Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Filosofia

Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Filosofiche

Vecchio 13-11-2006, 21.16.11   #1
S.B.
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-04-2006
Messaggi: 486
La cosa più incredibile!

Questo pomeriggio mi sono incastrato per qualche minuto nei miei pensieri, mentre osservavo le strade del mio paese e, come se fosse la conseguenza più logica del mondo, mi è venuta in mente questa domanda:
Qual'è la cosa più incredibile?il fatto che sembra più impossibile?...

Dopo qualche tempo passato guardandomi in giro mi chiedo: ma perchè "è"?
Perchè esiste l'uomo?ok, per le condizioni favorevoli sulla terra, etc.etc
Perchè esiste la terra?per le polveri che si sono aggregate etc.etc.
Perchè esiste l'universo?per il big bang etc.etc.
Perchè esiste il big bang?Eh... mettiamoci Dio va etc.etc.
Perchè esiste Dio?....
Perchè "è"?

Cosa ha fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte dell'essere?ma non è la domanda giusta, a dire il vero non c'è una domanda giusta, perchè il nulla non è pensabile in alcun modo, la cosa più naturale sarebbe pensare a un tutto nero infinito...ma "un tutto nero infinito" sembra indicare qualcosa che è...
Nemmeno lo spazio vuoto può descriverlo, lo spazio è...

Pensateci, magari c'era una probabilità del 50 e 50(stima ottimistica) tra l'esistenza e il nulla, no, cioè il ( ), ma neanche, insomma...avete capito....e l'essere fu ed è...ora abbiamo questo...

Cioè e poi ci lamentiamo anche?più fortunati di così...
So che probabilmente non si potrà tenere una discussione su questo... come si fa a discutere della differenza tra essere e il "non immaginabile", il non essere, l'innominabile...
S.B. is offline  
Vecchio 13-11-2006, 23.50.11   #2
epicurus
Moderatore
 
L'avatar di epicurus
 
Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
Riferimento: La cosa più incredibile!

non troppo tempo fa, heraclitus aveva aperto una discussione analaga: perchè esiste qualcosa invece che nulla?.

magari si può prendere spunto dai discorsi emersi in quell'occasione


epicurus
epicurus is offline  
Vecchio 16-11-2006, 12.35.18   #3
Ateo
Non lo so...o forse si...
 
L'avatar di Ateo
 
Data registrazione: 19-02-2006
Messaggi: 46
Riferimento: La cosa più incredibile!

"Perché esiste qualcosa anziché nulla?" oppure "Perché è?"

Supponiamo che nell'universo esistesse solo una lettera, la A, solo quella, nient'altro. E supponiamo che un uomo inesistente chiedesse, perché esiste la A invece che la B?
Ecco, questa domanda è paragonabile a quella iniziale. Poiché il nulla non esiste, e non esiste niente che non sia il qualcosa. Tu hai perepito solo il qualcosa. Il nulla è un comodo e utile concetto.
Quindi chiedere "perché non esiste il nulla anziché il qualcosa?" o "perché non esiste B o C invece che A?" sono domande prive di logica, prive di qualunque senso.
Ateo is offline  
Vecchio 16-11-2006, 13.17.27   #4
alessiob
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-10-2005
Messaggi: 749
Riferimento: La cosa più incredibile!

Ateo, alle tue domande è sempliccissimo rispondere.
Avrai pensato magari che erano domandi difficilissime, invece niene di più facile.

La risposta è questa: Semplicemente perchè è accaduto.

Se non fosse accaduto noi non saremmo qui a porci quelle domande e quindi non ci sarebbero problemi di alcun genere.

Quindi le domande e noi sono strettamente correlati.

Senza noi quelle domande non esisterebbero. Siamo un tutt'uno con quelle domande, siamo la loro stessa espressione.

Magari in altri universi paralleli non è accaduto nulla, fine della storia, punto.

QUi è accaduto e ci si chiede: ma che fortuna, un caso unico, una probabilità su miliardi ecc...

Ma ciò che conta è che è accaduto. Non è stata fortuna. E successo.

Se poi vuoi parlare del nulla assoluto allora in questo campo non provarci nemmeno.
Sarebbe come cercare di spiegare al tuo gatto il concetto di filosofia.
Pensi che il suo cervello sarebbe in grado di capirlo?

