Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Psicologia
Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Percorsi ed Esperienze
Vecchio 18-02-2007, 03.31.41   #1
cannella
Ospite abituale
 
L'avatar di cannella
 
Data registrazione: 21-09-2003
Messaggi: 611
Ma quanto male fa? (amicizia mal riposta?)

Mettiamo che non siete una persona solitaria o musona o altro, ma che in genere avete facilità nei rapporti.
Mettiamo che per cause contingenti vi trovate in un posto nuovo dove non conoscete nessuno, la gente è abbastanza diffidente, ma conoscete un giorno un'amica o un amico con cui intrattenete una piacevole conversazione e sentite molte affinità e vi proponete di rivedervi.

Lei /lui chiama o manda mail chiedendo quando vi potete incontrare: Voi felicissimi vi rendete disponibili per una qualsiasi sera, pensando di organizzarvi in proposito.

Ma, appuntamento dopo appuntamento, questi saltano tutti, fino che l'amico/a sparisce dalla circolazione (nonostante tutti gli inviti fossero partiti da lei /lui).

Bene, cosa pensereste? Che l'amico è un maleducato, forse. O forse che teme di non avere il tempo abbastanza impegnato e vi chiama per eventuali buchi, ma poi questi buchi non ci sono e quindi non se ne fa niente.

Oppure pensereste di avere voi qualcosa che non va? Io ultimamente la penso così; e preferirei sentirmi dire: guarda sono sparita/o dalla circolazione perchè comunque tu sei troppo così, o non mi piacciono le tue idee sulla politica o non sopporto il colore dei tuoi capelli.
Qualsiasi cosa, che diamine, ma quanto fa male sentirsi esclusi e nemmeno avvertiti?
cannella is offline  
Vecchio 18-02-2007, 11.29.13   #2
Lucio Musto
Rudello
 
L'avatar di Lucio Musto
 
Data registrazione: 08-01-2006
Messaggi: 943
Riferimento: Ma quanto male fa? (amicizia mal riposta?)

Citazione:
Originalmente inviato da cannella
Mettiamo che non siete una persona solitaria o musona o altro, ma che in genere avete facilità nei rapporti.
Mettiamo che per cause contingenti vi trovate in un posto nuovo dove non conoscete nessuno, la gente è abbastanza diffidente, ma conoscete un giorno un'amica o un amico con cui intrattenete una piacevole conversazione e sentite molte affinità e vi proponete di rivedervi.

Lei /lui chiama o manda mail chiedendo quando vi potete incontrare: Voi felicissimi vi rendete disponibili per una qualsiasi sera, pensando di organizzarvi in proposito.

Ma, appuntamento dopo appuntamento, questi saltano tutti, fino che l'amico/a sparisce dalla circolazione (nonostante tutti gli inviti fossero partiti da lei /lui).

Bene, cosa pensereste? Che l'amico è un maleducato, forse. O forse che teme di non avere il tempo abbastanza impegnato e vi chiama per eventuali buchi, ma poi questi buchi non ci sono e quindi non se ne fa niente.

Oppure pensereste di avere voi qualcosa che non va? Io ultimamente la penso così; e preferirei sentirmi dire: guarda sono sparita/o dalla circolazione perchè comunque tu sei troppo così, o non mi piacciono le tue idee sulla politica o non sopporto il colore dei tuoi capelli.
Qualsiasi cosa, che diamine, ma quanto fa male sentirsi esclusi e nemmeno avvertiti?


E' possibile che quel lei/lui sia semplicemente timido e si senta in soggezione con te?... in fondo mi pare troppo presto perché si possa parlare di una "amicizia" di tipo consolidato, dove naturalmente la soggezione è in gran parte superata, ed in molti casi, anche oggi che è di moda ostentare spavalda sicurezza, la naturale riservatezza è nascosta come un difetto, ma esiste, come sempre.
Lucio Musto is offline  
Vecchio 18-02-2007, 11.57.26   #3
acquario69
Moderatore
 
L'avatar di acquario69
 
Data registrazione: 10-04-2006
Messaggi: 1,444
Riferimento: Ma quanto male fa? (amicizia mal riposta?)

Citazione:
Originalmente inviato da cannella
Mettiamo che non siete una persona solitaria o musona o altro, ma che in genere avete facilità nei rapporti.
Mettiamo che per cause contingenti vi trovate in un posto nuovo dove non conoscete nessuno, la gente è abbastanza diffidente, ma conoscete un giorno un'amica o un amico con cui intrattenete una piacevole conversazione e sentite molte affinità e vi proponete di rivedervi.

Lei /lui chiama o manda mail chiedendo quando vi potete incontrare: Voi felicissimi vi rendete disponibili per una qualsiasi sera, pensando di organizzarvi in proposito.

Ma, appuntamento dopo appuntamento, questi saltano tutti, fino che l'amico/a sparisce dalla circolazione (nonostante tutti gli inviti fossero partiti da lei /lui).

