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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 13-06-2004, 00.44.13   #21
iris_1
Ospite abituale
 
Data registrazione: 09-06-2004
Messaggi: 493
Ma se il centro è un punto.... come fa a originare un cerchio e al tempo stesso mantenere il centro?

Ciao neman
iris_1 is offline  
Vecchio 13-06-2004, 09.10.11   #22
dawoR(k)
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2003
Messaggi: 876
il punto è

che il punto
è solo nella nostra testa

<<<w.>>>
dawoR(k) is offline  
Vecchio 13-06-2004, 14.21.19   #23
leibnicht
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 06-09-2003
Messaggi: 486
Perchè (grazie al cielo!) non vivremo altre volte

Le premesse indicate da Epicurus sono assolutamente corrette.
Tuttavia, occorre aggiungere la seguente circostanza: la nostra esistenza è data, essenzialmente, dal suo comporsi di eventi.
Se ciascuno di quelli che la rendono possibile, e ciascuno di quelli che la costituiscono, sono esattamente identici, non è lecito raddoppiarne il numero, o triplicarlo, etc.
E' nè più nè meno che il rasoio di Ockham: entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem...
Dunque non due o indefinite vite sempre identiche, ma una sola, in tutto coincidente con se stessa, anche, ovviamente, nelle coordinate temporali in cui gli eventi che la compongono accadono.
Se l'universo è finito (cosa di cui anch'io dubito profondamente) nè la fisica relativistica, nè quella quantistica, ci permettono di sottrarre a questa finitezza una dimensione a capriccio: tanto meno quella temporale.
Anche il tempo, insomma, è finito, dentro un universo chiuso.
E tale fatto può essere facilmente intuito tenendo conto che, al ripetersi delle condizioni iniziali noi non possiamop lasciar fuori il tempo, come se esso scorresse a la Newton, esternamente agli eventi: insomma, "quel" universo non sta affatto dopo, o prima, o durante un altro qualsiasi.
Esattamente come non ci è lecito disporre, dentro uno spazio sferico, un sopra o un sotto, un avanti o un indietro, senza avervi prima collocato, arbitrariamente, un sistema di coordinate.
Tranquilli, dunque, noi non vivremo altre volte, nè se questo è un universo chiuso, fatto improbabile, nè tanto meno se esso è aperto, fatto quasi certo.
Il brivido angoscioso percorse anche la mia schiena, anni fa, ma lo lascio alle meditazioni dolenti di Leopardi, del suo Venditore di Almanacchi...
leibnicht is offline  
Vecchio 13-06-2004, 17.23.17   #24
epicurus
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Data registrazione: 18-05-2004
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x leibnicht

ciò che dici è assolutamente vero, quindi diciamo che da tali premesse si può infierire che l'Universo è ciclico.

comunque ti sei concentrato sul caso pessimo, e non su tutte le altre possibilità.

poniamo 1,2,3,4... come stati istantanei dell'universo. abbiamo detto che tale successione si deve fermare a X!. bene, allora può succedere che arrivato a Y si riprenda l'istante T, dove T è diverso da 1.

in questo caso (più probabile del tuo, che voleva Y a tutti costi uguale a 1) si creano veramente 2 universi distinti: il primo più "grande" del secondo.

ciò ha più la forma del "6" che della "o".

ciao
epicurus is offline  
Vecchio 14-06-2004, 06.50.08   #25
neman1
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Data registrazione: 24-04-2004
Messaggi: 839
x Iris_1

Il punto, centro e' gia l'origine del cerchio, della sfera e di tutte le altre forme. Aquista in volume aquistando conoscenza...Ciao
neman1 is offline  
Vecchio 14-06-2004, 17.49.51   #26
iris_1
Ospite abituale
 
Data registrazione: 09-06-2004
Messaggi: 493
per neman1

Citazione:
Messaggio originale inviato da neman1
Il punto, centro e' gia l'origine del cerchio, della sfera e di tutte le altre forme. Aquista in volume aquistando conoscenza...Ciao

Siamo d'accordo.
Forse non hai capito cosa intendevo

Ciao
iris_1 is offline  
Vecchio 14-06-2004, 18.16.12   #27
neman1
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Messaggi: 839
Cosa fa mantenere una cosa in centro? Cosi di prima, direi il ricordo...ciao
neman1 is offline  
Vecchio 14-06-2004, 22.56.28   #28
leibnicht
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Per epicurus

Mi dispiace, ma non capisco assolutamente...
Cosa intendi per "stati istantanei" dell'universo ?
Intendi piani tridimensionali simultanei lungo differenti geodetiche spaziotemporali ?
Oppure sovrapposizioni di stato in senso quantistico ?
Ma, in questo caso, avrei dei dubbi rispetto all'effettività di stati che avrebbero onde di probabilità pressochè nulle, data l'immensa complessità del sistema preso nel suo insieme...
Attendo qualche spiegazione.
Ciao
leibnicht is offline  
Vecchio 15-06-2004, 10.32.53   #29
epicurus
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Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
l'universo in un dato istante e` in un determinato modo: il suo stato-istante.

allora all'istante 1 inizia l'universo e poi prosegue: 2,3,4... (forse bisognerebbe usare i num reali ma qui poco importa).

ad un certo, in uno stato-istante si ripresenta la stessa configurazione passata: tu hai preso il caso in cui e` quella dell'istante 1, mentre io dicevo che puo` essere un'altra, magari l'istante 10^100. dunque questi sono 2 universi differenti.

sono stato chiato o no?

ciao
epicurus is offline  
Vecchio 15-06-2004, 13.23.29   #30
leibnicht
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Data registrazione: 06-09-2003
Messaggi: 486
Questa ipotesi è sostanzialmente impossibile

caro epicurus, per la ragione che essa contrasta con il secondo principio della termodinamica.
Perchè all'istante "n", successivo a "m", il sistema-universo riacquisti la stessa configurazione che esso possedeva in "m", occorrerebbe che esso potesse "scivolare" da uno stato a più alta entropia (quello in "n") a quello che possedeva in "m", il quale deve essere necessariamente a più bassa entropia.
Tale fenomeno non è del tutto impossibile, ma richiederebbe che l'universo improvvisamente "precipitasse" attraverso un campo di smisurata energia potenziale, producendo una nuova epoca inflattiva.
In tali condizioni, verrebbe meno il secondo principio, ma anche tutte le leggi fisiche perderebbero significato: occorrerebbe, insomma, transitare attraverso una "singolarità".
Ora, il sistema-universo, per come lo conosciamo, sta tuttora "cedendo" energia potenziale, nella misura in cui si espande, per cui non possiede caratteristiche intrinseche che rendano possibile ciò.
Esiste, tuttavia, la possibilità che, oltre i margini dello spazio visibile sussistano condizioni che rendano tutto questo possibile.
Ma, anche in tale caso, quello che verrebbe a prodursi non sarebbe un secondo assetto identico ad uno precedente, dentro la stessa evoluzione cosmica: si tratterebbe, a tutti gli effetti, di un universo ricomposto daccapo, filtrato attraverso una "fine" del tempo.
leibnicht is offline  

 



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