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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 23-02-2007, 15.49.32   #11
dany83
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Data registrazione: 18-09-2006
Messaggi: 618
Riferimento: L'insofferenza

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Originalmente inviato da uranio
Non vi è mai capitato di dire “come mi sento insofferente”.
E’ un periodo che non riesco star bene da nessuna parte, con nessuna persona, m'isolo, dormo troppo oppure niente, a volte mi sento iperattiva e volte stanca. Non riesco a trovare nessun tipo d’equilibrio, il nervosismo mi sta distruggendo e sono insopportabile. Predo calmanti, antidepressivi, ma il mio fisico risponde sempre al contrario. Cerco d’autocontrollarmi buttando via qualsiasi prodotto farmacologico, ma niente peggioro sempre di più e non capisco da dove scaturisca questa mia insofferenza.
Voi come vi comportereste al mio posto?


intanto devi cominciare a capire da che cosa è dovuto questo tuo malessere e poi una volta individuato il motivo,cerca un modo per risolverlo,anche facendoti aiutare da qualcuno.
dany83 is offline  
Vecchio 23-02-2007, 15.50.46   #12
dany83
Ospite abituale
 
Data registrazione: 18-09-2006
Messaggi: 618
Riferimento: L'insofferenza

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Originalmente inviato da uranio
Mi sento una fallita non riesco ad uscire da alcuni problemi, nessuno mi ascolta, o meglio cerco di esprimere i miei disagi, le mie sofferenze, ma nessuno mi aiuta per migliorare lo stato in cui mi trovo. Questa situazione mi fa aumentare l'ansia, divento nevrotica e non riesco a placarla con niente. A volte cerco di reprimere questa sofferenza cercando di dormire di non pensare, ma diventa sempre più difficile dominarla e per un istante penso di farla finita. Mi sento completamente persa e stanca.


perchè ti senti "fallita"?da cosa ti viene questo pensiero?
dany83 is offline  
Vecchio 23-02-2007, 20.41.31   #13
uranio
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Riferimento: L'insofferenza

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Originalmente inviato da dany83
perchè ti senti "fallita"?da cosa ti viene questo pensiero?
Non sempre è semplice esprimere con parole quello che senti dentro comunque cercherò di sforzarmi perchè avete ragione l'importante è iniziare e poi piano piano la matassa si sbroglia.
Mi sento fallita perchè nella mia vita non ho concluso nulla, avrei voluto avere una famiglia con dei figli e non ci sono riuscita, avrei voluto svolgere un lavoro che mi appagasse e non ci sono riuscita, avrei voluto andar via di casa ed allontanarmi dalla mia famiglia e non ci sono riuscita e quante altre cose non sono riuscita a fare
uranio is offline  
Vecchio 23-02-2007, 22.40.45   #14
Sublimilmente
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Riferimento: L'insofferenza

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Originalmente inviato da uranio
Non sempre è semplice esprimere con parole quello che senti dentro comunque cercherò di sforzarmi perchè avete ragione l'importante è iniziare e poi piano piano la matassa si sbroglia.
Mi sento fallita perchè nella mia vita non ho concluso nulla, avrei voluto avere una famiglia con dei figli e non ci sono riuscita, avrei voluto svolgere un lavoro che mi appagasse e non ci sono riuscita, avrei voluto andar via di casa ed allontanarmi dalla mia famiglia e non ci sono riuscita e quante altre cose non sono riuscita a fare

perchè non provi a chiederti il perchè non ci sei riuscita? Dei motivi ci sono sempre, dei motivi reali, magari hai dentro dei meccanismi inconsci che ti fanno ripetere sempre gli stessi atteggiamenti e non ti permettono di cambiare. Ci sono cose del genere, sistemi di difesa o altro che vengono usati inconsapevolmente perchè all'inizio danno piacere ma poi a lungo termine si rivelano disastrosi (ma questo uno non lo si sa subito). Sono come una droga, danno un piacere illusorio e effimero. Un po come tapparsi gli occhi, uno schermo protettivo. Così protettivo che ci avvolgiamo talmente intorno ad esso da non riuscire più neanche a capire che ci stiamo avvolti intorno. Così non sappiamo rispondere a delle sempici domande, del tipo : "perchè ho agito così?" non lo sappiamo perchè ormai è inconscio, quindi meccanico.
Quando pensi alle cose che non hai fatto, chiamale in questo modo e non "fallimenti", li chiami così perchè alla domanda "perchè non sono riuscita a fare questo?" ti rispondi: perchè sono una fallita. Non è un spiegazione, non è obiettivamente valido, quindi prova a dare una risposta razionale e obiettiva.
Scusa la ripetizione di parole. Se ho detto qualcosa che si avvicina alla realtà fammi sapere
Sublimilmente is offline  
Vecchio 24-02-2007, 02.06.33   #15
Jade_de_Montaigne
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Data registrazione: 21-02-2007
Messaggi: 131
Question Riferimento: L'insofferenza

