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Vecchio 23-02-2007, 17.50.22   #21
catoblepa
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-06-2006
Messaggi: 282
Riferimento: La sottile linea tra amicizia e amore

Citazione:
Originalmente inviato da cind
Se può essere utile la mia esperienza, anche a me è capitato di vivere una storia d'amicizia onesta e intensa con un uomo, ne era perfettamente consapevole anche mio marito. Fino a quando fu proprio quest' ultimo a farmi notare che forse stava sfociando in qualcos’altro, mi disse: non lo vedi che quando siete insieme nella stessa stanza lui guarda solo te, ti fissa senza mai perdersi nulla di ciò che dici; infatti ci capitava spesso di fare riunioni di lavoro alle quali anche mio marito assisteva, sebbene tutti e tre in aziende diverse, per una serie di motivi ci trovammo a gestire lo stesso progetto. La verità era che avevamo un’ intesa perfetta, ci capivamo a volo e poi ci confidavamo spesso. Quando mio marito mi disse così io ne risi additando quella sua preoccupazione alla gelosia, per cui non ci feci caso. Intanto il mio amico stava attraversando un brutto periodo avendo suo padre gravemente malato, aveva + bisogno di confidarsi con me, mi parlava delle sue paure e delle sue speranze e io volevo stargli a fianco per sostenerlo. Un brutto giorno morì suo padre e io andai a casa sua. Salutai affettuosamente tutti i suoi parenti, avvicinandomi alla stanzetta del defunto, lui mi apparve li distrutto, in piena solitudine...aveva perso l'affetto + caro, appena mi vide mi accolse in un forte abbraccio,mi strinse forte a se e rimase così per lunghi interminabili secondi. Fu la prima volta che mi colse un grande imbarazzo, che era talmente palpabile anche nella stanza zeppa di parenti e allora capii che dovevo allontanarmi, non solo fisicamente che la verità era che se ci fossimo sfiorati un’ altra volta non ci sarebbero stati moglie o mariti o famiglie o comunità e quant o altro a trattenerci. Un po di tempo dopo, mi chiamò, volle incontrarmi chiedendomi il motivo del mio allontanamento, io non risposi allora ne parlò lui e sentirmi dire, quello che avevo già capito suscitò in me un emozione talmente forte che mi fece scappare via. Ne parlai con mio marito, mettendo in gioco anche il nostro matrimonio, ma io dovevo essere onesta nei miei confronti oltre che nei suoi, dovevo capire che cosa provavo. Alla fine, a distanza di alcuni anni, 2 o 3 forse, mi rendo conto di aver messo a rischio la buona riuscita del mio matrimonio per una amicizia vera, perchè era vera ma che sarebbe potuta sfociare in qualcosa di +. Di fronte ad una scelta ho scelto mio marito, lui era la mia vita. Non ho + voluto incontrare il mio amico, questo ha causato molta sofferenza per entrambi, ma era l'unica cosa da fare. Io non credo di averlo mai amato, ma penso di avergli voluto molto bene, non dimenticherò mai le nostre interminabili chiacchierate, ricordo i suoi aneddoti e mentre scrivo ancora ne sorrido. Quindi l'amicizia tra uomo e donna, per mia esperienza, non può esistere, ma se esistesse davvero allora quel detto “chi trova un amico....” ritengo sia proprio vero. Mi manca proprio tanto, detta tra me e voi.

Basandomi su quello che hai detto...secondo me ti eri innamorata
c'est la vie.........
catoblepa is offline  
Vecchio 23-02-2007, 19.56.50   #22
Blanca
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Data registrazione: 06-01-2005
Messaggi: 14
Riferimento: La sottile linea tra amicizia e amore

Cind leggendo della tua esperienza ho ritrovato, sotto molti aspetti, la mia situazione sia per il tipo di rapporto che avevi con il tuo amico sia per l'affetto che vi univa, ma tu sei riuscita a capire che la persona che volevi al tuo fianco era unicamente tuo marito, mentre io ho ancora molti dubbi su questo, sarà perchè sono ancora fidanzata e poi sarà anche che il mio fidanzato è arrivato dopo, in un periodo in cui con il mio amico avevo perso i contatti, rispetto a questa forte amicizia... a sto punto credo quasi che se non avessimo perso i contatti, ora al mio fianco ci sarebbe qualcun'altro

