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Vecchio 13-02-2004, 22.16.55   #11
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
x Il Re

Citazione:
Anch'io non voglio esprimere la mia opinione... però vorrei formulare un pensiero.....hai mai letto l'Apocalisse di Giovanni? E' sostanzialmente il resoconto di una visione....pensa se Giovanni avesse avuto tutta la scienza di oggi, non credi che avrebbe reso la sua rivelazione un pò più comprensibile?


non capisco cosa intendi dire: che la scienza non può spiegare alcunchè dei fenomeni spirituali, oppure che al contrario potrebbe renderli più comprensibili ...puoi spiegarmi cosa intendi?

comunque, secondo me:

la scienza può essere che si fondi su dei punti, dei frammenti della Realtà Assoluta; ovviamente non la conosce tutta (e non so se arriverà mai a conoscerla tutta) e può quindi arrivare a comprendere e spiegare solo una parte di quel Tutto.
Ora, ogni parte del Tutto può essere adeguatamente compresa e spiegata solo in funzione del Tutto stesso (se assumiamo la visuale sistemica): quando lo sguardo arriverà ad abbracciare la Totale complessità del fenomeno, la mente (forse, chissà) potrà comprenderlo per quello che è;
dunque al massimo la scienza (almeno ora come ora) spiega solo una parte del Tutto; può essere anche (per quel che ne so) che la spieghi in modo effettivamente corrispondente alla Realtà Assoluta, ma è (credo, non ho mai studiato le varie scienze, è proprio un campo, per me, circondato da un "magnetismo contrario" che appena appena mi avvicino mi scaraventa via, tra i libri, romanzi, i dipinti ecc..) un caso, e per ora non possiamo saperlo.
Ad ogni modo arriva ad identificare dei punti, grazie ad intuizioni e ricerche sistematiche, e li verifica; dopodichè cerca di individuare la relazione presente tra questi punti e verifica le sue ipotesi, arrivando effettivamente, a volte, a definire una legge stabile, ovvero una relazione stabile tra quei punti.
Questa costellazione di punti in relazione tra loro viene allora definita "oggettiva", scientificamente dimostrata e dimostrabile finchè si vuole.
Ma che questa relazione sia La relazione esistente tra i punti, questo davvero non si può dire: dal momento che l'effettiva relazione sarebbe Realmente identificabile (assumendo il Tutto come Sistema) solo in presenza del famoso abbraccio onnicomprensivo di quello sguardo che per ora non possediamo.

Ad esempio, dati tre punti Sole, Acqua, Vegetali possamo constatare un'effettiva relazione tra il verdeggiare della pianta e la presenza di Acqua e Sole, dove il troppo sole la brucia ecc...
ma non abbiamo compreso in modo totale il come questi tre punti vanno a creare il verdeggiare del Vegetale e mille altre cose che influiscono e danno un quadro chiaro e completo di quel sistema che per ora ignoriamo (io, per lo meno: già la fotosistensi è ostica alla mia mente vagheggiante paesaggi ai confini dei mondi...)
r.rubin is offline  
Vecchio 13-02-2004, 22.32.36   #12
Attilio
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L'avatar di Attilio
 
Data registrazione: 07-08-2002
Messaggi: 375
Concordo con Popper per quanto riguarda l'eccessiva parvenza di "assoluto" che si dà alla scienza. Personalmente la vedo come il sistema più spiccio per capire solo quella parte di Verità che ci è necessaria a sbrigare le faccende materiali e semplificarci gli sforzi fisici.
E per questo la apprezzo e la stimo.

Il mio punto di vista è ben lontano dal fare della scienza uno stile di vita che possa riempire ogni mia necessità spirituale e materiale.
Attilio is offline  
Vecchio 15-02-2004, 02.53.05   #13
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
...mi viene un dubbio... non è che stiamo confondendo scienza con tecnica?
la scienza è utile o speculativa?
r.rubin is offline  
Vecchio 15-02-2004, 12.14.34   #14
maxemil
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-01-2004
Messaggi: 96
punto interrrogativo...

