immediato.
In passato almeno esistevano dei criteri di comportamento condivisi, legati molto spesso a ideologie o fedi in contrasto tra loro ma che almeno davano delle direttive etiche; adesso,invece, è tutto più confuso e l'unica spinta ad agire sembra essere l'interesse immediato anche a scapito degli altri (Mors tua, vita mea insomma).
Secondo voi, siamo peggiorati o migliorati rispetto al passato? E' possibile migliorare la consapevolezza etica dell'umanità?
Direi ne migliorati ne peggiorati. Di base siamo gli stessi uomini dell’inizio della storia scritta o giù di lì, con qualche virtù più accentuata ma anche con qualche vizio più accentuato, questo io credo sia dovuto al fatto che noi uomini siamo un “ente di memoria” e quindi non possiamo fare altro che ripetere all’infinito quello che è registrato nella nostra memoria sia essa la memoria singola ma anche la memoria più grande quella della nostra specie, della nostra cultura.

Una catarsi forse può avvenire se commutiamo l’idea che abbiamo di noi stessi smettendo di identificarci nella memoria ed iniziando ad identificarci nella nostra “essenza”. Ma quando si parla di “essenza”, di “essere” e di “esseità” le parole sono inadeguate come inadeguata è la filosofia per indagare questi argomenti.

Per quanto riguarda la tua affermazione che in passato esistevano dei criteri di comportamento condivisi, mentre adesso,tutto è più confuso e l’unica spinta ad agire sembra essere l'interesse immediato, bhe direi che forse sembra così perché i soliti furbetti del palazzo, hanno pensato bene di cavalcare il relativismo per liberarsi dall’etica ed avere quindi le mani libere per i loro crimini. Ma è ovvio che questo è un periodo transitorio perché non siamo pronti per vivere senza etica.

Probabilmente rinascerà una nuova etica più snella e più funzionale all’uomo.

VanLag is offline  
Vecchio 05-01-2009, 10.39.02   #3
espert37
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Messaggi: 498
Riferimento: L'umanità cambia carattere con il tempo?

Citazione:
Originalmente inviato da Socrate78
Spesso mi chiedo se l'umanità nel suo complesso peggiori o migliori dal punto di vista etico, oppure se tutto sommato resti abbastanza uguale a se stessa.
E' difficile dare una risposta vaida, perchè se da un lato è vero che determinate epoche storiche hanno visto spesso l'uomo mostrare il peggio di sè nei confronti dei suoi simili (fanatismi,guerre e via discorrendo) è altrettanto vero che oggi non siamo messi poi meglio, forse siamo più "civili" giuridicamente, ma dietro questa facciata sembra che l'egoismo e il cinismo siano imperanti e che molti pensino esclusivamente al proprio vantaggio immediato.
In passato almeno esistevano dei criteri di comportamento condivisi, legati molto spesso a ideologie o fedi in contrasto tra loro ma che almeno davano delle direttive etiche; adesso,invece, è tutto più confuso e l'unica spinta ad agire sembra essere l'interesse immediato anche a scapito degli altri (Mors tua, vita mea insomma).
Secondo voi, siamo peggiorati o migliorati rispetto al passato? E' possibile migliorare la consapevolezza etica dell'umanità?

Carissimo Socrate 78, a mio avviso,riferendoci, la società che noi chiamiamo evoluta,cioè quella occidentale,è sensibilmente peggiorata, essendosi alterata
enormemente quella naturale armonia tra valori morali e valori materiali,è vero come dice giustamente VanLang che l'uomo è un ente di memoria,ma con possibilità di variare ed alterare l'etica usando il proprio intelletto,e purtroppo,secondo me questo intelletto è stato usato non correttamente modificando negativamente detto naturale equilibrio. Oggi purtroppo si notano molto meno visi felici in paragone ai tempi della mia gioventù. Desidero quì portare un concreto esempio: Nie primi anni sessanta vissi per due anni in Africa fra le tribù degli Axsanti e dei Fanti,in Ghana, ebbene la felicità, l'armonia e l'onestà che regnavano tra quei popoli, era da noi invidiabile,nonostante fossero privi del tecnicismo e di tutte le nostre scoperte scientifiche,ebbene,sono tornato negli stassi luoghi nel 2006,trovando una situazione catastrofica. Purtroppo,dopo l'inquinamento psicologico portato dalla nostra società evoluta, facendo loro conoscere i nostri beni materiali, i tranquilli villaggi dove ognuno lavorava coltivando il proprio pezzo di terra producendo per il proprio sostentamento,quotidianamente a stretto contatto con il sano ambiente naturale si sono completamente svuotati da tutta la popolazione attiva
con catastrofiche conseguenze.Tutti i giovani si sono riversati verso gli unici centri un tantino industrializzati, quali Accra e Tema,con la illusoria speranza di guadagnare in fretta e potersi procurare i beni materiali di cui noi disponiamo da tampo,dando inizio così ad un enorme disastro ecologico. ora questi centri in periferia sono diventati delle enormi baraccopoli di giovani illusi e depressi, che per vivere,non trovando occupazione devono per forza darsi alla delinquenza ed alla prostituzione. Purtroppo anche lì la nostra civiltà evoluta ha alterato quel giusto equilibrio tra valori morali e valori materiali.
L'uomo dovrebbe usare il proprio intelletto,ma sempre ascoltando la propria coscienza che è l'interprete e traghettatrice dei consigli dettati dalla spiritualità innata dentro ognuno di noi.

