Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Filosofia

Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Filosofiche

Vecchio 24-11-2005, 13.51.10   #11
idaboss
Ospite
 
Data registrazione: 23-10-2005
Messaggi: 16
Red face atena-coscienza

per quanto mi riguarda la coscienza è quella voce interiore che ti suggerisce nei momenti di scelta di vita la "strada". in effetti però forse si tratta in parte dall'educazione ricevuta e in parte del camino spirituale della persona. Credo che comunque è del tutto individuale. blunotte
idaboss is offline  
Vecchio 24-11-2005, 15.39.09   #12
atena
Ospite
 
Data registrazione: 13-11-2005
Messaggi: 4
tempo

Alessio, ok ho letto e credo di capire a cosa ti riferisci. Ma qui non voglio aprire una discussione sull'esistenza del tempo. Sennò non finiamo più: anche per me infatti, il tempo non è una dimensione assoluta, ma la domanda riguarda la nostra concezione del tempo, non importa se sia reale o fittizio. L'importante è che noi, come essere umani, abbiamo bisogno di catalogare gli eventi in una successione. Forse la domanda potrebbe essere riformulata come segue: se il tempo non esiste perchè noi ( in generale )sentiamo la necessità di ragionare in termini temporali. Tanto che abbiamo invetanto l'orologio e addirittura suddiviamo il tempo in millesimi di secondo. A che serve tutto questo ???



A Idaboss: non intendevo aprire la questione dal punto di vista moralistico: mi sembra più interessante parlare della coscienza dal punto di vista filosfico. Anche se non è facile distinguere i due ambiti. Sai anche io, un primo tempo, pensavo alla coscienza così. E in effetti, forse le mie difficoltà nascono dal considerare la coscienza come la mia guida interiore.
atena is offline  
Vecchio 24-11-2005, 17.41.49   #13
alessiob
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-10-2005
Messaggi: 749
La necessità di ragionare in tempi temporali è nata dalla società. Un animale non ha bisogno di sapere che ora è, anche lui segue il tempo, ma in un altro modo: lui segue il corso della natura (notte giorno) Noi per comodità lo frazioniamo (arrivo fra un ora..ecc.)
alessiob is offline  
Vecchio 24-11-2005, 17.44.33   #14
epicurus
Moderatore
 
L'avatar di epicurus
 
Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
chiariamo una casa: stiamo parlando di coscienza nel senso di quella nostra capacità di vivere in prima persona gli eventi?

se è di questo che stiamo parlando, allora alessio, la coscienza è intrinsecamente temporalizzata. io sto guardando un orologio e sono conscio che alcune percezioni arrivano prima di altre (che siano a distanza di un secondo, di un minuto o di un ora, o altro).
epicurus is offline  
Vecchio 25-11-2005, 00.33.38   #15
Weyl
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 23-02-2005
Messaggi: 728
Precisazioni

Cara/o Atena,
da circa dieci anni la questione della coscienza occupa la parte più cospicua del mio lavoro di ricerca.
Prima di risponderti, perchè potrei farlo in modi molto diversi, mi occorre di sapere quali tipi di competenze tu possiedi ed in vista di quale genere di problemi tu poni i tuoi interrogativi.
Ti prego, quindi, di rispondere alle seguenti domande:
1) qual'è la tua formazione (ossia, provieni da studi di fisica, di biologia, di filosofia, di medicina e psicologia, o più specificamente da quello delle neuroscienze)?
2) conduci la tua ricerca a fini personali oppure nell'ambito di qualche progetto?
3) se la tua ricerca si inscrive in un possibile progetto, vorresti specificarmi quali scopi esso si prefigge ed in che modo e con chi lo stai conducendo?
4) quali sono le tue competenze in materia di matematica della complessità, in neurochimica e genetica molecolare?

Le tue risposte mi serviranno a comprendere meglio il tuo target possibile: questo è un settore "nuovo" della ricerca e, come tale, invaso da una promiscuità caotica di dilettantismo, improvvisazione e dedizione metodica di altissimo profilo scientifico e filosofico.
Ciao
Weyl is offline  
Vecchio 25-11-2005, 15.19.12   #16
fabyosx
Ospite
 
Data registrazione: 08-07-2005
Messaggi: 16
Divido la coscienza in due argomenti distinti:
1 la coscienza come voce interiore
2 la coscienza come riconoscimento.

Nel primo caso la coscienza è il frutto di anni di apprendimento attivo e passivo di nozioni sul vivere, sulla morale. E quindi trovo che abbia una sua collocazione spazio temporale, in quanto è il risultato di molte esperienze ed è in continua evoluzione.

Nel secondo caso la coscienza è intesa come riconoscimento, risveglio, l'essere cosciente di una qualsiasi cosa. Trovo che questa coscienza possa essere considerata a-temporale e
a-spaziale, in quanto è, indipendentemente dal momento e dal luogo in cui si manifesta. E', senza bisogno di inserirla in un qualsivoglia contesto..
fabyosx is offline  
Vecchio 25-11-2005, 18.21.16   #17
Rolando
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
Re: coscienza

Citazione:
Messaggio originale inviato da atena
Sto facendo delle ricecrche sulla coscienza e sugli stati percettivi. Quindi avrei bisogno di suggerimenti rispetto a queste due domande:


1) la coscienza può essere inserita in uan dimensione temporale ?

2) ha senso parlare di coscienza rispetto alla dimensione spaziale ?
Ciao atena!
Leggi il libro di Richard M Bucke: "La coscienza cosmica" che io trovo intressanatissimo. Secondo Bucke la coscienza dell'uomo si trova in sviluppo e tanti uomini hanno raggiunto ciò che lui chiama "coscienza cosmica" che secondo lui è uno stato coscienziale che tutti gli uomini raggiungeranno nelle vite future. Lui ha anche fatto un elenco con individui che secondo lui aveva la coscienza cosmica: buddha, gesù, platone. dante, ecc ecc
Secondo Bucke, che aveva avuto un'esperienza di questo tipo, la coscienza si evolve appunto da uno stato in cui si percepisce solo il "temporale", in uno stato "cosmico" in cui si percepisce fuori il tempo e il puogo, cioè nella "dimensione dell'eternità".
Questo non è quindi una teoria ma secondo lui ci sono tante persone che sperimentano la vita in questo modo.
Ciao
Rolando is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it