Il tuo cervello dunque sarebbe in grado di comprendere l'esistenza del nulla?
alessiob is offline  
Vecchio 18-11-2006, 08.44.21   #5
Yordanrhapsody
Ospite
 
Data registrazione: 18-11-2006
Messaggi: 6
Riferimento: La cosa più incredibile!

io dal canto mio ho il problema opposto...

so già di avere una mente contorta (me lo dicono tutti...) ma quello che non riesco a concepire è l'infinito!

mi piace darmi spiegazione di tutto, di ogni evento, azione, tutto quello che posso spiegare con la fisica. poi penso, l'infinito... cerco di spingermi con la mente oltre, oltre le galassie, oltre tutto... perché non finisce?

oppure pensate, prendete i mitici frattali, ingranditene uno, ingranditelo ancora, ancora, ancora... quando smetterà di ingrandirsi?

l'infinito...

per ragionare sul nulla invece, anni fa, prima del big bang, se effettivamente c'era solo sto nucleo di energia, che c'era fuori? il nulla... ma il nulla cos'è? se non c'è nulla, allora in tutto quello spazio cosa c'era?

che guazzabuglio....
Yordanrhapsody is offline  
Vecchio 18-11-2006, 11.09.10   #6
Ateo
Non lo so...o forse si...
 
L'avatar di Ateo
 
Data registrazione: 19-02-2006
Messaggi: 46
Riferimento: La cosa più incredibile!

Il big bang non è esploso nello spazio, ma è esploso creando lo spazio.
E poi nessuno ha ancora capito che il nulla non è niente, non esiste. Può sembrare tanto scontato, ma intanto tutti hanno un concetto di nulla come qualcosa, qualcosa di buio e di vuoto, ma comunque qualcosa. Non si può avere un concetto mentale di qualcosa che non è. Ed è proprio per questo che non ha senso chiedere perchè esiste qualcosa anzichè nulla, perchè il nulla non esiste. Fare quella domanda è un po' come chiedere: "Perchè invece della reale realtà, non esiste qualcosa che c'è solo nella nostra immaginazione?"
Ateo is offline  
Vecchio 18-11-2006, 13.08.36   #7
Yordanrhapsody
Ospite
 
Data registrazione: 18-11-2006
Messaggi: 6
Riferimento: La cosa più incredibile!

Citazione:
Originalmente inviato da Ateo
Il big bang non è esploso nello spazio, ma è esploso creando lo spazio.

ecco pronta un'altra domanda che mi assilla da tempo...

prima cosa c'era?
Yordanrhapsody is offline  
Vecchio 18-11-2006, 14.18.37   #8
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Riferimento: La cosa più incredibile!

Citazione:
Originalmente inviato da Ateo
non ha senso chiedere perchè esiste qualcosa anzichè nulla, perchè il nulla non esiste

come la intendo io è una domanda con un senso esistenziale.

conosciamo solo l'esistenza da quando nasciamo a quando muoriamo. Conosciamo solo l'essere, siamo circondati e siamo essere.. siamo tanto abituati a incontrare l'essere quotidianamente, che lo diamo per ovvio.

Così non ci stupiamo mai per il fatto di esistere, che qualcosa esiste. Ci occupiamo delle cose che incontriamo nel mondo, ma non facciamo mai caso al contesto in cui ci muoviamo. Il che è un peccato perchè fa sfumare la percezione del mistero in cui siamo.

Il senso di quella domanda è rimettere in primo piano ciò che, abitualmente, resta, inosservato, sullo sfondo. Ossia sull'essere che c'è. E su quanto sia incredibile.

Per riuscire a spostare qualcosa dallo sfondo al primo piano, occorre mettere qualcos'altro sullo sfondo. Ma cosa possiamo mettere sullo sfondo dell'essere per farlo risaltare? Nulla. Perchè non c'è nulla oltre l'essere. Quindi non si potrebbe, in via logica, fare niente per fare saltare l'essere fuori dall'ovvietà che, purtroppo, lo ricopre.
Ma il solo fatto di porre la questione, di mettere in questione l'essere in quanto possibilità, frantuma quella superficie di ovvietà che lo nascondeva, permettendo in qualche modo di staccarlo dall'anonimità dello sfondo e intuirlo nella sua eccezionalità.
r.rubin is offline  
Vecchio 18-11-2006, 14.55.36   #9
epicurus
Moderatore
 
L'avatar di epicurus
 
Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
Riferimento: La cosa più incredibile!

Citazione:
Originalmente inviato da S.B.
Perchè "è"?

