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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 17-01-2005, 16.01.49   #31
fabiobasile
Ospite
 
Data registrazione: 13-01-2005
Messaggi: 23
sorprendente...ho scritto il mio messaggio prima di leggere questo..il tema è lo stesso...e la mia risposta è no
fabiobasile is offline  
Vecchio 17-01-2005, 17.42.10   #32
iris_1
Ospite abituale
 
Data registrazione: 09-06-2004
Messaggi: 493
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: L'ateo morale o amorale?

Citazione:
Messaggio originale inviato da VanLag
Penso che da come evolve il dialogo, non percepisco l’interesse a stabilire esattamente cosa c’è nel contenitore a nome “etica” e cosa c’è nel contenitore a nome “morale”, mentre percepisco l’interesse o la volontà di possedere la ragione......
............ e sono un po' triste.


VanLag hai frainteso, io non voglio la ragione, ho espresso la mia opinione e ti ho spiegato come sono arrivata a pensarla a questo modo (me lo avevi chiesto tu); ho anche detto però che potrei sbagliarmi.
Quello che ho scritto alla fine sta a significare che anche da ciò che leggiamo possono derivare diverse interpretazioni in base alla persona che le legge e non pretendo assolutamente la ragione, ma semplicemente io e te diamo due diverse interpretazioni ai termini "morale" ed "etica". Non mi sembra ne grave ne triste, anzi, in due persone che esprimono pareri diversi e cercano un punto d'incontro, anche se a volte questo non viene raggiunto, vedo solo la voglia di confrontarsi e di apprendere che non è assolutamente negativa.
Ciao
iris_1 is offline  
Vecchio 17-01-2005, 17.48.09   #33
iris_1
Ospite abituale
 
Data registrazione: 09-06-2004
Messaggi: 493
Re: Re: Re: Re: Re: L'ateo morale o amorale?

Citazione:
Messaggio originale inviato da Fragola
[...] io parlo di comportamento etico e di comportamento morale. Che non sono la stessa cosa nemmeno secondo il liguaggio comune.

Un comportamento morale è un comportamento che aderisce ai concetti di bene e di male della cultura dominante. Non so, una certa condotta sessuale poteva essere immorale 50 non essere più considerata tale adesso.

Un comportamento etico è un comportamento che corrisponde ad un "codice morale", interiore o anche condiviso, meditato, mediato da valori che vanno al di là del concetto di bene o di male della cultura dominante.
Ad esempio, un medico potrebbe considerare etico praticare l'eutanasia mentre invece per la nostra "morale dominante" uccidere è sempre immorale (tranne che in guerra, ovviamente!)
L'obbiettore di coscienza ha un comportamento etico, anche se non obbiettare non sarebbe, per la morale comune, immorale.


Adesso ho capito quello che volevi dire e anche in questo mi trovi pienamente d'accordo.

iris_1 is offline  
Vecchio 17-01-2005, 18.23.20   #34
nonimportachi
Utente bannato
 
Data registrazione: 04-11-2004
Messaggi: 1,010
Salve,

intevengo in qualità di esempio. Sono ateo, la mia "etica" è volta alla sopravvivenza della specie. La mia "etica" è spesso in contraddizione con la "morale comune".

saluti
nonimportachi is offline  
Vecchio 17-01-2005, 18.38.38   #35
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
Ma la specie per sopravvivere ha bisogno di un etica? Non basta l'istinto?
sisrahtac is offline  
Vecchio 17-01-2005, 18.43.24   #36
nonimportachi
Utente bannato
 
Data registrazione: 04-11-2004
Messaggi: 1,010
Citazione:
Messaggio originale inviato da Catharsis
Ma la specie per sopravvivere ha bisogno di un etica? Non basta l'istinto?

la ragione è più affidabile dell'istinto. Per usare la ragione occorrono fondamenti e propositi...

e comunque l'ostinto da solo non può bastare. Sarebbe sufficiente se vivessi allo stato brado di caccia e di raccolta, la cosa non sarebbe poi così male, ma al momento trovo difficile rinunciare ad alcune comodità....
nonimportachi is offline  
Vecchio 17-01-2005, 21.58.25   #37
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: L'ateo morale o amorale?