Cind hai avuto davvero una gran forza d'animo a prendere una decisione del genere, allontanare un'amicizia così profonda
Blanca is offline  
Vecchio 23-02-2007, 20.27.41   #23
dolcenera.vz
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Data registrazione: 22-02-2007
Messaggi: 21
Riferimento: La sottile linea tra amicizia e amore

secondo me l'amicizia tra maschi e femmine è la cosa più bella che ci sia a questo mondo...all'inizio è un po difficile forse confidarsi,ma superato il primo ostacolo è fantastico..perchè si hanno pareri diversi, si può sapere cosa l'altro sesso cerca da te..
dolcenera.vz is offline  
Vecchio 24-02-2007, 06.56.05   #24
acquario69
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Data registrazione: 10-04-2006
Messaggi: 1,444
Riferimento: La sottile linea tra amicizia e amore

Citazione:
Originalmente inviato da cind
Se può essere utile la mia esperienza, anche a me è capitato di vivere una storia d'amicizia onesta e intensa con un uomo, ne era perfettamente consapevole anche mio marito. Fino a quando fu proprio quest' ultimo a farmi notare che forse stava sfociando in qualcos’altro, mi disse: non lo vedi che quando siete insieme nella stessa stanza lui guarda solo te, ti fissa senza mai perdersi nulla di ciò che dici; infatti ci capitava spesso di fare riunioni di lavoro alle quali anche mio marito assisteva, sebbene tutti e tre in aziende diverse, per una serie di motivi ci trovammo a gestire lo stesso progetto. La verità era che avevamo un’ intesa perfetta, ci capivamo a volo e poi ci confidavamo spesso. Quando mio marito mi disse così io ne risi additando quella sua preoccupazione alla gelosia, per cui non ci feci caso. Intanto il mio amico stava attraversando un brutto periodo avendo suo padre gravemente malato, aveva + bisogno di confidarsi con me, mi parlava delle sue paure e delle sue speranze e io volevo stargli a fianco per sostenerlo. Un brutto giorno morì suo padre e io andai a casa sua. Salutai affettuosamente tutti i suoi parenti, avvicinandomi alla stanzetta del defunto, lui mi apparve li distrutto, in piena solitudine...aveva perso l'affetto + caro, appena mi vide mi accolse in un forte abbraccio,mi strinse forte a se e rimase così per lunghi interminabili secondi. Fu la prima volta che mi colse un grande imbarazzo, che era talmente palpabile anche nella stanza zeppa di parenti e allora capii che dovevo allontanarmi, non solo fisicamente che la verità era che se ci fossimo sfiorati un’ altra volta non ci sarebbero stati moglie o mariti o famiglie o comunità e quant o altro a trattenerci. Un po di tempo dopo, mi chiamò, volle incontrarmi chiedendomi il motivo del mio allontanamento, io non risposi allora ne parlò lui e sentirmi dire, quello che avevo già capito suscitò in me un emozione talmente forte che mi fece scappare via. Ne parlai con mio marito, mettendo in gioco anche il nostro matrimonio, ma io dovevo essere onesta nei miei confronti oltre che nei suoi, dovevo capire che cosa provavo. Alla fine, a distanza di alcuni anni, 2 o 3 forse, mi rendo conto di aver messo a rischio la buona riuscita del mio matrimonio per una amicizia vera, perchè era vera ma che sarebbe potuta sfociare in qualcosa di +. Di fronte ad una scelta ho scelto mio marito, lui era la mia vita. Non ho + voluto incontrare il mio amico, questo ha causato molta sofferenza per entrambi, ma era l'unica cosa da fare. Io non credo di averlo mai amato, ma penso di avergli voluto molto bene, non dimenticherò mai le nostre interminabili chiacchierate, ricordo i suoi aneddoti e mentre scrivo ancora ne sorrido. Quindi l'amicizia tra uomo e donna, per mia esperienza, non può esistere, ma se esistesse davvero allora quel detto “chi trova un amico....” ritengo sia proprio vero. Mi manca proprio tanto, detta tra me e voi.