La domanda, togliendo il riferimento a "Essere" e "Nulla" (parole che mi fanno venir sempre forti mal di testa ), è: perchè c'è l'universo invece di non esserci?

Riprendendo gli interventi nella discussione di heraclitus che ho linkato all'inizio di questo topic, condivido il post di ateo:
Citazione:
Originalmente inviato da Ateo
Una domanda per essere considerata tale deve avere qualche possibilità di risposta. Una domanda come questa non avrai mai risposte, neanche opinioni personali con un minimo di logica. Perchè se la domanda viene compresa a fondo non sta in piedi la risposta di nessuno, e anche l'inesistente dio non sarebbe in grado di dire perche c'è anzichè non essereci.

Wittgenstein, in chiusura del Tractatus Logico-Philosophicus, scrisse:
Citazione:
Originalmente inviato da Wittgenstei, nel Tractatus
D'una risposta che non si può formulare non può formularsi neppure la domanda.
L'enigma non v'è.
Se una domanda può porsi, può anche avere una risposta.
[...]
Chè dubbio può sussistere solo ove sussista una domanda; una domanda, solo ove sussista una risposta; risposta, solo ove qualcosa possa essere detto.
[...]
Su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere.

Ed in effetti anch'io credo che il quesito di questo topic sia profondamente confuso, anche se superficialmente sembra ben chiato, così confuso da risultare senza senso.

Un tentativo di risposta al quesito potrebbe essere che dio ha creato l'universo (come suggerisce il forumista r@gno nel topic che ho linkato). E allora io ho risposto: "la tua risposta mi sembra insoddisfacente, infatti la domanda rigurda ogni cosa, quindi anche dio se dovesse esistere: perchè esiste ciò che esiste (compreso dio)?". Allora interviene sebastioanotv83: "mamma mia Epicurus.. allora ogni risposta è insoddisfacente!". E la mia contro-obiezione: "probabilmente sì, ma non per colpa mia, bensi proprio per ciò che la domanda ci chiede".

Non per colpa mia, ma per la natura della domanda. La domanda ci pare tutta bella davanti a noi, ma in realtà essa è contorta e confusa. Sempre in quell'altra discussione, avevo anche spiegato perchè tale domanda risulta essere, in fondo in fondo, senza senso.

Citazione:
Originalmente inviato da epicurus
quando noi vogliamo capire il perchè di qualcosa [cioè, ottenere una spiegazione], ciò può avere più sensi, comunque -- in generale -- voler sapere il perchè di qualcosa richiede la creazione di un modello esplicativo entro il quale collocare quel qualcosa: cioè, collocare quel qualcosa in un quadro concettuale più generico. e allora forse è qui la soluzione: un quadro concettuale più generico di uno che preveda l'intero universo non può esistere, e per questo la domanda non ha risposta, quindi non è una domanda [genuina].


epicurus
epicurus is offline  
Vecchio 18-11-2006, 15.11.09   #10
S.B.
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-04-2006
Messaggi: 486
Riferimento: La cosa più incredibile!

r.rubin
Citazione:
Il senso di quella domanda è rimettere in primo piano ciò che, abitualmente, resta, inosservato, sullo sfondo. Ossia sull'essere che c'è. E su quanto sia incredibile.

E' proprio questo il senso della mia riflessione!

Per Ateo: tu dici che la domanda non ha senso perchè il nulla, ovviamente, non esiste, noi non riusciamo a concepirlo. Quindi discutere di una cosa che non è risulta privo di senso logico, il problema secondo me è che qua trascendiamo la logica.
Come fai ad escludere il nulla, non puoi dire perchè non è, sarebbe come dire non mi piace il mare perchè non è la montagna.
Stiamo ragionando, su questo ti do ragione su qualcosa che noi non riusciamo ad immaginare, come ho detto nel primo post, noi possiamo immaginare un tutto nero al massimo, concentrandoci, ma evidentemente non è il nulla.

Ma puoi dire a priori che l'essere deve esserci?qual'è la prova di questo? Si tratta di giustificare l'essere al di là di ogni cosa, o almeno prendere coscienza della sua importanza.

Premetto che secondo me è impossibile trovare un perchè di questo, infatti stiamo retrocedendo fino alla scelta tra due oggetti: essere e nulla, prima dei quali non si può arretrare, quindi senza poter trovare un principio di causa dell'uno o dell'altro.
S.B. is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it