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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 30-01-2008, 16.55.23   #1
Cosenza91
Cogito ergo sum
 
Data registrazione: 28-01-2008
Messaggi: 5
Exclamation A quale scuola di pensiero appartieni?

Ciaoo a tutti!!Mi chiedevo da un pò di temoi a questa parte,che pensiero,che scuola di pensiero predomina adesso?visto che non riesco a farmi un quadro generale!bada alle ciancie la mia domanda è semplice!A che scuola filosofica appartenete,o più vi piace?o al quale sentite di essere più vicini?grazie...e spiegate il motivo!!(Esistenzialisti,Empir ici,Romantici,Costruttivisti ecc.)
Cosenza91 is offline  
Vecchio 30-01-2008, 23.36.41   #2
Aronel
Ospite
 
Data registrazione: 23-01-2008
Messaggi: 13
Riferimento: A quale scuola di pensiero appartieni?

E' difficile definire una "classe di appartenenza"! Ogni filosofia, o meglio ogni corrente filosofica, nonostante proponga temi che suscitano tutt'oggi accese discussioni, è strettamente legata agli avvenimenti storici dei paesi in cui si è sviluppata(da Aristotele ad Hegel, da Marx a Nietzsche). Inoltre credo che dire di appartenere o essere contro ad una o l'altra corrente filosofica sia una sorta di limitazione. Ogni pensiero filosofico influenza in modo differente il singolo individuo permettendone la maturazione, non solo appunto filosofica ma anche etica e morale...chi forse è stato più incisivo??? Ehm...compagno Marx!!!
Aronel is offline  
Vecchio 31-01-2008, 10.57.17   #3
Dasein
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2007
Messaggi: 192
Riferimento: A quale scuola di pensiero appartieni?

Non so fino a che punto si possano fare distinzioni tra scuole, tuttavia attualmente la corrente filosofica cosiddetta "continentale" (essenzialmente opposta a quella "analitica" anglo-sassone, anche se sono i filosofi tedeschi i padri dei nostri continentali) è quella in cui ritrovo impostati meglio i problemi filosofici di essenziale importanza.
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Vecchio 17-03-2008, 11.48.21   #4
Lady Macbeth
Ospite
 
L'avatar di Lady Macbeth
 
Data registrazione: 15-03-2008
Messaggi: 12
Riferimento: A quale scuola di pensiero appartieni?

mi è difficile dirlo...anche perchè quasi ogni volta che ci spiegano un filosofo o un movimento mi sento affine o mi fanno pensare seriamente!XD(tranne con i sofisti e la filosofia cristiana, quelli proprio non mi piacciono)
Il mio professore ci ha insegnato fin dalla terza a "fagocitare" i filosofi, ossia non seguirli come un dogma ma prendere un pò di ognuno, per creare una propria filosofia. Comunque, quelli che mi sono rimasti più impressi sono Platone, Kant e mi sa anche Hegel (benchè sia "recente" nella spiegazione)
Lady Macbeth is offline  
Vecchio 17-03-2008, 13.36.43   #5
emmeci
Ospite abituale
 
L'avatar di emmeci
 
Data registrazione: 10-06-2007
Messaggi: 1,272
Riferimento: A quale scuola di pensiero appartieni?

Purtroppo (o fortunatamente, secondo i punti di vista) la scuola che oggi prevale è quella del pensiero debole, tanto che ci sono filosofi che se ne fanno un vanto, cioè credono che il pensiero debole sia il più vicino all'assoluta verità.
E non c'è da stupire che la chiesa abbia acutizzato i suoi strali contro il relativismo e non contro il pensiero debole, ritenendolo forse così debole che per essa non rappresenta un pericolo, anzi può essere perfino vantaggioso di fronte al vigore della fede.
emmeci is offline  
Vecchio 17-03-2008, 22.38.50   #6
Dasein
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2007
Messaggi: 192
Riferimento: A quale scuola di pensiero appartieni?

Citazione:
Originalmente inviato da emmeci
Purtroppo (o fortunatamente, secondo i punti di vista) la scuola che oggi prevale è quella del pensiero debole, tanto che ci sono filosofi che se ne fanno un vanto, cioè credono che il pensiero debole sia il più vicino all'assoluta verità.
E non c'è da stupire che la chiesa abbia acutizzato i suoi strali contro il relativismo e non contro il pensiero debole, ritenendolo forse così debole che per essa non rappresenta un pericolo, anzi può essere perfino vantaggioso di fronte al vigore della fede.

