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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 24-02-2007, 21.18.32   #11
feng qi
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 15-10-2005
Messaggi: 560
Riferimento: L'angoscia delle malattie

Citazione:
..La malattia ci angoscia per questo che tu hai ben detto, e la possiamo solo superare con il calore che ci viene dato dall'esterno cioè con il vero affetto dell'atro. Il nostro corpo deve sentire questo calore, lo deve percepire, se esso non penetra dentro di noi come tale l'angoscia aumenta e sopravviene una paura dentro di noi che peggiora lo stato in cui ci troviamo.
L'affetto altrui è la vera cura per combattere l'angoscia della malattia
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quoto, batto le mani e stappo un buon vino!

Io soffro moltissimo con la paura della sofferenza perché ho molto sofferto, e appena si riaffaccia la sofferenza cado in profonda tristezza: é la paura!

ne esco solo grazie all'affetto di chi mi sta intorno, di chi mi dice che mi é vicino, che prega per me, che se mi riammalo mi terrà la mano e mi conforterà.

Ne esco grazie alla preghiera e allo sforzo sovrumano di affidarmi ciecamente a Dio, perché io non vedo al di là del velo di terrore, del piccolo presente che ho davanti.


La risposta é sempre l'Amore. E come diceva qualcuno, questo mondo non promuove la solidarietà e la reciproca assistenza.
Non promuove ondate di massa verso gli ospedali per insegnare a tutti noi che la vita val la pena di essere vissuta anche nel dono di ciò che abbiamo, nella condivisione delle nostre poche forze con chi non ne ha più.

Ondate di massa verso i centri di asilo per vagabondi, senza tetto e nulla tenenti per dar loro speranza e liberarli dal terrore.

Quando tocchi con mano il cuore terrorizzato di un tuo simile, la tua paura ad un tratto si centuplica. Poi all'improvviso, mentre gli trasmetti quello che pensi di non avere, sparisce.

feng qi
feng qi is offline  
Vecchio 25-02-2007, 04.05.09   #12
Jade_de_Montaigne
Ospite abituale
 
Data registrazione: 21-02-2007
Messaggi: 131
Lightbulb Riferimento: L'angoscia delle malattie

Sarò retorica, ma alla fine penso che, per la paura di soffrire, non riusciremo mai ad essere felici.
Un minimo di timore bisogna sempre averlo, nella misura in cui questo ci conferisce consapevolezza e ci aiuta a conservarci nella maniera migliore possibile ma, nel momento in cui, si fa della paura il paradigma fondamentale della nostra esistenza, ci annienta.
Io so perfettamente che lì fuori il mondo è pieno di degenerazione e di malintenzionati, ma cosa dovrei fare? Chiudermi in casa e rinunciare a vivere la mia vita?
Lo stesso vale per tutte le altre cose: abbiamo paura di amare poichè temiamo di non essere amati e, intanto, finchè non ci proviamo, non potremo mai dire di aver conosciuto l'amore.
Nella vita bisogna avere coraggio, il rischio è inevitabile, si vive una volta sola ed è meglio farlo con una marea di rimpianti giacchè con una marea di rimorsi!
Jade_de_Montaigne is offline  
Vecchio 25-02-2007, 08.46.51   #13
cielosereno52
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 21-05-2006
Messaggi: 211
Riferimento: L'angoscia delle malattie

Citazione:
Originalmente inviato da feng qi
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quoto, batto le mani e stappo un buon vino!

Io soffro moltissimo con la paura della sofferenza perché ho molto sofferto, e appena si riaffaccia la sofferenza cado in profonda tristezza: é la paura!

ne esco solo grazie all'affetto di chi mi sta intorno, di chi mi dice che mi é vicino, che prega per me, che se mi riammalo mi terrà la mano e mi conforterà.

Ne esco grazie alla preghiera e allo sforzo sovrumano di affidarmi ciecamente a Dio, perché io non vedo al di là del velo di terrore, del piccolo presente che ho davanti.


La risposta é sempre l'Amore. E come diceva qualcuno, questo mondo non promuove la solidarietà e la reciproca assistenza.
Non promuove ondate di massa verso gli ospedali per insegnare a tutti noi che la vita val la pena di essere vissuta anche nel dono di ciò che abbiamo, nella condivisione delle nostre poche forze con chi non ne ha più.

Ondate di massa verso i centri di asilo per vagabondi, senza tetto e nulla tenenti per dar loro speranza e liberarli dal terrore.