Citazione:
Messaggio originale inviato da iris_1
VanLag hai frainteso, io non voglio la ragione, ho espresso la mia opinione e ti ho spiegato come sono arrivata a pensarla a questo modo (me lo avevi chiesto tu); ho anche detto però che potrei sbagliarmi.
Quello che ho scritto alla fine sta a significare che anche da ciò che leggiamo possono derivare diverse interpretazioni in base alla persona che le legge e non pretendo assolutamente la ragione, ma semplicemente io e te diamo due diverse interpretazioni ai termini "morale" ed "etica". Non mi sembra ne grave ne triste, anzi, in due persone che esprimono pareri diversi e cercano un punto d'incontro, anche se a volte questo non viene raggiunto, vedo solo la voglia di confrontarsi e di apprendere che non è assolutamente negativa.
Ciao
Iris_1, credo tu abbia ragione.... sono stato, come spesso mi succede ultimamente, un po' precipitso.
Grazie comunque per il dialogo......

Ringrazio anche Fragola, per la sua risposta alla mia domanda.


Ultima modifica di VanLag : 17-01-2005 alle ore 22.02.06.
VanLag is offline  
Vecchio 18-01-2005, 10.15.55   #38
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
ciao a tutti, rispondo a nonimportachi e allo stesso tempo a chi ha detto che è possibili essere atei e morali\etici, fondando l'etica ad esempio sul rispetto per la vita (o come nonimportachi, sul desiderio di far sopravvivere la specie).

Mi sono chiesto: cosè Dio? Dio in generale, non il Dio cristiano, musulmano eccetera.

Non è forse un essere trascendente? intendendo "trascendente" come un qualcosa che oltrepassa la singolarità individuale, per collocarsi ad uno stadio di "estensione dell'essere" tale che nel suo essere comprende l'individuo, ma quest'ultimo non può che considerarsi una piccola parte di quell'essere tanto vasto, che tanto lo supera, che tanto lo trascende?

e allora cos'è la "Vita", se non una forma di divinità?
cos'è la "specie"?

è possibile, al contrario, una morale\etica, non trascendente l'individuo?
sono possibili etiche che trovano la loro causa nell'individuo stesso?
o a caratterizzare l'etica\morale è proprio l'universalità dei suoi principi? ma l'uomo non è universale..

pure l'etica kantiana, eminemente fondata nella ragione dell'uomo singolo, trova la sua qualità etica nel riferimento alla ragione di tutti gli uomini, nella ragione universale.

se è così, l'ateo in generale, non può essere morale.
r.rubin is offline  
Vecchio 18-01-2005, 10.44.02   #39
nonimportachi
Utente bannato
 
Data registrazione: 04-11-2004
Messaggi: 1,010
Ciao rubin,

il tuo ragionamento non fa una grinza, ma parte da un presupposto (Dio) inaccettabile per un ateo...

comunque la "sopravvivenza della specie" più che una "scelta" morale, la trovo un dato di fatto dettato dall'evoluzione che ci precede.

La morale "comune", la trovo identificabile come "media" delle morali soggettive, ritengo altresì soggettivi anche il "bene" e il "male".

Ciao
nonimportachi is offline  
Vecchio 18-01-2005, 11.27.48   #40
herzog
Ospite abituale
 
Data registrazione: 15-12-2004
Messaggi: 404
Talking sillogismi...

Ciao, rubin...io non sono per nulla d'accordo e il ragionamento, per me, non fila assolutamente.

"e allora cos'è la "Vita", se non una forma di divinità?"

Perché deve necessariamente essere una forma di divinità? Non può essere "vita" e basta? Nel corso della storia e delle scoperte scientifiche tante certezze in materia sono naufragate...ma il sillogismo che fai tu proprio non regge...



"è possibile, al contrario, una morale\etica, non trascendente l'individuo?
sono possibili etiche che trovano la loro causa nell'individuo stesso?"

Sì...

"o a caratterizzare l'etica\morale è proprio l'universalità dei suoi principi? ma l'uomo non è universale..pure l'etica kantiana, eminemente fondata nella ragione dell'uomo singolo, trova la sua qualità etica nel riferimento alla ragione di tutti gli uomini, nella ragione universale."


Sì (direi, piuttosto, che c'è una "aspirazione all'universalità"...)


"se è così, l'ateo in generale, non può essere morale"


Mi sembra che anche quest'ultimo sillogismo sia un po' (permettimi il termine) "agile", "disinvolto", perché il riferimento ad una ragione universale (che trova la sua origine e il suo fondamento nell'uomo) non significa necessariamente riportarsi ad un ente trascendente....
Herzog
herzog is offline  

 



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