Non vorrei mai intromettermi nelle questioni private della gente, ma non ho potuto fare a meno di rimanere colpita da questa discussione. Ciò che ha maggiormente sollevato la mia curiosità, e mi riferisco ad Uranio, è la straordinaria capacità di una persona di mettersi in gioco. Spesso pensiamo che è generoso colui il quale riesce a dare agli altri, ma, in questo caso, la generosità sta nel fatto di riuscire a fermarsi, chiedere il proprio supporto a persone che neanche conosciamo, esponendoci al loro giudizio e, inconsapevolmente, offrire la possibilità a ciascuno di noi di operare uno straordinario lavoro di introspezione. Quasi sempre ci riesce facile dispensare consigli a qualcun'altro piuttosto che a noi stessi, probabilmente perchè ciò che ci fa più paura non è ciò che pensano gli altri, ma quello che pensiamo noi di noi stessi. Forse siamo annichiliti dal timore che quello che siamo non è ciò che vorremmo essere? 'E successo a tutti, almeno una volta, di sentirci insoddisfatti ed insicuri, di avere la sensazione che il mondo ci stia passando davanti senza offrirci la possibilità di farne parte e che, se potessimo tornare indietro, cambieremmo tutto, o quasi, della nostra vita.

L'imperativo socratico, così prescriveva: "Conosci te stesso".

Ebbene, cara Uranio, io ti chiedo: sei davvero sicura di conoscere te stessa? E se, magari, quella che tu stai cercando di curare non dovesse essere la persona che tu sei realmente? Ti descrivi come una donna che avrebbe voluto avere una famiglia, dei figli, probabilmente hai costruito questa immagine stereotipata di te stessa e l'hai rincorsa per tutta la vita; ora che non sei riuscita a raggiungerla, ti senti a pezzi ed una persona completamente fallita. Sia chiaro, le mie parole non vogliono essere delle stupide frasi di circostanza: dico questo, solo perchè ritengo giusto che una persona non scambi mai l'essere per il voler essere.

Jade
Jade_de_Montaigne is offline  
Vecchio 24-02-2007, 07.19.50   #16
acquario69
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Riferimento: L'insofferenza

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Originalmente inviato da uranio
Non sempre è semplice esprimere con parole quello che senti dentro comunque cercherò di sforzarmi perchè avete ragione l'importante è iniziare e poi piano piano la matassa si sbroglia.
Mi sento fallita perchè nella mia vita non ho concluso nulla, avrei voluto avere una famiglia con dei figli e non ci sono riuscita, avrei voluto svolgere un lavoro che mi appagasse e non ci sono riuscita, avrei voluto andar via di casa ed allontanarmi dalla mia famiglia e non ci sono riuscita e quante altre cose non sono riuscita a fare

..io ti consiglio comunque di muoverti e fare qualcosa,non rimanere a rimuginare,che ne so,potresti per esempio fare del volontariato,magari scopriresti delle realta anche drammatiche che ti aprirebbero a un modo nuovo di ragionare e di apprezzare cio che oggi per te sembra scontato..poi l'importante e partire,fare il primo passo,MAI STARE FERMI!
ciao
acquario69 is offline  
Vecchio 24-02-2007, 11.27.47   #17
pallina
...il rumore del mare...
 
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Riferimento: L'insofferenza

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Originalmente inviato da uranio
Non sempre è semplice esprimere con parole quello che senti dentro comunque cercherò di sforzarmi perchè avete ragione l'importante è iniziare e poi piano piano la matassa si sbroglia.
Mi sento fallita perchè nella mia vita non ho concluso nulla, avrei voluto avere una famiglia con dei figli e non ci sono riuscita, avrei voluto svolgere un lavoro che mi appagasse e non ci sono riuscita, avrei voluto andar via di casa ed allontanarmi dalla mia famiglia e non ci sono riuscita e quante altre cose non sono riuscita a fare

Intanto hai già fatto un piccolo passo avanti....Sei riuscita condividere con noi che ti leggiamo un pensiero in più, il tuo "sentirti fallita".

Ma perchè vivere come un fallmento quello che in fondo è stata una scelta? Ciò che non ammettiamo in noi è proprio questo: celiamo dietro un "avrei voluto", un "ho dovuto", un "ho scelto di...". Le motivazioni di queste scelte ci sono sempre. Quello che è difficile fare è ammetterlo a noi stessi. Puoi pensare però che tu sei, oggi, il prodotto di quelle scelte. Una persona sicuramente sensibile, sofferente, ma viva "dentro". Lascia perdere il senso di fallimento, proponiti degli obiettivi, piccoli, ma che siano raggiungibili. E cerca di volerti bene.
pallina is offline  
Vecchio 24-02-2007, 21.05.08   #18
feng qi
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Riferimento: L'insofferenza

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...Mi sento fallita perchè nella mia vita non ho concluso nulla, avrei voluto avere una famiglia con dei figli e non ci sono riuscita, avrei voluto svolgere un lavoro che mi appagasse e non ci sono riuscita, avrei voluto andar via di casa ed allontanarmi dalla mia famiglia e non ci sono riuscita e quante altre cose non sono riuscita a fare
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Vedi molto bene i tuoi lati peggiori, eh?

