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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 18-01-2007, 22.11.29   #11
dany83
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Data registrazione: 18-09-2006
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Riferimento: siamo davvero liberi?

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Originalmente inviato da acquario69
secondo voi, per intuito o per conoscenza o per esperienze dirette e indirette..pensate che la vostra vita e' controllata da qualcuno/qualcosa piu di quanto possiamo immaginare?..e se si perche..
vi e' mai capitato di riflettere sopra questo argomento?..e se si,quale' stato il vostro pensiero?

grazie a tutti a chi vuole dare il suo contributo




secondo me nel mondo di oggi NESSUNO Ŕ libero,tante cose che facciamo siamo costretti a farle,come ad esempio andare a scuola.se fossimo in un mondo libero non accadrebbe questo...possiamo discutere quanto volete su questo fatto,ma quando uno Ŕ obbligato a fare una cosa non siamo pi¨ in un mondo libero...
dany83 is offline  
Vecchio 18-01-2007, 22.35.52   #12
Lucio Musto
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Riferimento: siamo davvero liberi?

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Originalmente inviato da dany83
secondo me nel mondo di oggi NESSUNO Ŕ libero,tante cose che facciamo siamo costretti a farle,come ad esempio andare a scuola.se fossimo in un mondo libero non accadrebbe questo...possiamo discutere quanto volete su questo fatto,ma quando uno Ŕ obbligato a fare una cosa non siamo pi¨ in un mondo libero...


...diciamo che allora non lo siamo mai stati!... non da quando siamo diventati mammiferi, almeno!
Lucio Musto is offline  
Vecchio 19-01-2007, 00.39.49   #13
cannella
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Data registrazione: 21-09-2003
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Riferimento: siamo davvero liberi?

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Originalmente inviato da acquario69
secondo voi, per intuito o per conoscenza o per esperienze dirette e indirette..pensate che la vostra vita e' controllata da qualcuno/qualcosa piu di quanto possiamo immaginare?..e se si perche..
vi e' mai capitato di riflettere sopra questo argomento?..e se si,quale' stato il vostro pensiero?

grazie a tutti a chi vuole dare il suo contributo


Non ho mai creduto a un controllo o ad influenze esterne che non fossero conseguenza di una propria volontÓ.

E' vero che succede di sentirsi ingabbiati da scelte prese in precedenza: in seguito Ŕ complicato cambiare rotta senza pagare un prezzo troppo salato in termini di tempo, fatica e frustrazione.

Siamo presi in ostaggio dai nostri bisogni. In principio erano bisogni primari, semplici: nutrirsi, trovare un riparo, difendersi.
Relazionarsi agli altri, trovare conforto e sicurezza nel gruppo fu una conseguenza logica.

In fondo anche i bisogni oggi sono gli stessi, si Ŕ solo evoluto il modo.

Andare a scuola Ŕ un privilegio; non si studia perchŔ qualcuno dall'alto c'impone di farlo, ma per potere avere maggiori opportunitÓ nel trovare un lavoro che Ŕ congeniale alle proprie peculiaritÓ.
E lavorare serve per soddisfare i bisogni primari innanzi tutto.

Non vedo nemmeno l'imposizione da parte di altri a vivere un tipo di vita che non sentiamo adeguata per stile e possibilitÓ, il mondo Ŕ grande e nel caso esistono ancora trib¨ primitive e spazi deserti.

Lo affermo senza intenzioni sarcastiche, ma per esperienza indiretta: una mia amica anni fa scelse di mollare la libera professione per trasferirsi in un'isola della Polinesia ad insegnare francese, un'altra Ŕ rimasta in Nepal dov'era stata per una vacanza, un altro ancora ha lasciato il suo studio di grafica pubblicitaria, ha acquistato una barca e ora vive sul mare.
cannella is offline  
Vecchio 21-01-2007, 04.12.18   #14
acquario69
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Riferimento: siamo davvero liberi?

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Originalmente inviato da cannella
Non ho mai creduto a un controllo o ad influenze esterne che non fossero conseguenza di una propria volontÓ.

E' vero che succede di sentirsi ingabbiati da scelte prese in precedenza: in seguito Ŕ complicato cambiare rotta senza pagare un prezzo troppo salato in termini di tempo, fatica e frustrazione.

Siamo presi in ostaggio dai nostri bisogni. In principio erano bisogni primari, semplici: nutrirsi, trovare un riparo, difendersi.
Relazionarsi agli altri, trovare conforto e sicurezza nel gruppo fu una conseguenza logica.

In fondo anche i bisogni oggi sono gli stessi, si Ŕ solo evoluto il modo.

Andare a scuola Ŕ un privilegio; non si studia perchŔ qualcuno dall'alto c'impone di farlo, ma per potere avere maggiori opportunitÓ nel trovare un lavoro che Ŕ congeniale alle proprie peculiaritÓ.
E lavorare serve per soddisfare i bisogni primari innanzi tutto.

Non vedo nemmeno l'imposizione da parte di altri a vivere un tipo di vita che non sentiamo adeguata per stile e possibilitÓ, il mondo Ŕ grande e nel caso esistono ancora trib¨ primitive e spazi deserti.

