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Vecchio 11-03-2004, 16.50.49   #1
Lord Enrico
Ospite abituale
 
Data registrazione: 12-01-2004
Messaggi: 79
Il cristianesimo

Breve parere sul cristianesimo e le sue influenze nella societa' moderna.

Scrivete


ciao.

Ultima modifica di Lord Enrico : 11-03-2004 alle ore 16.53.26.
Lord Enrico is offline  
Vecchio 11-03-2004, 17.41.23   #2
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
colossale "pastore del gregge"
r.rubin is offline  
Vecchio 11-03-2004, 18.53.07   #3
Giuliano
Ospite abituale
 
Data registrazione: 14-12-2003
Messaggi: 270
....breve parere su un argomento monumentale...
voglio solo dire che ha letto recentemente l'opinione di un noto filosofo e personaggio politico secondo il quale prima del Cristianesimo generalmente non c'era separazione tra religiosita' e Stato,cosi' la Poleis greca aveva anche una valenza sacra nelle sue istituzioni
mentre poi il Sacro poi si tendera' a separarlo dal profano Stato


"Tutta la cultura cristiana è un correre ai ripari contro la tragedia che ha provocato, una tensione disperata a riparare il pericolo che viene dalla frattura tra la Città di Dio e la città dell'Uomo (…). La secolarizzazione totale che viviamo [è] figlia della sovversione originaria operata dal Cristianesimo (...). La borghesia crede che il libero espandersi degli egoismi e degli interessi individuali dia luogo a quell'armonia collettiva che chiama "mercato", e di cui scopre adorante le leggi: le "leggi del mercato". Il Marxismo, dal canto suo, ha creduto che dalla lotta scatenata fra le forze economiche potesse nascere l'armonia finale, la "società senza classi". E' la scoperta delle economie politiche. Che non a caso sorgono nell'Ottocento, insieme all'estetica”. Cacciari



la Chiesa ha creduto che il Nemico fosse il Comunismo. Non era sbagliato; il Comunismo ha scatenato, ha portato alle ultime conseguenze la volontà di potenza europea. Il Comunismo affermava: l'uomo si salva da sé, armato di economia e di estetica. La Chiesa, giustamente, l'ha sentito come una sfida mortale. Oggi che il Comunismo è caduto, però, contro la Chiesa si rizza il Nemico vero, il Nemico finale: un sistema estetico-economico totalmente secolarizzato” (...). M. Cacciari
Giuliano is offline  
Vecchio 11-03-2004, 23.09.13   #4
VanLag
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Re: Il cristianesimo

Citazione:
Messaggio originale inviato da Lord Enrico
Breve parere sul cristianesimo e le sue influenze nella societa' moderna.
Credo che il cristianesimo è la base della società moderna. Quel bene trascendente, (il paradiso terrestre), che non si è mai attuato, (ne mai si attuerà in quanto ideale), sta ora lasciando il posto al bene materiale, il quale, altro non è, che il surrogato antitetico di una promessa inattuabile.

Ultima modifica di VanLag : 11-03-2004 alle ore 23.15.38.
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Vecchio 12-03-2004, 16.23.51   #5
Dunadan
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Data registrazione: 19-11-2003
Messaggi: 978
Rispondo a Van Lag facendo capire il mio parere.

La base della società moderna è il modello di vita funzionante.
Noi abbiamo un modello di vita greco romano funzionante.
Il cristianesimo ha avuto un ruolo sulle abitudini ma non ha fondato la modernità, il contrario.
Per fondare la modernità ci si è dovuti distaccare dal cristianesimo.

Non è il Cristianesimo che forma la società moderna, è la LAICITà che forma la civiltà moderna. E' la scienza libera che non più frenata dal cristianesimo, fonda la civiltà moderna.

Il cristianesimo e il resto delle religioni sono un freno per la cività moderna, e lo sono stati nel passato e lo sono tutt'ora; specialmente nei paesi dove non si è ancora arrivati alla laicità ma dove comanda ancora la religione (paesi islamici).