A scuola (tanti anni fa), un professore (molto stimato da tutti) mi disse che:"la scienza è quella materia che ha molto di meno della conoscenza e molto di più della scemenza".
Sarà vero?

Saluti a tutti. Maxemil
maxemil is offline  
Vecchio 15-02-2004, 12.43.29   #15
Rolando
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
Citazione:
A scuola (tanti anni fa), un professore (molto stimato da tutti) mi disse che:"la scienza è quella materia che ha molto di meno della conoscenza e molto di più della scemenza".
Sarà vero?
A me pare che sia il proffessore che esprime "scemenza".
La scienza in se stessa è neutrale e mira alla comprenzione della realtà.
Il fatto che nel "mondo accademico" forse ci sono delle persone che considerano la loro posizione e carriera più importante che il lavoro, non significa che la "scienza" è corrotta. Ciao
Rolando is offline  
Vecchio 20-02-2004, 17.14.01   #16
7219
Ospite
 
Data registrazione: 19-02-2004
Messaggi: 8
Concordo...

...in pieno con il commento di Popper ( ho scritto qualcosa di riconducibile nel 3D sulla "filosofia ingenua")anche se il principio di falsificazione è stato più che altro,a mio avviso, un argomento provocatorio scagliato contro la scienza positiva.

Sk
7219 is offline  
Vecchio 01-03-2004, 19.32.32   #17
uLm1879
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-05-2003
Messaggi: 39
Dunque la base empirica delle scienze oggettive non ha in sé nulla di "assoluto". La scienza non posa su un solido strato di roccia. L’ardita struttura delle sue teorie si eleva, per così dire, sopra una palude. È come un edificio costruito su palafitte. Le palafitte vengono conficcate dall’alto, giù nella palude: ma non in una base naturale o "data"; e il fatto che desistiamo dai nostri tentativi di conficcare più a fondo le palafitte non significa che abbiamo trovato un terreno solido. Semplicemente, ci fermiamo quando siamo soddisfatti e riteniamo che almeno per il momento i sostegni siano abbastanza stabili da sorreggere la struttura.

(K. Popper, Logica della scoperta scientifica)

cosa c'è di oggettivo(scientifico) in questo ?
uLm1879 is offline  
Vecchio 01-03-2004, 20.03.48   #18
bataki
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Messaggi: 53
Citazione:
cosa c'è di oggettivo(scientifico) in questo ?



Tutto,purchè non si intenda l'oggettivo come oggetto metafisico.

ciao!
bataki is offline  
Vecchio 01-03-2004, 23.27.37   #19
Fragola
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Citazione:
Messaggio originale inviato da uLm1879
cosa c'è di oggettivo(scientifico) in questo ?

In che modo la parola scientifico e quella oggettivo sarebbero sinonimi? Vorresti per favore dare una definizione dei due termini?

ciao
Fragola is offline  
Vecchio 02-03-2004, 19.39.45   #20
uLm1879
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-05-2003
Messaggi: 39
anticipando che la tua domanda mira (già senza conoscere la mia risposta) a "contraddirla", vorrei risponderti più semplice.Mente possibile...

L'oggettività non comprende un "soggetto", che getti sotto a se con il suo stesso percepire, l'oggetto preso in considerazione, bensi è la specularità del reale, tradotto (per noi e noi soltanto) nel nostro com.Prendere (soggetare, dove tanti Troppi individui, erroneamente tras.formano in tanti bei circoletti viziosi chiamati soggett.azioni), ma è ben meno antropo.percettivo come termine.

Ergo l'oggettivare (anche se implica un soggetto che "lo fa'")
è....
sentirsi parte di tutto tranne che del(la percezione e del percepire le cose dal) proprio soggetto e le emotività che ne corrispondono.

simulando nella specularità oggettiva il reale.
uLm1879 is offline  

 



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