Bene, cosa pensereste? Che l'amico è un maleducato, forse. O forse che teme di non avere il tempo abbastanza impegnato e vi chiama per eventuali buchi, ma poi questi buchi non ci sono e quindi non se ne fa niente.

Oppure pensereste di avere voi qualcosa che non va? Io ultimamente la penso così; e preferirei sentirmi dire: guarda sono sparita/o dalla circolazione perchè comunque tu sei troppo così, o non mi piacciono le tue idee sulla politica o non sopporto il colore dei tuoi capelli.
Qualsiasi cosa, che diamine, ma quanto fa male sentirsi esclusi e nemmeno avvertiti?

potrebbero essere molti i fattori a determinare la riuscita o meno di un qualsiasi tipo di relazione...vattela a pesca quello che passa dentro la testa di ognuno!..io credo pero che molti commettano l'errore di essere superficiali e non avere la pazienza di capire l'altra persona,la volonta di conoscerla per quello che e' bensi solo il desiderio di quello che noi vorremmo che sia ed ecco che a quel punto scatta la raffigurazione dell'idea che ci eravamo fatti dentro di noi di quella persona,che inutile dire sbagliata e limitante..quante cose possiamo imparare dagli altri,dalle loro esperienze,da tutto cio che noi potremmo giudicare anche "strano"all'inizio proprio perche non conosciuto..e invece.. almeno l'onesta e il rispetto per dire cio che uno puo pensare e provare in quel momento,si eviterebbe cosi di ferire l'amor proprio e forse se ne ricaverebbe qualcosa in stima per entrambi
acquario69 is offline  
Vecchio 18-02-2007, 21.31.24   #4
Spaceboy
...cercatore...
 
L'avatar di Spaceboy
 
Data registrazione: 15-03-2006
Messaggi: 604
Riferimento: Ma quanto male fa? (amicizia mal riposta?)

...paura di impegnarsi?

...timidezza?

...sentirsi inadeguati?

...alito pesante?

...è davvero difficile riuscire a capire cosa passa per la testa del prossimo...

Spaceboy is offline  
Vecchio 18-02-2007, 23.12.12   #5
cannella
Ospite abituale
 
L'avatar di cannella
 
Data registrazione: 21-09-2003
Messaggi: 611
Riferimento: Ma quanto male fa? (amicizia mal riposta?)

Grazie davvero della vostra risposta, Rudello e Acquario...
Entrando nello specifico, si tratta di un'amica piu' grande di me di una ventina di anni.

Ho qualche perplessita' nel chiedere conto su questo comportamento, poiche' sembrerebbe un'accusa, e non e' mia intenzione colpevolizzare nessuno- sono convinta che un'amicizia debba essere sentita da entrambe le parti, se cosi' non e' tanto vale che non continui.

Forse il problema è solo il mio autocolpevolizzarmi delle occasioni mancate, non so...

Però nonostante i miei quarantanni suonati non riesco ancora a rendermi conto dell'insostenibile leggerezza dell'essere... non ricordo di essermi mai comportata così...

Tengo sempre presente che ci sono momenti in cui la fragilità temporanea di una persona troverebbe conforto anche solo da una parola...
cannella is offline  
Vecchio 19-02-2007, 13.59.31   #6
uranio
Ospite abituale
 
L'avatar di uranio
 
Data registrazione: 22-10-2004
Messaggi: 470
Riferimento: Ma quanto male fa? (amicizia mal riposta?)

Citazione:
Originalmente inviato da cannella
Grazie davvero della vostra risposta, Rudello e Acquario...
Entrando nello specifico, si tratta di un'amica piu' grande di me di una ventina di anni.

Ho qualche perplessita' nel chiedere conto su questo comportamento, poiche' sembrerebbe un'accusa, e non e' mia intenzione colpevolizzare nessuno- sono convinta che un'amicizia debba essere sentita da entrambe le parti, se cosi' non e' tanto vale che non continui.

Forse il problema è solo il mio autocolpevolizzarmi delle occasioni mancate, non so...

Però nonostante i miei quarantanni suonati non riesco ancora a rendermi conto dell'insostenibile leggerezza dell'essere... non ricordo di essermi mai comportata così...

Tengo sempre presente che ci sono momenti in cui la fragilità temporanea di una persona troverebbe conforto anche solo da una parola...

Io penso che la persona che tu pensavi amica, (perchè tu la sentivi così) non era un ' AMICA ma una CONOSCENTE. Non dipende da te e non devi autocolpevolizzarti perchè le persone sono superficiali e non sanno cosa significa dare AMICIZIA che come tu hai detto giustamente l'amicizia vera viene corrisponsta se si tratta di un'amicizia unilaterale è fittizia e non vale la pena portarla avanti come tale semmai come semplice conoscenza per uscirci,andare al cinema, ma niente di più se non per passare il tempo.

una persona troverebbe conforto anche solo da una parola

è vero devi trovare chi ha la capacità di ascoltare "maledetta superficialità"
uranio is offline  
Vecchio 19-02-2007, 14.26.45   #7
cannella
Ospite abituale
 
L'avatar di cannella
 
Data registrazione: 21-09-2003
Messaggi: 611
Riferimento: Ma quanto male fa? (amicizia mal riposta?)