pero se ci si pensa bene,quanto deve essere contraddittoria e paradossale la vita..la scelta da te attuata di allontanarti dal tuo amico e' stata l'unica scelta possibile per non compromettere l'amore che hai per tuo marito,d'altra parte pero rimane comunque la sofferenza e forse per il tuo amico anche delle domande che forse gli rimarranno dentro per sempre,tipo;..in fondo che avrei fatto di male per meritarmi un allontanamento da una persona cui volevo bene..oppure,perche se ci sentivamo in amicizia e in confidenza tutto doveva finire cosi?!
molto paradossale tutto questo non vi pare anche a voi? e poi..perche al di la delle risposte razionali si dovrebbero mettere dei paletti ai sentimenti piu profondi?...e se invece (mi domando) noi come persone ed esseri umani non saremmo in realta ancora abbastanza evoluti per sentirci davvero liberi di esprimerci e di amare senza per questo ferire altre persone,cosi da avere la pretesa forse assurda di avere l'esclusiva di una sola persona..sarebbe anche questo magari un altro motivo per cui il tutto viene siggillato da un matrimonio o convivenza che sia?!? mi domando...
acquario69 is offline  
Vecchio 24-02-2007, 09.56.59   #25
Lucio Musto
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Messaggi: 943
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Originalmente inviato da acquario69
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molto paradossale tutto questo non vi pare anche a voi? e poi..perche al di la delle risposte razionali si dovrebbero mettere dei paletti ai sentimenti piu profondi?...e se invece (mi domando) noi come persone ed esseri umani non saremmo in realta ancora abbastanza evoluti per sentirci davvero liberi di esprimerci e di amare senza per questo ferire altre persone,cosi da avere la pretesa forse assurda di avere l'esclusiva di una sola persona..sarebbe anche questo magari un altro motivo per cui il tutto viene siggillato da un matrimonio o convivenza che sia?!? mi domando...


Solo due spunti di riflessione:

I) Sentimenti più profondi, o in quel momento emozionalmente più travolgenti?... altrimenti si rischia la primogenitura per un piatto di lenticchie, come simboleggiato nella famosa storia di Esaù

II) Sarebbe bellissimo non dover rinunciare a nessun palpito, a nessuna simpatia. Ma contemporaneamente occorrerebbe rinunciare alla gelosia. Ad "ogni tipo" di gelosia. Siamo pronti a questo?...
Ovvero, la gelosia, nell'uomo, è una pietra che ci trasciniamo dietro a fatica, un carattere "primitivo" che dovremmo (tutti contemporaneamente) superare, o è uno strumento della natura che ci protegge e/o ci evita di combinare guai ancora più grossi?

Lucio Musto is offline  
Vecchio 24-02-2007, 10.54.19   #26
pallina
...il rumore del mare...
 
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Citazione:
Originalmente inviato da acquario69
.............................. .........

e poi..perche al di la delle risposte razionali si dovrebbero mettere dei paletti ai sentimenti piu profondi?...

Alla fine si è sempre costretti a scegliere, il che significa perdere qualcosa. Si perde , comunque, l'amico che viene tenuto a debita distanza. Si perde "quel" rapporto e se ti va bene ti ritrovi a viverne un surrogato debitamente filtrato e censurato.

Citazione:
e se invece (mi domando) noi come persone ed esseri umani non saremmo in realta ancora abbastanza evoluti per sentirci davvero liberi di esprimerci e di amare senza per questo ferire altre persone,cosi da avere la pretesa forse assurda di avere l'esclusiva di una sola persona..sarebbe anche questo magari un altro motivo per cui il tutto viene siggillato da un matrimonio o convivenza che sia?!? mi domando...

Me lo domando anche io.....