Un paese dove comanda completamente il cristianesimo non è un paese moderno allo stesso modo di un paese dove comanda completamente la religione islamica.

Comunque, se non ti avessi convinto adeguatamente, ti invito semplicemente a guardare verso Il Giappone, e a chiederti se in Giappone sia stato e è tutt'ora il Cristianesimo a fondare la modernità, e non invece un modello di vita funzionante aperto al mercato occidentale (di stampo greco e romano).
Dunadan is offline  
Vecchio 12-03-2004, 21.45.11   #6
VanLag
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Citazione:
Messaggio originale inviato da Dunadan
Rispondo a Van Lag facendo capire il mio parere.
.................Comunque, se non ti avessi convinto adeguatamente, ti invito semplicemente a guardare verso Il Giappone, e a chiederti se in Giappone sia stato e è tutt'ora il Cristianesimo a fondare la modernità, e non invece un modello di vita funzionante aperto al mercato occidentale (di stampo greco e romano).

Non mi hai convinto, sorry..... Le mie idee in merito sono diverse. Comunque ho preso la domanda di Enrico riferita alla società moderna italiana. E' ovvio che in India operino altre filosofie, come in Cina altre, come in giappone altre.
Alla base di tutte però c'è un denominatore comune, e cioè la scalata dell'uomo all'assoluto ed è quella che, personalmente, condanno.
Ma non voglio ampliare troppo qui per non deviare dalla domanda originaria che tra l'altro invitava alla sintesi.
VanLag is offline  
Vecchio 13-03-2004, 00.29.40   #7
Giuliano
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Data registrazione: 14-12-2003
Messaggi: 270
Citazione:
Messaggio originale inviato da Dunadan
Rispondo a Van Lag facendo capire il mio parere.

La base della società moderna è il modello di vita funzionante.
Noi abbiamo un modello di vita greco romano funzionante.
Il cristianesimo ha avuto un ruolo sulle abitudini ma non ha fondato la modernità, il contrario.
Per fondare la modernità ci si è dovuti distaccare dal cristianesimo.

Non è il Cristianesimo che forma la società moderna, è la LAICITà che forma la civiltà moderna. E' la scienza libera che non più frenata dal cristianesimo, fonda la civiltà moderna.

Il cristianesimo e il resto delle religioni sono un freno per la cività moderna, e lo sono stati nel passato e lo sono tutt'ora; specialmente nei paesi dove non si è ancora arrivati alla laicità ma dove comanda ancora la religione (paesi islamici).

Un paese dove comanda completamente il cristianesimo non è un paese moderno allo stesso modo di un paese dove comanda completamente la religione islamica.

Comunque, se non ti avessi convinto adeguatamente, ti invito semplicemente a guardare verso Il Giappone, e a chiederti se in Giappone sia stato e è tutt'ora il Cristianesimo a fondare la modernità, e non invece un modello di vita funzionante aperto al mercato occidentale (di stampo greco e romano).


"...e non invece un modello di vita funzionante aperto al mercato occidentale (di stampo greco e romano)."
Decisamente contestabile
nel mondo greco e romano non erano le oggi "sante" leggi del mercato a dominare la vita economica e sociale

Saluti
Giuliano is offline  
Vecchio 13-03-2004, 13.32.11   #8
Rolando
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
Può darsi che il cristianesimo e il resto delle religioni possono essere "un freno per la cività moderna", almeno nel senso che si basano su dogmi che non sono più in contatto con le vere realtà scientifiche di oggi e con l´evoluzione umana.

Però non si deve dimenticare che la nostra società "moderna" si è evoluta basato su impulsi spirituali dati da Gesù, Buddha, ecc.
In realtà la democrazia ed i diritti umani ecc., sono più o meno prodotti da queste ideali.
Quindi penso che l´influenza dell cristianesimo, cioè la vita e l´insegnamento di Gesù, nella societá moderna è molto più grande e molto più importante di quello che normalmente si pensa.
Ciao
Rolando is offline  
Vecchio 11-01-2013, 21.14.52   #9
paul11
Ospite abituale
 
Data registrazione: 17-12-2011
Messaggi: 899
Riferimento: Il cristianesimo

Ogni tanto riesumo le vecchie discussioni in archivio


Non so quanti di coloro che commentano su Dio e il cristianesimo si siano veramente messi a studiare il Vecchio Testamento, il Nuovo Testamento e la storia della Chiese cristiane comprese le varie teologie e differenziazioni: lo so , ci vuole tempo e pazienza.
Molto succintamente darò un mio parere.