Permettimi di dire che il pensiero debole testimonia un'ingenuità spaventosa, già affermare il pensiero debole è porre in maniera stabile, forte, qualcosa, appunto quel pensiero. Altrimenti se è debole anche lo stesso pensiero debole si ammette da principio che vale poco e niente. E in effetti, secondo me, è così. E il fatto che prenda Nietzsche come un riferimento per avvalorare le panzane che porta avanti mi fa proprio pensare di quanto poco abbiano capito della realtà.
Dasein is offline  
Vecchio 18-03-2008, 07.32.29   #7
Koli
Moderatore
 
Data registrazione: 17-11-2007
Messaggi: 405
Riferimento: A quale scuola di pensiero appartieni?

Citazione:
Originalmente inviato da Dasein
Permettimi di dire che il pensiero debole testimonia un'ingenuità spaventosa, già affermare il pensiero debole è porre in maniera stabile, forte, qualcosa, appunto quel pensiero. Altrimenti se è debole anche lo stesso pensiero debole si ammette da principio che vale poco e niente. E in effetti, secondo me, è così. E il fatto che prenda Nietzsche come un riferimento per avvalorare le panzane che porta avanti mi fa proprio pensare di quanto poco abbiano capito della realtà.

Strano che una considerazione del genere venga proprio da te. Usare il principio elenctico in questo caso significa non comprendere a pieno la radicalità del pensiero contemporaneo.
Da un lato è vero che il pensiero debole non lo è e non può non esserlo, in quanto pretende di imporsi come veritiero. Dall'altro però ha capito che ogni concezione totalizzante o quasi (visto che Vattimo è credente) non ha motivo di porsi perchè non più credibile.
Koli is offline  
Vecchio 18-03-2008, 10.24.07   #8
epicurus
Moderatore
 
L'avatar di epicurus
 
Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
Riferimento: A quale scuola di pensiero appartieni?

Come gia` detto da altri, anche per me e` estremamente difficile collocarmi in una corrente filosofica, avendo delle posizioni molto personali su una grande varieta` di temi.

Sicuramente, pero`, mi colloco nella meta-corrente filosofica della filosofia analitica. Comunque ci tengo sottolineare che la distinzione analitico-continentale e` una distinzione ad un livello piu` superiore rispetto alle varie scuole filosofiche.

epicurus is offline  
Vecchio 18-03-2008, 11.43.50   #9
il ramo rubato
il ramo rubato
 
Data registrazione: 19-10-2007
Messaggi: 41
Riferimento: A quale scuola di pensiero appartieni?

Citazione:
Originalmente inviato da Cosenza91
A che scuola filosofica appartenete,o più vi piace?o al quale sentite di essere più vicini?grazie...e spiegate il motivo!!(Esistenzialisti,Empir ici,Romantici,Costruttivisti ecc.)

Da un punto di vista pratico, nessuna.

Da un punto di vista ideale, sicuramente a qualche scuola ellenistica. Credo in modo particolare allo stoicismo di Seneca, che è un po' una mediazione con l'Epicureismo meno edonistico.
il ramo rubato is offline  
Vecchio 18-03-2008, 12.15.57   #10
Dasein
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2007
Messaggi: 192
Riferimento: A quale scuola di pensiero appartieni?

Citazione:
Originalmente inviato da Koli
Strano che una considerazione del genere venga proprio da te. Usare il principio elenctico in questo caso significa non comprendere a pieno la radicalità del pensiero contemporaneo.
Da un lato è vero che il pensiero debole non lo è e non può non esserlo, in quanto pretende di imporsi come veritiero. Dall'altro però ha capito che ogni concezione totalizzante o quasi (visto che Vattimo è credente) non ha motivo di porsi perchè non più credibile.

Si comprende la radicalità del pensiero contemporaneo, la coerenza, nella misura in cui se ne vede l'assurdità. Il principio elenctico serve a rilevarla, se non ha motivo di porsi una concezione totalizzante non si può nemmeno porre il pensiero debole come dotato di una veridicità, in quanto, appunto, esso ammette che nulla (e quindi nemmeno se stesso) può avallare una veridicità maggiore rispetto alla corrente "forte" del pensiero. Ovviamente l'analisi è più complessa, non ho purtroppo il tempo materiale e quindi devo ridurmi alle considerazioni più immediate. Poi, dire, "non più credibile" significa presupporre che il metro di giudizio sia la credibilità in termini di fede, e allora non ho capito perchè Vattimo creda di credere, visto che nemmeno Dio (che è una concezione forte) può imporsi come totalizzante.
A presto.
Dasein is offline  

 



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