Un saluto amichevole espert37
espert37 is offline  
Vecchio 05-01-2009, 12.36.40   #4
Giorgiosan
Ospite abituale
 
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Messaggi: 2,009
Riferimento: L'umanità cambia carattere con il tempo?

Nietzsche era decisamente contrario all'idea di progresso e nell dopoguerra le esperienze storiche avevano molto ridimensionato le speranze di magnifiche sorti e progressive .
Sono però valutazioni contingenti e quelle di Niezsche quasi "umorale".

Non mi è facile rispondere con un no od un sì netto.

Che ci sia stato un progresso tecnologico è fuori discussione e che ci sia stato un progresso sociale mi sembra indubitabile.

Se per carattere si intende una certa configurazione permanente a cui ricondurre gli aspetti abituali e tipici del comportamento mi sembra evidente un cambiamento del carattere.

Cambiamento che credo di constatare nella storia, limitatamente alla esperienza della mia vita e quindi molto contingente.
Se posso dedurre qualcosa dall'arco della mia vita direi che il mutamento riguarda questo aspetto:
una maggior fragilità di carattere, (per chi ha esperienza d'insegnamento e compara il carattere, in generale, dei bambini e degli adolescenti di oggi con quelli di ieri, è evidente )

Se non ci si limita solo al carattere ma si considera anche la sensibilità direi che le nuove generazioni sono assai più sensibili di quelle passate e forse quest'aspetto interagisce con la fragilità.

In generale, mi sembra di constatare, un aumento dell'intelligenza media ed una maggior consapevolezza dei proprii diritti e dei doveri ... e quindi un progresso morale.

Il male morale, pur sempre presente, non fa progressi.

Se si chiedeva un giudizio di qualità, allora, fatta la somma algebrica, direi che per me, il risultato è un piccolo valore positivo.
Giorgiosan is offline  
Vecchio 08-01-2009, 20.49.06   #5
Escaton
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Messaggi: 1
Riferimento: L'umanità cambia carattere con il tempo?

Ciao,
trovo molto interessante il tema della tua riflessione pertanto non resisto a risponderti nonostante la lotta, mai vinta conta, contro il tempo.
Ecco, appunto, il tempo...sintomo inequivocabile, il fatto che se ne abbia poco, che l'umanità sta regredendo sempre di più verso il peggio. In effetti di questo sono convinta...Purtroppo non solo siamo peggiorati, ma abbiamo raggiunto il limite.L'etica?Vuoi dire l'insieme dei valori che regolano la vita umana?Bè,ne abbiamo sentito parlare qualche volta,e c'è pure stato qualche eroe che la perseguita.Ma oggi lo scivolamento verso la non-etica e la deprivazione di valori è troppo grande, e grave e irreversebile.Il fatto è che se pure io e magari anche tu abbiamo ancora il mito dei diritti e il senso della giustizia, purtroppo non facciamo testo,come non fa testo la piccola goccia che sì, controbuisce a fare il mare, ma è indistinta e inseparabile da tutto il resto di ossigeno e idrogeno che la circonda.Il progresso ha posto l'umanità davanti a delle scelte ponendola irrimediabilmente in ginocchio,per ogni sua acquisizione positiva v'è un conto salato di 3,4cose negative...Grazie
Escaton is offline  
Vecchio 26-01-2009, 06.52.39   #6
Anagarika
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Messaggi: 70
Riferimento: L'umanità cambia carattere con il tempo?

Da una parte sembra che il carattere sia sempre lo stesso e siano cambiati solo i mezzi, dalla clava alla pistola
Però mi fa riflettere il fatto ad esempio che fino a qualche decennio fa nel mio paesino nessuno chiudesse la porta di casa. Mia nonna, arrivata in città, continuava a lasciarla aperta (in condominio) se sentiva qualcuno per le scale, diceva "non si chiude la porta in faccia alle persone".
Anagarika is offline  
Vecchio 26-01-2009, 15.47.56   #7
ornella
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Messaggi: 327
Riferimento: L'umanità cambia carattere con il tempo?