Lo affermo senza intenzioni sarcastiche, ma per esperienza indiretta: una mia amica anni fa scelse di mollare la libera professione per trasferirsi in un'isola della Polinesia ad insegnare francese, un'altra Ŕ rimasta in Nepal dov'era stata per una vacanza, un altro ancora ha lasciato il suo studio di grafica pubblicitaria, ha acquistato una barca e ora vive sul mare.

si certo non fa una piega,ma non so se davvero esistono ancora tribu primitive o stili di vita che non abbiano anche loro subito l'infausta influenza della "nostra civilta"..per esempio l'uso del denaro ormai interdipendente o magari le conseguenze dei cambiamenti climatici che popolazioni come quelle della polinesia per esempio non hanno certo contribuito ma che saranno costrette a subire a cominciare dall'inondazione e forse la scomparsa stessa delle loro isole...ecco mi viene in mente una cosa,l'individuo e l'interdipendenza con gli altri individui,cio che secondo me limita di per se la liberta..gli errori e/o le scelte di uno si ripercuotono inevitabilmente su tutti gli altri..e' sempre stato cosi? forse si ma oggi il mondo non e' piu quello piccolino di una volta,dove l'influenza della tua vita era ridotta a pochi chilometri quadrati e se potevi avere un tuo fazzoletto di terra e sceglievi di coltivare patate perche a te piacciono tanto,oggi ce' il mercato che regola tutto,di conseguenza o ti adegui e non coltivi piu patate per conto tuo oppure soccombi,schiacciato da regole (fatte da altri) e che tu comunque non hai deciso!
acquario69 is offline  
Vecchio 21-01-2007, 13.42.25   #15
Lucio Musto
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Riferimento: siamo davvero liberi?

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Originalmente inviato da cannella
....

Non vedo nemmeno l'imposizione da parte di altri a vivere un tipo di vita che non sentiamo adeguata per stile e possibilitÓ, il mondo Ŕ grande e nel caso esistono ancora trib¨ primitive e spazi deserti.

Lo affermo senza intenzioni sarcastiche, ma per esperienza indiretta: una mia amica anni fa scelse di mollare la libera professione per trasferirsi in un'isola della Polinesia ad insegnare francese, un'altra Ŕ rimasta in Nepal dov'era stata per una vacanza, un altro ancora ha lasciato il suo studio di grafica pubblicitaria, ha acquistato una barca e ora vive sul mare.


Probabilmente non Ŕ quella la via, che forse Ŕ un regresso, e quella dei tuoi amici (ed anche di alcuni dei miei) non Ŕ che la manifestazione di una sopraggiunta insofferenza per le sovrastrutture di quella che chiamiamo "La nostra societÓ di oggi", che comincia ad andarci stretta.

Io penso, e spero, che l'evoluzione prossima futura parta dall'oggi, dal rinnegare certi "Status simbol" che non hanno pi¨ ragione di essere, dal sostituire i tab¨ (strumenti protettivi di valori) con spinte creative (strumenti evolutivi).
Io auspico, ma vedo anche, la ricerca aperta e coraggiosa di nuovi obiettivi di traguardi da conquistare, di ideali da realizzare, e questo fracassarsi di cose intorno cui ora assistiamo non altro che lo spezzarsi di un guscio, l'aprirsi di una zolla, il germinare di una nuova stagione dell'umanitÓ!

Ottimismo il mio?... pi¨ che altro rammarico. E timore di non riuscirne a vedere granchÚ, di questa auspicata primavera!
Lucio Musto is offline  
Vecchio 21-01-2007, 14.50.00   #16
Nemo
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Messaggi: 297
Riferimento: siamo davvero liberi?

Siamo liberi di fare qualsiasi scelta perchŔ la libertÓ non stÓ nel numero di scelte che abbiamo ma nel non porsi nessun obbligo di scelta.
Nemo is offline  
Vecchio 21-01-2007, 19.03.54   #17
dany83
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Riferimento: siamo davvero liberi?

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Originalmente inviato da Rudello
...diciamo che allora non lo siamo mai stati!... non da quando siamo diventati mammiferi, almeno!


da quando l'uomo ha iniziato a diventare "intelligente"...
dany83 is offline  
Vecchio 23-01-2007, 13.32.06   #18
cind
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Messaggi: 35
Lightbulb Riferimento: siamo davvero liberi?

si , relativamente ai limiti che noi stessi ci poniamo ...potenzialmente liberi se non avessimo paura di esserlo e se non ci costruissimo una vita protetta da mille barriere : sociali, economiche, religiose, ambientali.
cind is offline  
Vecchio 23-01-2007, 15.03.00   #19
pallina
...il rumore del mare...
 
Data registrazione: 15-01-2007
Messaggi: 279
Riferimento: siamo davvero liberi?

Dovremmo imparare a liberarci da tutti i legami, astratti e non, che limitano la nostra crescita durante il corso degli anni. Prendere consapevolezza delle cose che ci intossicano e che ci fanno vivere male....lasciando per strada persone, scampoli di vita, legami lavorativi e affettivi, cercando finchŔ Ŕ possibile di pensare soprattutto al nostro benessere e alla nostra libertÓ interiore.
Scegliendo liberamente come vivere e con chi vivere........
pallina is offline  
Vecchio 23-01-2007, 16.07.19   #20
klee
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"Siamo liberi se non ci sentiamo dentro di noi prigionieri

Prima di tutto chi ha detto "che siamo liberi"...liberi da che cosa?liberi da chi?

Ho avuto sempre questa immagine del mondo :

Tante persone in una cella di una prigione con la porta aperta
...una cella dove tutti vivono insieme,parlano insieme e si ascoltano.Si sentono semiliberi perchŔ la porta Ŕ aperta..hanno voglia di assaporare la libertÓ..ma libertÓ fa anche paura.

perchŔ devono dimenticare il passato per vivere al presente!

La libertÓ e la felicitÓ si rassomigliano tanto
..devi sapere conquistarla...,
quando l'hai conquistata
devi sapere mantenerla.

"Siamo liberi se non ci sentiamo dentro di noi prigionieri"
Sapere mantenere ogni gioiello che racchiude la libertÓ e la felicitÓ..
klee is offline  

 



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