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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 30-09-2005, 13.44.20   #1
Alessandro D'Angelo
dnamercurio
 
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Data registrazione: 14-11-2004
Messaggi: 563
Lightbulb Fede e raziocinio

Gentili amici,
sono molto interessanti le discussioni sulla "Fede e ateismo". Gli interrogativi sono parecchi: <<Forse sia il nostro credere, che il nostro pensare, è libero come si è convinti? L' uomo può scegliere una fede anche se questa pare che si formi e scaturisca da numerosi fattori vicini, lontani e/o dentro di lui? Il nostro tipo di fede è generato dai condizionamenti dei nostri genitori, dal tipo d’intelletto, di studi, di ricerche ecc.? >>

Sono però certo che la fede non si prende in pillole; se ciò fosse possibile, ognuno sceglierebbe d’ingerire un tipo di "Pillola-religiosa" utile per soffrire meno. La fede, giunge all'uomo per vie imperscrutabili, non dipendenti dalla sua volontà poiché, se così non fosse, l'uomo, come scriveva Martin Lutero avrebbe la capacità di salvarsi da sé e vincolerebbe Dio alle scelte degli uomini.
QUALE E' IL VOSTRO PENSIERO?

Alessandro D'Angelo
alessandro.dangelo@fastwebnet. it
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Vecchio 30-09-2005, 16.55.30   #2
nonimportachi
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Messaggi: 1,010
Gentile alessandro,

Trovo tra "credenti" e "scettici", una differenza abbastanza marcata, proprio una sorta di forma-mentis diversa. Certamente la componente culturale farà la sua parte ed è abbastanza vidente, ma non escluderei neanche una sorta di predisposizione proprio genetica. Magari un domani trovermo il "gene della fede".... chissà...
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Vecchio 30-09-2005, 19.28.47   #3
SebastianoTV83
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Ah ah, quando si troverà il gene della fede si confermerà solamente il fatto che è Dio a pre-decidere chi l'avrà.
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Vecchio 30-09-2005, 21.30.33   #4
nexus6
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Ah ah, quando si troverà il gene della fede si confermerà solamente il fatto che è Dio a pre-decidere chi l'avrà.

Ahhhh... che bella cosa il destino!
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Vecchio 08-10-2005, 10.01.37   #5
SebastianoTV83
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L'unica cosa che ti potrebbe dispiacere è che non esiste realmente ma è solamente un prodotto del nostro pensiero. Il Destino. L'esercizio della scelta è la principale caratteristica umana. La scelta si basa sull'opinione, composta in parte da presupposti indimostrabili (assiomi/fede) e da ragionamenti costruiti in maniera impeccabile su tali assiomi (ragione). Se il cattolico crede alla transustazione, ha degli assiomi base e uno sviluppo ragionato. Ci sono cristiani che non credono nella transustazione perché ritengono che Cristo non si sia incarnato ma che fosse un angelo (ad esempio).. basta cambiare una virgola nel Credo di una persona (Gesù è persona di Dio o essere umano da esso slegato? Angelo? Eone?) che i risultati cambiano perché vanno ad influenzare l'intero sistema ragionato in precedenza. Fede e Ragione sono fondamentali entrambi. Inoltre, nel mondo del Divenire l'uomo è soggetto all'errore e al dubbio che sono i garanti della SCELTA. Se non dubitassimo, ALLORA non potremmo scegliere. Paradossalmente, più variabili conosco meno sono libero di agire all'interno della realtà. Più mi convinco che tutto sia predestinato o determinato meccanicamente, più aderirò a tale modello di ragionamento e più saràò prevedibile. Scelta e libertà causano molta sofferenza ma anche molto piacere all'essere umano che non può rinunciarvi perché è il suo scopo esercitarli, assieme alla ricerca, al pentimento e alla salvezza.
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Vecchio 08-10-2005, 11.43.20   #6
nexus6
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Fede e Ragione sono fondamentali entrambi. Inoltre, nel mondo del Divenire l'uomo è soggetto all'errore e al dubbio che sono i garanti della SCELTA. Se non dubitassimo, ALLORA non potremmo scegliere...
Scelta e libertà causano molta sofferenza ma anche molto piacere all'essere umano che non può rinunciarvi perché è il suo scopo esercitarli, assieme alla ricerca, al pentimento e alla salvezza.
l'errore sarebbe il garante della SCELTA? errore di chi rispetto a cosa?
il suo scopo esercitarli?

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Vecchio 09-10-2005, 16.45.31   #7
SebastianoTV83
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Se tu fossi certo di quello che avverrà tra pochi istanti saresti libero di scegliere?
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Vecchio 10-10-2005, 11.17.34   #8
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Se tu fossi certo di quello che avverrà tra pochi istanti saresti libero di scegliere?
sì potrei essere libero di agire in quanto ciò che prevedo certamente, come dici tu, non l'ho deciso io... non c'è scopo, non c'è causa necessaria...
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Vecchio 10-10-2005, 18.23.51   #9
r.rubin
può anche essere...
 
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Messaggi: 2,053
anche secondo me, il cadere in errore non dimostra la libertà di scelta. Perchè potrei non essere libero di scegliere, ed essere guidato da qualcosa di estraneo a me, ma questo qualcosa di estraneo non deve per forza essere infallibile, potrebbe essere fallibilissimo.
Anche se fosse Dio stesso a guidarmi, potrebbe mettermi in errore, per qualche motivo imperscrutabile.

E poi potrei prevedere tutto il futuro, un futuro pianificato non da me ma che si offre alla mia conoscenza, e comunque sia decidere di sbagliare. Anche se però, nel momento in cui decido di sbagliare, e quindi pianifico mentalmente la mia azione erronea, e quindi metto in atto la mia azione erronea, in un certo senso ho fatto giusto, ho raggiunto perfettamente l'obiettivo che mi sono posto grazie alla conoscenza di tutte le variabili ambientali.

Ultima modifica di r.rubin : 10-10-2005 alle ore 18.25.04.
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Vecchio 11-10-2005, 16.27.11   #10
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Re: Fede e raziocinio

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Messaggio originale inviato da Alessandro D'Angelo
Sono però certo che la fede non si prende in pillole; se ciò fosse possibile, ognuno sceglierebbe d’ingerire un tipo di "Pillola-religiosa" utile per soffrire meno. La fede, giunge all'uomo per vie imperscrutabili, non dipendenti dalla sua volontà poiché, se così non fosse, l'uomo, come scriveva Martin Lutero avrebbe la capacità di salvarsi da sé e vincolerebbe Dio alle scelte degli uomini.
non sono molto d'accordo sul fatto che la fede giunga all'uomo per vie imperscrutabili; a me pare che le ragioni siano fin troppo chiare...
nexus6 is offline  

 



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