Quando tocchi con mano il cuore terrorizzato di un tuo simile, la tua paura ad un tratto si centuplica. Poi all'improvviso, mentre gli trasmetti quello che pensi di non avere, sparisce.

feng qi

Bhe...credo che si debba liberare il Dio che è in noi..liberandoci così dalle paure.. da quella gabbia di sofferenze che imprigiona i nostri cuori...
Grazie..
cielosereno52 is offline  
Vecchio 25-02-2007, 19.24.48   #14
uranio
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Data registrazione: 22-10-2004
Messaggi: 470
Riferimento: L'angoscia delle malattie

Citazione:
Originalmente inviato da Jade_de_Montaigne
Sarò retorica, ma alla fine penso che, per la paura di soffrire, non riusciremo mai ad essere felici.
Un minimo di timore bisogna sempre averlo, nella misura in cui questo ci conferisce consapevolezza e ci aiuta a conservarci nella maniera migliore possibile ma, nel momento in cui, si fa della paura il paradigma fondamentale della nostra esistenza, ci annienta.
Io so perfettamente che lì fuori il mondo è pieno di degenerazione e di malintenzionati, ma cosa dovrei fare? Chiudermi in casa e rinunciare a vivere la mia vita?
Lo stesso vale per tutte le altre cose: abbiamo paura di amare poichè temiamo di non essere amati e, intanto, finchè non ci proviamo, non potremo mai dire di aver conosciuto l'amore.
Nella vita bisogna avere coraggio, il rischio è inevitabile, si vive una volta sola ed è meglio farlo con una marea di rimpianti giacchè con una marea di rimorsi!

Complimenti hai detto delle belle cose
uranio is offline  
Vecchio 07-03-2007, 13.34.16   #15
eclissi
Ospite
 
Data registrazione: 03-03-2007
Messaggi: 6
Question Riferimento: L'angoscia delle malattie

Da diversi anni ormai cerco di lottare contro una "malattia" che è l'insieme di tante piccole patologie nate e svulippatesi nel corso di questi anno. Ho provato la trafila che purtroppo è di molti e mi sono smarrita nel labirinto di visite specialistiche, esami piu' o meno invasivi, ospedali e studi medici, prescrizioni e contro-prescrizioni, effetti collaterali ed a volte inefficacia dei farmaci. All'inizio avevo fiducia in tutto questo e nella guarigione e pregavo per quest'ultima. Ora sono stanca, sfiduciata, delusa, amareggiata e soprattutto ho paura, come ha scritto qualcuno quando il dolore si ri-presenta
vengo assalita dalla paura, di piu' dall'angoscia, non è la paura del dolore momentaneo è l'angoscia che quel dolore non passi piu' per un periodo lungo, come è già successo, paura che la terapia non funzioni o che non sia in grado di tollerarla, paura di non riuscire piu' a sostenere psicologicamente e fisicamente la patologia. L'affetto di chi ti circonda è importantissimo, ma il dolore è solo tuo, nessuno può vivere, nel bene o nel male, la tua vita e devi trovare da qualche parte la forza di accettare ed insieme regire. A volte non ce la faccio, a volte crollo e questo dolore e l'angoscia che l'accompagna mi trascinano nel vortice della depressione e dell'ansia, poi da qualche parte trovo la voglia di andare avanti (o forse la paura di non proseguire). Credo in Dio, lotto e non mi arrendo, so che non tutti possono stare bene in questa vita, ma è difficile, com'è difficile affrontare tutto questo, questo dolore che indebolisce il corpo e la mente, questo dolore che mi fa sentire spesso "diversa", com'è difficile sostenere lo sguardo di chi a volte, anche solo per imbarazzo, evita i tuoi occhi.
C'è qualcuno che sta vivendo ora una situazione simile alla mia?
Grazie a tutti.
eclissi is offline  
Vecchio 07-03-2007, 21.57.22   #16
amidar
Ospite abituale
 
L'avatar di amidar
 
Data registrazione: 13-03-2006
Messaggi: 239
Riferimento: L'angoscia delle malattie

Citazione:
Originalmente inviato da eclissi
C'è qualcuno che sta vivendo ora una situazione simile alla mia?
Grazie a tutti.
Ora no,ma ci sono passata qualche anno fa...
capisco ciò che provi e non è facile;ti sforzi di trovare una sorta di equilibrio psichico che ti sostenga...finchè le condizioni del tuo corpo non vanno peggiorando e a quel punto quando non ti senti più forte fisicamente fai fatica a formulare qualsiasi tipo di pensiero positivo che in qualche modo ti possa sostenere...mente e corpo vanno di pari passo e in certi giorni la lotta si fa davvero dura.Non ho consigli da darti anche perchè ogni storia è a sè come pure le diverse malattie che ci si ritrova a dover affrontare.
Per quanto mi riguarda,a parte lo smarrimento iniziale,mi sono seduta a riflettere cercando di capire che cosa mi avesse spinta fino a quel punto e che cosa dovevo imparare da questa esperienza;ho accantonato il vittimismo e il piangermi addosso come pure il colpevolizzare il destino e la sfortuna per la mia situazione,mai come in quei due anni di malattia sono andata così tanto in profondità,ho cercato di viverla come un'occasione per comprendere.Per la prima volta in vita mia sono riuscita davvero ad ascoltarmi e ho scoperto dentro di me molta più sofferenza di quella che credevo e tanto di quell'amore che non ero mai stata capace di darmi,rimasto intrappolato e bloccato.Sono tante le cose che ho vissuto e soprattutto le consapevolezze alle quali sono giunta (non certo subito nè facilmente).Mi sento solo di dirti che tutte le risposte che cerchi sono dentro di te,belle o brutte che siano da ascoltare..ma tu le conosci.Fatti coraggio eclissi e prova per un attimo ad accogliere tutto invece che farci la lotta,prendi confidenza con il tuo "male"e inizia a conoscerlo prima di staccartene perchè non ti appartiene più.
Scusa,l'argomento è delicato e le mie sono solo parole magari a vuoto e senza senso per te,però è la mia verità ed è l'unica cosa che posso darti.
Un abbraccio
amidar is offline  
Vecchio 08-03-2007, 13.38.56   #17
eclissi
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Data registrazione: 03-03-2007
Messaggi: 6
Riferimento: L'angoscia delle malattie

