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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 27-09-2003, 22.16.46   #1
maurizio pierpaolo
ppm
 
Data registrazione: 13-09-2003
Messaggi: 66
ragione e reattività

cari partecipanti al forum,davanti al mare magnum della filosofia si può dire tutto per tutta la vita................ho seguito con attenzione le Vs discussioni.Voglio sottoporVi uno spunto di riflessione: la ragione e la sua reattività sono adeguatamente considerate nella risoluzione dei problemi che il filosofo può affrontare?Se il concetto della reattività della ragione Vi è nuovo,vi invito a consultare http://utenti.lycos.it/filosofiapplicata/ ...........................Pos siamo discutere se Vi sono dubbi...a presto,cari saluti a tutti. Maurizio Pierpaolo
maurizio pierpaolo is offline  
Vecchio 28-09-2003, 00.58.51   #2
leibnicht
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 06-09-2003
Messaggi: 486
Ho consultato il link cortesemente indicato, ma francamente non riesco a capire se si tratti di uno scherzo oppure no.
La ragione mi sollecita a ritenerla una sorta di burla scherzosa, forse con l'intento latente, e assai serio, di prendersi gioco di tante improvvisazioni distorte della multidisciplinarietà.
L'istinto, emulo dell'andreottiano "a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca", mi invita, al contrario, a sospettare in esso una non intenzionale non serietà.
Nella malaugurata ipotesi che la ragione abbia torto, vorrei porre due questioni.
1) L'attributo alla ragione di una determinazione schiettamente muscolare intende rappresentare metaforicamente la sussistenza di una capacità contrattile ed una di stretching degli orientamenti regolativi del pensiero? Oppure suppone di connettere, anche non metaforicamente, l'estensibilità dell'orizzonte di coscienza all'impalcatura schematica dell'organizzazione logico formale del pensiero, come il muscolo sta allo scheletro ?
2) L'individuazione di elementi del mondo sensibile raccolti direttamente dalla ragione, intende riferirsi ad un sesto senso? In tal caso, come si dispone tale organo sensoriale aggiuntivo rispetto alle facoltà intellettuali che, al contempo, esso dovrebbe regolare ?
Ringrazio dell'attenzione.
leibnicht is offline  
Vecchio 28-09-2003, 10.31.33   #3
maurizio pierpaolo
ppm
 
Data registrazione: 13-09-2003
Messaggi: 66
ragione

caro leibnicht,grazie per l'attenzione.Pensare che un lavoro di molti anni(su di cui ho da vivere dignitosamente) sia uno scherzo,è pensare male.Lo dici tu stesso riguardo Andreotti.....Il sesto senso,in genere, e ciò a cui si pensa quando non si hanno le idee chiare(sulla novità):è ovvio. Purtroppo e spesso,specialmente all'inizio di un dialogo fra sconosciuti c'è qualcuno che afferma troppo e sale in cattedra(non è il tuo caso ovviamente).Sono contento però che nel frattempo riusciamo almeno a dirci qualcosa.................i muscoli non c'entrano,il sesto senso neppure:è in sintesi una sistematizzazione del proprio sapere,raggiunta dopo anni di lavoro................ma sempre e comunque rivedibile.Grazie,fammi sapere.ppm
maurizio pierpaolo is offline  
Vecchio 29-09-2003, 13.28.35   #4
leibnicht
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 06-09-2003
Messaggi: 486
E' terapia ?

Ringrazio per la garbatezza della risposta.
In realtà pensavo davvero che si trattasse di una sorta di provocazione, potenzialmente stimolante.
Non capisco, però, se questa attività faccia del "consultante" un paziente o qualcos'altro e, in quest'ultimo caso, che cosa.
Se questo impegno della ragione è una sorta di terapia mi chiedo che tipo di terapia sia, su quali metodologie si impernii e a che tipo di risultati conduca.
Se essa è terapia a quale genere di patologia si indirizza, se è cura di quali problematiche si può far carico.
I risultati sono riproducibili ?
Quali riferimenti ha ? Quale letteratura specifica ?
Ringrazio per l'attenzione.
leibnicht is offline  
Vecchio 29-09-2003, 16.03.29   #5
bataki
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 53
Maurizio,scusa l'impertinenza, ma perchè io dovrei rivolgermi,immagino non a titolo gratuito, ad un cosiddetto "consulente filosofico", che indubbiamente fa tanto "a la page",e non invece frequentare,gratuitamente (o quasi), un bigio e ordinario corso universitario?

Mi sbaglierò, ma l'idea di acquisire la "Saggezza" o la "Sapienza"come si ingurgita una pillola, subito e in maniera indolore, soltanto seguendo un ben scandito training ,benchè si attagli perfettamente (troppo perfettamente...) al modus vivendi contemporaneo, mi sembra un espediente poco serio, poco istruttivo verso chi voglia accingersi sul serio a una "disciplina" tanto volatile come la filosofia e... forse,pur in buonissima fede, anche un pò truffaldino.