Ma quelli migliori, le cose buone che hai realizzato?

Io ti leggo sempre e trovo in te maturità e senso dell'onore, onore vero, quello delle buone parole, delle parole sentite dentro, della mitezza, della capacità di ascoltare.

dove metti questi successi?

hai perso il senso di ciò che é davvero importante raggiungere nella vita?

Conoscersi, conoscere gli altri e amare. Non penso ci sia altro.

La vita é un cammino.
se ti fissi su ciò che non hai, ti blocchi, e addio cammino. Allora i tuoi rimpianti diventano un ostacolo e perdi il senso del movimento, che non é solo il tuo movimento ma anche quello mio, quello di tutti.

tutti insieme camminiamo. Tutti insieme. siamo come un grande bosco, idea non mia, che respira e ondeggia tutto all'unisono.

certo hai dei rimpianti.

Cavoli!!! Chi non ne ha.

ti buttresti per morta a dormire per giorni? anch'io.

non ti piace ciò che vedi allo specchio? anch'io.

Però ci sono anche i giorni buoni, eh? ammettilo.

Andiamo avanti, va'.


un abbraccione
feng qi
feng qi is offline  
Vecchio 25-02-2007, 08.37.19   #19
cielosereno52
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Non sempre è semplice esprimere con parole quello che senti dentro comunque cercherò di sforzarmi perchè avete ragione l'importante è iniziare e poi piano piano la matassa si sbroglia.
Mi sento fallita perchè nella mia vita non ho concluso nulla, avrei voluto avere una famiglia con dei figli e non ci sono riuscita, avrei voluto svolgere un lavoro che mi appagasse e non ci sono riuscita, avrei voluto andar via di casa ed allontanarmi dalla mia famiglia e non ci sono riuscita e quante altre cose non sono riuscita a fare

Sempre a guardare se il nostro bichiere è mezzo pieno o mezzo vuoto..
e..il contenuto...del bicchiere..
Che serve avere un bicchiere pieno...di amarezze.. .
Meglio avere un bicchiere vuoto... da riempire..cercando la fonte che
meglio esprime un senso di sazietà alla nostra sete...

Qualcuno molto saggiamente ha suggerito delle fonti...personalmente trovo
saggio capire da soli, scegliere, facendo anche riferimento a esperienze
di altri, provando e riprovando, se è il caso.
cielosereno52 is offline  
Vecchio 25-02-2007, 18.57.13   #20
uranio
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Riferimento: L'insofferenza

Carissimi amici, vi ringrazio per tutte le parole che avete detto, i vostri pensieri sono validi di attenzione, e vi ringrazio perchè mi ascoltate.
Alcuni di voi hanno detto che siamo noi a fare delle scelte è vero, però a volte le facciamo perchè siamo condizionati. Qulacuno ha posto questa domanda: sei propprio sicura di voler conoscere te stessa? Si lo sono perchè voglio migliorare il mio stato e se prima ho fatto degli errori non li voglio ripetere.Altri hanno detto perchè vedere il bicchiere solo se è mezzo pieno o non vedere la qualità di ciò che c'è dentro? E' vero bisogna tenere conto anche delle qualità che sono dentro di noi.
Come vedete ognuno di voi mi ha dato qualcosa che prima non vedevo, è questo che mi piace del forum cerchiamo tutti d'intervenire per aiutare l'altro però cerchiamo di lavorare anche su noi stessi.
Io sono arrivata ad un punto della mia vita a volere delle risposte che prima neanche me le ero poste, molto probabilmente questo è il momento giusto per conoscerle.
Io rispondo alla mia domanda: perchè non mi sono formata una famiglia che avri voluto avere tanto? Sono cresciuta troppo in fretta e non ho fatto la mia infazia, perchè sono nata troppo tardi con una sorella di 10anni più di me e un fratello di 8 anni in più. Una madre malata la cui malattia, quando io avevo solo 9mesi, l'ha tenuta lontano da me. Nei miei primi mesi di vita purtroppo il suo calore corporeo non l'ho potuto sentire quindi parte di me è invasa dal gelo. Per provare come poteva essere il suo calore gli sono stata vicino fino alla morte ed io avevo 29anni.
Ora vi chiedo come potevo pensare a me stessa e costruirmi una famiglia?
uranio is offline  

 



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