Scusa,l'argomento è delicato e le mie sono solo parole magari a vuoto e senza senso per te,però è la mia verità ed è l'unica cosa che posso darti.


Ti ringrazio per l'incoraggiamento, è vero che ogni storia è a sè ed ogni persona è unica, ma la malattia e la sofferenza che sottende unisce spesso realtà diverse. Ho smesso di prendermela con il destino quando ho capito che serviva solo a peggiorare la situazione, quando cominciando l'andirivieni in ospedali e studi medici ho visto tante persone soffrire ed ho capito che non era "capitato" solo a me. E' pur vero che quando torni a casa sei sola con il tuo dolore, ma non è tutto, io continuo ad esistere nonostante la sofferenza e mi sforzo di dare un senso alla mia vita. Avendo una passione per la psicologia ho "sfruttato" il dolore per mettermi in discussione ed ho affrontato 4 anni di psicoterapia, un percorso che, pur non giovandomi dal punto di vista fisico, mi ha inseganto a comprendermi molto, ad acccettarmi un po' di piu', a volermi bene piu' di quel pochissimo che facevo (ma la strada è ancora lunga, anche se l'analisi è terminata). Ora, quando il terrore non è piu' forte di tutto , cerco di vivere questa vita, che per ora è l'unica che conosco, con tutta la serenità e l'entusiasmo che posso....com'è difficile a volte vivere!
Ciao e grazie.
eclissi is offline  
Vecchio 09-03-2007, 19.56.36   #18
uranio
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Riferimento: L'angoscia delle malattie

Originalmente inviato da eclissi
C'è qualcuno che sta vivendo ora una situazione simile alla mia?
Grazie a tutti.

Anch'io ho dei grossi problemi alla colonna vertebrale che non si possono risolvere, tendono a peggiorare, ma cerco di mantenerli a bada con terapie, il dolore quando riemerge fa paura perchè sai che stai peggiorando e le cure spesso non risolvono. L'angoscia aumenta, ma anche se è difficile cerco di sostenerla cercando di capire qual'è la cosa migliore da fare per me, ormai i medici mi hanno detto tante cose, ed io ho capito che il vero medico sei tu. Prendo la vita come viene, cercando di accetarla giorno per giorno, altro non si può fare, cerco di non concentrarmi sul dolore anche se non è semplice. Finchè ce la faccio reagisco così poi si vedrà.
Ognuno di noi hai dei mezzi di difesa diversi e personali bisogna cercarli dentro di noi quali sono i migliori.
uranio is offline  
Vecchio 12-03-2007, 13.37.58   #19
eclissi
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Messaggi: 6
Riferimento: L'angoscia delle malattie

Grazie Uranio,
condivido con te che il vero medico siamo noi, soprattutto quando ne hai sentiti così tanti che i pareri diventano discordi e ti ritrovi tu stessa a parlare usando le loro terminologie, ti accorgi che ragioni su principi attivi come fosse una battaglia navale. I medici sanno sicuramente piu' di noi ma il nostro corpo parla piu' a noi che a loro, a volte bisogna mediare.
Un grosso in bocca al lupo anche a te.
eclissi is offline  
Vecchio 13-03-2007, 19.35.10   #20
uranio
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Messaggi: 470
Riferimento: L'angoscia delle malattie

Citazione:
Originalmente inviato da eclissi
Grazie Uranio,
condivido con te che il vero medico siamo noi, soprattutto quando ne hai sentiti così tanti che i pareri diventano discordi e ti ritrovi tu stessa a parlare usando le loro terminologie, ti accorgi che ragioni su principi attivi come fosse una battaglia navale. I medici sanno sicuramente piu' di noi ma il nostro corpo parla piu' a noi che a loro, a volte bisogna mediare.
Un grosso in bocca al lupo anche a te.
In bocca a lupo anche a te e cerchiamo di non pensare solo al male, ma cerchiamo anche qualcosa di positivo che nella nostra vita c'è è un modo per ricaricarsi ed andare avanti
uranio is offline  

 



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