Sul pianeta Terra contemporaneamente sono presenti molti tipi di gruppi etnici, alcuni probabilmente molto simili ai nostri avi. http://psicocafe.blogosfere.it/2008/...-i-numeri.html
Magnificamente e a fatica conviviamo contemporaneamente.
Quindi penso si possa dire che convivono talmente tanti caratteri diversi, che già rappresentano di per se una percentuale di possibilità di cambiamento.
Ma forse non intendevi per carattere questo.
ornella is offline  
Vecchio 07-01-2012, 18.49.50   #8
manu6595
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Riferimento: L'umanità cambia carattere con il tempo?

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Originalmente inviato da Socrate78
Spesso mi chiedo se l'umanità nel suo complesso peggiori o migliori dal punto di vista etico, oppure se tutto sommato resti abbastanza uguale a se stessa.
E' difficile dare una risposta vaida, perchè se da un lato è vero che determinate epoche storiche hanno visto spesso l'uomo mostrare il peggio di sè nei confronti dei suoi simili (fanatismi,guerre e via discorrendo) è altrettanto vero che oggi non siamo messi poi meglio, forse siamo più "civili" giuridicamente, ma dietro questa facciata sembra che l'egoismo e il cinismo siano imperanti e che molti pensino esclusivamente al proprio vantaggio immediato.
In passato almeno esistevano dei criteri di comportamento condivisi, legati molto spesso a ideologie o fedi in contrasto tra loro ma che almeno davano delle direttive etiche; adesso,invece, è tutto più confuso e l'unica spinta ad agire sembra essere l'interesse immediato anche a scapito degli altri (Mors tua, vita mea insomma).
Secondo voi, siamo peggiorati o migliorati rispetto al passato? E' possibile migliorare la consapevolezza etica dell'umanità?

In filosofia,come Socrate ci insegna, bisogna assolutamente definire qualcosa prima di parlarne. Che cos'è l'etica? L'etica è definibile come un insieme di norme ,regole e limiti da rispettare,modelli da seguire per far sì che il nostro comportamento sia condivisibile e non criticabile agli occhi degli altri,in un determinato luogo in un determinato tempo.
Tenendo conto del fatto che riteniamo ciò che è giusto o meno in modo stupido,in quanto diamo sentenze relativamente alla nostra cultura,ma non mettiamo effettivamente sulla bilancia determinati comportamenti, posso dirti che sicuramente l'umanità cambia ,ma così come cambiano le epoche storiche e i valori sociali. Per cui siamo più o meno etici in base alla corrente morale che si segue in quel periodo. Nel '68 era giusto manifestare e mettere in dubbio mentre prima era impensabile rivoltarsi contro le istituzioni in modi così "feroci"
manu6595 is offline  
Vecchio 16-03-2012, 17.10.32   #9
-Layla-
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Messaggi: 6
Riferimento: L'umanità cambia carattere con il tempo?

Penso sicuramente che l'uomo abbia cambiato carattere nel corso della storia. Questo grazie al fluire del tempo, al cambiamento delle culture, e nel nostro caso moderno, "grazie" al progresso.
Magari il cambiamento non é stato enorme, per il semplice fatto che alla base naturale dell'essere umano ci sono sempre le stesse fondamenta, classico esempio: l'egoismo.
Ma credo comunque che l'uomo con il passare del tempo muti, e come il lento (lentissimo) evolversi del nostro corpo, indubbiamente, generazione per generazione, (per quanto poco) forgiamo anche il nostro carattere.
-Layla- is offline  
Vecchio 16-03-2012, 20.11.31   #10
ulysse
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Riferimento: L'umanità cambia carattere con il tempo?

Citazione:
Originalmente inviato da Socrate78
Spesso mi chiedo se l'umanità nel suo complesso peggiori o migliori dal punto di vista etico, oppure se tutto sommato resti abbastanza uguale a se stessa.
Atavicamente la truttura istintuale e pensante dei vivente è strutturata per la sopravvivenza e per la procreazione... e per fortuna! Infatti Il pericolo che una specie soccomba è sempre presente.
Tuttavia l'atavico egoismo tende, con la cultura e la convivenza, a rendere più soft le sue manifestazioni: l'uomo impara via via il valore del solidarismo e della collaborazione.