Io li distinguo perché portano tre messaggi in antitesi.
Nel Vecchio Testamento si parla di un Dio che entra nella storia decidendo quale sia il popolo eletto e il patto (l’Arca dell’Allenaza) che farà con esso in cambi di beni materiali (discendenze e ricchezze, potere).
Il Nuovo testamento(in primis i Vangeli) ha un linguaggio completamente diverso con l’avvento di Gesù Cristo.
Prenderà la tradizione del Vecchio Testamento,ma lo rivoluzionerà. Non porrà più leggi costrittive, (il Decalogo) ma propositive con l’ama gli altri come te stesso, il perdono,la misericordia (beati gli ultimi perché saranno i primi).
Le chiese sono nate dall’interpretazione dei testi biblici e dell’avvento di Gesù con la filosofia greca: qui nascono i padri della Chiesa e le prime interpretazioni che porteranno con il potere temporale delle Chiese ai vari Concili, in cui soprattutto nei primi le questioni erano dirimere le varie interpretazioni per sceglierne alcune: si crea una dottrina e una gerarchia ecclesiale.

Il vecchi testamento dell’occhi per occhio ha condotto a giustificare coloro che nascono ricchi o privilegiati(“ se sono così è perché Dio ha voluto che fossi così”). Il testamento di Gesù ha creato una escatologia basata sulla salvezza eterna in cui il comportamento e il libero arbitrio ne sono fondamento.

Quel che riamane oggi è la mancanza di una verità su cui dare un senso, un comportamento, una speranza nel futuro o nell’ al di là. Una idea assai romantica di Gesù edulcorata,una sorta di socialismo umano. Una Chiesa come involucro vuoto di contenuti e ingessata dalla propria storia che ha costruito e ostruito con delle “cappe” la libertà umana; ma che ha ancora il pregio di essere l’unica a dare principi morali.

Personalmente sono totalmente sul messaggio di Gesù Cristo poco o nulla , anche se ovviamente li rispetto, sul messaggio del Vecchio Testamento e sul ruolo storico e del pensiero delle Chiese.

Troppi fanno l’errore di giudicare il cristianesimo nella totalità senza distinguerlo: Nietzsche è uno di questi.

Ultima modifica di paul11 : 12-01-2013 alle ore 00.36.49.
paul11 is offline  
Vecchio 12-01-2013, 12.59.04   #10
La_viandante
stella danzante
 
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Messaggi: 1,751
Riferimento: Il cristianesimo

Che discussione impegnativa hai riesumato, Paul
Mi sono interessata di storicità ed ermeneutica veterotestamentaria e del nuovo testamento, e devo dire che ho idee abbastanza diversificate, sia sul messaggio che se in alcuni cristianesimi cambia per altri ricalca il messaggio ebraico antico sia per le ripercussioni sulla società .. anche su quelle, per alcuni aspetti, - intendo per tenere sempre viva l'attenzione su valori, anche quando con le forti provocazini del Papa teologo Ratzinger, dà luogo a forti reazioni, anche quando pur nel terreno sempre più risicato delle religioni, il cristianesimo trova ancora adepti, gente che trova conforto nei suoi dettami, a dispetto di quanto Galimberti sostiene nel suo libro ( Cristianesimo, la religione dal cielo vuoto) - mi pare possa avere un suo ruolo anche positivo, per altri ha aspetti del tutto negativi, come contrastare la conoscenza scientifica, il superamento dei vecchi pregiudizi, il riconoscere diritti alle persone, e potrei aggiungere ancora altre considerazioni contraddittorie.
La_viandante is offline  

 



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