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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 02-05-2004, 17.45.09   #1
Kninos
Ospite abituale
 
Data registrazione: 25-04-2003
Messaggi: 117
Chi crede

Chi crede, crede.

Chi non crede, non crede.

Ma la vita procede.

Perchè?
Kninos is offline  
Vecchio 04-05-2004, 09.12.34   #2
Angel
Ospite abituale
 
L'avatar di Angel
 
Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 171
perchè no ? la vita non depende da credere oppure... ?
Angel is offline  
Vecchio 04-05-2004, 23.10.36   #3
oh my god!
Ospite
 
Data registrazione: 01-05-2004
Messaggi: 7
Citazione:
perchè no ? la vita non depende da credere oppure... ?


E' esatto! se non fosse così, avremmo un mondo di soli credenti, allora questa osservazione sarebbe lo stesso inutile...
oh my god! is offline  
Vecchio 06-05-2004, 10.00.06   #4
July
Ospite
 
L'avatar di July
 
Data registrazione: 16-04-2004
Messaggi: 15
Dipende da cosa intendi per credere. Se si parla di credere in qualcosa in generale, penso che non ci sia nessuno che non crede in niente.
E in ogni caso la vita procede indipendentemente dal fatto che noi crediamo una cosa oppure no, non mi sembrano collegate le cose.
Ciao. July
July is offline  
Vecchio 06-05-2004, 16.24.53   #5
Dunadan
Ospite abituale
 
L'avatar di Dunadan
 
Data registrazione: 19-11-2003
Messaggi: 978
Bhe, se uno crede che mangiare sia una cosa sbagliata, potrebbe anche moride di fame!
Oppure se uno crede a un'ideologia, potrebbe fare atti irreversibili.

La vita con la credenza SONO BEN COLLEGATE !


... dipende, se la credenza è seguinta da un atto...


COMUNQUE KRINOS STAVA PARLANDO SICURAMENTE DI CREDENZA RELIGIOSA.
Dunadan is offline  
Vecchio 06-05-2004, 22.22.27   #6
theaterdream
Ospite
 
Data registrazione: 25-11-2003
Messaggi: 5
credere?

credere non è necessario per vivere..
l'esempio più facile da citare è l'esistenza degli animali.

stefano
theaterdream is offline  
Vecchio 07-05-2004, 08.39.39   #7
Agora
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-01-2004
Messaggi: 278
!!!

Rif.: "credere non è necessario per vivere..
l'esempio più facile da citare è l'esistenza degli animali."

********

Il parallelo con gli animali non dovrebbe essere spinto troppo oltre.
Agora is offline  
Vecchio 07-05-2004, 12.40.39   #8
theaterdream
Ospite
 
Data registrazione: 25-11-2003
Messaggi: 5
troppo oltre?

che intendi con "troppo oltre"? secondo me gli animali esistono, ma non credono in qualcosa di particolare..
e poi c'è chi crede e chi dice di non credere, ma in realtà crede di non credere in niente.

ste
theaterdream is offline  
Vecchio 07-05-2004, 12.52.28   #9
Dunadan
Ospite abituale
 
L'avatar di Dunadan
 
Data registrazione: 19-11-2003
Messaggi: 978
Credere in niente? Ma dai, KRINOS PARLAVA DI CREDENZA RELIGIOSA.
Dunadan is offline  
Vecchio 07-05-2004, 13.16.21   #10
Agora
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-01-2004
Messaggi: 278
!!!

X theaterdream

Intendo dire proprio ciò che tu stesso asserisci: gli animali per vivere non hanno bisogno di credere.
Probabilmente per gli esseri umani è necessario credere in qualcosa; per vivere, non semplicemente per sopravvivere.
E non mi riferisco solo a Dio. Ci sono gli ideali, l'arte, la poesia.
Senza queste cose gli uomini non avrebbero costruito i villaggi, le città, gli imperi... le società "umane".
Per questi motivi il paragone tra noi e gli animali non può essere spinto troppo oltre. Noi non ci siamo "inventati" di credere, bensì crediamo. E' una prerogativa prettamente umana, che non può essere negata, altrimenti si negherebbe di fatto l'Uomo.
Credere è anche coscienza di credere. Senza gli ideali (giusti, sbagliati, opinabili, sublimi, crudeli) avremmo anche potuto organizzarci in gruppi sociali, ma non umani, non nel senso di ciò che può percepire e realizzare l'essere umano, capace di amare, di odiare, di innalzare templi o distruggere interi popoli, di dare forma artistica a un suo lamento interiore o trasformarlo in furia omicida.
Siamo poeti, artisti, ladri, sadici o masochisti, ostili e amanti; pronti a impugnare la spada o ad offrire una carezza; contraddittori, stupidi, finemente intelligenti. Siamo appunto esseri umani.
Agora is offline  

 



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