Andare d'amore e daccordo alla fine conviene: anche il gene altruista riesce sempre più a farsi strada.
Quindi il trend è crescente verso un miglioramento etico...per quanto certi avvallamenti e baratri improvvisi siano sempre possibili
Citazione:
E' difficile dare una risposta valida, perchè se da un lato è vero che determinate epoche storiche hanno visto spesso l'uomo mostrare il peggio di sè nei confronti dei suoi simili (fanatismi, guerre e via discorrendo) è altrettanto vero che oggi non siamo messi poi meglio, forse siamo più "civili" giuridicamente, ma dietro questa facciata sembra che l'egoismo e il cinismo siano imperanti e che molti pensino esclusivamente al proprio vantaggio immediato.
Non siamo al top, ma il comportamento istintuale, di per sè feroce, viene reso più soft con la civiltà giuridica, politica o sociale che sia: occorre mettersi insieme ed elaborare sistemi politici e sociali che facciano vivere meglio...facciano migliorare se stessi e socialmente nel senso del contribuire ad una vita migliore di tutti...un welfare esteso sempre piu: Obama ha rischiato la propria carriera politica per un minimo di welfare in USA. Nessuno prima aveva rischiato tanto e sospetto che la partita non sia chiusa.

Il disprezzo per chi non contribuisce (evade le tasse, butta la spazzatura, investe all'estero, mette sotto i vecchietti sulle striscie, ecc...) deve essere forte ed evidente: l'ostracismo sociale ha semre un forte impatto sui singoli devianti.

Certo che possono capitare le crisi inducenti insicurezza e paura e allora si assaltano i supermercati...prima comprando e accaparrando il possibile e poi, se proprio va male, anche saccheggiando...e peggio.
Ma sono cose che capitano sempre meno..per quanto noi, oggi, ci sianmo vicini...dopo la Grecia.

Comunque mentre l'altra volta invademmo la Grecia...sturm truppen...armi alla mano, questa volta la Merkel, invece che carri armati, ha convenuto, alla fine, che era più conveniente, mandargli un miliardo di euro: se non è miglioramento etico questo!?
Citazione:
In passato almeno esistevano dei criteri di comportamento condivisi, legati molto spesso a ideologie o fedi in contrasto tra loro, ma che almeno davano delle direttive etiche; adesso,invece, è tutto più confuso e l'unica spinta ad agire sembra essere l'interesse immediato anche a scapito degli altri (Mors tua, vita mea insomma).
Superati, con l'illuminismo, i grandi poteri assoluti che certo non erano molto etici...le ideologie poi insorte non furono che utopie disastrose: nazionalismo, razzismo, marxismo-leninismo, fascismo, nazismo, ecc...L'uomo trovava in esse riferimenti e guide di comportamento, ma non furono che violenze, esaltazioni rivoluzionarie e guerre dalle quali nemmeno le religioni furono estranee...anzi, le religioni da assai più tempo.
Alla fine è meglio il tanto vituperato liberalismo, capitalismo, globalismo, che speriamo di domare in qualche modo e di rendere condivisibile.

Certo che una questione morale si pone: importante è che la si possa condurre con la dialettica e l'interazione culturale, non con le armi...ancora purtropo in uso fra e con sistemi politici meno evoluti o poteri collaterali non compresi nel consesso civile...la mafia ad esempio o il terrorismo endemico in certe regioni del globo.

Trovo tuttavia confortante che, mentre non molto tempo addietro, i combattenti si vantavano del numero di nemici uccisi, delle città distrutte,ecc.. oggi si minimizza e ci si vanta di un minimo di danni collaterali per lo stretto necessario: non è anche questo un enorme miglioramnto etico?...Significa che il popolo, la piu parte per lo meno, non vede di buon occhio la macelleria...e questo è senz'altro indice di progresso etico che ha coinvolto sia le forze armate che i governi ed il popolo!
Citazione:
Secondo voi, siamo peggiorati o migliorati rispetto al passato? E' possibile migliorare la consapevolezza etica dell'umanità?
Credo che la cosa sia in corso: dobbiamo tutti collaborare...soprattutto dobbiamo incoraggire i restii e gli incerti...quelli piu propensi a barare... evidenziando in progressi del bene e non soltando lamentando e denunciando il turpe corrotto scambio di vile pecunia...come siamo usi fare da tempo.
Pur riconoscendo il marcio occorre promuovere fiducia e speranza: non è vero che tanto siamo così!...possiamo essere meglio...se ci diamo da fare persino con la semplice parola, non depressiva e fatidica, ma incoraggiante.

Ultima modifica di ulysse : 17-03-2012 alle ore 13.11.34.
ulysse is offline  

 



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