Comunque chi vivrà vedrà e il mercato deciderà, auguri per il lavoro!
bataki is offline  
Vecchio 29-09-2003, 19.56.05   #6
maurizio pierpaolo
ppm
 
Data registrazione: 13-09-2003
Messaggi: 66
ragione e reattività

Ti sono grato per questo msg.Esprime dubbio,curiosità,diffidenza,sp eranza(amen!dirai).E' vero,sembra quasi una truffa non sei il primo a dirlo.Il fatto è che noi su questa truffa ci lavoriamo e non siamo mai stati arrestati e nè mai lo saremo. I consultanti si divertono nella loro vita quotidiana dopo aver lavorato su di sè per un qualsiasi motivo,con il filosofo.Non è però un filosofo qualunque,sia ben chiaro,non è il"laureato in filosofia"che frustrato dall'esperienza d'insegnamento nei licei ecc..spera che qualcuno vada a trovarlo,magari pagando(come dici tu giustamente) sperando di scoprire il segreto della saggezza che il filosofo nasconde.Chiacchere...anche all'estero dove alcuni docenti universitari come in Germania,in GB ecc hanno abbandonato la cattedra si è vista una mancanza di chiarezza in questo senso........la filosofia ha fallito!Hai ragione si è fatta scavalcare da scienze dinamiche e giovani e continua a vantarsi di essere ancora la madre di ogni scienza ecc...ancora chiacchiere.Cosa posso aggiungere caro amico,io so soltanto che i consultanti con cui lavoro trovano molto spesso la strada che cercavano negli affetti,nella professione,nell'affermazione dei propri istinti(libertà).Ti segnalo comunque che lavoro in azienda,a tempo pieno.e non sono moltissimi coloro che vogliono cercare la propria filosofia a questo mondo,hanno altro a cui pensare(come dicevi).Achenbach,Marinoff ed altri hanno preso al volo eredità consumate e senza successo e la stessa sorte potrebbe toccare a loro fra qualche tempo...ricordiamo Levy(i nuovi filosofi ,Francia anni '70)..............hai ragione il mercato detta regole,il filosofo però non vive di mercato:ha il suo mercato,quello delle idee!Ciao simpatico amico ...............fammi sapere se vuoi.
maurizio pierpaolo is offline  
Vecchio 29-09-2003, 20.27.49   #7
maurizio pierpaolo
ppm
 
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Messaggi: 66
leibnicht ragione e reatt....

I miei consultanti non sono pazienti,non sono malati o meglio non pensano di esserlo(ma se lo sono la forma è lieve altrimenti andrebbero da un medico).Possono però diventarlo poichè arrancano nelle vicende quotidiane legate agli affetti,alle difficoltà professionali ed al mondo relazionale.I consultanti hanno un punto in comune:non rinviano troppo la risoluzione dei loro problemi interni,sono persone sveglie ed attive il più delle volte laureate,con responsabilità a volte di un certo spessore e capiscono quando il proprio motore balbetta.Allora con chi ne parlo?Con l'amico,con l'analista,con la moglie,col medico ?Alcuni hanno provato col filosofo( e non con il"consulente filosof..").Attenzione però non il filosofo di professione(il docente,il professore,colui che conosce la vita,le opere ecc di....)ma colui che ha fatto anni di lavoro personale fino allo sfinimento e di più...colui che ha rischiato le devastazioni del fallimento,colui che ha sfiorato la totale follia ed ha sperimentato i proovings del più solitario non senso.I tempi non sono lunghi per il consultante,decide lui di questo,dipende dai benefici che ne trae e che sente di trarre.Attualmente vi sono scritti su questo tipo di trattamento, ma sono piuttosto deludenti.Io non sapevo neppure vi fossero quando ho iniziato...quando li ho letti non mi hanno dato granchè(mio parere).Ho seguito un mio percorso personale,una forte vocazione....oggi lavoro in azienda a tempo pieno ed ho due studi a Bologna.I risultati sono ripetibili,pubblicherò un lavoro al riguardo,ma ci vuole ancora tempo è dura solo lavorare...................... ..nel frattempo se vuole ho scritto già molte pagine e sono disponibili.............c'è un metodo.Grazie per la sua fattiva curiosità.ppm
maurizio pierpaolo is offline  
Vecchio 29-09-2003, 23.34.50   #8
Fragola
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Caro Maurizio:
ho visitato il tuo sito.
La prima impressione è quella di una strumentalizzazzione della filosofia. Ha avuto l'impressione di trovarmi davanti tanto fumo e nessun contenuto.
Ma forse sono io che non ho capito?

ciao
Fragola is offline  
Vecchio 30-09-2003, 09.33.03   #9
maurizio pierpaolo
ppm
 
Data registrazione: 13-09-2003
Messaggi: 66
fragole e...fumo(ragione e reatt.....)

cara fragola,grazie per aver visitato il sito.Ho risposto molte volte a questa domanda(o affermazione......)se vuoi, proprio ieri ho risposto su questo forum a bataki(mi pare di ricordare)al riguardo.puoi leggere quella risposta e....................gentilmen te,farmi sapere se anche per te è soddisfacente.Grazie in anticipo.................ppm
maurizio pierpaolo is offline  
Vecchio 30-09-2003, 13.46.00   #10
Fragola
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Ciao Maurizio (o Pierpaolo, non ho ancora capito).
non metto in dubbio che fare una bella chiacchierata possa essere divertente! Non metto un dubbio che se uno cerca una soluzione razionale a problemi contingenti il tuo schemino possa anche funzionare. Ma questa non è filosofia. (e non è nemmeno terapia, ma tu non hai mai detto che lo fosse).

Ognuno fa quello che crede meglio fare. Quello che posso dire, e che avevo già detto a Lucilla quando si era presentata, è che se tu sei una persona umanamente calda, attenta, sensibile, le persone che parlano con te ne trarranno giovamento perchè quello che fa davvero bene sono relazioni significative, indipendentemente dall'etichetta sotto cui vivono.
Il substrato teorico che proponi invece mi pare proprio ... un po' scarsino.

ciao
Fragola is offline  

 



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