Citazione:
Originalmente inviato da uranio
Io penso che la persona che tu pensavi amica, (perchè tu la sentivi così) non era un ' AMICA ma una CONOSCENTE. Non dipende da te e non devi autocolpevolizzarti perchè le persone sono superficiali e non sanno cosa significa dare AMICIZIA che come tu hai detto giustamente l'amicizia vera viene corrisponsta se si tratta di un'amicizia unilaterale è fittizia e non vale la pena portarla avanti come tale semmai come semplice conoscenza per uscirci,andare al cinema, ma niente di più se non per passare il tempo.

una persona troverebbe conforto anche solo da una parola

è vero devi trovare chi ha la capacità di ascoltare "maledetta superficialità"

Carissima Uranio, grazie!
Sto passando un periodo strano, mi arrivano richieste continue di aiuto, supporto, soldi, tempo, pazienza, ascolto.
Forse la mia e' l'esigenza di condividere qualcosa per un momento, di solo mio, di egoista, uno scambio alla pari.. si parla di Arte, Musica, del significato dell'arabesco nel giardino arabo, dell'orto concluso, si beve qualcosa, niente di piu'.
Devo riuscire a capire perche' mi ricorrono alcune situazioni, cosi ne potro' comprendere il significato e forse uscirne.
cannella is offline  
Vecchio 19-02-2007, 14.38.15   #8
Lucio Musto
Rudello
 
L'avatar di Lucio Musto
 
Data registrazione: 08-01-2006
Messaggi: 943
Riferimento: Ma quanto male fa? (amicizia mal riposta?)

Citazione:
Originalmente inviato da uranio
_...
...
...

una persona troverebbe conforto anche solo da una parola

è vero devi trovare chi ha la capacità di ascoltare "maledetta superficialità"


"Prima di partire per un lungo viaggio..."

devo averla sentita da qualche parte, questa frase....
anche se non mi sembra un motivo dei miei tempi...
eppure il concetto mi è familiare...
forse perché l'imparare ad ascoltare gli altri...
... viene prima che trovare chi ascolti me ?....
Lucio Musto is offline  
Vecchio 19-02-2007, 16.45.53   #9
catoblepa
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-06-2006
Messaggi: 282
Riferimento: Ma quanto male fa? (amicizia mal riposta?)

Personalmente credo che "amicizia" sia un termine abusato o usato a sproposito in diverse occasioni. L'amicizia può anche sbocciare in poco tempo, ma per essere veramente tale deve durare e mantenersi in intensità, anche se ognuno fa la propria vita, e magari non c'é modo di incontrarsi spesso.
Prima di definire "amico" qualcuno, ci penso sopra due volte....e poi ci ripenso anche tre volte.
Chiunque si incontri in maniera sporadica o anche spesso ma senza mai approfondire discorsi, opinioni o valori/idee che si possono avere in comune, per me è una semplice conoscenza.
Poi purtroppo ci si mette anche la De Filippi ad abusare di parole come "amici", con trasmissioni televisive che (aldilà del giudizio qualitativo, ognuno giudica come ritiene) non incoraggiano certo il senso autentico dell'amicizia, anzi , semmai acuiscono l'individualismo e l'idea della competizione....
catoblepa is offline  
Vecchio 20-02-2007, 17.50.52   #10
uranio
Ospite abituale
 
L'avatar di uranio
 
Data registrazione: 22-10-2004
Messaggi: 470
Riferimento: Ma quanto male fa? (amicizia mal riposta?)

Citazione:
Originalmente inviato da cannella
Carissima Uranio, grazie!
Sto passando un periodo strano, mi arrivano richieste continue di aiuto, supporto, soldi, tempo, pazienza, ascolto.
Forse la mia e' l'esigenza di condividere qualcosa per un momento, di solo mio, di egoista, uno scambio alla pari.. si parla di Arte, Musica, del significato dell'arabesco nel giardino arabo, dell'orto concluso, si beve qualcosa, niente di piu'.
Devo riuscire a capire perche' mi ricorrono alcune situazioni, cosi ne potro' comprendere il significato e forse uscirne.
Perchè non partiamo da qui nel forum. Prenditi il tuo spazio, esprimi le tue sofferente, disagi, e noi ti ascoltiamo anche se non ci conosciamo e non ci vediamo non importa, vediamo se possiamo aiutarti come tante volte io sono stata aiutata dagli amici del forum.
Tutto questo su tu lo vuoi
uranio is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it