Perchè ho vissuto la stessa esperienza di Cind con la differenza che sapevo benissimo quello che sarebbe potuto succedere perchè non mi sono nascosta dietro un dito. Ripeto: non può esistere "vera" amicizia tra un uomo e una donna perchè quando si arriva al punto di essere in sintonia perfetta il coinvolgimento fisico (o sessuale chiamiamolo sinceramente così) è inevitabile.
E, come dice Acquario, forse non ancora abbastanza evoluti, vivendo tra contraddizioni e condizionamenti, siamo costretti a scegliere. Che significa rinunciare, soffrire e qualche volta rimpiangere.
pallina is offline  
Vecchio 24-02-2007, 11.52.55   #27
acquario69
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Originalmente inviato da Rudello
Solo due spunti di riflessione:

I) Sentimenti più profondi, o in quel momento emozionalmente più travolgenti?... altrimenti si rischia la primogenitura per un piatto di lenticchie, come simboleggiato nella famosa storia di Esaù

II) Sarebbe bellissimo non dover rinunciare a nessun palpito, a nessuna simpatia. Ma contemporaneamente occorrerebbe rinunciare alla gelosia. Ad "ogni tipo" di gelosia. Siamo pronti a questo?...
Ovvero, la gelosia, nell'uomo, è una pietra che ci trasciniamo dietro a fatica, un carattere "primitivo" che dovremmo (tutti contemporaneamente) superare, o è uno strumento della natura che ci protegge e/o ci evita di combinare guai ancora più grossi?


chissa forse la gelosia e' uno strumento che serve..(o serviva?) all'uomo per salvaguardare la migliore selettivita nella riproduzione,uno strumento ancestrale che e' dentro di noi geneticamente,nella sua funzione naturale all'uomo primitivo che non aveva ancora sviluppato adeguatamente l'intelletto,insomma come un"filtro" disposto dalla natura in questo senso,allora si credo che abbia avuto la sua ragione di esistere..ma ora forse non dovremmo essere in grado di gestire da soli questa faccenda?!...essendo dotati di un intelletto sviluppato nel corso di millenni di evoluzione?
ma il problema in questo caso sarebbe; siamo noi tutti nessuno escluso in grado di usare da soli la nostra consapevolezza?...la mia risposta e' negativa,se l'umanita fosse stata in grado veramente di elevarsi ai suoi stati primordiali non credo nemmeno ci saremmo trovati nelle attuali condizioni,come un bambino che ha in mano uno strumento tecnologico molto avanzato ma che non sa che farsene veramente..
acquario69 is offline  
Vecchio 25-02-2007, 11.59.52   #28
pallina
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Io penso che oggi la gelosia poco c'entri con la salvaguardia della specie ma mascheri, invece, qualche nostra insicurezza.
pallina is offline  
Vecchio 26-02-2007, 14.27.15   #29
cind
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Riferimento: La sottile linea tra amicizia e amore

Condividere con voi la mia storia, ha fatto uscire fuori i sentimenti che ormai albergavano latenti nel mio cuore e verificare (anche se non ne sentivo il bisogno)la giusta decisione che presi a suo tempo. A quanti di voi hanno supposto un innamoramento da parte mia, posso rispondere che è vero! Me ne innamorai! Ma non nel modo + profondo del termine, non al punto da desiderare di stare con lui, altrimenti avrei lasciato mio marito, senza guardarmi indietro. Si può paragonare ad una sorta di amore platonico, appunto un amicizia; la possibilità di poter condividere la propria vita con un' altra persona senza desiderarne il corpo. Mio marito non mi ha messo di fronte ad una scelta è stato lui, quando mi ha dimostrato e detto di amarmi. Per un po mi sono anche risentita con lui, perchè ha sprecato per pura attrazione fisica, qualcosa che poteva farci entrambi felici io ci sarei stata sempre per lui e lui per me. Con l'implicazione e la complicazione dell'amore + sesso ciò non è stato più possibile. Non so se sono riuscita a spiegarmi. Inoltre cara Blanca, le nostre vicende si somigliano, ma c'è un piccolo ma, se avessi conosciuto contemporaneamente i due uomini, avrei scelto senza ombra di dubbio sempre e comunque mio martio, credo che nel tuo caso le cose siano diverse...allora se hai il vero amore a portata di mano, non pensare a nessuno ed esprimi tutti i tuoi sentimenti, apri il tuo cuore e se sono rose....!!! ti faccio i miei migliori auguri....
cind is offline  

 



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